{"id":728,"date":"2014-07-05T14:12:20","date_gmt":"2014-07-05T12:12:20","guid":{"rendered":"http:\/\/girovagandoinmontagna.wordpress.com\/?p=728"},"modified":"2015-03-21T18:56:31","modified_gmt":"2015-03-21T18:56:31","slug":"pine-la-distruzione-del-paesaggio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/pine-la-distruzione-del-paesaggio\/","title":{"rendered":"Pin\u00e9, la distruzione del paesaggio"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_740\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pine-0783.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-740\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-740 size-large\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pine-0783.jpg?w=611\" alt=\"\" width=\"611\" height=\"343\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-740\" class=\"wp-caption-text\">Teli di plastica delle serre per le coltivazioni di fragole e cave di porfido<\/p><\/div>\n<p>Otto anni fa ho deciso di abitare a <strong>Pin\u00e9<\/strong>, un altopiano bellissimo tra laghi e montagne, alle porte del mio amato <strong>Lagorai<\/strong>. Mi sembrava di aver trovato un piccolo paradiso terrestre. In questi anni per\u00f2 ho potuto assistere con dolore ad una distruzione sistematica del paesaggio che ha quasi dell\u2019incredibile. <strong>Una lunga serie di interventi scellerati ha devastato e sta devastando le bellezze del Pinetano<\/strong> un po\u2019 ovunque.<\/p>\n<div id=\"attachment_748\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/distruzione_paesaggio_pine3.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-748\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-748 size-large\" style=\"margin-right: 0;\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/distruzione_paesaggio_pine3.jpg?w=611\" alt=\"Al posto del verde una insulsa spianata di porfido\" width=\"611\" height=\"772\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-748\" class=\"wp-caption-text\">Al posto del verde, una insulsa spianata di porfido. Dietro, il Dosso di Miola quasi interamente disboscato<\/p><\/div>\n<p>Le rive del <strong>Lago di Serraia<\/strong>, la \u201cperla dell\u2019Altopiano\u201d, sono state progressivamente disboscate: il piccolo ma magnifico parco di grandi alberi di oltre mezzo secolo della riva meridionale \u00e8 stato raso al suolo per fare una insulsa spianata di porfido senza un filo d\u2019ombra. Anche <strong>le bellissime piante che ombreggiavano la terrazza alberata<\/strong> con vista sull\u2019Imbarcadero, uno degli scorci pi\u00f9 suggestivi, sono state abbattute per fare posto\u2026 ad una <strong>rotatoria<\/strong>!<\/p>\n<div id=\"attachment_736\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/paesaggio_-00.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-736\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-736 size-large\" style=\"margin-right: 0;\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/paesaggio_-00.jpg?w=611\" alt=\"Da 4 anni il lungo lago \u00e8 ridotto a un perenne cantiere\" width=\"611\" height=\"409\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-736\" class=\"wp-caption-text\">Da 4 anni consecutivi il lungo lago \u00e8 ridotto ad un cantiere perenne<\/p><\/div>\n<p><strong>Il Lago di Serraia<\/strong> da 4 anni \u00e8 ridotto ad un cantiere perenne che si presenta puntualmente ad ogni estate nel suo massimo squallore: mi chiedo come facciano a venire ancora i turisti, a passeggiare sul lungolago senza pi\u00f9 un albero, tra ruspe, camion, reti di plastica, mucchi di ghiaia e inferriate. Un <strong>\u201charakiri\u201d turistico<\/strong> che lascia stupefatti. Ma coloro che vivono di turismo sull\u2019Altopiano non hanno nulla da dire? Ho parlato con alcuni villeggianti che sono tornati dopo qualche anno di assenza, erano ammutoliti, sconvolti dalla distruzione del lungolago: \u201cEra cos\u00ec bello prima, ma perch\u00e9?\u201d chiedevano sconfortati. Il cosiddetto <strong>Servizio Provinciale del ripristino ambientale e valorizzazione della natura<\/strong>\u201c (sic!) si \u00e8 accanito anche sulla sponda sud orientale, riempita addirittura di macigni per creare<strong> una demenziale scogliera<\/strong> che non c\u2019entra nulla col contesto, ed \u00e8 orrenda non solo alla vista ma anche pericolosa coi suoi sassi affilati. Ma perch\u00e9? Qualcuno doveva smaltire degli inerti? Ma \u00e8 una spiaggia o una discarica? O forse non si sapeva come spendere tutti i quasi 600.000 euro dell\u2019opera pattizia?<\/p>\n<div id=\"attachment_735\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/scogliera_serraia.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-735\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-735 size-large\" style=\"margin-right: 0;\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/scogliera_serraia.jpg?w=611\" alt=\"La demenziale scogliera di macigni\" width=\"611\" height=\"458\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-735\" class=\"wp-caption-text\">La demenziale scogliera di macigni<\/p><\/div>\n<p><strong>Poco a monte del Lido sono stati tagliati i maestosi abeti sulla riva<\/strong> che donavano ombra e frescura in una zona del lago tra le pi\u00f9 belle. Al loro posto \u00e8 stata realizzata una banale spiaggetta con ghiaino che ovviamente non usa nessuno: chi si fa cuocere il cranio in estate sotto il sole? Anche il bel bosco spontaneo del biotopo della riva orientale, dove la sera era possibile ammirare i caprioli che scendevano sulla riva protetti dalla vegetazione, \u00e8 stato in gran parte tagliato, come il canneto, sconvolgendo inutilmente un habitat prezioso per la fauna.<\/p>\n<div id=\"attachment_757\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/spiaggetta.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-757\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-757\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/spiaggetta.jpg?w=611\" alt=\"Tagliati i maestosi abeti  per fare una ridicola spiaggetta di ghiaino\" width=\"611\" height=\"870\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-757\" class=\"wp-caption-text\">Tagliati i maestosi abeti per fare una ridicola spiaggetta di ghiaino<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_755\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/paesaggio_-541.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-755\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-755 size-large\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/paesaggio_-541.jpg?w=611\" alt=\"paesaggio_-54\" width=\"611\" height=\"458\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-755\" class=\"wp-caption-text\">Il taglio demenziale che ha distrutto uno degli angoli pi\u00f9 belli del lungolago<\/p><\/div>\n<p><strong>Altri squarci nel bosco sono stati aperti a nordest del lago<\/strong>, gabellati anch\u2019essi come \u201criqualificazione ambientale\u201d, locuzione sinistra che \u00e8 ormai diventata sinonimo di scempio sicuro. Un turista, osservando sconsolato lo sterminio di alberi sul costone, mi ha chiesto se stavano costruendo una pista da sci! Ora \u00e8 in progetto un\u2019assurda colata di cemento proprio sul lungolago, per fare il mostro edilizio della nuova biblioteca sovracomunale.<\/p>\n<div id=\"attachment_759\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/photo_20130514_144929.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-759\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-759\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/photo_20130514_144929.jpg?w=611\" alt=\"Lo squarcio nel bosco: un turista credeva fosse una pista da sci!\" width=\"611\" height=\"366\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-759\" class=\"wp-caption-text\">Lo squarcio nel bosco: un turista credeva fosse una pista da sci!<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_762\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pine-0996.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-762\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-762\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pine-0996.jpg?w=611\" alt=\"Classico esbosco &quot;alla trentina&quot;: si porta via il legno pregiato e quello di scarto viene lasciato sul posto che diventa cos\u00ec impraticabile\" width=\"611\" height=\"343\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-762\" class=\"wp-caption-text\">Classico esbosco &#8220;alla trentina&#8221;: si porta via il legno pregiato e quello di scarto \u00e8 lasciato sul posto, che diventa cos\u00ec impraticabile. Perfino sui sentieri! La foto \u00e8 stata scattata sulla strada forestale che dalla Valle del Rio Negro porta a Faida<\/p><\/div>\n<p>Questo massacro sistematico del paesaggio pinetano purtroppo non \u00e8 limitato al lago di Serraia ma \u00e8 diffuso un po\u2019 ovunque. <strong>I meravigliosi boschi di Pin\u00e9 sono spesso uno sfacelo dove regna l\u2019incuria pi\u00f9 assoluta<\/strong>: ci sono schianti che nessuno rimuove da anni, anche sui sentieri. Eppure, <strong>a pochi metri da centinaia di alberi crollati o secchi, si continua a tagliare come forsennati<\/strong> alberi maestosi e sanissimi di 50-60 anni, meglio ancora se vicino a strade e forestali, dove la legna \u00e8 pi\u00f9 \u201ccomoda\u201d e quindi costa meno. <strong>Si porta via il legno pregiato e si lasciano sul posto montagne di ramaglie e il legname di scarto che rendono impraticabili le zone esboscate<\/strong>, che nel giro di un paio d\u2019anni sono invase da rovi e cespugli.<\/p>\n<div id=\"attachment_747\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pine-0997.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-747\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-747\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pine-0997.jpg?w=611\" alt=\"Tipico bosco del pinetano. Gli schianti sono migliaia e nessuno li rimuove da anni\" width=\"611\" height=\"343\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-747\" class=\"wp-caption-text\">Tipico bosco del pinetano (sud di Faida). Gli schianti sono migliaia ma\u00a0nessuno li rimuove da anni<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_760\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/chalet_delamot.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-760\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-760\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/chalet_delamot.jpg?w=611\" alt=\"Taglio dei grossi pini nel piccolo parco dello Chalet dela Mot\" width=\"611\" height=\"366\" srcset=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/chalet_delamot.jpg 800w, http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/chalet_delamot-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 611px) 100vw, 611px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-760\" class=\"wp-caption-text\">Taglio dei grossi pini silvestri nel piccolo parco di fornte allo Chalet dela Mot<\/p><\/div>\n<p><strong>Anche la piccola pineta di fronte allo Chalet della Mot \u00e8 stata inutilmente massacrata<\/strong>: i grandi alberi di oltre cinquant\u2019anni che ingentilivano il paesaggio sono stati abbattuti, il vento ha poi completato l\u2019opera sradicando gli alberi superstiti grazie ai varchi aperti nella vegetazione. Geniale! Quella che era <strong>una delle pi\u00f9 belle strade del Trentino tra Valt e Baselga<\/strong>, un angolo di \u201cCanada\u201d con boschi lussureggianti dove i turisti si fermavano volentieri al fresco o andavano per funghi, non esiste pi\u00f9: \u00e8 stata desertificata da disboschi a pi\u00f9 riprese. Ora \u00e8 ridotta ad uno <strong>squallido stradone<\/strong> dove spicca per bruttura la spettrale voragine nel bosco dove sono state riversate le tonnellate di fango della frana di Campolongo.<\/p>\n<div id=\"attachment_730\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/strada_valt_baselga.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-730\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-730\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/strada_valt_baselga.jpg?w=611\" alt=\"Qui c'era un bosco meraviglioso, ecco com'\u00e8 adesso\" width=\"611\" height=\"285\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-730\" class=\"wp-caption-text\">Qui c&#8217;era un bosco meraviglioso, ecco com&#8217;\u00e8 adesso<\/p><\/div>\n<p><strong>Lo spazio liberato dalle &#8220;fastidiose&#8221; pinete \u00e8 poi puntualmente occupato dalla ferraglia e dai teli di plastica delle serre per le coltivazioni di fragole<\/strong>, che avanzano ovunque ad imbruttire ogni angolo di paesaggio. Le fragole \u201ctrentine\u201d sono coltivate fuori terra, infilate direttamente nei sacchetti di terriccio e fertilizzanti provenienti dall\u2019Olanda: l\u2019incantevole <strong>frazione di Prada<\/strong>, un tempo nota per i suoi prati ameni, \u00e8 ormai circondata dalle serre, in un <strong>paesaggio desolante<\/strong> con chilometri di teli, montagne di sacchetti di plastica lungo le strade di campagna, cumuli di terriccio esausto, pali di ferro, tubazioni di plastica, rottami vari.<\/p>\n<div id=\"attachment_746\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pine-0992.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-746\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-746\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pine-0992.jpg?w=611\" alt=\"Le serre avanzano ad imbruttire ogni angolo di paesaggio\" width=\"611\" height=\"343\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-746\" class=\"wp-caption-text\">Le serre avanzano ad imbruttire ogni angolo di paesaggio (Valle del Rio Negro, Faida)<\/p><\/div>\n<p><strong>La misconosciuta forra del Rio Negro<\/strong> nei pressi, che sarebbe una fantastica attrazione turistica a pochi chilometri\u00a0da Baselga, \u00e8 degradata ad una discarica: nel torrente ci sono bidoni, plastiche varie, perfino copertoni di camion e centrifughe di lavatrici.<strong> Le serre assediano perfino il celebre \u201cLaghestel\u201d, il primo biotopo del Trentino<\/strong> che fu istituito,\u00a0evidentemente con lungimiranza d\u2019altri tempi, nel lontano 1971 proprio dal Comune di Baselga di Pin\u00e9.<\/p>\n<div id=\"attachment_766\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/rionegro2.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-766\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-766\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/rionegro2.jpg?w=611\" alt=\"La splendida forra del Rio Negro ridotta a discarica\" width=\"611\" height=\"343\" srcset=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/rionegro2.jpg 741w, http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/rionegro2-300x168.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 611px) 100vw, 611px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-766\" class=\"wp-caption-text\">La splendida forra del Rio Negro ridotta a discarica<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_745\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pine-1044.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-745\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-745 size-large\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/pine-1044.jpg?w=611\" alt=\"pine-1044\" width=\"611\" height=\"343\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-745\" class=\"wp-caption-text\">Le serre per le coltivazione di fragole &#8220;trentine&#8221;: coltivate fuori terra direttamente nei sacchetti di terriccio e fertilizzanti provenienti dall&#8217;Olanda<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_738\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/laghestel-0222.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-738\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-738\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/laghestel-0222.jpg?w=611\" alt=\"Le coltivazioni di fragole fin dentro i biotopi\" width=\"611\" height=\"343\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-738\" class=\"wp-caption-text\">Le coltivazioni di fragole sono fin dentro i biotopi (Laghestel)<\/p><\/div>\n<p><strong>Un naturalista mi ha detto che il 90% delle specie tipiche di palude \u00e8 andato perduto a causa del carico antropico circostante<\/strong>. Ovviamente non ce l\u2019ho con chi coltiva le serre arrotondando l\u2019economia famigliare, ma possibile che l\u2019ambiente non sia minimamente considerato da nessuno, men che meno dall\u2019amministrazione? Ultimo scempio in ordine di tempo: <strong>la magnifica pineta del Doss dela Mot<\/strong>, attraversata da uno splendido sentiero che conduceva ai ruderi del misterioso e antichissimo castelliere (tra i pi\u00f9 antichi del Trentino), \u00e8 stata sventrata dall\u2019<strong>Asuc di Miola<\/strong> con un terrificante disbosco per \u201ccambio di coltura\u201d. Si far\u00e0 un\u2019area agricola &#8220;di pregio&#8221; (sic) per gli allevatori. La meravigliosa passeggiata, le postazioni di tiro con l\u2019arco e il sentiero coi cartelli realizzati dagli scolari di una scuola media che illustravano la suggestiva \u201cleggenda medievale di Jacopino\u201d, sono stati travolti e rasi al suolo senza tanti complimenti.<\/p>\n<div id=\"attachment_734\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/massacro.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-734\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-734\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/massacro.jpg?w=611\" alt=\"La meravigliosa pineta nei pressi del Doss dela Mot \u00e8 stata distrutta per &quot;cambio di coltura&quot;\" width=\"611\" height=\"687\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-734\" class=\"wp-caption-text\">La meravigliosa pineta nei pressi del Doss dela Mot \u00e8 stata distrutta per &#8220;cambio di coltura&#8221;<\/p><\/div>\n<p>Pare che l\u2019amministrazione pinetana abbia pensato\u00a0un <strong>folle progetto per \u201cricreare il paesaggio degli anni \u201820\u201d<\/strong>: cio\u00e8 tagliare il bosco per fare prati. Ma che senso ha sconvolgere il territorio per ricreare quei paesaggi artificiali che erano la conseguenza di una societ\u00e0 agricola che oggi \u00e8 scomparsa da un secolo? C\u2019\u00e8 poi questa specie di ossessione, questo luogo comune ripetuto a pappagallo da molti anziani ma anche da qualche giovane che ha orecchiato il concetto, del \u201cbosco che ti entra in casa\u201d o che \u201csi mangia i pascoli\u201d. Ma se il bosco avanza e si riprende i suoi spazi naturali, questo accade proprio perch\u00e9<strong> i pascoli sono stati abbandonati<\/strong>! Distruggere il bosco vagheggiando un improbabile ritorno alla pastorizia -ma di chi?- \u00e8 non solo illusorio ma anche senza senso.<\/p>\n<div id=\"attachment_765\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/boscho.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-765\" loading=\"lazy\" class=\"wp-image-765 size-large\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/boscho.jpg?w=611\" alt=\"boscho\" width=\"611\" height=\"343\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-765\" class=\"wp-caption-text\">Lo stato pietoso dei boschi: nessuno pulisce gli schianti da anni, quasi ovunque regna l&#8217;incuria e il degrado<\/p><\/div>\n<p>Forse sarebbe il caso di riflettere anche sui <strong>contributi per fare nuovi allevamenti di dimensioni \u201cpadane\u201d<\/strong> che vanno a <strong>gonfiare ulteriori diseconomie<\/strong> senza possibilit\u00e0 di ritorno, esattamente come per gli impianti di sci. <strong>Imprese che stanno in piedi finch\u00e9 ci sono i finanziamenti pubblici<\/strong>. Nel frattempo si consuma territorio, si distrugge paesaggio. A beneficio di chi?<\/p>\n<div id=\"attachment_749\" style=\"width: 621px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/distruzione_paesaggio_pine4.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-749\" loading=\"lazy\" class=\"size-large wp-image-749\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/distruzione_paesaggio_pine4.jpg?w=611\" alt=\"La spiaggia del Lago di Serraia finalmente &quot;valorizzata&quot;\" width=\"611\" height=\"773\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-749\" class=\"wp-caption-text\">La spiaggia del Lago di Serraia prima e dopo la\u00a0&#8220;valorizzazione&#8221;<\/p><\/div>\n<p>Pin\u00e9 sta distruggendo alacremente quello che \u00e8 (era?) il suo bene pi\u00f9 prezioso: <strong>il paesaggio e l\u2019ambiente<\/strong>. Sorge allora spontanea una domanda: si \u00e8 deciso forse di rinunciare al turismo? Si pu\u00f2 certamente decidere di tagliare le pinete per fare serre, capannoni, cave, discariche di inerti eccetera. Ma in un piccolo territorio come quello pinetano non si pu\u00f2 mettere tutto e il contrario di tutto: il biotopo e le serre delle fragole, le pinete e le cave di porfido, i capannoni e le passeggiate. Continuare a devastare il paesaggio e l\u2019ambiente, somiglia molto a chi sega ostinatamente il ramo su cui \u00e8 seduto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Otto anni fa ho deciso di abitare a Pin\u00e9, un altopiano bellissimo tra laghi e montagne, alle porte del mio amato Lagorai. Mi sembrava di aver trovato un piccolo paradiso terrestre. In questi anni per\u00f2 ho potuto assistere con dolore &hellip; <a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/pine-la-distruzione-del-paesaggio\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4,22,28,30,31],"tags":[48,201,470,275,322,338,473],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/728"}],"collection":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=728"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/728\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":966,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/728\/revisions\/966"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}