{"id":1592,"date":"2018-09-11T06:45:42","date_gmt":"2018-09-11T06:45:42","guid":{"rendered":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/?p=1592"},"modified":"2018-09-11T07:03:33","modified_gmt":"2018-09-11T07:03:33","slug":"in-trentino-i-parchi-usati-solo-per-fare-marketing","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/in-trentino-i-parchi-usati-solo-per-fare-marketing\/","title":{"rendered":"In Trentino i parchi usati solo per fare marketing"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_1594\" style=\"width: 630px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lago_lagorai00.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1594\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-1594 size-large\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lago_lagorai00-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"465\" srcset=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lago_lagorai00-1024x768.jpg 1024w, http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lago_lagorai00-300x225.jpg 300w, http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lago_lagorai00-768x576.jpg 768w, http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/lago_lagorai00.jpg 1333w\" sizes=\"(max-width: 620px) 100vw, 620px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1594\" class=\"wp-caption-text\">Lago Lagorai: anche in questo santuario naturale incombe la minaccia di un demenziale progetto di &#8220;valorizzazione&#8221;<\/p><\/div>\n<h3>Gigi Casanova, lo storico ambientalista tra i fondatori di Mountain Wilderness, lancia un duro atto d&#8217;accusa sulla gestione dell&#8217;ambiente trentino<\/h3>\n<p>Nel fine settimana a Trento si terr\u00e0 un evento sulle aree protette \u201c<strong>Reti e strumenti di gestione per le aree protette<\/strong>\u201d. Contemporaneamente in Val Rendena si conclude un altro appuntamento di spessore internazionale, l\u2019<strong>8\u00b0 conferenza UNESCO dei geoparchi nel mondo<\/strong>. Due eventi fra loro diversi che dimostrano l\u2019attenzione che la politica trentina rivolge alle aree protette. L\u2019evento del Brenta poggia su solide motivazioni, il\u00a0<strong>parco naturale provinciale Adamello Brenta<\/strong>\u00a0\u00e8 inserito nella rete internazionale dei geoparchi e si sta ponendo all\u2019attenzione come punto di riferimento strategico nel confronto mondiale.<\/p>\n<div id=\"attachment_1593\" style=\"width: 286px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/casanova_1.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-1593\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-1593\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/casanova_1.jpg\" alt=\"\" width=\"276\" height=\"207\" srcset=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/casanova_1.jpg 399w, http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/casanova_1-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-1593\" class=\"wp-caption-text\">Gigi Casanova<\/p><\/div>\n<p>Non dimentichiamo che le Dolomiti hanno ottenuto il riconoscimento di patrimonio internazionale anche grazie a una specifica, unica, straordinaria geologia.\u00a0Il tema della gestione delle aree protette mette invece in luce tante criticit\u00e0. Il convegno di Trento del 14 settembre nemmeno le sfiorer\u00e0, per come \u00e8 stato organizzato, per i relatori chiamati al confronto affascinati dall\u2019azione di marketing della nostra provincia. Come spesso accade nei confronti pubblici organizzati dalla Provincia \u00e8\u00a0<strong>assente la voce dell\u2019ambientalismo<\/strong>.\u00a0Eppure all\u2019inizio della legislatura e nel corso di tutta la precedente noi ambientalisti abbiamo offerto all<strong>\u2019assessore uscente Mauro Gilmozzi<\/strong>\u00a0e ai dirigenti del Servizio Conservazione la massima collaborazione.<\/p>\n<p>Abbiamo sostenuto l\u2019idea e la pratica delle reti delle riserve per indicare la necessit\u00e0 di dare valore naturalistico al territorio intero, quindi uscire dai confini dell\u2019area protetta, abbiamo sposato (con qualche ragionata e alla fine pi\u00f9 che motivata perplessit\u00e0) l\u2019investimento nella conservazione attiva del territorio, abbiamo sostenuto con energia, ovunque, il progetto di\u00a0<strong>Dolomiti UNESCO<\/strong>, nonostante mille perplessit\u00e0 abbiamo contribuito, da protagonisti, alla stesura delle linee guida dello spezzatino gestionale imposto al parco nazionale dello Stelvio.Questa nostra collaborazione, stimolante quando rispettosa del ruolo delle parti, \u00e8 stata umiliata con stupefacente continuit\u00e0 dall\u2019assessore e dai funzionari.<\/p>\n<p><strong>Abbiamo visto la Fondazione Dolomiti UNESCO trasformarsi in un appendice delle Aziende di promozione turistica<\/strong>. Nessuno dei progetti o degli scenari discussi nei tavoli di confronto fra il 2015 e 2016 ha trovato attuazione. <strong>Le Reti delle riserve, a parte qualche debole iniziativa locale, hanno abbandonato il tema delle conservazione<\/strong> e hanno investito quasi unicamente nello strutturare sinergie fra comparti economici, in modo specifico fra turismo e agricoltura.<\/p>\n<p><strong>Nel corso degli ultimi anni i due parchi provinciali, Paneveggio &#8211; Pale di San Martino e Adamello &#8211; Brenta sono stati privati di ogni minima risorsa<\/strong> destinata a investimenti o a potenziamento del personale. Il loro bilancio \u00e8 pura gestione di cassa, viene utilizzato al 100% nel sostenere la struttura e pagare il personale: i parchi sono cos\u00ec stati privati di ogni autonomia gestionale e di credibilit\u00e0 nei territori.<\/p>\n<p><strong>Si \u00e8 cancellata la figura del guardiaparco<\/strong>, un atto di miopia indicibile, ma non casuale, non si vuole sorveglianza sul territorio. Per di pi\u00f9, specialmente nel parco dell\u2019Adamello, <strong>tutto viene gestito assecondando i desideri delle societ\u00e0 funiviarie<\/strong>: collegamento Pinzolo \u2013 Campiglio, potenziamento delle aree sciabili anche in zone di riserva integrale, nuove piste di sci, bacini di innevamento, eventi motoristici e musicali inconcepibili nelle alte quote, organizzati a volte anche senza attendere il parere dell\u2019ente parco.<\/p>\n<p><strong>Come ultima istanza, dopo mille promesse di maggiore attivazione della cabina di regia delle aree protette, si era stati coinvolti in un lavoro in armonia con la Fondazione Dolomiti UNESCO<\/strong> per arrivare a limitare se non a cancellare completamente eventi non consoni con i principi e le azioni conservative: eliturismo, concerti, gare motoristiche, pubblicit\u00e0 aggressive, controllo severo dei percorsi dedicati alle bike, attenzione a non aggravare la gi\u00e0 insostenibile infrastrutturazione delle alte quote, evitare che i rifugi si trasformino in alberghi, apertura di viabilit\u00e0 in aree sensibili al traffico privato. L\u2019insieme del progetto era teso a rispondere ai temi sollevati dalla mozione della consigliera provinciale Donata Borgonovo Re, una mozione che chiedeva sobriet\u00e0 e attenzioni specifiche verso le alte quote, mozione approvata dal Consiglio provinciale. Una volta avviato il gruppo di lavoro, come accaduto in troppe situazioni, queste persone, tutti volontari e impegnati a titolo gratuito, non sono mai stati convocati.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 evidente come alla provincia i parchi interessino solo come cartolina, sono enti che servono a illudere un certo turismo attento solo all\u2019immagine e privo di sostanza, specialmente culturale<\/strong>. Nel convegno del 14 settembre (nessun ambientalista \u00e8 stato coinvolto nella organizzazione) sarebbe opportuno che l\u2019assessore uscente spiegasse cosa intende per partecipazione, come intenda costruire condivisione. Dal suo agire abbiamo dedotto che l\u2019invito alla partecipazione nel suo lessico ha valore solo quando l\u2019associazionismo volontaristico acconsente. Si lascia gestire come un burattino. Non appena solleva criticit\u00e0 o aspetti problematici, o meglio contraddizioni, non appena si permette di accusare la provincia di utilizzare quanto rimane dell\u2019ambiente naturale per sostenere il pi\u00f9 banale dei messaggi pubblicitari, di mercificare termini strategici come sostenibilit\u00e0 e interesse generale, queste risorse culturali ben diffuse in Trentino vengono umiliate, non vengono nemmeno pi\u00f9 convocate. Esempi? Parco dello Stelvio, Reti delle riserve, motorizzazione delle alte quote, politiche e risorse destinate ai parchi.<\/p>\n<p><strong>E non ultimo la farsa della Translagorai<\/strong>, un progetto costruito nel fortino della Provincia accanto a alcuni comuni fedeli all\u2019assessore di Fiemme e alla Magnifica Comunit\u00e0. Un progetto che ha due scopi: sostenere con altre attivit\u00e0, specialmente estive, l\u2019azione della societ\u00e0 funivie del Cermis (via ferrata, la malga Lagorai trasformata in rifugio con posti letto e ristorante, malga Cadinello, malga Valsorelo e prossimamente il ponte tibetano sul lago Lagorai), e avviare una penetrazione antropica sempre pi\u00f9 diffusa nel tempo in un territorio che \u00e8 rimasto <strong>ultimo santuario naturale del Trentino<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Questa \u00e8 la triste realt\u00e0 che ci \u00e8 stata sbattuta in faccia negli ultimi due anni<\/strong>. Noi ambientalisti, io per primo come rappresentate delle associazioni ambientaliste in cabina di regia, avevamo concesso ampia fiducia all\u2019assessore e ai dirigenti della provincia. A fine legislatura devo ammettere di aver sbagliato, di essermi illuso, di aver profuso energie a sostegno della credibilit\u00e0 di questo progetti lungo tutta la penisola italiana. Sbagliando, ero solo usato in modo cinico da un assessore privo di sensibilit\u00e0. <strong>A gennaio avevamo riflettuto anche sulla necessit\u00e0 di uscire da tutte le commissioni provinciali dove siamo presenti<\/strong>. I comportamenti descritti sul tema aree protette erano identici a quelli delle altre commissioni. Abbiamo ritenuto di non farlo per non venire strumentalizzati politicamente in prossimit\u00e0 delle elezioni provinciali. Sicuramente abbiamo sbagliato, io per primo. Come si legge da queste mie note l\u2019ambientalismo associativo trentino, anche quando coinvolto in conflitti severi, ha sempre dimostrato dignit\u00e0 e responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Purtroppo l\u2019istituzione provinciale e chi la rappresenta ha fatto il possibile per offendere le nostre sensibilit\u00e0, per <strong>demolire la credibilit\u00e0 di ogni processo partecipativo<\/strong>. Chi si appresta a gestire la prossima legislatura si far\u00e0 carico dei problemi e delle criticit\u00e0 sopra evidenziate? A leggere i quotidiani e presunti programmi elettorali la realt\u00e0 sar\u00e0 ancora pi\u00f9 deprimente.<\/p>\n<p>Luigi Casanova<br \/>\nRappresentante delle associazioni ambientaliste trentine nella Cabina di regia delle aree protette e dei ghiacciai.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gigi Casanova, lo storico ambientalista tra i fondatori di Mountain Wilderness, lancia un duro atto d&#8217;accusa sulla gestione dell&#8217;ambiente trentino <a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/in-trentino-i-parchi-usati-solo-per-fare-marketing\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4,440,19,22,28,31],"tags":[567,569,202,566,262,568,353,473],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1592"}],"collection":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1592"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1601,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1592\/revisions\/1601"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}