[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore

Autore Topic: [LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore  (Letto 707 volte)

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Offline hardhu

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Sabato pomeriggio all'ultimo momento scopro di essere libero per un'escursione domenicale, comincio a pensare dove andare: sono fuori allenamento, l'ultimo giro risale a più di un mese fa e a quote abbastanza modeste, sono stato male successivamente e non sono più tornato in montagna. Però le previsioni meteorologiche mi convincono a puntare "in alto": è previsto abbastanza caldo in quota e con possibilità di copertura nuvolosa sulle prealpi. Cerco ispirazione nei programmi delle sezioni CAI più attive sul web, e mi cade l'occhio su questo giro ad anello che tocca la cima più alta dei Lagorai propriamente detti; avevo valutato anche di ripercorrere le tracce (o almeno parte di esse) di Agh su cima Ombrettola, ma decido di soprassedere data l'incertezza su quanta neve avrei trovato, visto che non ho i ramponi.
Nonostante sonnifero e tappi nelle orecchie, pur addormentandomi presto, alle 4.35 sono già sveglio, persino troppo presto nonostante mi servano circa 2.45 ore per raggiungere la partenza dell'escursione al ponte di Valmaggiore, cerco di sonnecchiare ancora un po' ma alla fine verso le 5.15 sono in piedi e alle 6 circa in auto (si, lo so, sono un po' lento a mettermi in moto). Complice la necessità di rifornimento benzina e un errore di tragitto nei pressi di Egna, arrivo un po' più in  ritardo del previsto, ma trovo comunque posto dove lasciare l'auto (la gran parte scoprirò essere stata parcheggiata alla malga soprastante).
Finita la pappardella delle premesse, che non interesserà a molti, alle 9.15 circa mi metto in cammino, supero la malga, e comincio a salire la Valmaggiore in direzione dell'omonima forcella.



Fino ai laghetti (praticamente inesistenti) percorro dapprima una forestale e successivamente un sentiero sempre in mezzo al bosco, con pendenze moderate, ma fa caldo e sento che la mia giornata non è delle migliori. Quando infatti oltrepassati i laghetti la salita comincia ad impennarsi, sono costretto presto a rallentare il ritmo, per fortuna ci sono gli immancabili rododendri dei Lagorai a confortarmi nella salita.







Arrivo abbastanza al bivacco Paolo e Nicola, dove il vento mi costringe ad indossare, per la prima e unica volta nella giornata, la camicia, e mi affaccio a guardare dall'altra parte la dorsale erbosa che (credo) culmina con la cima dei Paradisi, e Cima D'Asta sullo sfondo.



Dopo una breve pausa mi rimetto in cammino: la traversata lungo il Vallone di Cece si rivelerà molto più lunga e faticosa di quanto il percorso sulla cartina farebbe presagire. Probabilmente comincio a soffrire un po' anche la quota, e il terreno per me sempre insidioso dei Lagorai: quanto vorrei oggi avere sotto i piedi le fini ghiaie dolomitiche invece dei sassi e delle rocce di cospicue dimensioni di cui è ricca questa zona.







Con il campanile di Cece che mi fa la guardia minaccioso alle spalle, raggiungo la testata del vallone, e per un canalino ripido, ancora parzialmente coperto di neve, ma che comunque si sale senza troppa difficoltà, raggiungo il ripiano da cui si stacca dal sentiero 349 la traccia bollinata che porta alla cima.





Nonostante i bolli, e il fatto che il percorso sia abbastanza evidente, poco sotto la cima seguo degli ometti ingannatori che mi portano fuori traccia in direzione un po' più a sud della vetta; è evidente che oggi sono un po' "cotto". Resto incerto sul da farsi, ritorno per un po' sui miei passi ma non trovo altri segni e la linea degli ometti sembra essere quella che ho seguito io, sto per inerpicarmi fra le famose "facili roccette" in direzione di quella che sembra essere la linea di cresta, quando intravedo un altro escursionista che sta salendo poco più sotto. Gli vado quindi incontro e mi faccio indicare la via giuste per la cima, e finalmente ci arrivo verso le 13, sinceramente credevo di metterci di meno, mi siedo abbastanza provato in quella specie di bunker a cielo aperto in prossimità della croce e consumo il mio pasto principale della giornata, un panino a base di soppressa e formaggio che si rivelerà una scelta sbagliata tenendo conto della sete che mi attaglianerà per tutto il resto del percorso. Lascio agli esperti dei luoghi (io non lo sono, mi districo giusto fra le cime dolomitiche sulle sfondo) riconoscere i dintorni nelle foto scattate dalla vetta.







Come ho già scritto, la giornata è parecchio calda, anche in vetta, pur essendoci della brezza, non avverto la necessità di indossare la camicia; che peraltro mi accorgo di aver perso (l'avevo fissata, evidentemente male, allo zaino con un cordino) durante la salita, come mi confermerà un altro escursionista giunto successivamente in vetta; e che per fortuna scendendo ritroverò, premurosamente fissata ad un ometto, a circa metà del percorso di salita alla vetta. Sempre dalle parole dei temporanei compagni di vetta, apprendo che ci sarebbe una via di discesa più diretta verso la forcella di Cece, che seguirebbe la cresta nord-est della cima, e pare sia riportata in alcune cartine (non nella mia Tabacco, che peraltro non riporta nemmeno la traccia "ufficiale" di salita alla cima...).
Ma oggi non sono certo in vena di esplorazioni, ritorno quindi, questa volta senza perdermi, per la via di salita fino al sentiero 349, e da lì comincio la traversata verso la forcella di Cece. Credendo di aver superato le difficoltà maggiori, mi sbaglio di grosso: per via della stanchezza, disidratazione incombente (nonostante mi sia portato via 2 litri di acqua e sali minerali in compresse), e il terreno disagevole continuamente costellato di rocce enormi che richiedono costante attenzione a dove si mettono i piedi, qualche nevaio, diversi saliscendi, questo tratto mi sembrerà il più difficile di tutta l'escursione. In particolare in un canalino ripidissimo in discesa, dove la neve copre ancora in parte il sentiero, e ciò che è scoperto attorno frana appena ci appoggio il piede, scendo più in basso di dove dovrei svoltare a destra per riprendere la traversata. Per fortuna che il gps del mio smartphone è abbastanza preciso, e in questo caso anche la traccia del sentiero segnata sulla cartina Tabacco digitale, così mi rendo conto dell'errore prima di scendere ulteriormente, perché risalire quel tratto costa veramente tanta fatica. Finalmente verso le 15 arrivo alla forcella di Cece, da cui scendo velocemente per ghiaie in direzione del laghetto Caserina, mi attende però l'ultimo, questa volta tutto sommato piacevole, imprevisto della giornata: un nevaio copre ancora la traccia di discesa. Tuttavia, la pendenza tutto sommato modesta, l'assenza di buche o rocce affioranti (tranne in un breve tratto) a cui fare attenzione, rendono piacevole correre giù scivolando sulla neve, e in breve raggiungo l'incantevole laghetto.









Per il resto dell'escursione non c'è molto altro da raccontare, e comunque io ormai sono ormai assai provato e non ho più molta voglia di scattare foto. Centellino la poca acqua rimasta, raggiungo il lago di Cece, molto frequentato e con qualche ardimentoso a saggiarne la temperatura, attraverso l'ameno Campigòl Grande, e per sentiero e forestale nel bosco raggiungo stancamente verso  le 17.15 il ponte di Valmaggiore, dove, poco prima di dove ho parcheggiato l'auto, trovo una provvidenziale fontana ristoratrice di acqua potabile.

Bella e lunga escursione, senza grosse difficoltà tecniche, ma da affrontare con una buona preparazione fisica; i miei complimenti al ragazzo di dieci anni che insieme al (presumo) padre ho incontrato più volte lungo il percorso: ha fatto lo stesso anello ed è arrivato molto meno stanco di me!


Offline francescogulag74

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[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #1 il: 02/07/2018 22:54 »
Bellissima relazione. Ti faccio i complimenti. Anche per le foto.
Una domanda.
Lì non ci sono mai andato ma vorrei andarci con delle persone. Una ha un po di fastidio di vertigini.
Secondo te è un percorso problematico da questo punto di vista?

Offline AGH

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[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #2 il: 03/07/2018 07:40 »
Bravo, bel giro. Per fortuna dalla cima non sei sceso per la fantomatica via di Nordest! Non c'è niente, uno si è ammazzato qualche anno fa a provare a scendere da lì! Incredibile che circoli ancora questa favola della discesa a nordest :(
« Ultima modifica: 03/07/2018 08:11 da AGH »

Offline hardhu

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[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #3 il: 03/07/2018 11:04 »
Bellissima relazione. Ti faccio i complimenti. Anche per le foto.
Una domanda.
Lì non ci sono mai andato ma vorrei andarci con delle persone. Una ha un po di fastidio di vertigini.
Secondo te è un percorso problematico da questo punto di vista?

Secondo me no, e non sono una persona che ama particolarmente l'esposizione.

Bravo, bel giro. Per fortuna dalla cima non sei sceso per la fantomatica via di Nordest! Non c'è niente, uno si è ammazzato qualche anno fa a provare a scendere da lì! Incredibile che circoli ancora questa favola della discesa a nordest :(

Però sulla Kompass online è ancora segnata...io non ci ho minimamente pensato comunque a scendere da quella parte, la cresta in questione sarebbe quella nella mia foto successiva a quella con la croce di vetta?


Offline AGH

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[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #4 il: 03/07/2018 13:54 »
Però sulla Kompass online è ancora segnata...

quello che segna la Kompass in questo caso non ha alcuna importanza: se uno vuole ammazzarsi scenda pure da quella parte...  >:(
Correttamente la mappa SAT non riporta alcun sentiero né traccia...

Citazione
la cresta in questione sarebbe quella nella mia foto successiva a quella con la croce di vetta?

no non c'entra niente, quella che hai fotografato è la cresta di Nordovest
« Ultima modifica: 03/07/2018 13:56 da AGH »

Offline pianmasan

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Re:[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #5 il: 03/07/2018 14:35 »
Circa quarant'anni fa percorsi quella cresta salendo da forc. Cece. Ricordo vagamente una specie di traccia su pendio ripido ma aperto, sassi instabili e qualche passaggio su roccette. Da non ripetere, soprattutto in discesa (fu durante la discesa che perse la vita la persona menzionata da AGH).
E' citata sulla guida "Lagorai Cima d'Asta".

Offline pianmasan

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Re:[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #6 il: 03/07/2018 14:46 »


Prendetela per quella che è, una vecchia dia scansionata. Non ricordo se a forc. Cece scattai la foto rivolto ad est (Valon e &) o verso c. Cece. Qualcuno forse lo sa dire. Nella seconda ipotesi, la cresta NE sarebbe quella che si vede...

Offline SPIDI

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Re:[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #7 il: 03/07/2018 18:10 »
 Intanto complimenti per il giro  :) L ho fatto uguale l' anno scorso  ;)
Qualcuno ci sale  ::)! L' anno scorso ero seduto in cima sentivo parlare ma non vedevo nessuno, poco dopo vedo tre escursionisti spuntare dalla cresta NE uno mi ha mostrato una piccolla bomba ritrovata durante la salita  ::)
« Ultima modifica: 03/07/2018 18:12 da SPIDI »
Bisogna andare dove pochi sono andati per vedere   
ciò che pochi hanno visto

Offline AGH

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Re:[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #8 il: 03/07/2018 19:14 »
Qualcuno ci sale  ::)! L' anno scorso ero seduto in cima sentivo parlare ma non vedevo nessuno, poco dopo vedo tre escursionisti spuntare dalla cresta NE uno mi ha mostrato una piccolla bomba ritrovata durante la salita  ::)


be' che qualcuno ci salga non vuol dire che esista il sentiero :). Ci sono sicuramente vecchie tracce di guerra ma ripeto, la mappa ufficiale della SAT non riporta nulla e fa bene. In questa foto che ho scattato si vede la cresta suddetta:



qui sotto forcella Cece


Il versante di cima Cece col crinale NE

Offline hardhu

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Re:[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #9 il: 03/07/2018 22:29 »
Sì, certo, il mio non voleva essere un invito a percorrere quella cresta, piuttosto una constatazione del fatto che in una delle cartine ancora probabilmente più consultate riguardo alla zona (come testimonia la conversazione che ho ascoltato mentre mi rifocillavo in vetta) la traccia sia tuttora riportata e possa invogliare qualcuno a percorrerla per accorciare i tempi fra la vetta e forcella Cece.
Non sapevo dell'incidente mortale citato, quando è accaduto?

Offline AGH

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Re:[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #10 il: 03/07/2018 23:20 »
Mi pare l'anno scorso

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Offline pianmasan

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Re:[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #11 il: 04/07/2018 06:22 »
Mi pare l'anno scorso

Non parliamo della stessa persona. L'incidente mortale al quale mi riferivo è di circa vent'anni fa.

Offline hardhu

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Re:[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #12 il: 04/07/2018 11:19 »
Forse ho trovato l'incidente di cui parlate (sempre se è un unico caso), e si colloca più o meno a metà temporalmente rispetto ai vostri ricordi. Dalla descrizione sembra corrispondere infatti ad una caduta in discesa da quella cresta.

http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2008/08/20/TC4PO_TC401.html

Ne approfitto per due informazioni tecniche che mi ero scordato di inserire nel mio primo post.
Innanzitutto i dati della mia traccia gps: circa 17 km di lunghezza e circa 1200 metri di dislivello, traccia rilevata con la Tabaccomapp, che però tende a sottostimare un po' i dislivelli complessivi, anche se comunque il dato mi pare abbastanza compatibile con il percorso.
Libro di vetta: è ormai finito da un bel po' di tempo, le ultime firme risalgono a agosto dell'anno scorso. Nell'ultima pagina c'è un numero di telefono e un indirizzo email da una persona di Predazzo da contattare nel caso il libro finisse, io me li sono annotati, ma visto il tempo trascorso dal completamento mi pare strano che nessuno l'abbia segnalato, per cui sono un po' titubante a contattare la persona in questione nel dubbio che qualcosa gli abbia impedito e gli impedisca tutt'ora di sostituire il libro.

Offline pianmasan

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Re:[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #13 il: 04/07/2018 11:34 »
No. Ricordo che la persona era un signore di Tione (Salvaterra...), esponente della SAT locale. Poiché era di una certa età mi stupì molto il fatto che si fosse avventurato in discesa per quella cresta.

Offline AGH

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Re:[LAGORAI] Anello di Cima di Cece m 2754 da Valmaggiore
« Risposta #14 il: 04/07/2018 12:13 »
Libro di vetta: è ormai finito da un bel po' di tempo, le ultime firme risalgono a agosto dell'anno scorso. Nell'ultima pagina c'è un numero di telefono e un indirizzo email da una persona di Predazzo da contattare nel caso il libro finisse, io me li sono annotati, ma visto il tempo trascorso dal completamento mi pare strano che nessuno l'abbia segnalato, per cui sono un po' titubante a contattare la persona in questione nel dubbio che qualcosa gli abbia impedito e gli impedisca tutt'ora di sostituire il libro.

no contattalo pure, la gente aspetta sempre che lo faccia qualcun altro :)