Autore Topic: Sentiero degli abeti giganti  (Letto 10047 volte)

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Offline Luca19

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Sentiero degli abeti giganti
« Risposta #15 il: 29/01/2012 17:22 »
il tasso è molto raro perchè la sua corteccia e le foglie sono velenosa,quindi veniva sistematicamente abbattuto sopratutto nelle zone dove si praticava l'allevamento. Oggi è una specie protetta ma la forestale abbatte comunque tutti gli esemplari che si trovano in zone potenzialmente pericolose (parchi pubblici ecc.). Noi del museo di ledro abbiamo un accordo con i forestali della zona che ci portano le piante abbattute.

 :D
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Sentiero degli abeti giganti
« Risposta #16 il: 29/01/2012 17:47 »
il tasso è molto raro perchè la sua corteccia e le foglie sono velenosa,quindi veniva sistematicamente abbattuto sopratutto nelle zone dove si praticava l'allevamento. Oggi è una specie protetta ma la forestale abbatte comunque tutti gli esemplari che si trovano in zone potenzialmente pericolose (parchi pubblici ecc.). Noi del museo di ledro abbiamo un accordo con i forestali della zona che ci portano le piante abbattute.

questa dell'abbattimento non la sapevo, mi pare una bestialità...  non basterebbe un cartello o una rete di protezione? Sterminiamo una specie solo per il potenziale pericolo? E le auto allora, sono ben più pericolose :)

Offline pianmasan

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Sentiero degli abeti giganti
« Risposta #17 il: 29/01/2012 20:02 »
Beh, 'sto tasso è un albero veramente interessante. Avvolto da un certo alone di mistero per il suo veleno e per lo stesso motivo sacro presso le popolazioni nordiche. E' una pianta non diffusissima, anzi, da qualche parte è definito "raro". E poi diciamolo, è una bella pianta.

Offline Mau

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Sentiero degli abeti giganti
« Risposta #18 il: 29/01/2012 20:23 »
Qualche informazione in più sul tasso  .... spero risulti leggibile ..
La montagna è...l'abbraccio di un amico ed il fuoco di un bivacco condiviso.

Foto qui https://picasaweb.google.com/101452674008708650686?gsessionid=pC6VWv221ZhsNxdPABmQrw

Offline Mau

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Sentiero degli abeti giganti
« Risposta #19 il: 29/01/2012 20:39 »
La montagna è...l'abbraccio di un amico ed il fuoco di un bivacco condiviso.

Foto qui https://picasaweb.google.com/101452674008708650686?gsessionid=pC6VWv221ZhsNxdPABmQrw

Offline AGH

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Sentiero degli abeti giganti
« Risposta #20 il: 29/01/2012 21:28 »
Beh, 'sto tasso è un albero veramente interessante. Avvolto da un certo alone di mistero per il suo veleno e per lo stesso motivo sacro presso le popolazioni nordiche. E' una pianta non diffusissima, anzi, da qualche parte è definito "raro". E poi diciamolo, è una bella pianta.

si è davvero una splendida pianta. Strana 'sta cosa poi dell'essere molto velenosa e purtuttavia "zoofila" poiché si riproduce grazie agli uccelli. Essi infatti mangiano l'arillo rosso e disperdono i semi, velenosissimi, che attraversano l'apparato digerente senza recare alcun danno :)

Offline Luca19

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Re: Sentiero degli abeti giganti
« Risposta #21 il: 30/01/2012 17:32 »
questa dell'abbattimento non la sapevo, mi pare una bestialità...  non basterebbe un cartello o una rete di protezione? Sterminiamo una specie solo per il potenziale pericolo? E le auto allora, sono ben più pericolose :)

Beh diciamo che l'abbattimento sistemtico non si fa più, è più una cosa storica. Ad oggi la specie è appunto protetta.
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Offline jochanan

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Re: Sentiero degli abeti giganti
« Risposta #22 il: 30/01/2012 19:21 »
si, bella pianta. Avevo letto anch'io che era difficile da trovare e si trovava in microboschetti di alcuni esemplari. Non credevo che ce ne fossero di selvatici. Invece nella mia città ce n'è qualcuno. NOTA: si possono mangiare le drupe, piccole come zizole, dolci e un po' gelatinose. Però si deve stare attenti a sputare il nocciolo, velenoso anche quello.
il mondo sarebbe veramente noioso senza le montagne (E.Kant, mi sembra, che tra l'altro è sempre vissuto in pianura)