{"id":251,"date":"2013-03-27T18:42:00","date_gmt":"2013-03-27T17:42:00","guid":{"rendered":"http:\/\/girovagandoinmontagna.wordpress.com\/?p=251"},"modified":"2015-03-21T21:14:56","modified_gmt":"2015-03-21T21:14:56","slug":"traversata-scialpinistica-del-lagorai","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/traversata-scialpinistica-del-lagorai\/","title":{"rendered":"Traversata scialpinistica del Lagorai"},"content":{"rendered":"<p>[youtube=http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=YWqcXGnWxB4]<\/p>\n<p>Ecco una meravigliosa <strong>traversata scialpinistica\u00a0della Catena del Lagorai<\/strong>, dalla Panarotta al Passo Rolle. E&#8217; stata compiuta nel febbraio 2011 da <strong>Paolo Acler<\/strong> e <strong>Andrea Caser<\/strong>.<\/p>\n<p>Chiariamo subito che, a dispetto della professione di modestia dei due autori, si tratta di una <strong>impresa impegnativa fisicamente e tecnicamente<\/strong>. Alpinisticamente le difficolt\u00e0 sono modeste, ma \u00e8 necessaria una assoluta padronanza dello sci in fuoripista, un&#8217;eccellente forma fisica e un&#8217;ottima capacit\u00e0 di orientamento. Bisogna sapersi inoltre muovere molto bene su terreno misto con neve e ghiaccio, con tratti ripidi da fare sci in spalla. <strong>La traversata dura circa 3 giorni<\/strong>, ma \u00e8 fondamentale imbroccare la &#8220;finestra&#8221; di bel tempo ma sopratutto delle buone <strong>condizioni di neve con manto assestato<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma ecco alcune considerazioni sulla traversata dalla viva &#8220;voce&#8221; di uno dei due protagonisti, Paolo Acler.<\/p>\n<blockquote><p><em>&#8220;Ci ha aiutato molto una <strong>conoscenza pluridecennale del Lagorai<\/strong>, \u00a0dei vari valloni e tratti che poi abbiamo unito. La prima traversata del 2010 \u00e8 stata un po&#8217; pi\u00f9 avventurosa, anche per le condizioni di pericolo di valanghe (2-3) che ci ha costretto ad un itinerario pi\u00f9 laborioso e stressante, e per il tempo un giorno ventoso e freddo, un altro, cambiata esposizione, fin troppo caldo. L&#8217;itinerario del 2011 l&#8217;abbiamo preparato meglio, forti anche della conoscenza dell&#8217;anno precedente, siamo stati fortunati a poter scegliere dei giorni perfetti con pericolo di valanghe 1.<\/em><\/p>\n<p><strong>Per poter essere veloci il primo giorno lungo e con forte dislivello abbiamo alleggerito gli zaini portando in precedenza alla Malga Buse sacco a pelo e fornelletto e un po&#8217; di viveri<\/strong>, in genere gli zaini non hanno mai pesato pi\u00f9 di 11-12 kg penso. Avevamo qualche tempo prima anche \u00a0esplorato la caverna-<strong>bivacco Teatin sopra il passo Litegosa<\/strong>, che non conoscevamo e che pu\u00f2 essere difficile da localizzare e sommersa dalla neve. I tratti alpinistici da levare gli sci e mettere eventualmente i ramponi non sono molti: i canali dell&#8217;Hoabonti, decisione dell&#8217;ultimo momento viste le ottime condizioni, \u00a0cos\u00ed si pu\u00f2 rimanere sulle panoramiche creste senza perdere quota, il canalino di salita alla cresta del Last\u00e9 delle Sute, gli ultimi metri per la Litegosa, la discesa mattutina dal bivacco Litegosa, la salita al Castel, gli ultimi metri della Cima Cece.<\/p>\n<p>Moltissimi invece i togli e metti pelli, che non sempre attaccavano perfettamente. Le difficolt\u00e0 alpinistiche di neve-misto non superano mai il PD, forse qualcosa di pi\u00f9 il canalino del Castel, ma qualcuno lo aveva sceso con gli sci dalla vetta! Una certa sicurezza ce la d\u00e0 <strong>la doppia becca dei bastoncini<\/strong> (una costruzione semi-artigianale n.d.r.), non avevamo portato piccozza e corda.<\/p>\n<p>Andrea usa due bastoncini con becca fissa originale Black Diamond, io due bastoncini su cui ho fissato un puntale retraibile Grivel Condor, pi\u00f9 corto, cos\u00ec sono pi\u00f9 tranquillo di non essere infilzato in caso di caduta incontrollata. Secondo me sono utili in traversi esposti, in salita su canalini ripidi o pendii ghiacciati, in discese in derapata consentono un blocco immediato prevenendo la scivolata, sostituiscono spesso la piccozza.<\/p>\n<p>La maggior parte delle cime si superano in traversata o con breve deviazione: lasciavamo gli zaini se si doveva ripassare da un determinato punto. Confermo che <strong>la nostra abilit\u00e0 sciistica si pu\u00f2 definire media<\/strong>, ma non ci sono nella traversata particolari difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>8 &#8211; 11 febbraio &#8211; La prima notte l&#8217;abbiamo passata a <strong>Malga Buse<\/strong>, dopo il Passo Manghen: la seconda nella caverna-<strong>bivacco Nada Teatin<\/strong> al Passo Litegosa; la terza al <strong>Bivacco Paolo e Nicola<\/strong> alla Forcella Val Maggiore. Una traversata da Passo Rolle a Pal\u00f9 del Fersina l&#8217;ha fatta in giornata <a title=\"Franz Nicolini\" href=\"http:\/\/www.franznicolini.it\/\" target=\"_blank\">Franco Nicolin<\/a>i nel 1993, mai ripetuta&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p>Sul nostro forum <a title=\"GIM\" href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.it\" target=\"_blank\">girovagandoinmontagna.it<\/a> si \u00e8 sviluppata al riguardo <a title=\"discussione sul forum\" href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/forums\/index.php\/topic,6406.0.html\" target=\"_blank\"><strong>una interessante discussione<\/strong><\/a> tra forumisti \ud83d\ude42<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle pi\u00f9 belle e spettacolarie &#8220;Alte Vie&#8221; scialpinistiche dell&#8217;arco alpino: la traversata del Lagorai nel Trentino orientale. Circa 70 km costantemente in quota tra i 1800 e 2700 metri.  <a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/traversata-scialpinistica-del-lagorai\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26,30],"tags":[49,161,202,260,314,353,354,358,473],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251"}],"collection":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=251"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1064,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/251\/revisions\/1064"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}