Autore Topic: Traversata Fontanazzo-Pera per val de Grepa e val Giumela  (Letto 333 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Online pianmasan

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 2.643
La val de Grepa penetra profondamente da Fontanazzo verso sud-est tra le montagne chiuse nel grande arco tracciato dall'Avisio tra Penia e Pozza. Dopo una prima parte selvaggia e scoscesa la valle gradualmente si addolcisce fino a mostrare un volto idilliaco e, in questa stagione, malinconico e nostalgico.
Dal ponte sull'Avisio a Fontanazzo cominciamo a salire sulla ripida e tortuosa mulattiera (SAT E645) che si inerpica lungo il fianco boscoso della montagna. Data l'esposizione a nord, il sentiero è umido, le pietre e i ponticelli in legno scivolosi (come el saon), la marcia cauta e lenta per la pendenza.
Ad una delle numerose svolte appare un sonnacchioso Sassolungo.


Al termine della salita attraversiamo il ruf de Grepa e ci portiamo sull'altro versante.


Superate alcune balze erbose, eccoci all'imbocco della val de Grepa vera e propria, immersa nell'ombra del mattino.


Sparsi tra i prati deliziosi tabià sono, pur nel silenzio dell'autunno, testimoni una vivace attività estiva. Proseguiamo fin quasi alla testata della valle.


Qui, cambiando direzione verso est, scolliniamo al Pian de Sele, valico erboso tra val de Grepa e Ciampac.


A nord del passo domina la scura prua della Crepa negra, appena avvolta dai primi raggi del sole.


Breve sosta con foto quasi d'obbligo alla regina e al suo valletto.


Verso sud percorriamo la facile cresta


che porta alla sella del Brunéch, tra val Giumela e Ciampac.


Si vedono in basso le brut... scusate... le strutture del Ciampac, da dove sale verso di noi la voce cadenzata di un generatore, metronomo cupo della valle.


Ma basta volgere lo sguardo a nord e gli occhi si riempiono di sole. Val de Grepa illuminata.


Appaiono i giganti dolomitici. Sassolungo e Odle.


Sella con Piz Boè


Non scendiamo al Brunéch ma puntando ad ovest ci incamminiamo in cresta sulla lunga dorsale che chiude a nord la val Giumèla, qui con l'inconfondibile Sass d'Adam.


Sull'Aut (2516 m) siamo al punto più alto della traversata. Da qui è visibile il lungo crestone erboso che ospiterà i nostri passi. Al centro la larghissima Sella de Ciamòl.


Scendendo dall'Aut.


Crepa negra, Pian de Sele e dorsale verso l'Aut, dove siamo passati un'oretta prima.


In val Giumèla, boschetto con due specie di piante.


Dalla Sella de Ciamòl, la cresta che parte dall'Aut, appena percorsa


Il sentiero - non ha segnavia SAT - è quasi una libera passeggiata tra pascoli estesissimi senza alcuna difficoltà né di pendenza nè di tracciato. Ci avviciniamo al Colbel, che mostra da questa parte il suo aspetto più mansueto.


Al di là della tondeggiante cima la situazione cambia: la cresta si abbassa con pendenze più accentuate e diventa affilata: verso sud precipita in val Giumela un ripidissimo pendio erboso, verso nord la parete, anche se non a picco, è dirupata e disagevole. Occhio al passo!


La breve pala erbosa dopo il Colbel


e la sua affilata cresta ovest.


Durante la preparazione dell'escursione - progettata per la verita nella tarda serata del giorno precedente - avevo notato sulla carta una traccia che si staccava dopo il Colbel e piombava diritta verso Campestrin. Essa ci avrebbe permesso di evitare il lungo giro della val Giumela e il rientro a Fontanazzo con un modesto contributo pedonale sulla ciclabile dell'Avisio,
Quando siamo ancora sui pascoli più alti della Giumela, arriviamo ad un'innocua forcelletta, dalla quale parte effettivamente, in direzione nord, una traccia piuttosto evidente che si inoltra tra bassi cespugli di ontani. Ci sta pure una tabella che riporta una scolorita, illeggibile mappa: Sentiero forestale "Do' le pale", dice la tabella. Ecco il varco:


Il dato a favore è la tabella, che non è ovviamente spuntata dal prato. Consideriamo tuttavia la probabile scivolosità del sentiero e il passaggio di Vaia che potrebbe avere creato ostacoli insormontabili, decidiamo per la soluzione più lunga e sicura.
Caliamo alle baite della Giumela


e con un ultimo sguardo alle nostre cime, Colbel in secondo piano,


rientriamo per lunga strada forestale al Pont della Piciocaa, a Pera. Dieci minuti di pollice mi bastano per un passaggio fino al parcheggio di Fontanazzo.
Traccia e cartina.



Offline kobang

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 2.440
Re:Traversata Fontanazzo-Pera per val de Grepa e val Giumela
« Risposta #1 il: 24/10/2019 21:09 »
Giornata di cristallo per un gran bel giro.
I colori autunnali esaltano i panorami che fan venir voglia a guardarli!
Chissà se lo "scortolo" per Campestrin era praticabile:nessuna notizia raccolta in zona?

Online pianmasan

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 2.643
Re:Traversata Fontanazzo-Pera per val de Grepa e val Giumela
« Risposta #2 il: 24/10/2019 21:24 »
Mah... un signore del posto ha detto che il sentiero esiste ma Vaia ha sfigurato boschi e sentieri.


Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.346
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
Re:Traversata Fontanazzo-Pera per val de Grepa e val Giumela
« Risposta #3 il: 25/10/2019 09:01 »
Ho fatto il sentiero che scende dal Col Bel verso Fontanazzo l'anno scorso, ante Vaia, molto bello. L'ho scoperto per caso guardando dalla cima, è stato ripristinato in anni recenti, su molte mappe non è neppure riportato, l'ho mappato io su OSM. In teoria non dovrebbe essere stato danneggiato troppo perché "riparato" sul versante nord, ma non essendo sentiero SAT non si ha alcuna informazione in merito :(

http://girovagandoinmontagna.com/gim/sella-marmolada-monzoni-bocche/(marmolada)-col-bel-m-2435-dalla-val-grepa/

Online pianmasan

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 2.643
Re:Traversata Fontanazzo-Pera per val de Grepa e val Giumela
« Risposta #4 il: 25/10/2019 09:53 »
Ho fatto il sentiero che scende dal Col Bel verso Fontanazzo...

Dopo esser tornato a casa ho cercato notizie sul sentiero "Do' le Pale", e le ho trovate solo su OSM con la tua mappatura. Avevo già dato un'occhiata frettolosa - ho preparato l'escursione mercoledì sera tardi - alla relazione su GIM. Peccato! Ci saremmo risparmiati la forestale che scende a Pera.
Le mappe in mio possesso non sono chiare. La Tabacco indica solo spezzoni di sentieri non raccordati e mostra la traccia che scende quasi a Fontanazzo per la val Ciarnadoi: questa sarebbe stata l'opzione più vantaggiosa, è quella che hai percorso tu? Le altre due disegnano sentieri continui e collegati che portano all'Avisio presso Campestrin (a parte il fatto che la seconda non raccorda nemmeno la ciclabile...).

Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.346
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
Re:Traversata Fontanazzo-Pera per val de Grepa e val Giumela
« Risposta #5 il: 25/10/2019 10:56 »
sì io sono sceso per gli "spezzoni" della Tabacco, in realtà la traccia è bella in alto, poi stranamente peggiora man mano verso valle, ma è comunque continua e arriva sulla ciclabile, circa 1 km se non ricordo male dal ponte sull'Avisio a Fontanazzo (dove avevo l'auto parecheggiata nel piazzale al di la' del ponte)