Post recenti

Pagine: [1] 2 3 ... 10
1
Ahimè non so da che Hotel tu ti riferisca.
Sicuramente per noi non sarebbe stato fattibile per via delle condizioni di neve.

Sarebbe l'Hotel Franzenshohe, quota 2200m.

https://www.sentres.com/it/sci-alpinismo/cima-tuckett

qui descrizione con itinerario comune a cima tuckett
2
Alto Adige - Sudtirol / Re:Hochgrubbachspitze 2807 m - Pusteria
« Ultimo post da stef48 il Ieri alle 04:24 pm »
Bellissimo Stef! Qualche anno fa percorsi questo itinerario allungandomi però poi alla Cima di Terento sfruttando la cresta.
Come al solito invidio le tue gambe (e ovviamente la tua età)......
3
Ahimè non so da che Hotel tu ti riferisca.
Sicuramente per noi non sarebbe stato fattibile per via delle condizioni di neve.
4
Alto Adige - Sudtirol / Re:Hochgrubbachspitze 2807 m - Pusteria
« Ultimo post da AGH il Ieri alle 01:38 pm »
Complimenti, bei posti che ignoro quasi totalmente :)
Grazie per condivisione
5
Alto Adige - Sudtirol / Re:Hochgrubbachspitze 2807 m - Pusteria
« Ultimo post da trabuccone il Ieri alle 01:35 pm »
Bellissimo Stef! Qualche anno fa percorsi questo itinerario allungandomi però poi alla Cima di Terento sfruttando la cresta.
6
Bello Alan! L'avevo fatta anche io questa primavera ma dall'hotel a 2200 e per la vedretta del Madaccio.
7
Ieri sono sceso da cima di Val Gelada verso la val Baselga e ho pensato di aggiungere dettagli al thread.

Sono sceso dal lato NE, praticamente dove si arriva salendo dal passo di val gelada. La discesa dalla cima è agevole, nessuna difficoltà. Poi mi sono tenuto sul lato est della valle cercando di arrivare al sentiero segnato sulla kompass, però secondo me non c'è mai stato visto che non c'è nemmeno una traccia. Da quota 2000 circa si trovano degli ometti e poco più in basso dove finiscono i detriti anche i segni SAT.

Allego la traccia GPS del percorso che ho fatto, probabilmente salendo si vede meglio il profilo del terreno e forse si può trovare una traccia di salita più efficiente nella prima parte valle. Comunque il lato NE (quello segnato come 3 nel post di AGH) mi è sembrato decisamente più agevole che quello del passo di Lago Nero.
8
... credo che le doppiette diano il loro meglio in ore più mattutine.

si può anche farle tacere :-)
https://www.youtube.com/watch?v=Hd8uJG1HBJ8
9
Mah, di solito gli adn sono in alto, vicino alla cresta tra le due cime, dove arrivano quasi in macchina dal Chegul. Sull'erboso versante est pascolano spesso i camosci, miele per quel tipo di orsi  ;D.
Da Maranza al bivacco e nei boschi verso Trento non ne ho mai incontrati, anche se devo dire che evito le giornate di caccia. Credo che con queste bellissime giornate non saranno pochi gli escursionisti che saliranno in cima, un po' di casino e maggior sicurezza.

Confermo, solo qualche rumore di spari, non più di 4-5 comunque, ma proveniente da molto più in basso, quando salivamo dal rifugio Maranza al bivacco, poi più nulla per tutto il percorso. C'è da dire che siamo partiti relativamente tardi, intorno alle 10, credo che le doppiette diano il loro meglio in ore più mattutine.
10
Da Passo dello Stelvio 2756m si parcheggia l'auto e poco dopo il parcheggio si calzano gli sci.

La risalita avviene tutta su un bordo pista in direzione SE sino a raggiungere il Rifugio Livrio 3174m, dove un prepotente sole già illumina e riscalda i nostri corpi (forse anche troppo)...
Non ero mai stato qui, l'ambiente è spettacolare, la mano dell'uomo invece, raccapricciante....
Usciamo dal bordo pista per puntare direttamente a Sud, l'arrivo dell'impianto più alto, da dove togliamo gli sci per rimontare la cresta nevosa sino alla vetta.

L'ambiente è davvero eccezzionale, davanti a noi svetta imponente l'Ortles, ma si vede praticamente tutta la catena delle 13 cime, il Gran Zebrù da un lato, il Piz Bernina, Diavolezza, Monte Disgrazia dall'altra...
Il tempo è splendido, quasi da maniche corte....

Attraversiamo la cresta nevosa e calziamo gli sci poco più in là, dove inzialmente sciamo un pendio immacolato, la neve è ottima, portante, e dopo circa 100, 150 di discesa saltiamo la zona crepacciata.
Ripelliamo e ci dirigiamo verso il Monte Cristallo, dove però le condizioni nevose non permettono una risalita e discesa "scialpinistica", ma solo da camminare.
Ci giriamo e ridiscendiamo tutto il ghiacciaio sino al Passo Stelvio.

Buona la prima direi, si e no, perchè in discesa sono vittima di un'incidente, ma tutto sommato è andata bene.

Questa gita è catalogata come PD-/S3
Pagine: [1] 2 3 ... 10