Autore Topic: [CEVEDALE] M. Vioz 3645 e Punta Linke con la teleferica della Grande Guerra  (Letto 4618 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.477
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)

In cima al Monte Vioz 3645

La salita al Vioz è una classica delle salite “facili” ad alta quota: l’impianto che arriva al Doss dei Cembri 2315 alleggerisce l’ascesa che si riduce così a “soli” 1350 metri di dislivello. Il sentiero è abbastanza facile, con qualche tratto un po’ esposto, ben segnato, ma pur sempre un sentiero alpinistico in alta quota da affrontare con la dovuta preparazione. Qui una panoramica a 360° dalla cima http://goo.gl/crX3GA


In vetta al M. Vioz (foto LS)

Per la relazione vi rimando all’identica salita fatta in precedenza. In questa occasione ho potuto visitare finalmente la galleria con la teleferica austroungarica della Grande Guerra, scavata nella roccia, che è stata riportata recentemente alla luce grazie al ritiro del ghiacciaio.


Arrivo al rifugio Vioz

Vista verso il Ghiacciaio del Careser

Ultimi passi verso cima Vioz, sotto il Rifugio Vioz, sullo sfondo il Brenta

Punta Linke m 3.632
Nel gruppo Ortles–Cevedale durante la Grande Guerra, Punta Linke fu una delle postazioni austro-ungariche più alte e significative sul piano logistico dell’intero fronte. Dotata di un doppio impianto teleferico, era collegata da una parte al fondovalle di Pejo e dall’altra al “Coston delle barache brusade” verso il Palon de la Mare m 3703, nel cuore del Ghiacciaio dei Forni; il vicino Rifugio Vioz 2535 era sede del comando di settore.


Il traversone che da Cima Vioz conduce a Punta Linke, a sx la spettacolare piramide di Punta S. Matteo

Con la fine della guerra, come altri siti d’alta quota del Trentino, Punta Linke venne abbandonata dalle truppe. Il ghiaccio e le particolari condizioni atmosferiche d'alta quota hanno conservato l’intero sistema di apprestamenti allo stato originale fino ai giorni nostri, quando col progressivo abbassamento del ghiacciaio è venuto alla luce. Grazie ai recenti interventi di recupero volti a preservare l’integrità del sito, è stato possibile raccogliere dati straordinari sull’esperienza della guerra in alta montagna e restituirli al pubblico attraverso un eccezionale allestimento museale in quota unico al mondo.


L'ingresso della galleria che conduce alla caverna con la teleferica

L'ingresso a nordovest di Punta Linke; il tunnel d'accesso

La galleria è lunga circa 25 metri, scavata nella roccia; 

La galleria all'ingresso è cristallizzata nel ghiaccio

Il motore diesel della teleferica

Cassetta per munizioni con elmo austroungarico; un angolo dell'officina che serviva per la manutenzione della teleferica

Il  motore diesel di fabbricazione tedesca che azionava la teleferica; a sx "i copriscarponi" in paglia intrecciata per proteggere i piedi dal freddo

Vista da Punta Linke verso Punta S. Matteo; durante la Grande Guerra dietro queste creste stavano i soldati italiani

La galleria è visitabile generalmente nei fine settimana dopo le 11.00, in luglio e agosto tutti i giorni. Il luogo è presidiato durante l'orario di visita da un custode che fa anche da guida, dopodiché l'accesso viene chiuso.
Maggiori informazioni possono essere chieste al rif. Vioz http://www.rifugiovioz.it/ Tel. rifugio: 0463 751386


Da Punta Linke torniamo a Cima Vioz per iniziare la discesa (foto LS)

Dal Vioz verso Palon dela Mare, a dx Cevedale e Zufall

Si torna verso la Croce e quindi giù al rifugio e poi verso valle a Doss dei Cembri (foto LS)

Scendendo verso valle col lo spettacolo delle cima dei gruppi Presanella-Adamello (foto LS)

Lo sviluppo con partenza dal Doss dei Cembri è di km. 14, dislivello m 1350.


Il percorso con la traccia GPS
« Ultima modifica: 20/07/2016 23:00 da AGH »

Offline giesse59

  • Sr. Member
  • ****
  • Post: 321
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Migliarino Pisano (PI)
13 anni che non vado lassù ... troppi !!!

Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.477
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
13 anni che non vado lassù ... troppi !!!

io cerco di farlo tutti gli anni, più o meno, per non perdere l'abitudine  ;D Gli anni avanzano inserobabili ma grazie a dio anche quest'ultimo test è andato benissimo  ;D
« Ultima modifica: 20/07/2016 23:00 da AGH »

Offline trabuccone

  • vif
  • *****
  • Post: 1.368
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Verona
Molto interessante!! Se riusciamo a combinare con BillyLumberjack la traversata delle 13 cime, un salto al museo è d'obbligo
per sempre oppressi da desiderio e ambizione c'e' una fame non ancora soddisfatta,
i nostri occhi stanchi ancora vagano all'orizzonte sebbene abbiamo percorso questa strada così tante volte

Offline yVega

  • Jr. Member
  • **
  • Post: 59
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Padova
Cima già in lista da tempo.. ora che so della teleferica visitabile (belle foto!), la faccio scalare ai primi posti appena il ginocchio permette ..