[MADDALENE] Mandlspitz-Seekopfl-Samerberg-Faidenberg 14 Ottobre 2018

Autore Topic: [MADDALENE] Mandlspitz-Seekopfl-Samerberg-Faidenberg 14 Ottobre 2018  (Letto 1200 volte)

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Oggi Maddalene…lasciata l’auto all’entrata di Proves imbocchiamo il sentiero che in leggera discesa raggiunge la strada per la Stierbergalm.

Abbandonata la strada, un ripido sentiero sale in un fitto bosco fino ad andare a riprenderla poco prima di raggiungerla.
Costruzione davvero graziosa, purtroppo anche questa ormai chiusa.

Proseguiamo ora in direzione del Mandlspitz. Raggiungiamo un trivio, dove la cima però non è indicata, il sentiero da seguire è quello centrale, il 12. All’inizio la traccia è un po’ vaga. Ci spostiamo sempre più verso dx fino a trovare una traccia ben marcata che in ripida salita raggiunge la cima.

La nostra idea sarebbe stata quella di proseguire in cresta come fatto venti e più anni fa e giunti al colletto senza nome proseguire sempre in cresta per raggiungere il Seekopfl e il Samerberg che all’epoca non sapevamo si potessero salire e quindi scendere alla F.la di Brez.
Purtroppo alla prima parte dobbiamo rinunciare. Buona parte della cresta, i tratti in discesa, sono ancora in ombra e fatti solo pochi passi ci rendiamo conto che oltre a rischiare brutte e pericolose scivolate diventerebbe una costa eterna.

Quindi torniamo sui nostri passi e andiamo a rintracciare il sentiero 133 per la F.la di Brez con la speranza di trovare il modo di raggiungere il sopracitato colletto in altro modo. Il caso vuole che manchiamo qualche bollo, non c’è traccia bisogna seguire i bolli a vista e, grazie a questa svista, notiamo un’indicazione su un sasso che riporta due numeri di sentieri che in carta non ci sono. Dei vecchi bolli sembrano andare nella direzione del colletto per cui proviamo a seguirli. La direzione rimane sempre quella giusta e velocemente raggiungiamo il colletto e scopriamo che il sentiero prosegue nella valle parallela per la Vedetta Alta.

Ora però dobbiamo trovare il modo si salire al Seekopfl. Tracce qui sotto non se ne vedono. Cominciamo a salire seguendo la dorsale nel modo che ci sembra più logico. Passiamo alcune roccette e tornati su erba, individuiamo dei segni di passaggio. La salita si fa sempre più ripida e ci auguriamo di non dover far marcia indietro. Quando pensiamo di essere giunti alla fine ci ritroviamo su delle placche inclinate. Fortunatamente la roccia è ottima e sfruttando le fessure in mezzo alle placche riusciamo ad attraversarle e a portarci negli ultimi ripidi metri di salita.

Giungiamo così all’ometto. La cresta ora diventa erbosa e semplice e compare anche una traccia ben marcata. La seguiamo e dopo una breve risalita ci troviamo a scendere la ripida dorsale pietrosa. A prima vista sembra piuttosto impegnativa, in realtà si scende bene, anche se meno visibile si nota una traccia di passaggio. Raggiunto il colletto, la salita alla Samerberg è quasi un gioco. Sembra addirittura ci sia un sentiero. Purtroppo anche oggi il vento si fa sentire, più forte e più freddo di ieri.

Giunti all’ometto facciamo una breve sosta in una conca, un sorso di te e quindi proseguiamo sulla facile cresta erbosa. Raggiunto il punto di discesa la cosa si complica. Scegliamo di scendere tra sassi e roccette, facendo attenzione a non scaricare troppa roba. Abbiamo però il dubbio sugli ultimi metri, speriamo non ci sia un salto…fortunatamente si riesce a proseguire sfruttando uno stretto canaletto. Giungiamo così sulla pietraia e quindi alla F.la di Brez dove sono presenti due pietre di confine dell’era napoleonica.

Proseguiamo ora in direzione del Samersee per passare nella valle parallela e al Rifugio Maddalene/Malga Val. Il lago è una meraviglia, in un contesto molto molto bello. Il sentiero prosegue in traverso per poi affrontare un’ultima ripida salita e quindi scollinare.

Scendiamo fino al bivio per il Faidenberg. Come ieri abbiamo due possibilità per il rientro, anzi tre. Proseguire con leggera risalita per il Faidenberg oppure scendere al rifugio e poi ripidamente per strada cementata, la terza ci farebbe tornare sul sentiero della mattina.
Calcoliamo che abbiamo ancora luce a sufficienza per scendere tramite sentiero per cui mangiamo gli ultimi panini e proseguiamo per il Faidenberg. Prima di raggiungerlo, troviamo il bivio della terza opzione. Proseguiamo per il Faidenberg, a cinque minuti dal bivio, e cominciamo a scendere. Entrati nel bosco, il sentiero cala a piombo, fino a giungere al P.so Fresna e alla sterrata per Proves. Svoltiamo a sx e in circa 15 minuti siamo al posteggio.

Bellissima giornata, peccato che per il rientro incappiamo nella Pomaria, la festa delle mele che, mai avremmo pensato, creasse un traffico come quello trovato.

GPS:   Dislivello 1983 m + 19,00 km
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