Autore Topic: Cima Scarpacò 3252 metri  (Letto 4438 volte)

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Offline trabuccone

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Cima Scarpacò 3252 metri
« il: 02/08/2015 17:49 »
Gita più volte relazionata su GIM, decido di riportarla brevemente perchè merita sempre (effettuata a fine Giugno)
Partenza dal Rifugio Nambrone a quota 1350 metri: seguo la strada che affianca il bellissimo corso d'acqua dal fondo azzurro, sembra quasi finto.


Sul fondo della Val Nambrone

Seguo il sentiero 217 che sale verso Malga Vallina, noto il nuovo cartello sulle regole comportamentali in caso di incontro dell'orso all'inizio del sentiero (o la và o la spacca  ;D ). Ignoro la deviazione per la salita breve al Cornisello e continuo in direzione nord fino alla bella radura nei pressi della malga.


Nei pressi di Malga Vallina

Il sentiero 239 diventa un'esile traccia quasi impercettibile che ad un certo punto scompare tra le rocce: la cosa più balzana è invece l'esagerazione di segnavia, sembra che sia passato un folle armato di pennello e vernice  :o


Segnali come se piovesse

Il percorso termina alla Malga Plozze dove la visuale si apre sulle Dolomiti di Brenta


Panoramica nei pressi di Malga Plozze


Relax con vista su Cima Tosa

Seguo ora la strada sterrata che mi porta verso i laghi di Cornisello


Laghetto con Cima Cornisello di sfondo

Affianco dunque i bellissimi laghi di Cornisello dagli incredibili colori che contrastano le rocce granitiche intorno


Lago Superiore di Cornisello

Inizio a salire verso il Passo Scarpacò su traccia abbastanza chiara


Lago Superiore di Cornisello

Superata una dura balza, arrivo al Lago Scarpacò ancora mezzo innevato


Lago Scarpacò e cima


Cima Scarpacò e un camoscio solitario sui nevai sottostanti


Lago Scarpacò

Affianco il lago su rocce mobili che rallentano la marcia non poco, dopodichè affronto un ripido nevaio che mi porta ad una piana superiore


Calano le nubi su Cima Tosa

Le nuvole purtroppo coprono completamente il panorama, ma la via rimane ancora visibile per un pò. Balza dopo balza, la neve inizia ad essere onnipresente: calzo i ramponi e proseguo in direzione della vetta. Per raggiungere il canalino che permette di salire in cresta, bisogna girare parecchio intorno alla bastionata fino ad individuarlo.


Cima Cornisello spunta tra le nubi

Risalgo il canalino con l'aiuto della piccozza fino alla cresta: da lì, con semplice arrampicata, si giunge sulla selvaggia sommità di Cima Scarpacò. La giornata è decisamente da dimenticare in fatto di meteo ma mi consolo con la vista del libro-cimelio nascosto nella scatola metallica tra le rocce. Le pagine sono tutte scucite ormai ma le firme ci sono ancora tutte, è davvero incredibile che questo libro sia ancora qui al suo posto.


La cresta di Cima Scarpacò


La prima pagina del libro di vetta


Un ultimo sguardo verso nord

Sfioro per un soffio lo spettro di Brocken  >:( ma devo tornare giù perchè sono ormai le 19.00 . Le nuvole non mollano e mi costringono ad un attento studio di ogni schiarita. Per fortuna riesco ad individuare il Passo delle Marmotte nonostante qualche momento di whiteout: da lì iniziano gli ometti che calano in direzione del Lago Vedretta. Il più è fatto, seguo il sentiero fino al Lago Cornisello, passo dal rifugio per una veloce bibita, e calo alla luce della frontale nei boschi della Val Nambrone lungo il sentiero 238. Giungo alla macchina alle 23.00.

Gita stupenda da rifare in una giornata limpida, magari concatenando la Cima Vedretta Nera o la Cornisello. Di orsi neanche l'ombra  ;D

Disilvello: 1950 metri
Sviluppo: 23 Km

« Ultima modifica: 02/08/2015 17:51 da trabuccone »
per sempre oppressi da desiderio e ambizione c'e' una fame non ancora soddisfatta,
i nostri occhi stanchi ancora vagano all'orizzonte sebbene abbiamo percorso questa strada così tante volte

Offline kobang

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Re:Cima Scarpacò 3252 metri
« Risposta #1 il: 02/08/2015 22:06 »
Vedo che anche tu sei rimasto colpito dall'antico libro di vetta:se lo hai sfogliato avrai visto la mia firma con quella di Rolando e Nicola...

Offline Succi

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Re:Cima Scarpacò 3252 metri
« Risposta #2 il: 07/08/2015 18:35 »
Gran bel giro sia per ambiente che per dislivello! Se non ricordo male dalla Cima Scarpaco' si vede il Bivacco Jack Canali?

Offline trabuccone

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Re:Cima Scarpacò 3252 metri
« Risposta #3 il: 07/08/2015 19:53 »
Vedo che anche tu sei rimasto colpito dall'antico libro di vetta:se lo hai sfogliato avrai visto la mia firma con quella di Rolando e Nicola...

Ti dirò che non mi sono soffermato a guardare tutte le pagine anche perché venivano via dalla legatura. Non so quanto può durare ancora in quell ambiente  ::)

Gran bel giro sia per ambiente che per dislivello! Se non ricordo male dalla Cima Scarpaco' si vede il Bivacco Jack Canali?

È probabile  ma purtroppo come hai potuto vedere dalle foto,  c'era molto nuvoloso e non si vedeva il fondovalle
per sempre oppressi da desiderio e ambizione c'e' una fame non ancora soddisfatta,
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Online AGH

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Re:Cima Scarpacò 3252 metri
« Risposta #4 il: 07/08/2015 21:47 »
quel libro di vetta è un cimelio, come quello che ho trovato su cima Cornisello di fronte, anche con firme degli anni 50.
http://girovagandoinmontagna.com/gim/cultura/libro-di-vetta-cima-cornisello-con-firme-degli-anni-'50!/msg81125/#msg81125

Non capisco perché la Sat non li recuperi prima che vadano persi o distrutti