Autore Topic: [CATENA DI BOCCHE] Record di laghetti in un'unica escursione: 25!  (Letto 706 volte)

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Offline AGH

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Uno dei molti specchi d'acqua dei Lastèi

Ho una passione particolare per i laghetti alpini, anche piccolissimi. Quelli trentini li ho visti quasi tutti. Nel solo Lagorai ce ne sono un centinaio. Nel Gruppo della Presanella anni fa ne ho concatenati 15 in un'unica escursione.  Questa volta sulla Catena di Bocche siamo andati a caccia di specchi d'acqua, tra grandi e piccoli, sui magnifici Lastèi di Pradazzo e ne abbiamo messi in fila 25! Allungando un po' il giro avremmo potuto raggiungere la trentina, ma siamo partiti per una escursione di assoluto relax quindi in realtà non ci importava di fare nessun record particolare:)


Un grande lago ormai completamente intorbato

Meandri nel pascolo

Il lago intorbato

I Lastèi sono delle vaste placconate di roccia che digradano da Cima Margherita verso Malga Vallazza, formando un labirinto di valli, vallette,  conche,  radure, salti di roccia. Dentro questo labirinto roccioso si nascondono tantissimi specchi d'acqua, con lo sfondo onnipresente e spettacolare delle Pale di S. Martino. Una escursione facile, con partenza da Passo Valles, praticamente tutta fuori sentiero vagando per i Lastèi per ore a caccia di laghetti.


Bellissimi specchi d'acqua con lo sfondo delle Pale

Vagando tra le placconate di roccia dei Lastei, sullo sfondo l'Agner

Le colonie di eriofori sono numerosissime

Gli specchi d'acqua sono in gran parte piuttosto piccoli, incastonati tra le rocce

Questo è tra i più grandi, senza nome: lungo circa 150 metri e largo 30

Chiaramente non è un posto in cui avventurarsi con le nebbie. E anche con la sola carta, l'orientamento non è scontato per la mancanza di punti di riferimento evidenti. Per scovare anche gli specchi d'acqua più nascosti il GSP è l'ideale, basta e avanza quello del telefono con una buona mappa cartografica e una app come MyTrails, dove si può sbirciare anche le mappe satellitari. Aggiungo qualche foto, i posti sono meravigliosi e solitari, mentre i vicini Passo Rolle e Valles erano presi d'assalto ai turisti, noi non abbiamo incontrato nessuno in tutto il giorno.


Panorami meravigliosi

Le Pale di S. Martino sono onnipresenti sullo sfondo

Uno dei laghi più grandi, sullo sfondo cima Juribrutto

Il 25° laghetto visto oggi

Distese di eriofori

Colonia di Erioforio rotondo (Eriophorum scheuchzeri). L'altra specie invece che si vede alle nostre latitudini ha una specie di ciuffo (Eriophorum angustifolium)

Il percorso fatto, circa 25 laghetti: 12 km di sviluppo, per circa 400 m di dislivello
« Ultima modifica: 20/07/2020 21:54 da AGH »

Offline themanu

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Ciao, dopo la Translagorai volevo fare un giretto tranquillo, in realtà più una notte in tenda in un luogo ameno, con laghetti e zero gente attorno... devo dire che c'ero rimasto un po' male a sentire dal laghetto dei Pieroni in piena notte il "tunz tunz" credo dalla zona del Cermis :-X

Avevo visto questo post e questi lastei di Pradazzo mi garbano molto, però volevo chiederti: a parte mettermi a filtrare acqua dai laghetti... c'è qualche ruscello potabile? Ho visto su OpenStreetMap che il primo dei due più grandi laghi innominati, quello vicino ad una baracchetta (secondo quanto hai riportato su OSM) avrebbe un ruscello che l'attraversa ed un altro vicino: c'è acqua o son secchi?
Come seconda cosa: per tornare verso la zona di Malga Vallazza/Passo Valles, secondo te è più o meno percorribile senza ravanamenti troppo impegnativi scendere lungo il greto del suddetto ruscello oppure per farsela tranquilla è meglio tenere suppergiù la rotta ad est per intercettare il 658?

Ciao e grazie  :)

Offline AGH

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a monte dei laghetti ci sono piccoli rii, quando sono passato io l'acqua c'era, anche se poca. Però ti conviene fare scorta prima, in basso, a monte della grande piana a quota 2000 (sempre a monte, perché qui pascolano vacche e cavalli). Tanto il dislivello è modesto e non sarà un problema un paio di kg in più. Per tornare a valle puoi fare la discesa che ho fatto io, giù per un valloncello, nulla di che, oppure fare un diagonale in quota fino a intercettare la pista, o ancora salire a Cima Margherita. Anzi visto che sei in tenda e il 2 giorno sarai fresco di energie, anziché andare verso gli impianti che è bruttino, da Cima Margherita farei l'alta via della Mariota verso ovest, tutta lungo la cresta, e poi salirei a Cima Juribrutto, è un sentiero facile tra le rovine della grande guerra. Quindi torni già dalla bellissima e panoramica dorsale direttamente a Malga Vallazza.

PS: altamente consigliato gps/smartphone, in caso di nebbia diventa un labirinto inestricabile!

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« Ultima modifica: 30/07/2020 08:34 da AGH »