Autore Topic: Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?  (Letto 20757 volte)

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« il: 10/07/2007 07:35 »
In trentino ci sono parecchi "3000", dai facili ai difficili. Proviamo a fare una rassegna di quelli abbordabili dall'escursionista (non scalatore) fattibili in un solo giorno? :)

Il "re" ovviamente resta il Vioz, coi suoi 3644 metri, secondo solo al Cevedale 3679 che però è "diviso" su tre province, Trentino, Lombardia e Alto Adige e che di solito però si fa in due giorni. Un "quasi tremila" dalle mie parti, molto panoramico, è il "Redival" di 2973 m in val di Sole.

Altri "3000" da 1 giorno da suggerire?

 


« Ultima modifica: 28/12/2008 15:50 da AGH »

ggn

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #1 il: 10/07/2007 17:10 »
Cima Nera da Pian Venezia in VAl di Pejo.

Offline AGH

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #2 il: 10/07/2007 17:13 »
e come ci si arriva? Descrivi un po meglio dai :)

Smit

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #3 il: 11/07/2007 09:22 »
Io suggerisco qualche giro nel gruppo dell Ortles-Cevedale.

Giro semplice anche se un po' lunghetto e' il Collecchio (sul filo dei tremila: 2959 m). Partenza da Piazzola di Rabbi si raggiunge il rifugio Lago Corvo (2425 m). Da visitare l'omonimo lago nei pressi del quale parte il sentiero per la cima del Collecchio. Si prosegue poi per il rifugio Dorigoni passando per il Giogo Nero. Rientro dalla val di Saent fino a malga Stablasolo. Bisogna usare qualche mezzo di fortuna (o due macchine) per tornare al punto di partenza in pochi minuti. Il dislivello e' attorno ai 1500 metri.

Un po' piu' impegnative sono le tre Venezie (la piu' alta: 3386 m) sopra la vedretta del Careser. In questo caso fare un giro ad anello e' un po' difficile. Le alternative sono tornare sui propri passi una volta in vetta oppure utilizzare due auto (o mezzi pubblici) o allungare l'escursione a piu' giornate. In ogni modo io scrivo: partendo da Malga Stablasolo (Rabbi) si raggiunge il rifugio Dorigoni e quindi la bocca di Saent (attorno ai 3000 m). Da qui si attraversa la vedretta del Careser puntando verso la bocca innevata tra cima Martello e la prima Venezia. Risalito il pendio innevato parte il sentiero non segnato, ma decisamente visibile, che percorre le creste delle tre Venezie. Il panorama e' spettacolare: val Martello, Ortles, Gran Zebru', Cevedale, la vedretta del Careser...360 gradi di meraviglia!!! Per il rientro, come dicevo, le possibilita' sono di tornare sui propri passi oppure di continuare per cima Marmotta (3330 m), il passo della Forcola e il rifugio Larcher. In questo caso pero' ci si ritrova nella valle parallela a quella di partenza, a meno di non risalire la vedretta del Careser (o quel che ne rimane aime') fino alla bocca si Saent e tornare al Dorigoni (ovviamente non in giornata!!!). Facendo il giro inverso (Larcher - Venezie - Dorigoni) per tornare alla macchina e' piu' facile l'uso dei mezzi pubblici.
In ogni modo il dislivello di questa uscita e' abbastanza importante: attorno ai 2000 m. E' quindi decisamente consigliato dividere l'escursione su piu' giornate. Come difficolta' devo segnalare solo un passaggio un po' esposto dove ci si deve calare per un paio di metri (non serve la corda): nulla di trascendentale, ma vista l'esposizione della cresta fa un certo effetto. In base al periodo in cui si effettua l'escursione possono essere utili piccozza e ramponi.

Spero di non aver fatto troppa confusione...

« Ultima modifica: 22/01/2008 15:41 da Smit »

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #4 il: 11/07/2007 10:21 »
ma l'attraversamento di vedrette o nevai non è insidioso?

ggn

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #5 il: 11/07/2007 11:19 »
e come ci si arriva? Descrivi un po meglio dai :)
Ok, i sentieri nel Parco dello Stelvio sono ben segnalati.
Occorre raggiungere Malga Mare poi dirigersi verso Pian Venezia.
Si prosegue prendendo le indicazioni per il giro dei laghi.
La Cima Nera è successivamente indicata.

Smit

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #6 il: 11/07/2007 11:56 »
ma l'attraversamento di vedrette o nevai non è insidioso?

Dipende dalla vedretta... ;)
La prima immagine allegata e' proprio l'attraversamento della vedretta del Careser del giro che ho descritto sopra. Come vedi il primo tratto di vedretta e' un "biliardo". La foto e' stata fatta a luglio dell'anno scorso. Per il caldo forse piu' che gli scarponi sarebbero servite le pinne!!!  :-\
Le seconda foto e' proprio la terza cima Venezia.
La terza foto e' il panorama dalla vetta...peccato per le nuvole comunque da sinistra si vede bene il Cevedale poi la Zufall e via via (nascosti dietro le nuvole) il Gran Zebru' e l'Ortles.

Piu' in generale l'attraversamento di nevai/ghiaccia non deve essere preso sotto gamba anche se si tratta di cose tutto sommato semplici. Mi ricordo che Salvaterra (noto alpinista e gestore del rifugio XII Apostoli) mi racconto' di un escursionasta mal attrezzato che arrivo' al Brentei senza otto unghie delle mani perse nel tentativo di fermarsi in seguito a uno scivolone sulla vedretta dei Camosci.
E' sempre bene portarsi tutta l'attrezzatura (piccozza, ramponi - corda e imbrago se necessario e si e' almeno in due) e valutarne l'impiego sul posto. Poi, soprattutto se l'area da attraversare e' vasta, e' sempre bene conoscere le condizioni (crepacci, neve) sentendo magari i gestori dei rifugi limitrofi, e se non si e' "esperti" andare con qualcuno che conosca un po' di tecnica di progressione e di manovre di emergenza.

Per questa escursione comunque ho usato solo la piccozza per 20 metri proprio sotto la cima su un breve tratto che presentava uno strato di alcuni centimetro di neve sopra un fondo di ghiaccio, ma potevo besissimo farne a meno.

Offline AGH

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #7 il: 15/07/2007 22:49 »
ho ascoltato il consiglio di GGN e sono salito oggi alla CIMA NERA m 3037 nel Parco Nazionale dello Stelvio :)
Era un ottimo consiglio, meta facile (quota a parte) e panorama strepitoso :)
Seguirà relazione :)

Offline Guido

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #8 il: 17/07/2007 16:01 »
C'è anche cima presena che è abbastanza facile, a parte qualche tratto innevato su roccette che si raggiunge facilmente dalle piste da sci sul ghiacciaio di presena dal tonale...e poi c'è la Presanella che questa domenica affronterò col cai di MO, partendo dal rifugio Denza su ghiacciaio per sella freshfield, ma lì bisogna andare in cordata causa crepacci ed è la mia prima volta...a proposito sapete magari di come sono le condizioni in alta quota da quelle parti?  sfasciumi, sassi che volano e se il percorso in cresta è difficile?
 bellissime le foto delle venezie, mi piacerebbe farle anche a me quest'estate, si riescono a fare quindi abbastanza tranquillamente senza essere in cordata? non ci sono crepacci o tratti esposti a parte quello a cui accennato? allora non mi resta che andare... :D


"...sarà da chiedersi se esistano ancora escursionisti capaci di divertirsi sulle medie difficoltà, per trovare sè stessi anche in una giornata senza ambizioni, trascorsa serenamente all'insegna della natura più delicata." Giampaolo Sani

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #9 il: 17/07/2007 16:13 »
guido io ho fatto la Presanella parecchi anni fa (circa 20 :( e, per quel che mi ricordo, la salita era lunga ma facile. Ci sono degli sfegatati che partono addirittura direttamente da Vermiglio e fanno tutto i giornata!  :o

Ma di solito si parte il pomeriggio e si sale fino al Rif. Denza (ristrutturato di recente, ha anche un sito) dove si pernotta. Partenza all'alba, come al solito, anzi molto prima, mi pare verso le 2-4 di mattina. Circa le condizioni del ghiacciao sono ovviamente molto mutevoli secondo la stagione. Oltretutto rispetto a quando ci sono salito io sarà cambiato parecchio. Per quel che mi ricordo c'è un solo breve tratto  delicato sotto Sella Freshfield, dove c'e' la solita crepaccia terminale. Dopodiche si sale senza difficoltà fino in vetta. Bisogna partire presto per evitare temporali ma anche le ore calde dove la neve diventa pappa molto faticosa con questi calori recenti.

In ogni caso ti conviene sentire direttamene quelli del Rifugio Denza per le notizie aggiornate. Se vai facci sapere com'e' andata :)

Smit

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #10 il: 17/07/2007 16:38 »
bellissime le foto delle venezie, mi piacerebbe farle anche a me quest'estate, si riescono a fare quindi abbastanza tranquillamente senza essere in cordata? non ci sono crepacci o tratti esposti a parte quello a cui accennato? allora non mi resta che andare... :D


Tratti esposti ce ne sono diversi, gran parte del giro e' in cresta. Comunque non serve assicurarsi in cordata, ci sono solo solo un paio di passaggi in cui fare un po' piu' di attenzione, ma se non soffri particolarmente di vertigini e' un giro che merita di essere fatto!
Prima di partire ti consiglio di sentire i gestori del rifugio Dorigoni, sono disponibili ed estrememente competenti: ti sapranno dare informazioni aggiornate sulle condizioni della vedretta e di tutto il percorso.
In bocca al lupo per la Presanella. La mia vera prima su ghiaccio e' stata l'anno scorso: traversata Larcher-Vioz (passando per Zufal, Cevedale, Rosole e Palon de la Mare) con mio fratello...indimenticabile, ne vale veramente la pena!

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #11 il: 17/07/2007 16:50 »
ho fatto il cevedale moltissimi anni fa, ma da solda/rif. casati. Com'è la salita dal Larcher?

Smit

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #12 il: 17/07/2007 17:01 »
ho fatto il cevedale moltissimi anni fa, ma da solda/rif. casati. Com'è la salita dal Larcher?


La salita non presenta particolari difficolta'. Passato il ripido tratto per raggiungere il passo della Forcola (3020 m) la pendenza si fa abbastanza costante. Ci si lega in cordata solo l'ultimo tratto sotto la Zufallspitze (3757 m). Da quest'ultima si discende sotto il filo di cresta per una cinquantina di metri in direzione della cima del Cevedale per aggirare uno sperone roccioso altrimenti molto insidioso da superare (vedi seconda foto allegata). Ritornati in cresta si segue la traccia "autostradale" fino ai resti dei baraccamanti sulla cima (3769 m).
« Ultima modifica: 17/07/2007 17:10 da Smit »

Offline Guido

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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #13 il: 17/07/2007 17:10 »
Grazie mille per le info! :) vi farò poi sapere! per la traversata larcher-mantova, ho visto un sacco di foto e merita veramente! ...voglio far troppe cose e il tempo, sia atmosferico sia quello che passa, non perdonano...
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Quali cime sopra i 3000 metri in Trentino?
« Risposta #14 il: 17/07/2007 17:10 »
io poi sono sceso dalla cima con gli sci al rifugio pizzini (versante lombardo), e di li a piedi, per non farmi taglieggiare da un esosissimo gestore di navetta-jeep, A PIEDI fino a S. Caterina Valfurva  >:(