Escursioni in Montagna in Trentino

ESCURSIONI IN MONTAGNA => Escursioni fuori dal Trentino => Alto Adige - Sudtirol => Topic aperto da: stef48 - 03/09/2017 19:15

Titolo: [ALTO ADIGE] Val Ridanna a ferragosto
Inserito da: stef48 - 03/09/2017 19:15
Cosa si fa a ferragosto con le strade da bollino nero e i monti pieni di nebbia (oltre che di turisti)? Girovago, mi sembra giusto, sui meteo, con scarse speranze finchè come ultima possibilità, guardo quello austriaco visto che i monti di confine confinano appunto con l'Austria. Per il giorno di ferragosto Zwischenhoch: è? Vocabolari niente; alla fine trovo su un sito meteo austriaco la definizione: periodo al massimo di 24 ore di onda di bel tempo tra due onde di brutto tempo.
Ottimo. Il traffico? Si va treno+bus. Turisti? Basta abbastanza dislivello. Breve ricerca: si va al Vedretta Pendente in val Ridanna, con possibile obiettivo la Aglsspitze. Partenza il 14 alle 8.00 da Bolzano, poi Vipiteno, poi bus fino alle miniere e ci si incammina...con la nebbia (bel tempo solo 24h!) che per un po' permette anche di vedere il rifugio



I quasi 1200 m di dislivello sgranano i turisti e sono su anche per pranzare, anche se tardi. Il tempo non è gran che la nebbia non fa vedere neanche il Becherhaus (Biasi), il ghiacciaio fa un po' pena, ma il posto è tranquillo (vigilia di ferragosto dormito in camera da solo!) e poi si attende lo Zwischenhoch!



E il mattino arriva! Con vista sul Becherhaus



e sul Malavalle



Si parte lasciando il Pendente con la nebbia sottostante



Si sale per sentiero, rocce e sassi con laghetti e vista su Cima Libera da altra prospettiva (non intendevo vederla a 90°, ma non riesco a raddrizzarla!)



Poco dopo il bivio per la vetta: scarso allenamento, dislivello del giorno prima, paura di perdere il bus del ritorno, sentiero di salita molto franoso si fan sentire e mi fanno rinunciare alla vetta e godermi la discesa in solitudine (primo camminatore locale dopo 4 ore dal rifugio) passando dal Pfurnsee



con dietro sempre la vista della conca del ghiacciaio finchè spunta anche il Pan di Zucchero (Zuckerhuetl) accanto al Becherhaus



Per buona parte del percorso si possono vedere i tre rifugi della zona



Si arriva alla Aglsalm



e purtroppo da lì si abbandona la quiete per il caos turistico delle miniere. Ritorno in treno ammirando le code in autostrada (spero non ci fosse qualcuno che legge questa descrizione)