Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz

Autore Topic: Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz  (Letto 480 volte)

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Offline trabuccone

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Cresta sud di Punta Taviela

Arrivo terribilmente in ritardo con questa relazione (raccomando ad AGH di non metterla tra le "ultime escursioni" per non confondere i forumisti  ;D ) ma decido egualmente di stilarla perchè in internet non si trova quasi niente di questa salita, ripida invero ma fattibile in assetto escursionistico. Cercherò di essere stringato, solo un piccolo appunto: la maggior parte delle foto dei passaggi ostici le ho fatte al ritorno assieme ad un signore di Cogolo che ho trovato bloccato nella parte alta ma che ho invitato a riprovare la vetta in mia compagnìa

3 Agosto 2017

Partenza da località Covel, quota 1800 e risalita lungo sentieri e piste in direzione dell'affollata Pejo 3000. Fuggo velocemente dal delirio generale, scout che pregano, signorine col tacco, rumorose scolaresche, orientali affamati di foto: la cresta parte proprio da questa bolgia ma basta davvero poco per ritrovare la pace e la solitudine. Nessuno tenta questa via, tutti sono in coda per il Vioz.


Le piste all'alba


Cresta sud della Taviela

Inizialmente la cresta è composta da sfasciumi e qualche vaga traccia, gli ometti aiutano nella progressione su questo largo spallone privo di una forma definita; forma che inizia a delinearsi dopo circa 200 metri di dislivello. Un primo tratto di gendarmi con lievi esposizoni dopodichè si compie un traverso in piano su roccia marcia a destra del crinale.


Traverso su terreno instabile

Raggiunta una selletta, segue una paretina facilissima e appoggiata: la cresta spiana ma rimane piuttosto ostica fino ad un pianoro dove trovo un piccolo nevaio. Riprende la salita lungo un ammasso di grossi massi non del tutto assestati e si attacca un impenno piuttosto scosceso dove occorre prestare attenzione: per vincerlo, si cammina e si arrampica su un sistema di cengie che portano verso destra e poi in salita.


Paretina sulla sinistra, si seguono le cengie sulla destra

Dopo un altro pulpito, si delinea chiaramente la parte più difficile della salita: di seguito ad un tratto di sfasciume, una parete sbarra il percorso. Qui incontro un signore (quello che si vede nelle foto, fatte tutte in discesa) e, come detto sopra, lo invito a prosguire con me in quanto non è riuscito a capire dove passasse la via. Avendo fatto la Taviela due anni prima, ricordo che ci misi un bel pò anche io a racapezzarmi: gli ometti effettivamente portano in 3 posti diversi. L'unica via, a mio modesto parere percorribile senza rischiare l'osso del collo, è quella che porta a destra verso un tratto ingannevolmente più esposto degli altri. Attraversato un canalino terroso che poco sotto sprofonda in un baratro, si sale arrampicando sempre su cengette fino a portarsi totalmente dietro alla cresta.


Il passaggio oltre il canalino terroso


In traversata

Svoltato l'angolo, la montagna svela il suo punto debole. Con attenzione, su roccia marcia, si  riprende la cresta oltre la parete. Raggiunta una stretta selletta, si devia di nuovo a destra su un'evidente traccia e, vinto un passaggio un pò atletico tra due roccie, si perviene alla cresta sommitale che diventa invitante ed elementare. E' fatta!
Giunto in vetta, mi accoglie lo splendido quanto triste paesaggio glaciale in grave sofferenza: pochi calcano questa cima e fa sorridere il fatto che, non troppo lontano, la bolgia accalcata sulla vicina vetta del Vioz è ignara della solitudine che potrebbe trovare utilizzando un poco di inventiva.


Verso la bella Punta San Matteo


Verso Vioz e Palon de la Mare


Verso il gruppo dell'Adamello/Presanella

Desino in compagnìa del valligiano e inizio la discesa. Occorre prestare attenzione, i passaggi di arrampicata sono facilissimi ma in alcuni di essi sbagliare significa morire. Giunto alla base della cresta, scambio due chiacchere con l'impiegato dell'impianto: mi spiega che è stato tracciato un nuovo sentiero dal gestore del museo di Punta Linke. Decido di percorrerlo: si scende di 200 metri e si seguono i segni gialli fino ad una piana attraverstata da diversi rivoletti, quindi si attacca la sassara che porta diretta al Brik. Altrochè sentiero! E' una ravanata in piena regola, abbastanza usale per me ma non per il gruppo di ragazzi in discesa 200 metri sopra: scanso per miracolo due scariche mortifere di sassi e impreco contro la comitiva. Una volta incrociati ricevo le scuse: noto con dispiacere le calzature di questi incauti, alcuni hanno le Converse  :o . Ignoranza certo ma ben più grave è la complicità degli impiantisti che dovrebbero avvisare, a mio parere, delle difficoltà del luogo. Giunto al Brik, la via è conosciuta. Faccio visita al Vioz, Punta Linke e inizio la discesa al tardo pomeriggio. Non scendo al Doss dei Cembri ma continuo per la triste pista desertica lungo la dorsale di Cima Vioz, un tempo abitata da alberi. In fondo giro a destra, passo per il Rifugio Scoiattolo e giù a Covel.


Monte Vioz e Rifugio Vioz


Punta Taviela a sinistra e il resto delle 13 cime


Punta Linke con sullo sfondo Palon e Cevedale


Vioz con rifugista verso la via del ritorno


La croce del Vioz


Ultime luci nei pressi del Rifugio Scoiattolo

In conclusione mi sento di consigliare l'ascensione a Punta Taviela lungo questa cresta, ideale per escursionisti esperti che hanno voglia di usare un pò le mani senza troppi affanni. Il dislivello è ovviamente riducibile ai soli 600 metri di cresta vista la presenza di Pejo 3000 (mannaggia a loro...)

Sviluppo: 24km
Dislivello: 2650m
per sempre oppressi da desiderio e ambizione c'e' una fame non ancora soddisfatta,
i nostri occhi stanchi ancora vagano all'orizzonte sebbene abbiamo percorso questa strada così tante volte

Offline miki

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Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz
« Risposta #1 il: 07/11/2017 18:29 »
La cresta che hai salito è quella tra le vedrette di Salina e di Taviela?
Ps gia che c'eri potevi andare al vioz tramite cresta  ;D ;)

Offline AGH

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Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz
« Risposta #2 il: 07/11/2017 19:29 »
Bellissimo! Era venuta una mezza idea anche a me di farla, ma non mi sono mai fidato.
PS: il signore in foto ha uno zaino marca Ravelli (TN) che ha almeno 30-40 anni! Lo posso dire con certezza perché ne ho anche io uno uguale identico!  ;D

Offline Oma

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« Risposta #3 il: 07/11/2017 19:46 »
Super Trab!!!  :o :o :D

Offline edel

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« Risposta #4 il: 07/11/2017 20:19 »
Uno spettacolo Trab, com'è sempre ogni tua escursione! :D Dislivelli pazzeschi ma ormai ci siamo quasi abituati... complimenti davvero !  :)

Offline Daniele

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Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz
« Risposta #5 il: 07/11/2017 21:27 »
Grazie per lo spettacolo che ci mostri e racconti  :)

Offline trabuccone

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« Risposta #6 il: 08/11/2017 22:12 »
La cresta che hai salito è quella tra le vedrette di Salina e di Taviela?
Ps gia che c'eri potevi andare al vioz tramite cresta  ;D ;)

Eh magari  ;D Il tratto tra Taviela e Vioz è il più tosto di tutte le 13 cime o sbaglio? La cresta è quella, parte proprio da Pejo 3000, impossibile sbagliare

Bellissimo! Era venuta una mezza idea anche a me di farla, ma non mi sono mai fidato.
PS: il signore in foto ha uno zaino marca Ravelli (TN) che ha almeno 30-40 anni! Lo posso dire con certezza perché ne ho anche io uno uguale identico!  ;D

Anche il signore era un pò desueto  ;D ;D e di certo non molto esperto di montagna a suo dire. Disse di essere un escursionista occasionale, che ci faceva su un crinale così? Boh  ::) Comunque te la consiglio AGH, la cresta è divertente. Si potrebbe fare poco prima che apra l'impianto e poco dopo la chiusura

Super Trab!!!  :o :o :D

Grazie Oma, l'allenamento di questa estate era al top davvero

Uno spettacolo Trab, com'è sempre ogni tua escursione! :D Dislivelli pazzeschi ma ormai ci siamo quasi abituati... complimenti davvero !  :)

Grazie anche a te Edel! Finchè la gamba regge ci do dentro  :D

Grazie per lo spettacolo che ci mostri e racconti  :)

Grazie a te di aver letto la relazione e guardato le foto  :)

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Offline Matteo Nicolin

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Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz
« Risposta #7 il: 08/11/2017 23:12 »
Una prestazione da incorniciare in luoghi da quadro però... Che noia!!!!! Sempre 'sti giri pazzeschi e meravigliosi. ;D ;D ;D Scherzi a parte, incredibile, grazie per la relazione :) Spero di poterci andare presto.
Matteo Nicolin

La realtà è il cinque per cento della vita. L'uomo deve sognare per salvarsi.

Walter Bonatti


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Offline legend10

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Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz
« Risposta #8 il: 10/11/2017 20:27 »
Va beh una bellissima escursione ma per pochissimi


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Offline PassoVeloce

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Re:Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz
« Risposta #9 il: 11/11/2017 14:53 »
Complimenti Trab!è veramente bellissima poi vicina ma nello stesso tempo lontana da quella bolgia che sale in funivia!
 Strano cmq xchè mi pareva avessero detto che la salita in certi puti fosse stata attrezzata con cordini...forse mi sbaglio  ::)
Riguardo allo pseudo nuovo sentiero x me è pericolosissimo x via dei sassi che cadono ..l'ho fatto l'anno scorso in discesa e nn c'era quasi nessuno..ma è praticamente impossibile nn muovere sassi!....il peggio è che come hai notato salgono tutti da lì...e quando dico tutti intendo TUTTI..ma nn sto qua a polemizzare..  :-X :-X

Offline miki

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Re:Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz
« Risposta #10 il: 12/11/2017 18:37 »
Eh magari  ;D Il tratto tra Taviela e Vioz è il più tosto di tutte le 13 cime o sbaglio?

Quando lo feci io, 4/5 anni fa, il pezzo più insidioso era dalla taviela a punta cadini. C'è un tratto semiattrezzato tra cima peio e rocca santa caterina dove bisogna fare alcuni passi da gatto. In particolare noi ci eravamo impelagati (perchè per nostra colpa avevamo smarrito la retta via) a punta cadini..
Ma la mia era più che altro una battuta, perchè a guardare il tuo percorso c'è quel masochistico su e giù  :D ;)
In affetti avresti avuto anche il non trascurabile problema di risalire punta linke, che provenendo dall'altra direzione come abbiamo fatto noi si  scende con una calata. Questa calata, mi sembra di aver capito, era stata messa recentemente perchè non era più possibile aggirare p.linke dal ghiacciaio come si faceva in passato. Quindi essendo passati anche altri 5 anni di sofferenza del ghiacciaio ed essendo tu da solo era proprio una incoscienza che hai fatto bene evitare :)....

Offline trabuccone

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Re:Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz
« Risposta #11 il: 12/11/2017 21:59 »
Una prestazione da incorniciare in luoghi da quadro però... Che noia!!!!! Sempre 'sti giri pazzeschi e meravigliosi. ;D ;D ;D Scherzi a parte, incredibile, grazie per la relazione :) Spero di poterci andare presto.

Grazie a te per averla letta Matteo (mi piacerebbe saper scrivere come te  ;) )

Va beh una bellissima escursione ma per pochissimi


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Utilizzando la funivia, la salita alla Taviela comporta solo 600 metri di dislivello... Ovvio che è da escursionisti esperti, ma qui nel forum sono in molti che potrebbero farla tranquillamente

Complimenti Trab!è veramente bellissima poi vicina ma nello stesso tempo lontana da quella bolgia che sale in funivia!
 Strano cmq xchè mi pareva avessero detto che la salita in certi puti fosse stata attrezzata con cordini...forse mi sbaglio  ::)
Riguardo allo pseudo nuovo sentiero x me è pericolosissimo x via dei sassi che cadono ..l'ho fatto l'anno scorso in discesa e nn c'era quasi nessuno..ma è praticamente impossibile nn muovere sassi!....il peggio è che come hai notato salgono tutti da lì...e quando dico tutti intendo TUTTI..ma nn sto qua a polemizzare..  :-X :-X


Ma possiamo pure polemizzare, tanto ci siamo capiti  ;D e siamo tutti d'accordo! Per quanto riguarda i cordini, non c'è nulla. Lessi l'unica relazione su Vie Normali e il tizio che l'ha descritta paventava l'idea di una "messa in sicurezza" causa la vicina funivia. In realtà non è stato fatto nulla, ci si diverte alla grande su roccia marcia ma mai difficile.

Quando lo feci io, 4/5 anni fa, il pezzo più insidioso era dalla taviela a punta cadini. C'è un tratto semiattrezzato tra cima peio e rocca santa caterina dove bisogna fare alcuni passi da gatto. In particolare noi ci eravamo impelagati (perchè per nostra colpa avevamo smarrito la retta via) a punta cadini..
Ma la mia era più che altro una battuta, perchè a guardare il tuo percorso c'è quel masochistico su e giù  :D ;)
In affetti avresti avuto anche il non trascurabile problema di risalire punta linke, che provenendo dall'altra direzione come abbiamo fatto noi si  scende con una calata. Questa calata, mi sembra di aver capito, era stata messa recentemente perchè non era più possibile aggirare p.linke dal ghiacciaio come si faceva in passato. Quindi essendo passati anche altri 5 anni di sofferenza del ghiacciaio ed essendo tu da solo era proprio una incoscienza che hai fatto bene evitare :)....

Si beh avevo colto l'ironia  ;D ma non pensare che non mi sia passata per la testa l'idea  ;D è un mio vecchio sogno fare le tredici cime ma da solo non mi fido.
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Offline legend10

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Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz
« Risposta #12 il: 15/11/2017 17:37 »


Ovvio che è da escursionisti esperti, ma qui nel forum sono in molti che potrebbero farla tranquillamente


è un mio vecchio sogno fare le tredici cime ma da solo non mi fido.

Visto che sul forum sono molti gli esperti non credo avrai problemi a trovare qualcuno che ti accompagni a fare le 13 cime


« Ultima modifica: 15/11/2017 17:42 da legend10 »

Offline trabuccone

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Re:Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz
« Risposta #13 il: 15/11/2017 20:56 »
Visto che sul forum sono molti gli esperti non credo avrai problemi a trovare qualcuno che ti accompagni a fare le 13 cime




Le 13 Cime non è escursionismo ma alpinismo.. La Taviela si può fare in assetto da camminata, basta un buono scarpone e l'uso attento di mani e piedi
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Offline giesse59

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Re:Punta Taviela m 3612 cresta sud e nuovo sentiero del Vioz
« Risposta #14 il: 17/11/2017 21:41 »
Fantastico  :)

Quando salii ai Crozzi Taviela nel 2007 (allora non si chiamava ancora Peio 3000 !) ricordo che salii una cinquantina di metri del crestone verso la Taviela (foto) e più volte mi è venuta la curiosità di sapere qualcosa in più sulla difficoltà dell'itinerario, non credo sia molto conosciuta neppure a Cogolo, tra le mie conoscenze in paese non sono riuscito a saperne molto.

Devo dire che, anche se di poco, mi pare un percorso superiore alle mie possibilità.

Ti ringrazio anche per le info sul "collegamento" tra val de la Mite e Brik. L'estate prossima voglio tornare al Vioz e avevo pensato di passare da lì ... ma dopo averti letto penso che ripieghero sulla via classica dal Doss dei Gembri