Autore Topic: [ALPI LEDRO] Monte Carone 1621, salita ed anello  (Letto 8287 volte)

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Offline AGH

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Veduta sul Garda dal Monte Carone

Sfrutto l’ultimo giornata di tempo mite per salire una montagna ignota: il Monte Carone m 1621 nelle Alpi di Ledro. Dall’abitato di Pre m 501 mi infilo con la macchina su per la tretta e ripida carrareccia che conduce a Leano, fermadomi però a quota 615 alla Madonna del Cinale (piccola cappella).


L'abitato di Pre; il sentiero selciato

Da qui si stacca un sentiero senza numerazione che ricalca un’antica strada selciata che sale ripida nel bosco. Dopo un tornante il sentiero è scavato soprendentemete nella roccia di un parete verticale, superata la quale il percorso spiana per raggiungere il fondo di una bella e lunga valletta pianeggiante con alcune casette.


Il sentiero selciato scavato nella roccia


Dopo il tratto di ripida salita il sentiero percorre una bella valletta pianeggiante

Con un ultimo strappetto ci si raccorda alla strada forestale che conduce alla Bocca dei Fortini 1245. E fin qui sono circa 700 metri di dislivello. Ora prendo il sentiero il sentiero 105 che risale facilmente il boscoso fianco ovest del Monte Carone, fino ad arrivare sotto a delle alte bastionate rocciose verticali che richiamano un ambiente tipicamente dolomitico.


I primi ruderi di guerra salendo alla cima per il sentiero 105


Le bastionate rocciose del Monte Carone versante SO


Il sentiero 105 conduce al "camino"


Pareti apparentemente inaccessibili all'escursionista

Si costeggia per un tratto la base delle pareti, dove si incontrano parecchie baracche della Grande Guerra. Quindi il sentiero si infila nel famoso “camino”, ovvero un ripido canalone quasi verticale, dove i soldati italiani hanno scavato nella roccia una lunga serie di scalinate. Il percorso è attrezzato con cordino e quindi si sale senza problemi.


Le scalinate scalpellate nella roccia


Il canalone incute un certo timore a prima vista ma non ci sono problemi grazie alle scalinate e ai tratti attrezzati con cordino


Dall'interno del camino la visuale verso sud


Le scalinate scavate nella roccia dagli alpini


Vista verso SO


Ecco l'anticima del Carone


Breve passaggio "aereo"

Raggiunto il crinale, il sentiero prosegue in costa verso l’anticima dove ci sono numerose rovine di baracche della Grande Guerra. Il panorama è grandioso, il Garda si perde all’orizzone verso sud, oggi sotto una coltre sconfinata di nuvole. Emerge a est la lunga Catena del Baldo, a ovest l’orizzonte si chiude con le alte cime del gruppo dell’Adamello coi suoi ghiacciai eterni. A nord la vista incontra la catena che va da Cima Rocca alla Rocchetta di Giochello, fino a Cima d’Oro e Cima Pari.


I ghiacciai del gruppo dell'Adamello all'orizzonte, in primo piano il sentiero verso la cima sul fianco sud


Vista sul Garda e sul Baldo dalla cima

Nei pressi della vetta c’è un caratteristico monumento realizzato con residuati bellici, sormontati da due elemetti dei due eserciti italiano e austriaco. Il clima è meraviglioso, pare addirittura maggio, dopo i panini approfitto per fare una fantastica pennica al sole. Verso le 15 vado ad esplorare le trincee e i numerosi ruderi verso la cima nord.


Resti di baraccamenti; ruderi sulla vetta

Sentiero con massicciata di sassi a secco; la croce di vetta

Ultimo sguardo sul Garda coperto da una mare di nuvole: non ci si stanca mai di guardare simili spettacoli

E’ ora di scendere: proseguo col bellissimo sentiero 113, di evidente origine militare, che cala di quota con larghi e comodi zig zag sul versante est del M. Carone fin sotto passo Guil. Qui mi congiungo con la forestale che porta a Malga Vil; la strada diventa in parte cementata con discrete pendenze fino ad una stretta gola rocciosa larga pochi metri.


Il bellissimo sentiero militare con segnavia sat 113

Dopo un paio di tornanti la valle si apre nuovamente nella incantevole radura pianeggiante con la microscopica frazione di Leano, in questa stagione totalmente disabitata. Sta facendo buio e affretto il passo. Percorro ancora un tratto di ripida strada con tratti selciati e cementati perdendo altri 200 metri di dislivello fino ad arrivare alla macchina dove chiudo l’anello.


La strada a tratti cementata che scendo verso Laeno


La minuscola frazione di Laeno, con tanto di chiesetta

Giro facile, molto bello, panoramico; il tratto di salita roccioso alla cima aggiunge un tocco ”dolomitico” molto interessante; abbastanza impressionanti le rovine di numerose opere belliche della Grande Guerra che si incontrano durante la salita. Zero neve, incontrato nessuno in tutto il giorno :). Disl. 1000, sviluppo 15 km.


Il percorso

Offline radetzky

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Re:[ALPI LEDRO] Monte Carone 1621, salita ed anello
« Risposta #1 il: 25/12/2014 20:42 »
bella scelta, complimenti !  ;)
 Hai sfruttato l'ultimo giorno giusto: da domani lì ci sarà un ventaccio gelido...
quando che le pegore le va a destra.. mi vago a sinistra. e quando le va a sinistra mi vago a destra !

Offline AGH

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Re:[ALPI LEDRO] Monte Carone 1621, salita ed anello
« Risposta #2 il: 26/12/2014 15:16 »
bella scelta, complimenti !  ;)
 Hai sfruttato l'ultimo giorno giusto: da domani lì ci sarà un ventaccio gelido...

infatti ho aprofittato bassamente dell'ultim giornata mite: mi dicono oggi al Grosté -10° con ventaccio gelido :)))

Offline ClaudioB

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Re:[ALPI LEDRO] Monte Carone 1621, salita ed anello
« Risposta #3 il: 03/01/2015 17:35 »
Bello , dici che è fattibile anche ora dopo le recenti debole nevicate ?
Magari portandosi i ramponi   :)
ClaudioB

Offline AGH

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Re:[ALPI LEDRO] Monte Carone 1621, salita ed anello
« Risposta #4 il: 03/01/2015 18:13 »
Bello , dici che è fattibile anche ora dopo le recenti debole nevicate ?
Magari portandosi i ramponi   :)

io ritengo di si, ma portando i ramponcini non i ramponi :)

Offline ClaudioB

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Re:[ALPI LEDRO] Monte Carone 1621, salita ed anello
« Risposta #5 il: 04/01/2015 19:45 »
Domani ci andiamo , poi ti dico come è la situazione.
Ciauz
Claudio

Offline ClaudioB

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Re:[ALPI LEDRO] Monte Carone 1621, salita ed anello
« Risposta #6 il: 10/01/2015 18:44 »
Eccomi qua  :)
Allora alla Befana abbiamo fatto il giro , pochissima neve tanto che abbiamo usato gli scarponcini da trekking e i ramponcini si sono fatti un bel biro nello zaino !
Temperatura stupenda tanto che abbiamo pranzato al sole in maglietta !!!
Ciauz

Offline piesospinto

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Re:[ALPI LEDRO] Monte Carone 1621, salita ed anello
« Risposta #7 il: 10/01/2015 18:45 »
Viste le temperature esagerate, oggi abbiamo tolto gli sci che già erano in macchina e siamo andati a ripetere questo giro, veramente interessante.
Poca neve, in queste condizioni non dà nessun problema, i ramponi si sono fatti solo un giro nello zaino.
Impressionante l'aumento della temperatura man mano che si saliva. Ho fatto tutto il giro in maglietta, rimpiangendo di non aver portato quella più leggera.
Col riabbassarsi delle temperature, potrebbe diventare critica per ghiaccio la strettoia tra le rocce scendendo da passo Guil a Laone.
Grazie AGH per la dritta!
Mauro