Avvistamento moto sui sentieri - cosa fare e chi chiamare? AGGIORNAMENTO!

Autore Topic: Avvistamento moto sui sentieri - cosa fare e chi chiamare? AGGIORNAMENTO!  (Letto 12571 volte)

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salvatore tn

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Re: Avvistamento moto sui sentieri - cosa fare e chi chiamare?
« Risposta #75 il: 01/04/2008 00:10 »
ieri, domenica, giro di 3 ora sul monte Calisio, e tanto x rimanere in tema ho incontrato 3 moto enduro che scendevano verso il rifugio Campel abbastanza velocemente...appena mi hanno visto hanno rallentato subito ma poi intrapreso un altro sentiero hanno aperto il gas e via come le scheggie!!! >:(
certo che se x caso in quel momento c'è qualche bimbo in giro o qualche persona un pò nascosta nn so io che cosa potrebbe succedere... :'(
inoltre sull'adige di oggi c'è la lettera di risposta al nostro amico Mett che però nn dice granchè in merito...la posto di seguito...



si certo il pastore che sale assieme alle pecore grande paragone

non sanno come affrontare un problema che al comune e alle varie autorita "è sfuggito di mano" e poi è troppo costoso mandare polizia forestale o vigli urbani a controllare
 meglio affidarsi al paragone pastore pecore che fare qualcosa  :-[

manuel115

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Re: Avvistamento moto sui sentieri - cosa fare e chi chiamare?
« Risposta #76 il: 01/04/2008 00:13 »
Ho letto anch'io quella risposta, ma è fuori contesto: parla di un contadino che va col trial per tenere il gregge! mah.. il problema certo non è del contadino che parte col trial invece che col trattore.. il problema è.... beh lo sapete già  ;D ;D
si infatti nn risponde sicuramente alla tua denuncia!!!
cmq mi sembra vano chiamare le forze dell'ordine, col tempo che ci mettono ad arrivare sul posto, le moto sono già sparite da un pezzo... :-\

Offline Mett

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Mi ha risposto oggi l'assessore!! ecco il testo della mail (messo anche in prima pagina):

Egregio Signor ,
a  seguito  della  Sua segnalazione ho contattato il Direttore dell'Azienda
Forestale Trento-Sopramonte per informazioni in merito.
I  Custodi  Forestali  dell'Azienda,  infatti,  collaborano  con le Guardie
Forestali  della  Stazione  Forestale  PAT  di  Trento  nel  controllo  del
territorio.
Sono state inviate segnalazioni di percorrenza di strade forestali da parte
di motociclisti non autorizzati, a seguito delle quali sono stati istituiti
vari posti di blocco ed elevate circa una ventina di multe.
Purtroppo  il  fenomeno  è  rilevante, l'educazione civica ed ambientale di
molti  "latita"  ed  evidentemente anche le sanzioni pecuniarie non sono un
deterrente valido.
La ringrazio comunque per la segnalazione, a risentirci.


L'ASSESSORE ALL'AMBIENTE
Aldo Pompermaier

Offline AGH

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Citazione
Sono state inviate segnalazioni di percorrenza di strade forestali da parte
di motociclisti non autorizzati

quindi ci sono anche motociclisti autorizzati?  ???

Citazione
a seguito delle quali sono stati istituiti
vari posti di blocco ed elevate circa una ventina di multe

è gia qualcosa... forse basterebbe distogliere uno dei milioni di vigili che fanno multe n centro e piazzarlo sul calisio e altre zone infestate dai motociclettari...

Tommy

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Gli unici che elevano sanzioni per la viabilità su strade forestali, sentieri, pascoli e zone a vincolo idrogeologico sono le guardie forestali e i custodi dei comuni o dei consorzi di vigilanza boschiva, è vero che, come dite, sono difficilmente reperibili, infatti sono in ufficio solo il lunedì mattina tra le 8.00 e le 10.30, ma se si chiede il numero di cellulare di servizio per eventuali segnalazioni lo forniscono ben volentieri. Quanto alle moto autorizzate è vero che esistono e si tratta di chi gode di uso civico e transita su strade forestali di cat. B (quelle con il cartello "salvo autorizzazione") e di tutti i veicoli autorizzati per interesse pubblico (come chi lavora per gli enti tipo musei, ecc. oppure chi lavora sulle antenne telefoniche e altri casi).

Smit

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è gia qualcosa... forse basterebbe distogliere uno dei milioni di vigili che fanno multe n centro e piazzarlo sul calisio e altre zone infestate dai motociclettari...

Se proprio si vuole fargli fare qualcosa di diverso dall'attuale occupazione forse sarebbe un filo piu' utile piazzare il vigile di cui parli al parco di piazza Dante...

Offline faustodossi

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per fortuna qua c'è qualche endurista, grazie

Offline kobang

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Ho abbandonato da anni la moto enduro ed anche il trial,sia per i divieti che di fatto coprono tutti i percorsi fuoristradistici provinciali ,sia per per la convinzione che quanto, trenta o piu anni fa poteva essere tollerato,attualmente non lo e piu vista la enorme compromissione  dell-ambiente naturale.
Poi e intollerabile che l-uso di moto e quad sia comunque permesso ai soliti cacciatori.
OT mi scuso per la sintassi,ma [ impazzita la tastiera e non riconosce accenti,la e accentata e via dicendo....

Offline iw6bff

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Anni fa mi era venuta la voglia di  comprarmi una moto da trial da tenere in Val di Fiemme, per fare delle forestali ed avvicinarmi più velocemente all' inizio dei sentieri, poi alla luce dei divieti presenti e futuri ho lasciato perdere, in compenso quando faccio a piedi le forestali incontro tante moto da trial,parecchie non targate, usate da boscaioli, pastori e da altri con zaiono in spalla.

Offline Alex Bear

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Vado in montagna più per la paura di non vivere che per quella di morire.

Offline dizzy

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Rispondo qui anziché in bacheca perché le discussioni in bacheca dopo un po' spariscono e non rimane traccia.

La settimana scorsa ho incontrato dei forestali che andavano nel bosco a segnare le piante da tagliare e allora ho chiesto loro cosa fare riguardo alle moto sui sentieri. Mi hanno detto che appena qualche giorno prima avevano multato quattro motociclisti nel bosco, in collaborazione coi vigili ai quali erano arrivate delle segnalazioni in proposito. Ovviamente sono riusciti a multarne solo quattro perché gli altri con le moto senza targa sono scappati. Quindi se si chiamano subito i vigili e i carabinieri e la forestale a volte qualcuno viene multato.

Il problema è che i vigili e i carabinieri non hanno competenza nei boschi mentre i forestali sono pochi e di solito hanno altre cose da fare. Però insistendo qualcosa si ottiene. Quindi segnatevi il telefono degli uffici della vostra zona e chiamate tempestivamente.

Riguardo alle moto senza targa, che purtroppo sono molte, c'è da dire che costoro si guardano bene dal circolare su strade asfaltate perché se li beccano li multano per la moto non immatricolata, non targata e senza assicurazione, e magari sono anche senza patente. Inoltre credo ci sia anche il sequestro del mezzo. Probabilmente sono centinaia se non migliaia di euro. Questa gente quindi si sposta sempre con le moto sui carrelli e parcheggia in posti dove dopo poca strada riescono a infilarsi nel bosco. Allora si tratta di scoprire dove hanno parcheggiato i carrelli e avvisare i vigili e la forestale, che li possono aspettare al parcheggio, se ne hanno voglia, e stangarli come si meritano. Anche fare presente ai vigili l'entità delle sanzioni e la possibilità del sequestro forse li fa muovere un po' più in fretta.

Fare le foto secondo me serve a poco perché non credo che possano essere utilizzate da sole per elevare contravvenzioni a posteriori. Però si può sempre segnare le targhe e comunicarle ai vigili. Magari li beccano perché non hanno l'assicurazione o per altri motivi.



Offline Luca_BZ

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Vedo dal numero di repliche che questo è un post infuocato e quindi mi sembra giusto dire anche la mia :)

Frequento le montagne altoatesine e fortunatamente non ho mai incontrato enduristi che scendevano o salivano a rotta di collo.
Intorno a Bolzano ci sono parecchi che scendono in bici e questo sta giustamente iniziando a creare attriti con gli escursionisti, tanto che se ne parla sempre più spesso sui quotidiani. Io sono socio AVS e devo dire che loro sono attivi nell'incentivare il turismo dei mountain-biker, che però dovrebbero usufruire solo di alcuni sentieri dedicati appositamente a loro. Poi molti pensano di essere furbi e di lanciarsi a tutta birra anche sui sentieri esclusivamente escursionistici. Questo evidentemente non va bene! E' come se un'auto iniziasse a sgasare a tutta birra per i fori romani. Non si fa e basta. Un divieto è un divieto e questo bisogna metterselo in testa, sennò si ritornerebbe alla barbarie con la forza che si sostituisce al diritto. D'altronde ci sono anche gli escursionisti che neanche guardano i cartelli e decidono di incamminarsi su un sentiero a loro vietato, diventando così birilli umani. Anche questo è vietato.

Purtroppo vedo che qualcuno sul forum si auto-giustifica dicendo che la sua enduro non lascia tracce perché va piano e questo è palesemente falso, oltre che oltraggioso. Tutto quel momento torcente quando si scarica a terra, strappa radici e sassi stravolgendo il terreno in poco tempo.

Devo dire che quest'auto-assoluzione per cui il mio peccatuccio è veniale e si può anche non vedere è tipico della cosiddetta furbizia italiana, che tanti danni produce infine alla collettività. E' lo stesso identico processo mentale per cui parcheggiare la macchina in seconda o terza fila davanti al Colosseo non è tanto grave perché qualcun altro chissà cosa sta facendo contemporaneamente da un'altra parte (immagino che si sia capito dai riferimenti che sono un romano doc :) , nel senso positivo del termine però)

Una volta sono stato a Marone, sotto il monte Guglielmo al lago d'Iseo e lì siamo stati sorpassati da una torma inferocita di moto, che salendo non hanno neanche rallentato. Ero sotto shock e da quella volta non sono più stato sulle montagne lombarde. Non ci tornerei neanche se mi pagassero!

Penso che alla fine il problema è solo di opportunità politica, nel senso che nelle valli e nei paesini trentini tutti sanno chi ha l'enduro in garage o alla baita e nessuno vuole estirpare alla radice il problema perché perderebbe voti. Tutto qua! Poi che da qualche parte la gente sia più civile, anche questo è un dato di fatto.

Vedremo se la politica vorrà risolvere il problema e se i trentini in enduro per sentieri protetti capiranno il danno che fanno alla collettività.

Offline Alan

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Io sono intollerante, se trovo qualcuno, d'ora in poi, se riesco faccio foto e chiamo subito... Ora cerco di procurarmi un elenco di numeri da chiamare in base alle località che più spesso visito in montagna.

C'è da dire che 2/3 sono Locals anche.... e quindi i forestali.....

Offline AGH

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Non so se i forestali possono fare le multe tramite le foto, ma certo una foto è difficilmente contestabile rispetto a un foglietto dove ho preso il numero di targa.

Offline hardhu

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Sui colli Euganei ormai scorrazzano barbaramente senza nemmeno preoccuparsi più di nascondere le targhe, tanto sanno di agire indisturbati dato che controlli non se ne fanno, e c'è il disinteresse generale nel combattere il fenomeno sia da parte dell'Ente parco che dei comuni il cui territorio fa parte dello stesso. Ironia della sorte, da due anni il CAI locale si sta dando un gran da fare per ripulire e tabellare meglio i sentieri del parco, così da permettere (involontariamente, è ovvio) ai motocrossisti di percorrerli meglio...io li lascerei infrascati a questo punto.