Autore Topic: Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?  (Letto 68798 volte)

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« Ultima modifica: 14/07/2008 23:58 da Claudia »

Offline PassoVeloce

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #1 il: 10/06/2008 09:42 »
Magari!bello il modello mimetico! ;D

Offline AGH

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #2 il: 10/06/2008 09:49 »
ah ecco mi pareva, mi era sfuggito questo:
---
NB. Questo tipo di apparecchi in Italia non possono essere usati, chi li usa se ne assume la responsabilità, chi si reca in altri paesi dell'UE per esempio per battute di caccia è tenuto ad informarsi se questo tipo di Walkie Talkie è ammesso all'uso.

villaagnedo

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #3 il: 10/06/2008 09:52 »
quali rischi reali si incorre ad usare questi walkie talkie (ovviamente non in città) ?  quelli della brondi da 0,5W non servono praticamente a niente in montagna...

Offline PassoVeloce

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #4 il: 10/06/2008 10:01 »
NB. Questo tipo di apparecchi in Italia non possono essere usati,
...te pareva!  >:(

Offline AGH

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #5 il: 10/06/2008 10:08 »
ah ecco mi pareva, mi era sfuggito questo:
---
NB. Questo tipo di apparecchi in Italia non possono essere usati, chi li usa se ne assume la responsabilità, chi si reca in altri paesi dell'UE per esempio per battute di caccia è tenuto ad informarsi se questo tipo di Walkie Talkie è ammesso all'uso.

quelli della bondi et simila, da 49 euri, servono a poco, pochissimo, fanno qualche km ma senza ostacoli in mezzo. In montagna si usano per tenersi in contatto tra compagni di gita a breve distanza (centinaia di mt), semprechè appunto non ci siano ostacoli in mezzo. Avevo sentito di ricetrasmittenti che con una piccola "modifica" tiravano fino a 10 km...

MontagnaAmica

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #6 il: 10/06/2008 10:16 »
No, non sono legali, chiaramente. L'uso è sanzionato pesantemente, a livello sia pecunario che penale (arresto fino a sei mesi).

Sono radio UHF per lo standard USA, che usano frequenze diverse, che in Europa spesso sono assegnate ad altri servizi.

Nella UE ci sono i PMR-446, limitati per legge a 0,5W, in Italia - unico caso nella UE - occorre presentare un modulo al Ministero delle Comunicazioni (e comunicare eventuali nuove radio acquistate o sostituite come qualsiasi variazione) e pagare un contributo annuo di € 12 indipendente dal numero di apparati.

Negli USA, invece ci sono le radio FRS, simili alle nostre PMR ma che lavorano su una frequenza leggermente diversa, e le GMRS, che richiedono licenza ma che possono operare fino a 5W.

In Canada la potenza delle GMRS è limitata, se ricordo bene a 2W.

Quindi su Ebay come su altri canali trovi queste radioline, il cui uso chiaramente è vietato in Italia. Per intenderci, trasmetti su frequenze assegnate ad altri, con potenza superiore, con apparecchi non omolagati, quindi da un punto di vista sanzionatorio sei nella stessa fattispecie di usare una radio radioamatoriale VHF-UHF senza patentino di radioamatore.

Quindi... decisamente sconsigliato. Per la cronaca, sono 4.000 euro di multa, arresto fino a sei mesi, confisca dell'apparato.

Non pensare comunque ai 46 chilometri di portata, in montagna è un'utopia. L'orografia del terreno riduce molto la portata, e il tipo di onda (UHF) mentre penetra bene il bosco ha maggiori difficoltà a superare ostacoli.

Cambi di pendenza, piccoli dossetti, interrompono il segnale anche su radio più serie, e per questo vengono usati i ponti radio.

Così come, da cima a cima, senza ostacoli in mezzo, basta pochissima potenza per portare il segnale lontano, anche perché l'onda non viene fermata dalla curvatura terrestre, per questo in montagna senza ostacoli la portata è superiore che in pianura.

Poi, chiarmaente, maggiore potenza fa andare più lontano che meno potenza, e 5W sono chiaramente meglio di 0,5, su questo non ci sono dubbi. Ma da qui a parlare di 46 chilometri...

Tieni anche presente che queste radio sono comunque di fascia "consumer" e, a parità di potenza, le prestazioni non sono comparabili a quelle di una radio semiprofessionale o professionale che opera sulle stesse frequenze.

In montagna, la soluzione ideale, da un punto di vista tecnico, è una radio VHF (le c.d. "due metri") che supera meglio gli ostacoli, con 4-5 W di potenza, che sono quelle che usano ad esempio il Soccorso Alpino, Vigili del Fuoco, e così via.

Ma questo richiede la concessione di una frequenza, la SAT a suo tempo l'ha fatto per le sue sezioni, ma per costi è una soluzione non esperibile né per singoli escursionisti, né per gruppi (si parla di migliaia di euro).

L'unica soluzione esperibile sono i PMR-446, previo pagamento dei 12 euro annui, chiaramente con 0,5W un collegamento testa-coda di un gruppo lo fai senza problemi, così come primo e secondo di cordata... Di più... dipende dalle condizioni, dall'orografia del terreno, comunque la portata può arrivare, nelle condiziioni più fortunate, a qualche chiolometro, sempre che non ci siano ostacoli in mezzo (in termine tecnico si parla di "portata ottica").

Poi - e qui vengo alla tua domanda circa le "modifiche" - ci sono alcune radio semiprofessionali omologate come PMR-446, come le Yaesu VX-246 o l'INTEK MT-446, che via software possono essere modificate nella potenza ed arrivare a 4-5W, così come ci sono anche altri PMR-446 (come i Midland G7) che, seppur più economici e meno "professionali", sono già "predisposti" per queste modifiche e spesso vengono venduti anche in versione Export, cioè con possibilità di un'antenna più performante (altro fattore determinante, non serve bruciare potenza in un'antennina ridicola) e potenza maggiorata, ma chiaramente... la modifica è illegale e questi apparati potrebbero essere utilizzati solo all'estero, nei paesi che non hanno restrizioni in questo senso.

La differenza tra le due soluzioni "Export" (Yaesu e Intek da un lato, Midland dall'altro) è che innanzitutto la modifica via software è più personalizzabile e molto meno evidente, ed occorre verificare la potenza durante la trasmissione con un wattmetro sul canale potenziato per accorgesene. Rimane poi la possibilità di programmare canali a bassa potenza ed alta potenza. Quindi restano canali con potenza a norma ed esteticamente la modifica è irriconoscibile.

Mentre Yaesu ha già l'antenna lunga di serie, e quindi nell'omolgazione (sui PMR-446 la normativa prevede che l'antenna deve essere fissa e non sostituibile, anche qui per impedire un aumento di potenza), Midland prevede un'antenna Flex aggiuntiva, sempre per la versione Export (e quindi non utilizzabile in Italia), che funziona molto bene, ma che rende immediatamente riconoscibile la modifica.

Viceversa, sul G7 l'aumento di potenza senza incremento dell'antenna, migliora sì le cose, ma la piccola antenna non permette alla maggiore potenza di dare quell'incremento che uno si aspetterebbe, proprio perché la piccola antenna di serie non permette di sfruttare al meglio una potenza di trasmissione superiore.

Inoltre, sul G7, mi risulta che la programmazione dei canali sia molto più spartana, e quindi la misurazione di potenza potrebbe portare ad evidenziare immediatamente la maggiore potenza su tutti i canali, mentre su Yaesu ed Intek, da un punto di vista procedurale, solo uno o più canali hanno la potenza maggiorata.

Certo, in caso di sospetti, gli organi preoposti al controllo possono sempre sequestrare l'apparecchio per sottoporlo a verifiche.

Rimane il fatto che questi apparecchi, che da un punto di vista tecnico sembrano essere la soluzione ideale per la montagna, non sono comunque legali, purtroppo.

Poi, di fatto, è come gli scooter, che non dovrebbero superare i 45 Km/h e che li vediamo tutti i giorni sfrecciare a 70/80 Km/h, alla fine siamo in Italia, no?

Per cui chi ha necessità di potenza spesso ricorre a questi escamotage, che almeno non invadono comunque la frequenza assegnata ad altri, come nel caso dei GMRS, e permettono di usare la maggiore potenza solo ove necessario. Questo non toglie però che da un punto di vista legale questo non sia ammesso e venga sanzionato.

Il motivo è anche semplice: la frequenza 446 prevede solamente 8 canali. Trasmettendo a 5W invece che 0,5 il raggio di azione aumenterebbe in maniera esponenziale, con il risultato che le frequenze sarebbero sempre occupate.

Chi fa volo libero per questo ha difficoltà ad usare le radio PMR-446, proprio per la saturazione delle frequenze.

Poi, chiaramente, in montagna, e solo quando serve, anche con 5W di potenza ti fermi presto e non crei chissà quale danno ad altri, se l'orografia del terreno è accidentata, a meno che non sei su una cima o su un punto "aperto", nel qual caso la maggior potenza comunque non ti serve e puoi trasmettere a bassa potenza, risparmiando anche le batterie (normalmente queste radio permettono di programmare alcuni canali a bassa potenza, altri ad alta potenza).

La parolina magica si chiamerebbe "buon senso", oppure "senso civico", e come sai sono sempre meno le persone ad averne, così la legge non fa distinzioni  tra questi casi.

La vera soluzione, secondo me, sarebbe quella di liberare una frequenza fissa VHF per l'uso in montagna, previa autorizzazione, visto che è anche fattore di sicurezza, con possibilità di sintonizzarsi su una frequenza di ascolto del soccorso alpino. Sono anni che la Regione Valle d'Aosta ha presentato una richiesta in parlamento proprio per questo.

In Francia, dopo l'ennesimo morto di parapendio, hanno finalmente fatto una frequenza VHF per questo uso.

In Svizzera, da anni, esistono radio che possono essere acquistate per garantire una sicurezza maggiore in montagna, senza dimenticare che la copertura cellulare, in Svizzera, è decisamente superiore, in quanto dove ci sono impianti o rifugi generalmente ci sono anche piccoli ripetitori.

In America ci sono i GMRS, paghi un canone di qualche decinda di dollari, ma  trasmetti fino a 5W, oppure radio ancora più professionali acquistabili per usi professionali, senza dover essere radioamatori e senza dover richiedere la concessione di una frequenza personalizzata.

In Italia... Sappiamo tutti come funzionano le cose.

Buona giornata a tutti,

Stefano
« Ultima modifica: 10/06/2008 11:46 da MontagnaAmica »

MontagnaAmica

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #7 il: 10/06/2008 10:19 »
Citazione
quelli della bondi et simila, da 49 euri, servono a poco, pochissimo

Verissimo... Un consiglio: dove vedi scritto Brondi gira alla larga...

Se guardi i vari newsgroup sui PMR-446 i maggiori problemi ci sono proprio con i Brondi.

Ci sono PMR-446 di altre marche, e di fascia un po' più alta (come i Midland) che già funzionano molto meglio.

A livello economico, anche gli Oregon non sono male, comunque.

Offline nantes

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #8 il: 10/06/2008 10:32 »
Infatti, come era già stato discusso tempo fa, senza licenza si possono utilizzare solamente gli apparati LPD che però hanno limitazioni (10mW in RF = dai 200 ai 2000 metri di copertura)
Dal 1° Gennaio 2002 tutti gli apparati LPD sono di libero utilizzo. Tale libero utilizzo esenta sia dal pagamento della prevista tassa, sia dal presentare la denuncia di inizio attività.

Prima dell'avvento del cellulare per poter utilizzare le trasmittenti ho dovuto prendere la patente da radioamatore, anche se poi effettivamente anche sui 144MHz non c'era una grande portata, l'unico punto positivo è che agganciandoti ai ponti radio riesci ad arrivare quasi ovunque

Offline Skyzzato

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #9 il: 10/06/2008 11:33 »
Io ho le midland G7 per l'appunto.
Funzionano con PMR e LPD ma me le hanno già vendute con potenze maggiorate (selezionabile 1,5 e 3 W).
Hanno lo scan, il vox, la chiamata e codici per "privatizzare" canali pubblici.
Per i miei utilizzi sono sempre andate benissimo. Con 85€ ne prendi 2+ricaricabatterie. 1 costa 50€.
Non si possono nutrire pensieri cattivi al di sopra di una certa altitudine
(François Mauriac)

Brogy

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #10 il: 10/06/2008 12:32 »



trasmetti su frequenze assegnate ad altri, 




Praticamente come Rete4  ;D ;D
(non voglio innescare polemiche!!!! Ma era una battuta che calza a pennello!)

Offline alessandro28

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #11 il: 10/06/2008 13:39 »
Un consiglio: dove vedi scritto Brondi gira alla larga...
non sono del tutto d'accordo, io ne ho quattro (fx-adventure) e funzionano benissimo. ;D
io le sto provando dalle cime intorno a rovereto: dallo stivo, dal biaena, dal finonchio fino ad adesso hanno sempre preso con quelle a casa mia (a rovereto)... penso che i 5km in linea d'aria li abbiamo superati..  ;)

villaagnedo

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #12 il: 10/06/2008 13:51 »
Praticamente come Rete4  ;D ;D
(non voglio innescare polemiche!!!! Ma era una battuta che calza a pennello!)

forse se Berlusconi o il fratello si comprano la Midland c'è possibilità di avere a breve un bel decreto salvafrequenze...  ;)

a parte questo se la potenza di trasmissione è regolabile da 500mw a 5 watt, tenendole al minimo sono comunque utilizzabili in maniera legale... poi se serve davvero uno aumenta..
« Ultima modifica: 10/06/2008 13:57 da ale »

Offline AGH

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #13 il: 10/06/2008 14:04 »
ma poniamo che tarocco quelle per 5 km... che possibilità concreta ho che mi becchino? E se anche mi beccassero, cosa rischio?

manuel115

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Ricetrasmittente da 46 km, ma è legale?
« Risposta #14 il: 10/06/2008 14:08 »
non sono del tutto d'accordo, io ne ho quattro (fx-adventure) e funzionano benissimo. ;D
io le sto provando dalle cime intorno a rovereto: dallo stivo, dal biaena, dal finonchio fino ad adesso hanno sempre preso con quelle a casa mia (a rovereto)... penso che i 5km in linea d'aria li abbiamo superati..  ;)

sei sicuro? siccome ne ho pure io un paio di quelle vorrei provare...però più di 5 km si, calcola che però sei in linea d'area e senza alcun ostacolo in mezzo...infatti come diceva prima MontagnaAmica, se nn sbaglio, i ponti radio escono con una potenza molto bassa proprio x il fatto che essendo posti in alto e senza nessun vincolo (montagne, alberi,ecc.) riescono ad avere una lunga portata della frequenza... :)