[BONDONE] Da Romagnano a Ravina per i sentieri del Guardadocio e della Terlaga

Autore Topic: [BONDONE] Da Romagnano a Ravina per i sentieri del Guardadocio e della Terlaga  (Letto 653 volte)

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Offline pianmasan

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In attesa che lei si faccia vedere, proseguo la conoscenza dei sentieri che risalgono dal fondovalle le impervie pendici orientali del Bondone. Una vergogna che un trentino de Trent come me non conosca questi eccellenti percorsi di media montagna  :-[.
Oggi scelgo il sentiero del Guardadocio. Esso parte da Romagnano, frazione di Trento in destra Adige, e termina a Garniga vecchia, ultimo centro abitato prima delle Viote del Bondone. E’ un’antica mulattiera di collegamento tra i due paesi. Gli abitanti di Garniga la usavano quando scendevano in valle per i loro commerci e lo facevano con le slitte...  So che è frequentata, in discesa, dai rampichini: per questi mezzi credo di poter dire che si tratta di un percorso difficile. Ma per l’escursionista le uniche vere difficoltà sono rappresentate da parecchi tratti con notevole pendenza: non pericolosi, quindi, ma impegnativi e faticosi.
 
Dalla parte alta di Romagnano il sentiero (SAT 614) aggira il doss Brun, che sovrasta il paese, e attraversa la valle della Calcara.
Bivio per la valle della Calcara.



Dopo il primo pezzo con pendenze moderate il sentiero si fa ripido.


Brevi tratti in falsopiano


raccordano erti e faticosi strappi.


La direzione è sempre verso sud. Lungo le salite il fondo del sentiero è meravigliosamente lastricato.


Il toponimo popolare Guardadocio sta per "colpo d'occhio", punto panoramico, anche se nella fitta vegetazione pochi sono gli squarci che permettono di ammirare la valle dell'Adige. In basso il punto di partenza, Romagnano.


Trento


Il tracciato, come dicevo, non presenta difficoltà ma in alcuni punti il pendio sottostante, coperto da vegetazione, precipita verso il fondovalle ripidissimo, ma senza essere mai strapiombante.

 
Al poggio del Guardadocio



il percorso piega decisamente verso ovest e con alcuni brevi tornanti


rimonta un ultimo ripido pendio ed entra dolcemente in un bosco di latifoglie.
In breve si porta sul solatìo versante sud dell’ampia valle che separa Garniga nuova (G. Terme)


da Garniga vecchia, dove termina dopo essere transitato su una larga cengia sotto una parete rocciosa.



Ora con un altro sentiero (SAT 692), si sale tra campi terrazzati fino a giungere al quarto tornante della strada provinciale per le Viote.


In questo punto si stacca una larga strada forestale che conduce alla luminosa radura del Prà Postal.


Qui ho due alternative: proseguire la salita fino al Parolet e scendere a Ravina per la val Gola o traversare in alto la valle della Calcara e lungo la parte inferiore della costa Terlaga calare direttamente a villa Margone, sopra Ravina. Scelgo la seconda opzione (SAT 693B).
Il sentiero scende per breve tratto e poi comincia a traversare in orizzontale, con lievi saliscendi. Dapprima è una larghissima traccia nel bosco, immersa nel fogliame.


Diventa stretta e accidentata quando deve attraversare la valle della Calcara.



Panorami. Nell'ordine Trento, Marzola e Lagorai nudo.




Superata la larga gola, sempre comunque in mezzo alla vegetazione, e doppiata la dorsale della Terlaga,


ci si immette sul SAT 693, sentiero della Terlaga, che scende dal m. Parolet. Al di là di un poggio il sentiero precipita giù per un pendio boscoso assai malagevole.  E’ sempre ben visibile ma i sassi, i legni spezzati ed il brecciame che ricoprono il pendio obbligano ad un passo controllato e prudente. In fondo a questo bosco martoriato, unico tratto di una certa difficoltà, non per esposizione ma per il rischio di ruzzolare a terra, il segnavia porta ad una cengia sotto le pareti del m. Guardiolo.



Ammiro il rientro sull'A22.


Con numerosi tornanti si cala alla Pinara e si perviene alla tenuta di villa Margone da dove con una serie di strade che costeggiano l’enorme vigneto,
Hic sunt Ferrari,


si ritrova il 614 e in breve si rientra a Romagnano.

Il percorso in mappa.


Offline kobang

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Bello anche questo.
Ogni tanto però le Signore vanno anche corteggiate,in particolare la Bianca Signora che tanto si fa desiderare....
Oggi con Ale e Lore siamo saliti in Tirol,per una bella skialp in V. Racines,di cui ho già postato la relazione.
 

Offline pianmasan

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Bello anche questo.
Ogni tanto però le Signore vanno anche corteggiate...
Sono ormai un tiepido amante inaridito  :(
« Ultima modifica: 06/01/2019 19:38 da pianmasan »

Offline kobang

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Le orecchie te le tiro in privato!

Online AGH

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Bel giro, che non ho mai fatto. Ne avevo fatto uno simile partendo da Ravina, e mi ero preso la mia prima zecca :( Da allora cerco di evitare gli itinerari a bassa quota. Immagino in questo periodo non dovrebbero esserci problemi, ma con questo clima anomalo... Grazie comunque della condivisione

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