Autore Topic: SCIALPINISMO - Piste vietate agli sci-alpinisti  (Letto 9783 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.352
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
Di recente una "retata" in Bondone ha fatto molte vittime di scialpinisti notturni che risalivano la pista del Palon per allenamento, e che perciò sono stati multati. Personalmente non salirei mai una pista né di notte né di giorno, perché non mi piace, ma capisco che ci possa essere gente a cui piaccia, che lo faccia per allenamento o per altre ragioni.

Quello che non mi pare ammissibile è che gli impiantisti, che lavorano in concessione e tra l'altro con sostanziosi contributi pubblici, considerino "cosa loro" la montagna e ritengano di poterla gestire per il loro esclusivo interesse. Fatto salvo il problema dei gattisti che battono le piste di notte, penso non dovrebbe essere difficile trovare un accordo (fasce orarie, "corridoi" di risalita), ma a quanto pare si preferisce privilegiare l'interesse degli impiantisti, vietando tout court la risalita con le pelli. 

Per non parlare di quanto gli impiantisti, con la scusa del pericolo di valanghe, vietano lo sci fuoripista o lo sci alpinismo nel loro comprensorio, una cosa che non dovrebbe stare né in cielo né in terra. Che ne pensate?
« Ultima modifica: 13/01/2009 00:17 da Claudia »

Tom

  • Visitatore
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #1 il: 21/02/2008 16:47 »
se risali la pista nessuno ti può dire niente, se te ne stai al di là del bordo, dove non è tracciato dal gatto. Il problema si presenta di sera, non tanto in fase di risalita, nessuno vuole farsi tirar sotto dal gatto,credo, ma in fase di discesa. Se a scendere sono pochi scialpinisti, il problema non esiste,non si sono mai lamentati,mi sembra , ma se scendono diversi o forse è meglio dire tanti scialpinisti come succede ultimamente,le numerose tracce lasciate  sulla neve appena "pettinata" dal gatto , diventano con il gelo della notte, insidiosi ostacoli per i sciatori del giorno dopo,che pagano,per avere  belle piste.Non dimentichiamoci che di sera salgono anche ciaspolatori con tavola sullo zaino e rigorosamente su pista. Anche io frequento il Bondone, esiste una traccia tutta nel bosco che parte da malga Mezzavia. :)

papalla

  • Visitatore
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #2 il: 21/02/2008 21:23 »

Quello che non mi pare ammissibile è che gli impiantisti, che lavorano in concessione e tra l'altro con sostanziosi contributi pubblici, considerino "cosa loro" la montagna e ritengano di poterla gestire per il loro esclusivo interesse.


una pista che chiude alle 17 è bella e "gattata" alle 19, per cui mi puzza molto di scusa quella della manutenzione del manto..


il problema è nelle convenzioni, e nei poteri che queste danno ai concessionari

dovrebbero cioè essere riportati i degli utenti anche fuori dagli orari di funzionamento degli impianti,
altrimenti diventa "cosa  loro" e i concessionari si tutelano, anche da possibili incidenti, vietando tutto...



salvatore tn

  • Visitatore
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #3 il: 21/02/2008 22:16 »
quando andavo con gli sci da alpinismo (ora in garage ad arruginire) molte volte per via del lavoro, finivo tardi, andavo in bondone con gli sci....... e nessuno ha mai detto nulla.....

ora il problema si presenta perchè molti di più scendono per le piste quando stanno battendo le piste e qualcuno è anche finito adosso al gatto, alle volte con solo lievi contusioni altre scappandoci il morto. solo per questo gli impiantisti ora vietano di andare sulle piste. ma dico io un po di buonsenso anche chi va con gli sci.....

Io ci sono andato ancora di notte ed è bello se ci vai dopo le dieci credo che non trovi più nessuno..... in bondone come qualcuno a citato cè un sentiero fatto apposta per scialpinisti......usiamolo.......

 invece di salire per la pista del vason basta andare a mezzavia....... adesso non conosco le altre realtà paganella panarotta o madonna di campiglio ma credo che conoscendo qualche scorciatoia si possano eludere quei pochi controlli che ci sono...........

Offline PassoVeloce

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 5.806
  • Sesso: Femmina
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #4 il: 22/02/2008 08:44 »
Anche io frequento il Bondone, esiste una traccia tutta nel bosco che parte da malga Mezzavia. :)
Questa traccia poi porta alla cima?pero' il ritorno va fatto ugualmente dalla pista? ;)

Offline Nic

  • Sr. Member
  • ****
  • Post: 403
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #5 il: 22/02/2008 11:17 »

Per quanto ne so è nato tutto per un incidente (per fortuna senza gravi conseguenze).

La sera di luna piena di gennaio in Bondone era pieno di gente armate di sci/ciaspole/slitte/snowboard. Penso che in quel caso si sia superato l'eccesso e i gattisti non avessero piu' potuto lavorare in sicurezza (o viceversa la gente non avrebbe piu' avuto accesso alle piste in sicurezza) per cui è stato "messo in opera il divieto".

Ne han puniti una decina per educarne un centinaio.

Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.352
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #6 il: 22/02/2008 13:00 »
dovrebbero cioè essere riportati i degli utenti anche fuori dagli orari di funzionamento degli impianti,
altrimenti diventa "cosa  loro" e i concessionari si tutelano, anche da possibili incidenti, vietando tutto...

esatto: io non nego che il problema esista coi gattisti, è anche vero che lavorano ben oltre le 19 e certamente una soluzione dovrebbe essere trovata. Ma non è accettabile che chi gestisce gli impianti chiuda a chiave tutto. Il territorio ce l'hanno in concessione, non è proprietà loro, privata. Senza contare i quattrini pubblici che pigliano regolarmente per ripianare i buchi di bilancio (sono quasi tutti in rosso)... la montagna deve rimanere pubblica non privatizzata

Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.352
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #7 il: 22/02/2008 13:03 »
La sera di luna piena di gennaio in Bondone era pieno di gente armate di sci/ciaspole/slitte/snowboard. Penso che in quel caso si sia superato l'eccesso e i gattisti non avessero piu' potuto lavorare in sicurezza (o viceversa la gente non avrebbe piu' avuto accesso alle piste in sicurezza) per cui è stato "messo in opera il divieto".
Ne han puniti una decina per educarne un centinaio.

probabile. Ma non credo sia impossibile stabilire delle regole di comune accordo che soddisfi impiantisti e sci alpioisti... certo è piu comodo vietare tutto  ???

FUAZ

  • Visitatore
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #8 il: 22/02/2008 13:29 »
scusate se mi permetto ma anche questi sci alpinisti che risalgono le piste.. ma che cavolo ci sara' di bello?
credo che lo sci alpinismo sia nato come fuori pista! abbiate pazienza, ma io da sci alpinista ritengo che non ci sia paragone tra sciare in pista e sciare fuori... non riesco proprio a vederne il divertimento!
anche per una notturna la penso uguale!
poi metti che questi lo facciano per allenarsi, ma... c'est pas la meme choise!

Smit

  • Visitatore
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #9 il: 22/02/2008 13:42 »
scusate se mi permetto ma anche questi sci alpinisti che risalgono le piste.. ma che cavolo ci sara' di bello?
credo che lo sci alpinismo sia nato come fuori pista! abbiate pazienza, ma io da sci alpinista ritengo che non ci sia paragone tra sciare in pista e sciare fuori... non riesco proprio a vederne il divertimento!
anche per una notturna la penso uguale!
poi metti che questi lo facciano per allenarsi, ma... c'est pas la meme choise!

Io notturne ne ho fatte tante in Folgarida.
Lo so anche io che e' piu' bello sciare in fuoripista, ma di notte poi la discesa non e' cosi' facile e nemmeno sicura.

Vedila cosi' (estremizzo un po'): fare scialpinismo sulle piste e' come nuotare in piscina...e' sicuramente piu' bello nuotare al mare, ma mica sempre uno ha la possibilita' di andarci al mare (e mi riferisco soprattutto alle uscite infrasettimanali e in notturna).

Offline Nic

  • Sr. Member
  • ****
  • Post: 403
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #10 il: 22/02/2008 13:48 »
Ma non credo sia impossibile stabilire delle regole di comune accordo che soddisfi impiantisti e sci alpioisti... certo è piu comodo vietare tutto  ???

No, non lo è. Finchè nessuno si è fatto male la regola era dettata dal buonsenso: si sale a bordo pista, si tiene una luce sempre accesa per essere visti e in discesa si cerca di evitare lo slalom fra i gatti o al loro passaggio ci si ferma. Tutto funziona.
Dal momento in cui il buon senso viene dimenticato a valle... beh, alla fine i gattisti son gente che lavora, non son li per divertimento.
Certo, se i concessionari delle piste valutassero "una zona riservata allo scialp" tutto sarebbe piu' facile.

scusate se mi permetto ma anche questi sci alpinisti che risalgono le piste.. ma che cavolo ci sara' di bello?
credo che lo sci alpinismo sia nato come fuori pista! abbiate pazienza, ma io da sci alpinista ritengo che non ci sia paragone tra sciare in pista e sciare fuori... non riesco proprio a vederne il divertimento!
anche per una notturna la penso uguale!
poi metti che questi lo facciano per allenarsi, ma... c'est pas la meme choise!
Hai ragione Fuaz, stiamo però parlando di un caso spefico: è un posto molto vicino a Trento (in 20 minuti si è li) e ti permette di sciare bene anche in discesa (cosa che per molti è fondamentale).
Personalmente ci sono andato svariate volte e mi son sempre divertito, l'andare fuori pista è molto molto piu' bello, questo lo ammetto e se posso lo prediligo.



Smit

  • Visitatore
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #11 il: 22/02/2008 13:51 »
[...]
Che ne pensate?

Fino allo scorso anno io usavo spesso le piste di Folgarida in notturna, nonostante il divieto non ho mai avuto problemi, ma c'e' da dire che partivo sempre piuttosto tardi (dopo le 20.30) e incrociavo gli ultimi gatti che scendevano poco dopo la mia partenza. Di solito lo facevo per allenamento con alcuni amici: era simpatico poi fermarsi in uno dei rifugi a fare quattro chiacchere e bere qualcosa di caldo prima di scendere.
Di giorno invece mi e' spesso capitato di risalire le piste di Campiglio e della val d'Ultimo. Mai avuto problemi anche in queste occasioni. Spesso venivamo "sfilati" dalle forze dell'ordine che non hanno mai avuto nulla da ridire.

L'importante secondo me e' procedere sempre a bordo pista e se si e' in piu' d'uno procedere in fila indiana e mai affiancati.

Mi ricordo che il problema era esploso circa 3 anni fa...ricordo in tv nomi "importanti" dello sport cercare di trovare una soluzione (ricordo bene Maurizio Fondriest che sceso dalla bici ha inforcato gli sci da alpinismo). Non credo ne sia uscito nulla perche' in effetti la vedo abbastanza dura scontrarsi con l'impero del turismo trentino!

Smit

  • Visitatore
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #12 il: 22/02/2008 14:16 »
No, non lo è. Finchè nessuno si è fatto male la regola era dettata dal buonsenso: si sale a bordo pista, si tiene una luce sempre accesa per essere visti e in discesa si cerca di evitare lo slalom fra i gatti o al loro passaggio ci si ferma. Tutto funziona.
Dal momento in cui il buon senso viene dimenticato a valle... beh, alla fine i gattisti son gente che lavora, non son li per divertimento.

Concordo al 100%...il buonsenso permetterebbe una pacifica convivenza, ma troppo spesso mi e' capitato di vedere prestanti scialpinisti-missili che in nome della performance sfrecciano a centro pista alla ricerca della pendenza e delle traiettorie migliori (e mi riferisco alla salita non solo alla discesa...)  ::)

Certo, se i concessionari delle piste valutassero "una zona riservata allo scialp" tutto sarebbe piu' facile.

Questo e' un discorso che ho sentito fare spesso e che, nonostante io sia uno scialpinista, non mi trova d'accordo.
Cerco di spiegarmi: perche' una societa' dovrebbe utilizzare le proprie risorse (mezzo battipista e operaio) per preparare una zona da riservare agli scialpinisti senza ovviamente averne nulla in cambio? Faccio uno dei miei soliti esempi: il fruttivendolo non e' che vende la frutta e poi mette a disposizione ogni giorno aggratis una o due cassette di mele per "il popolo"...

Piuttosto sarebbe da capire se la pretesa degli impiantisti di non permettere l'accesso alle piste e' lecita o meno. Se (come mi auguro) non lo fosse io pretenderei di usare le piste nella sua interezza (sempre mantenendo il comportamento che hai riportato sopra) e non essere relegato in una piccola area-ghetto...

Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.352
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #13 il: 22/02/2008 15:42 »
Citazione
Cerco di spiegarmi: perche' una societa' dovrebbe utilizzare le proprie risorse (mezzo battipista e operaio) per preparare una zona da riservare agli scialpinisti senza ovviamente averne nulla in cambio?

ora io NON arrivo a dire che si dovrebbe riservare una zona riservata agli alpinisti, ma non posso accettare nemmeno questa tesi che gli impiantisti farebbero della "beneficienza". Tutte, e dico tutte le società impiantistiche, campano di sostanziosi e indispensabili contributi pubblici per stare a galla quindi, se vogliamo andare a sindacare, quanto meno dovrebbero ricambiare l'elargizione di quattrini dei contribuenti non privatizzando la montagna, come se fosse cosa loro, ma almeno tenendo in conto anche l'interesse generale. Ovviamente questo si dovrebbe chiedere più alla provincia che rilascia le concessioni che agli impiantisti, ma il problema è che gli scialpinisti sono quattro gatti e non muovono una lira :)

Smit

  • Visitatore
Re: Piste vietate agli sci-alpinisti
« Risposta #14 il: 22/02/2008 15:50 »
ora io NON arrivo a dire che si dovrebbe riservare una zona riservata agli alpinisti, ma non posso accettare nemmeno questa tesi che gli impiantisti farebbero della "beneficienza".

Infatti non fanno beneficenza e credo di poter dire che non la faranno mai!!!
Quello che intendo dire io e' che non mi pare giusto andare a elemosinare un pezzo di pista quando, molto probabilmente, il loro comportamento e' quantomeno da prepotenti. Mi piacerebbe sapere come argomentano il loro operato (divieti indiscriminati) a livello legislativo (esiste una delibera privonciale o qualcosa del genere?).