Autore Topic: [UMBRIA - VALNERINA] Monte di Civitella  (Letto 2568 volte)

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Offline soramont

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[UMBRIA - VALNERINA] Monte di Civitella
« il: 17/06/2010 13:46 »


Appena passato il paese di Gavelli  a quota 1140 m lascio la macchina sulla destra dove si stacca
una sterrata ombreggiata.Scendo fino ad attraversare il fosso 1110 m. Tra prati ginestre e
grandi querce arrivo ad un bivio 1125 m.  A dx in breve si arriva alla fonte di centelle .
Tornato al bivio prendo la pista piu alta che entra in una fitta faggeta . Una rampa dritta ,
ripida,un po faticosa fino ad un'opera di presa dell'acqua 1250 m Qui volendo ci sono due tracce
per superare e continuare oltre un vicino fosso ma io rimonto un valloncello uscendo dal bosco e
arrivo ad un'ampia sella erbosa 1290 m Sulla mia dx un'altra bella fontanella di acqua fresca e
di fronte vista sugli erti pascoli del monte eremita. Dal versante opposto (sud) della sella arriva
una sterrata che prosegue aggirando il monte eremita, proseguo su questa con modesti saliscendi
Arrivo ad un altro fosso  e due passi piu avanti altra  fonte 1310 m(segnata ma senza nome su IGM
Verso valle tracce di sentiero mi invitano ad una disgressione . Quello che era un bel prato in
pendenza oggi è invaso dalle macchie di ginepro,zigzagando mi abbasso di quota fino a rientrare
nel bosco . A quota 1240 una traccia di sentiero guada il fosso (qui le pareti del fosso sono
abbastanza scabrose ) Piu semplice camminare sul fondo del fosso (che ha poca acqua)Ma arrivato
a quota 1225 il fosso finisce in un salto verticale di una ventina di metri
Torno al sentierino di quota 1240 m e lo continuo un po verso est Alzandomi di quota vedo tra gli
alberi le bianche pareti calcaree dalla parte ovest del fosso
Torno indietro e dal guado di quota 1240 m cerco di tenermi in quota costante e di proseguire in
direzione ovest .Da questa parte non ci sono piu tracce di sentiero e la vegetazione è intrigata
 Devo essere proprio sopra le pareti calcaree verticali. Perdo un po di tempo a cercare la grotta
 eremo di sant'antonio segnata su IGM a 1237 m di quota ma inutilmente
Rimonto sul prato incespugliato fino alla fonte di 1310 m Proseguo la pista in salita.Un cartello
avvisa che la pista è franata vietando il passaggio anche pedonale . Ma basta fare una nreve
deviazione a monte per evitare il fronte di 20 metri franati
Proseguo prendo mentalmente nota di belle radure prative con vista panoramica vs nord sul monte
coscerno ,sarebbero ottimi posti per piantare la tenda.
A 1480 m esco dal bosco e mi si apre una magnifica veduta sulla valnerina Sotto di me S.Anatolia
di Narco Risalgo il crinale largo fino alla cima piatta di 1565 m 

 
« Ultima modifica: 12/10/2010 18:46 da Claudia »
Andai per i boschi perchè desideravo vivere con saggezza, per affrontare solo i fatti essenziali della vita  e per vedere se non fossi capace di imparare quanto essa aveva da insegnarmi,e per non scoprire,in punto di morte ,che non ero vissuto,(H,D,Thoreau)