Autore Topic: [LAGORAI] Canale di Prima Busa  (Letto 4034 volte)

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Offline kobang

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[LAGORAI] Canale di Prima Busa
« il: 16/05/2020 22:37 »
Questa mattina,dopo qualche esitazione per la meteo non molto "entusiasmante",ci troviamo a Torcegno alle 6,30:Rolando (Charly),Nicola,Rudy ed io.
Obiettivo la salita ramponi e piccozza del bel Canale di Prima Busa,una specie di direttissima a C. Cola dal versante N.
Il Canale lo abbiamo già salito ed anche disceso in sci;la salita è tecnicamente di medio impegno anche con ghiaccio vivo,un pò più tecnica la discesa in sci.
Oggi abbiamo trovato un fondo abbastanza compatto da consentire una veloce progressione con i ramponi,ma non ghiaccio.
La prima parte l'abbiamo salita senza ramponi ,in una atmosfera umida e grigia...

Evidenti le solcature da valanga e numerosi i sassi,il pericolo più concreto di questa salita anche perchè la scarsa visibilità non permetteva di vedere qualsiasi cosa fosse arrivata dall'alto.
Qui,dove la pendenza aumenta,calziamo i ramponi,casco e piccozza alla mano.

Il tratto intermedio,dove la pendenza aumenta in modo graduale,consente una salita veloce con l'accortezza di evitare i tratti con neve meno portante.

Numerosi "proiettili" sparsi sul pendio ci ricordano di star su con le recie!

Ad un certo punto spicca nella neve una impronta molto caratteristica:misure,forma della pianta,le dita sono piuttosto caratteristiche per l'impronta di un orso,probabilmente un giovane esemplare.Quella in foto è la più dettagliata delle tre che ho visto.

Ora il canale si stringe,subito dopo un piccolo traverso sulla destra,e la pendenza aumenta in modo marcato:peccato per l'umido grigiore che ci avvolge anche se si intuisce che il sole non è tanto "lontano".

Entriamo così nel ripido canalino terminale,il tratto più tecnico quando si scende in sci.


Superato questo tratto,il canale si allarga e la pendenza cala fino all'uscita.

Da qui il crinale ci porta verso est alla cima del Cola che tocchiamo poco prima delle 9.Un vento intenso e freddo ci accompagnerà fino alla vetta dove sostiamo per un rapido spuntino.
Percorrendo la corolà (crinale) tocchiamo la cima del Chelder per poi tornare alle auto con veloce discesa.
La salita è stata divertente a prescindere dalle condizioni meteo e ,come al solito,con la giusta compagnia tutta la gita ha dato piena soddisfazione!!

Offline AGH

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[LAGORAI] Canale di Prima Busa
« Risposta #1 il: 17/05/2020 07:55 »
Interessante, anche se non è il genere mio :) Il canale lo conosco, ma da che parte avete raggiunto la base? Dal Lago delle Carezze?
Interessante anche l'orma d'orso...  potrebbe essere quella di M49? Non risultano altri orsi in zona, ne hanno visto uno in zona Rolle che però è un po' lontano..

Offline charly

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[LAGORAI] Canale di Prima Busa
« Risposta #2 il: 17/05/2020 21:15 »
Buonasera AGH , abbiamo raggiunto la base del canale da Torcegno Samona Casapinello Malga Prima Busa . Prossimo
canale su ai Settelaghi sempre in buona compagnia . Ciao ragazzi .

Offline kobang

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« Risposta #3 il: 17/05/2020 21:52 »
L'impronta è di un esemplare più giovane di M49....

Offline AGH

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« Risposta #4 il: 18/05/2020 09:27 »
L'impronta è di un esemplare più giovane di M49....

e da dove viene? Non risultano orsi in trentino orientale... l'unico noto era appunto M49

Offline piesospinto

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[LAGORAI] Canale di Prima Busa
« Risposta #5 il: 18/05/2020 14:49 »
e da dove viene? Non risultano orsi in trentino orientale... l'unico noto era appunto M49
Beh, quello del balcone di Calliano di 10 giorni fa, per esempio
Mauro

Offline kobang

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[LAGORAI] Canale di Prima Busa
« Risposta #6 il: 18/05/2020 20:49 »
Diciamo che esistono due verità e,pubblicamente non voglio dire altro:per difendere i fratelli ovviamente

Offline yakopuz

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[LAGORAI] Canale di Prima Busa
« Risposta #7 il: 20/05/2020 22:37 »
Qualche gg fa hanno visto anche un orso giovane nel vicentino. Il lockdown è  stato utile. Gli orsi sembrano bestie davvero intelligenti.


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Offline simonegirar

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« Risposta #8 il: 20/05/2020 22:48 »
Gli orsi sembrano bestie davvero intelligenti.


sembrano >>>>> sono!   :)
Libero come il software che uso.

Offline bandurko

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« Risposta #9 il: 21/05/2020 14:55 »
Diciamo che esistono due verità e,pubblicamente non voglio dire altro:per difendere i fratelli ovviamente
So che sto andando fuori argomento, ma volevo chiedere se secondo voi il lockdown ha consentito una temporanea apertura dei, già discussi su questo forum, corridoi verso oriente  e  se ci si possa aspettare che, oltre al viaggio a ritroso di M 49 (su il cui caso mi rendo conto di avere più o meno le stesse certezze che ho sull' 11 settembre) , ci sia stata una dispersione rilevante di esemplari verso il Trentino Orientale. 

Online pianmasan

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[LAGORAI] Canale di Prima Busa
« Risposta #10 il: 21/05/2020 15:32 »
Non conosco la verità nascosta citata da Kobang. Quella ufficiale è la versione PAT, forse modificata più volte in corso d'opera, quando il progetto Ursus Life mostrava le sue evidenti carenze.

Offline kobang

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[LAGORAI] Canale di Prima Busa
« Risposta #11 il: 22/05/2020 11:29 »
Non ho verità segrete,il problema è che comunicare pubblicamente notizie su presenza e transito di orsi e lupi mette di fatto in pericolo questi magnifici animali.
Frequentando "certe zone" anche durante l'illegale/inutile/dannosa privazione delle libertà individuali è stato possibile vedere ciò che in periodi di normale frequentazione rimane più nascosto.
Anche le notizie giunte da fonti attendibili in quel periodo sono risultate preziose.
La posizione ufficiale dei governanti della provincia è stranota ed è viziata dalla stessa "affidabilità" e onestà intellettuale che ha palesemente caratterizzato la pessima gestione covid….
I numeri e le scale di pericolo vengono qui utilizzati esclusivamente a fini politici,cavalcando isterie e paure pur comprensibili,ma che un governo serio e capace dovrebbe,appunto,governare nel senso di gestire.
Probabilmente la minor presenza di attività umana in giro ha favorito maggiori e più ampi e veloci spostamenti degli animali.
Basti pensare che barriere critiche, come strade a gran traffico e ferrovie,erano praticamente deserte.
Nello stesso periodo la attività di presidio territoriale era di fatto concentrata su rompere i maroni agli eventuali trasgressori,con ad es. pattuglia della finanza a giro in un piovoso lunedì nei dintorni della chiusa malga colo….
Probabile che molte bestie non siano state oggetto di avvistamenti e segnalazioni e soprattutto che i troppi imbecilli che hanno spesso pasturato gli animali per il privilegio di osservarli e fotografarli,non potevano accedere alla montagna.
Episodi stranoti come quello tra Levico e Novaledo con veri carnai depositati per attirare i lupi che girano tra Vigolana e Pegolara
E' noto,ma non detto,che le incursioni nelle baite sono state "anche" la conseguenza di questi comportamenti irresponsabili.
Poi che questo abbia portato a certi mentecatti il vantaggio dell'esibire la cattura di un plantigrado che MAI ha mostrato segni di aggressivvità verso l'uomo è un fatto che lascio giudicare.
L'idiozia di non capire che in altri territori la presenza dei selvatici è vista come valore aggiunto di attrattiva,la menzogna sui "Rilevanti danni economici da predazione di bestiame da allevamento" sono ulteriori evidenze della serietà e competenza di chi decide cosa e come nella nostra terra.
Un riscatto culturale della popolazione su questi temi,malgrado il forzato periodo di clausura che poteva essere sfruttato per studiare e capire qualcosa?Non credo perché era più facile cazzeggiare sui socials o indulgere nel mugugno.
Personalmente penso che per un po' saranno ben altre le priorità e le grane da fronteggiare e che la paventata invasione di famelici predatori passerà in secondo piano;almeno lo spero.
in sintesi nessun segreto,ma l'opportunità di vedere come, senza l'interferenza di tante variabili,la natura è pronta a riprendersi qualcosa di cui la priviamo da troppo tempo.