L'impresa di Shackleton al Festival, raccontata da Messner

Autore Topic: L'impresa di Shackleton al Festival, raccontata da Messner  (Letto 3733 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.236
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
riporto dal comunicato stampa
---
La grande avventura con Reinhold Messner

Anche quest’anno Reinhold Messner è protagonista del Trento Film Festival con uno delle serate evento più attese della rassegna, dal titolo “South! The last trip”, che andrà in scena domani sera, alle 21, all’Auditorium Santa Chiara. La serata, per la regia di Sandro Filippini, ripercorrerà una delle avventure più incredibili e straordinarie di tutti i tempi: la spedizione dell’Endurance di Ernest Shackleton in Antartide, di cui quest’anno ricorre il centenario.

«Quello dell'Endurance di Ernest Shackleton – hanno spiegato Reinhold Messner e Sandro Filippini - doveva essere l'ultimo viaggio nel senso della conclusiva e più difficile esplorazione del luogo più inesplorato e irraggiungibile della Terra, l'Antartide. Si trasformò nella più grande avventura di ogni tempo, a parte l'Odissea. Una prova di perseveranza, come dal profetico nome della nave che portò la spedizione verso la meta, e poi di resistenza, di ingegno e di competenza. Ma soprattutto un’incredibile dimostrazione della forza che può avere un'incrollabile fiducia e della capacità di tenerla viva, questa fiducia nell'impossibile salvezza, anche contro ogni evidenza logica».

Per fare rivivere sul palco questa straordinaria avventura gli autori hanno anche realizzato, in collaborazione con gli artigiani del Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento, una spettacolare scenografia. La reale portata alpinistica e marittima dell’incredibile traversata effettuata da Shackleton è stata compresa dall’opinione pubblica solo dopo anni dalla sua realizzazione. L’esploratore inglese fece qualcosa di straordinario, non solo per avere salvato tutti i suoi uomini, ma perché, senza provviste, con materiali e attrezzature improvvisate, affrontò una vera e propria lotta per la sopravvivenza in zone estreme e inesplorate, con temperature oscillanti tra -22° e -45°, onde alte decine di metri, ghiacciai e crepacci difficilissimi da superare.

il sito ufficiale del Filmfestival
http://trentofestival.it/
« Ultima modifica: 28/04/2016 11:36 da AGH »