{"id":1323,"date":"2016-08-09T11:29:30","date_gmt":"2016-08-09T11:29:30","guid":{"rendered":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/?p=1323"},"modified":"2016-08-10T19:22:04","modified_gmt":"2016-08-10T19:22:04","slug":"1323","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/1323\/","title":{"rendered":"Chiudere i passi delle Dolomiti per salvare l&#8217;ambiente? Una presa in giro"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_1324\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/sassopiatto-2913.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1324\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-1324\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/sassopiatto-2913-1024x576.jpg\" alt=\"&quot;Sentiero&quot; nei pressi di Passo Sella \" width=\"620\" height=\"349\" srcset=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/sassopiatto-2913-1024x576.jpg 1024w, http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/sassopiatto-2913-300x169.jpg 300w, http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/sassopiatto-2913-768x432.jpg 768w, http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/sassopiatto-2913.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1324\" class=\"wp-caption-text\">Il &#8220;sentiero&#8221; a 2300 metri di quota nei pressi di Passo Sella<\/p><\/div>\n<h1><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ritorna ciclicamente la questione della chiusura dei Passi sulle Dolomiti. La motivazione \u00e8 sempre la stessa: \u201cSalvare le Dolomiti dal traffico\u201d. Qualcosa per\u00f2 non torna<\/strong>. <\/span><\/h1>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non si capisce infatti come si salverebbero le montagne, posto che sono l\u00ec da milioni di anni e se ne fregano delle nostre automobiline, del traffico e di tutto il resto, e ci sopravviveranno tranquillamente per altri milioni di anni. Che problema risolverebbero dunque i pedaggi, le fasce orarie, le chiusure giornaliere ipotizzate o altri espedienti pi\u00f9 o meno estemporanei? <strong>Riguardo ai pedaggi,<\/strong> osservo: quindi basta pagare e si pu\u00f2 tranquillamente inquinare come prima e pi\u00f9 di prima?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il quotidiano il Trentino <a href=\"http:\/\/trentinocorrierealpi.gelocal.it\/speciale\/passi-dolomitici\">ha lanciato addirittura una campagna<\/a><\/strong>, e il suo direttore si \u00e8 avventurato\u00a0in un ragionamento pericoloso: \u201c<a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/20160808_133647.jpg\">Consideriamo impensabile entrare a qualsiasi ora e senza pagare in un museo<\/a>\u201d, suggerendo sottilmente, ma neanche troppo, l\u2019equazione: <strong>per vedere le Dolomiti bisogna pagare<\/strong>. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma le Dolomiti dichiarate patrimonio mondiale con la patacca dell\u2019<a href=\"http:\/\/www.dolomitiunesco.info\/\"><strong>Unesco<\/strong><\/a> (con la <a href=\"http:\/\/www.trentotoday.it\/politica\/sassolungo-sella-patrimonio-unesco-verdi-mountain-wilderness.html\">singolare esclusione dei Gruppi di Sella e Sassolungo<\/a>, come mai?) non sono appunto di nessuno, se non di tutta l\u2019umanit\u00e0. <strong>Ma c\u2019\u00e8 qualcuno che, evidentemente, si ritiene padrone e quindi in diritto di imporre divieti, pedaggi, fasce orarie<\/strong>. Non si capisce bene peraltro a che titolo, visto che coloro che ora vorrebbero salvare le Dolomiti sono esattamente <strong>gli stessi\u00a0che le hanno maggiormente maltrattate e sfruttate<\/strong> costruendo ovunque strade, piste, impianti di sci, cannoni da neve, bacini di innevamento, secondo case e alberghi in ogni angolo. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Prima si fa di tutto per richiamare i turisti e poi ci si \u00a0lamenta che sono troppi<\/strong>, che bisogna regolamentare l\u2019accesso? Curioso. O\u00a0quanto meno schizofrenico. <strong>Chi ci guadagna infatti dai pedaggi o dalle fasce orarie? Ma \u00e8 ovvio: \u00a0gli impiantisti!<\/strong> Che hanno fiutato l\u2019espansione del loro business anche nell\u2019estate. Come? Semplice: <strong>obbligando i turisti ad usare gli impianti e sfruttando il nuovo filone dei bikers<\/strong>. Naturalmente si sono tenuti un po&#8217; defilati, forse per non dare troppo nell&#8217;occhio. Hanno mandato avanti i politici, i media. Ecco allora gli articoli entusiastici sui giornali: \u201c<a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/20160808_133530.jpg\">Le bici sono il futuro delle Dolomiti estive<\/a>\u201d. Certo i pedaggi, le chiusure con fasce orarie o altre restrizioni non arriveranno probabilmente subito ma gradualmente, per far ingoiare meglio il boccone amaro un po&#8217; alla volta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong><a href=\"http:\/\/trentinocorrierealpi.gelocal.it\/trento\/cronaca\/2016\/08\/07\/news\/traffico-sui-passi-fuga-dall-asfalto-1.13926412?ref=hftrtnec-10\">44 euro costa il \u201cbike pass\u201d per fare il giro dei passi usando gli impianti<\/a><\/strong>, quasi come il giornaliero invernale. Un nuovo Eldorado da sfruttare con nuove piste, nuovi percorsi, nuovi \u201cbike park\u201d, nuove infrastrutture come parcheggi, svincoli, rotatorie, altro consumo folle di territorio. Altri baracconi estivi da aggiungere a quelli invernali, un assalto totale alla montagna tutto l&#8217;anno. <strong>Insomma chi ha solo\u00a0da\u00a0guadagnare dalla chiusura dei passi sono i soliti impiantisti<\/strong>. Nulla di nuovo sotto il sole. \u00a0Ma la difesa seria dell&#8217;ambiente \u00e8 un&#8217;altra cosa. Questa somiglia piuttosto ad una presa in giro.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritorna ciclicamente l&#8217;idea di chiudere i passi dolomitici al traffico. Ma chi ci guadagna veramente?  <a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/1323\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4,440,19,22,30],"tags":[508,492,505,503,134,501,494,504,493,500,499,498,497,506,507,496,495,502],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1323"}],"collection":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1323"}],"version-history":[{"count":23,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1351,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1323\/revisions\/1351"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}