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è un vecchio sentiero, cacciatori o pastori. Nessun capriolo morto salendo da Cis, avrei dovuto?
eh...diciamo che avresti potuto.. ma è segno che si sono spostati... non i caprioli ma i lupi  :o
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Ah beh sarà roba di cacciatori o animali..credo cervi.. ma a proposito non hai trovato nessun capriolo morto salendo da Cis??

è un vecchio sentiero, cacciatori o pastori. Nessun capriolo morto salendo da Cis, avrei dovuto?
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Ah beh sarà roba di cacciatori o animali..credo cervi.. ma a proposito non hai trovato nessun capriolo morto salendo da Cis??
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Classico giretto banale e soft  ;D ;D  Io partirei da Spormaggiore... ;D ;D
Cavolo!!Sporminore invece..val Goslada - Passo Madonnine..cime..ecc  ;D
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Bon dai che organizziamo allora!!  ;)
Possiamo fare Tovel-val Scura-Montoz e salita a scelta tra S.Maria e Corona-Spora-passo Gaiarda-Turrion Basso e giù.. ovviamente viene anche AGH ma partiamo presto  ;D ;D

Classico giretto banale e soft  ;D ;D  Io partirei da Spormaggiore... ;D ;D
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Avisio visto dal Maso dei Michei

Ci sarà un passaggio sull’Avisio da S. Leonardo (Lisignago) fin sotto al Doss per uscire nella golena verso la gola di Camin? Questo tratto mi mancava, ma ho una buona dritta da Daniela Fontana di Maso Besleri che mi dice di aver fatto un sentiero anni fa. Ci sarà ancora? Decido di andare a vedere. Dalla ripida strada agricola sotto la chiesetta di S. Leonardo in effetti una mulattiera si stacca dal tornante per scendere verso il fiume. E' abbastanza percorribile, a parte l'ultimo tratto con la solita boscaglia micidiale di rovi. Qualche scorticata alle braccia ma passo senza troppi danni.


Crocefisso sotto il Doss con la chiesetta di S. Leonardo
La forra sotto S. Leonardo, si riesce a raggiungere ma non si può andare né a valle né a monte per le rive troppo ripide

Nella boscaglia con gli onnipresenti muretti a secco

Ramo dell'Avisio con laghetto di sabbie mobili

Ora sono sul fiume, a valle non si scende quindi provo a risalire: impossibile seguire la riva per via della vegetazione, ma c'è un ramo secco dell'Avisio nella foresta, con fango, pietre e un laghetto di sabbie mobili (!). Avanzo lentamente superando un po' di schianti, ma niente di proibitivo.


Lungo il ramo secco dell'Avisio, avanzando verso monte

Eccomi sull'Avisio

Uovo di dinosauro? :)

Mi inoltro per la golena

L’ambiente è selvaggio e fa un caldo bestia, risalgo il canale dove il silenzio è rotto solo dal verso di una moltitudine di uccelli. Un paesaggio amazzonico come tanti altri visti sull’Avisio. Sbuco quindi con gioia sull'ampia spiaggia pietrosa della grande golena dove l'Avisio si divide in ben 4 rami. Qui circola un po' di brezza e l'afa più sopportabile. Tento di risalire ancora. Costeggio la riva malagevole invasa da boscaglia, schianti, macigni pericolanti. Un po' di duro ravanamento e sono incredibilmente dall'altra parte, più facilmente del previsto.


Nella jiungla della golena

Per fortuna nell'interno della golena ci sono banchi sabbiosi dove si riesce a passare meglio

Angusti passaggi nella vegetazione lussureggiante: forse di pescatori, cacciatori o animali

La pozza delle bisce: viste parecchie ma non sono riuscito a fotografarne nemmeno una perché schizzano via come missili

Conglomerato di minerali vari

Come nella jungla

Risalgo la riva evitando la vegetazione più fitta

Sguardo indietro verso valle, col promontorio aggirato lungo la riva

Sono ora nella grande golena sotto Scaluccio, che già conosco. Ci sono stato mesi fa in primavera, ora la vegetazione è letteralmente “esplosa” e sembra veramente di essere in qualche ramo amazzonico del fiume Orinoco. Nei tratti aperti la boscaglia arriva fino al mento, è brutto infilarsi nella vegetazione ostile e spesso spinosa, sperando di non prendersi l’ennesima zecca.


Attraversare questa boscaglia che ti arriva al mento non è bello...

Verso la forra

Pietre multicolore sulla spiaggia

Arrivato alla forra, devo tornare indietro, impossibile proseguire

Cerco di sfruttare le tracce degli animali nell’interno della golena, dove ci sono rivoli d’acqua nei banchi sabbiosi, il tutto sepolto sotto una boscaglia temibile. Arrivo fino alla forra insuperabile, un posto bellissimo che già conosco. Quindi torno indietro, rintraccio il vecchio maso già visto in una precedente esplorazione e risalgo verso monte con una ripida strada agricola.


L'antico maso sepolto nella vegetazione

Riemergo dal fondovalle risalendo ripide strade agricole

Sguardo verso l'Avisio appena risalito

Maso dei Michei, disabitato: è adibito a deposito attrezzi

Le vigne stracariche d'uva

Ritorno alla Chiesetta di S. Leonardo

Contrasto: la valle saccheggiata dalle cave, ora in crisi nera, sul versante opposto, la prosperità delle vigne da questa parte

Quindi rientro a Lisignago per altre stradale agricole tra le vigne stracariche di uva, sotto una canicola che mi ha prosciugato ogni energia. Sembra incredibile ma con questa escursione credo di essere vicino ai 400 km complessivi a piedi sull'Avisio, nell'arco di tre anni. Anche stavolta l'Avisio mi ha regalato natura e bellezza a profusione.


Il percorso
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Bon dai che organizziamo allora!!  ;)
Possiamo fare Tovel-val Scura-Montoz e salita a scelta tra S.Maria e Corona-Spora-passo Gaiarda-Turrion Basso e giù.. ovviamente viene anche AGH ma partiamo presto  ;D ;D

Purtroppo l'allenamento non sarà adeguato a questo giro dopo 1 mese e mezzo di stop.. :(
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Attraversa la Val Baiarda...
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Bon dai che organizziamo allora!!  ;)
Possiamo fare Tovel-val Scura-Montoz e salita a scelta tra S.Maria e Corona-Spora-passo Gaiarda-Turrion Basso e giù.. ovviamente viene anche AGH ma partiamo presto  ;D ;D

io passo  ;D
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Adamello - Presanella / Re:[CEVEDALE] Torrione d'Albiolo m 2969
« Ultimo post da PassoVeloce il Ieri alle 08:41 am »
La variante  ,a partire dal passo dei contrabbandieri, che abbiamo fatto è comunque bella,tutta al sole e si ricongiunge poco oltre col percorso originale.
Cumuli di reticolato ce ne sono ovunque e sicuramente sarà stato un bel casino trovarcisi in mezzo.
Se non fosse per il rischio di sassi in testa,l'uso del cordino non è poi così indispensabile.Personalmente non trovo che ignorarlo, avendolo a disposizione, sia prova di intelligenza o che l'usarlo sia prova di incapacità!
Il  giorno prima della nostra gita,un escursionista è morto sul sentiero tra Malga d'Albiolo e cima Casaiole:la zona è caratterizzata da rocce piuttosto marce.
Mah io ho sempre paura di trovarmi nel "punto di non ritorno" non conoscendo se è fattibile per me o meno..quindi la salita dal Monte Tonale sarebbe di perlustrazione per poi essere sicura che posso scendere da lì  ::) ;D
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