Panasonic Lumix-TZ70 (TZ71 per l'estero), recensione mia

Autore Topic: Panasonic Lumix-TZ70 (TZ71 per l'estero), recensione mia  (Letto 3147 volte)

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Offline simonegirar

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Per le caratteristiche di questa macchina rmetto il link alla pagina sul sito della Panasonic:

https://www.panasonic.com/it/consumer/fotocamere-e-videocamere/compatte-fotocamere/superzoom/dmc-tz70eg.html

Fra ieri e oggi ho fatto qualche foto, in realtà sto ancora prendendo confidenza con la fotocamera, soprattutto sul modo di tenerla al meglio ferma tra le mani per ottenere la miglior nitidezza possibile, tenuto conto delle "mie mani ferme".... :)


Per la cronaca le foto sono fatte con la funzionalità Ai con l'opzione Ai+ (autofocus intelligente plus, ovvero tiene conto anche della luminosità e altri fattori), non sono state fatte in formato raw, perchè questa funzionalità non lo permette, sono state ridimensionate per il forum, a 1024 px, e compresse al 70% (ovvero portate al 30% del "peso" d'origine).

Parto con la prima foto, fatta ieri, presso il campo di mio papà, cielo nuvoloso che da lì a mezz'ora pioveva, come vedete parzialmente in penombra, e leggera evidenza di colore ciano dominante, ovvero quella patina azzurrina presente in tutta la foto, nitidezza non omogenea, tende ad esaltare il verde, forse per via della dominante.



Seconda, fatte oggi, come molte di quelle che vedete da adesso in poi, sul Monte Ciolino, qui sono poco prima dell'inizio della strada forestale San Pietro, nello spiazzo antistante, dove c'è uno scorcio panoramico, la prima senza zoom, la seconda con leggero aumento di zoom, direzione Levico Terme, qui la nitidezza si fa sentire a causa della mia mano ferma, nonostante lo stabilizzatore sia attivo.

Nella prima foto la macchina gestisce bene il contrasto ombra-luce, seppur mette meglio in evidenza la parte in ombra, anche a causa della velocità di scatto che probabilmente era bassa, non ho guardato le informazioni EXIF.




La seconda ha qualche patina grigia, sia perchè c'era una leggerissima foschia, sia perchè i tempi anche qui sono bassi, è sempre presente la dominanza ciano.



Queste fatte dopo un breve tratto della strada forestale, verso Setteselle, sotto scorcio del paese di Torcegno, la seconda foto ho provato ad aumentare il la temperatura colore, dando un tono pi√Ļ caldo, ovvero con dominanti verso il rosso, e qualcosa si vede, soprattutto sul prato.La macchina gestisce decentemente il bianco delle nuvole, molto meglio della mia vecchia Nikon D40X.





Questa fatta verso la forestale in salita, nitidezza buona, il ciano c'è ma si nota poco, i colori sono un pò esaltati dal programma della macchina, con leggero verde carico.Sulla parte luminosa ha qualche problema, ovviamente non si vedono i boschi dei versanti opposti e ha dato la precedenza alla zona in ombra aumentandone la luminosità, con conseguente aumento e perdita di quei dettagli nella parte in alto a sinistra.




La prossima un muro a secco lungo la strada, mi sono avvicinato senza zoomare, come si vede ai bordi c'è una sfocatura, e la macchina tende a "bombare" molto leggermente, causa vicinanza, ma l'ottica si fa valere in qualche modo, i dettagli un pochino mossi, causa mia.




Le prossime due sono zoomate, sempre sul muro, concentrato sulla piccola felce, da due metri, perchè se si usa lo zoom, la macchina segnala troppa vicinanza quando si fanno zoom molto vicini al soggetto, per la cronaca, senza zoom, posso andare fino ad un minimo di distanza di 30 cm, con lo zoom non meno di 2 mt, queste le specifiche.







Le prossime due senza zoom ma avvicinandomi.





Ovviamente con lo zoom la velocit√† di scatto √® diversa e relativamente pi√Ļ lenta, diffatti le due foto sopra, sono leggermente pi dettagliate e chiare per via della velocit√† di scatto.


Prossima l'entrata di una galleria/tunnel della prima guerra, sita lungo la strada, con molta vegetazione, e la seconda con leggero zoom.Qui la macchina gestisce abbastanza la parte scura, senza pretese, flash non attivato da me per tutto il tempo, e molto, moltissimo meglio del mio smartphone, uno dei motivi per la quale l'ho presa questa compatta, perchè spesso fotografo di questi tunnel/postazioni in mezzo al bosco.





Poco dopo il piccolo parco presso la sommità del Monte Ciolino (o Colle di San Pietro) a scendere, appena dopo la galleria qui sopra, c'è sulla sinistra un piccolo varco dalla quale ho fatto queste tre foto.




In questa seconda foto, ho attivato lopzione che ho capito poco di sblocco del mirino (quello digitale non quello della macchina... :) ), e la foto cambia aspetto, diventa un p√≤ pi√Ļ chiara.




Leggero zoom.



In tutti e tre i casi la macchina ha dato la precedenza alla panca, causa Ai, con conseguente mancanza di profondità nella scena in secondo piano.

Prossime foto mi sono concentrato sulla XV stazione della Via Crucis, presso il piccolo parco del colle, i dettagli qui sono abbastanza ben evidenti.



Questa aumento la temperatura colore dando dominante rosso, il legno della statuina viene esaltato, ma anche un pochino il prato e tutto il resto, devo imparare a gestire questo tipo di valori.




Questa provo ad aumentare una specie di valore che concentra la nitidezza sul soggetto principale e sfoca tutto intorno, ma confesso che non l'ho ancora capito, un pochino si vede, ma poco presente la sfocatura.





Le prossime tre sono lo zoom sulla statuina.











Ovviamente la terza, a parte la leggera sfocatura dovuta a me, evidenzia una leggera patina grigia..... ed un povero Cristo.... :)


Adesso le macro di vari fiori, sicuramente uno punto di forza della macchina.


Ortensia presso il campo di mio papà, questa con lo zoom, fortunatamente la mano era un pò ferma.






Questa sul posto della panoramica verso Bassano, con zoom.





Queste margheritine anche, non ricordo se con zoom.





Questo fiore non ricordo il nome, spesso presente nei prati, la prima avvicinandomi la seconda con zoom.


La sfocatura in giro al fiore, temo sia l'automatismo che lo ha fatto, non deciso da me, penso lo disattiverò, rompe un pò alle volte.









Le prossime quattro, ultime, panoramiche con zoom, da casa mia verso Cima Undici e Dodici, e l'ultima verso località Crozo Negro doove si vede il foro della mitragliera o quelchelè sulla paretina di roccia in alto.





Qui devo dire gestisce bene le parti in ombra anche con zoom al max.





Non sono stato mai su a Cima Dodici, ma mi sembra di vedere un a strada che taglia in costa alla parete ed alcune postazioni, confermate?





Civeron, località Crozo Negro, la patina grigia in presenza di verde si vede tutta.




Nel complesso sono soddisfatto della macchina, con lo zoom mi diverto anche se non si possono fare grandi cose, per il prezzo pagato, sicuramente l'ottica si fa valere, ed il punto di forza maggiore direi sono le macro.

Quindi da adesso in poi, lo smartphone stà in tasca......... :)
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« Risposta #1 il: 22/07/2018 20:02 »
Dimenticavo, ho fatto anche un breve video di prova al parco, niente di che, giusto per vedere, il video è in MP4, 30fps, decente, autofocus lento.


https://youtu.be/aX4tzgThO0w
« Ultima modifica: 22/07/2018 20:11 da simonegirar »
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Offline AGH

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Panasonic Lumix-TZ70 (TZ71 per l'estero), recensione mia
« Risposta #2 il: 23/07/2018 07:41 »
Be' mi sembra che la macchina vada abbastanza bene. Ma se vuoi migliorare devi curare le inquadrature ma, soprattutto, capire come funzionano tempi e diaframmi, l'esposizione, la profondità di campo eccetera

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Offline simonegirar

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Re:Panasonic Lumix-TZ70 (TZ71 per l'estero), recensione mia
« Risposta #3 il: 23/07/2018 10:50 »
Quello dei tempi e diaframmi ecc., in sè lo conosco un pò dalla mia vecchia Nikon, per il resto ci vuole tempo, come tutte le cose....... :)
 
Migliorare le inquadrature, far√≤ il possibile, ma temo il mio talento arriva fino a l√¨.  ::)

Grazie per le dritte comunque.
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Offline kobang

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Re:Panasonic Lumix-TZ70 (TZ71 per l'estero), recensione mia
« Risposta #4 il: 23/07/2018 12:14 »
Sperimenta le varie funzioni,compreso i set predefiniti :panorama,ritratto,tramonto ecc.
Prova ad usare queste combinazioni diaframma/velocità anche fuori dai contesti dedicati;lavora sulle sovra e sottoesposizioni ,come dice Agh,sulle impostazioni manuali
La funzione Ai,in pratica riduce la fotocamera ad una semplice macchinetta punta e scatta,con tutti i limiti di quando si pretende qualità da strumenti "che fanno tutto".
Non pensare ai tuoi presunti attuali limiti:la fotografia è da imparare con calma e la fotocamera è solo un mezzo.

Offline AGH

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Re:Panasonic Lumix-TZ70 (TZ71 per l'estero), recensione mia
« Risposta #5 il: 23/07/2018 13:09 »
I cardini della fotografia sono tre: inquadratura, diaframmi e tempi. Sull'inquadratura ciascuno capisce l'importanza, ma fino a che non si √® capito perfettamente come agiscono tempi e diaframmi, e quando dare la precedenza all'uno o all'altro, non si far√† mai un reale passo avanti, perch√© usare tutti i miliardi di opzioni presenti sulle macchine moderne senza averne una reale consapevolezza, sar√† pi√Ļ o meno come giocare a dadi  ;D
« Ultima modifica: 23/07/2018 16:01 da AGH »