
Il magnifico Lago delle Trutte poco sotto Forcella Coldosé
Oggi dopo la ravanata di ieri sarà una giornata di riposo. Dal bivacco, a pochi minuti di cammino, visito i
notevoli trinceramenti di forcella Coldosè. Poi decido di provare a seguire
la traccia di mulattiera, vista tante volte sulle carte IGM e sulle foto satellitari, che saliva per dirupi pazzeschi verso il Coltorondo. Avevo tentato di rintracciarla in una precedente escursione partendo dall’alto, ma un tratto franato molto esposto impediva il passaggio. Ora, salendo dal basso, forse riuscirò a capire dove passava. Curiosità però che resterà tale, perché d
opo un lungo traversone la mulattiera, arrivata nei pressi di un pinnacolo roccioso, scompare improvvisamente, probabilmente cancellate dalle frane.

Pronto per la partenza dopo la notte passata al Bivacco Coldosé

La posizione del bivacco sotto la cima del Cadinon

Trinceramenti a Forcella Coldosé
Il Bivacco Coldosé con lo sfondo del Canzenagol
In ogni caso la mulattiera serviva anche degli altri accampamenti a presidio della forcella Coldosè, con varie caverne lungo il percorso. Vagolando giù nei canaloni fuori traccia, in una di queste trovo
una scritta incisa nella pietra datata 1917. Purtroppo qualcuno ha danneggiato le iscrizioni sottostanti: probabilmente sono stati i soldati italiani arrivati successivamente.

Postazione di guerra scavata in un torrione di roccia, sullo sfondo la Busa Alta

Le spaventose pareti del Coltorondo, da qualche parte passava la mulattiera della Grande Guerra, oggi irrintracciabile per frane

Iscrizione della Grande Guerra all'entrata di una caverna

Postazione di osservazione, sullo sfondo Cima d'Asta

Reticolati

Grosse schegge

Fiori con lo sfondo di Cima d'Asta

L'iscrizione sotto la data è stata purtroppo danneggiata

Ricovero di guerra

Scalinata

Fioritura di silene

Qui si intravedono ancora le travature del pavimento di una baracca
In zona si scorgono ancora
distese di reticolati arrugginiti, molte mulattiere che servivano gli accampamenti e varie baracche dislocate nei pressi della forcella Coldosè.
Mi fermo per una sosta allo splendido Lago delle Trutte, una meraviglia, dove faccio un po’ di foto.

Lo spettacolare Lago delle Trutte

Mulattiera verso Forcella di Coldosé

Lago Moregna con lo sfondo di Cima Sella (a sx) e Cima Cece a dx

Lago Moregna coi rododendri fioriti

Mulattiera che sale alla Corona di Moregna

Malga Moregna
Quindi, sempre per
notevoli mulattiere della Grande Guerra scendo ad un altro luogo da sogno: il Lago Moregna, nei pressi la malga e un rustico bivacco sempre aperto. Anche qui foto, piedini nel torrente per un fantastico rinfresco, poi il rientro a valle con la notevole mulattiera, in diversi tratti ancora integra, che scende fino a Malga Valmaggiore dove ho la macchina. Dislivello m 250, 8 km

Ultimo sguardo indietro verso Moregna prima di iniziare la discesa

Mulattiera della Grande Guerra, per ampi tratti ancora quasi integra
Due giorni veramente spettacolari, mi piacciono molto questi giri che prendono forma durante il cammino, senza aver prestabilito un percorso preciso. A volte vagare senza un meta prefissata riserva piacevolissime sorprese, tra l'altro esplorando due cime secondarie che ancora mi mancavano.
1 giorno - Doss Caligher - Cima di Valbona - Bivacco Coldosé