Autore Topic: "Cristo pensante", protestano i pescatori del Primiero: "troppa gente"  (Letto 5280 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Online AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.477
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)

Sulla vetta del Castelaz (foto da La Voce del Nordest)

Pare che il notevole afflusso di turisti sul Castelaz per vedere il "Cristo Pensante" abbia suscitato il malumore dell'associazione Pescatori del Primiero, che lamentano un degrado ambientale intollerabile.

da La Voce del Nordest:
---------------------
Il Cristo pensante in quota da tempo al centro delle polemiche tra Primiero e Fiemme

"L’Associazione Pescatori di Primiero, da sempre impegnata nella tutela, valorizzazione e ripristino degli ambienti naturali, manifesta la più viva preoccupazione per il degrado ambientale in atto ed, in forte espansione, nella riserva integrale del Castellazzo, nel Parco Naturale di Paneveggio Pale di S.Martino.

Ciò è dovuto all’eccessivo afflusso di visitatori al monumento del Cristo Pensante, posto sulla cima del Castellazzo. Dalla sua installazione, avvenuta il 26 giugno 2009, assieme alla croce in cortèn, ha richiamato diverse decine di migliaia di persone (per quest’anno si ipotizza di superare i 40.000 passaggi).

Elevati e, nell’area circostante il monumento, anche irreversibili sono i danni dovuti al calpestio, alle necessità fisiologiche dei visitatori, all’abbandono di immondizie di vario tipo, al sentieramento diffuso e al disturbo della fauna. Le fortificazioni ed i resti della 1^ guerra mondiale, fra i meglio conservati della zona, sono utilizzati come gabinetti. La situazione attuale è palesemente in contrasto sia con gli obiettivi sia con la normativa del Parco. L’art. 6 delle norme di attuazione del Piano di Parco, entrato in vigore il 25 dicembre 1996, recita:

1. Nelle zone di riserva integrale,…ricadono le aree con risorse di valore elevato, che possono presentare un’alta sensibilità e vulnerabilità, secondo le risultanze della fase analitica del PdiP. Le zone A sono ambiti prossimi alla naturalità, nei quali, comunque, vi è una presenza di attività antropiche legate soprattutto all’escursionismo alpino. Obiettivo delle presenti norme è di favorire nelle predette zone la riduzione dell’impatto degli attuali usi o presenze antropiche.

2.- Nelle zone A sono consentiti solo interventi per attività scientifiche e didattico-educative nonché alpinistico-escursionistiche…

Di fronte a questa drammatica ed illegittima situazione e, considerando che l’afflusso di visitatori, sicuramente aumenterà nei prossimi anni, si sollecita la delocalizzazione del monumento e della croce ed il ripristino ambientale dell’area. Sicuramente l’area del Passo Rolle, già dotata di servizi, risulta più idonea. In alternativa si propone l’area della Madonna dei Piai nel Comune di Mezzano. Per un anno, in attesa delle varie nuove autorizzazioni, a livello sperimentale, si dovrebbe regolamentare l’accesso con limitazioni temporali e numeriche. Naturalmente la visita dovrà essere consentita solo a visitatori muniti di un permesso a pagamento e, nel caso di gruppi, solo se accompagnati da una guida. Auspichiamo che gli Enti competenti si attivino immediatamente per sanare la situazione illegittima e di degrado ambientale in atto, in quanto errare human est, perseverare autem diabolicum".

Mario Scalet
Presidente Associazione Pescatori di Primiero
27/09/2012
da http://www.lavocedelnordest.it/articoli/2012/09/27/6807/passo-rolle-i-pescatori-segnalano-troppe-visite-al-cristo-pensante
« Ultima modifica: 27/09/2012 19:42 da AGH »

Offline APO

  • Full Member
  • ***
  • Post: 208
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Mestre
Mah... non saprei. Qualcuno si lamenta che nessuno cammina in montagna, ed ha ragione. Qualcuno si lamenta che troppe persone fanno guai e devastazioni, ed ha ragione. Io non ci capisco una cippa e non so da che parte stare. :-\ Anzi ... per non sbagliare faccio come i camosci: vado dove non c'è nessuno, così non sbaglio. >:(

Il ricordo più brutto che ho è il Piz Boè: io ho fatto un giro galattico in solitudine e son arrivato in cima desfà... però in cima c'era una bolgia infernale. Quella volta mi si è rovinata la giornata. >:( Grr >:( >:( >:(

Offline Selvagem

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 675
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Povo
Se la situazione è quella descritta mi sembra una protesta sacrosanta caso mai l'anomalia è di chi l'ha fatta....pescatori????? :o
Più ne hai meno ne perdi

Online AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.477
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
Se la situazione è quella descritta mi sembra una protesta sacrosanta caso mai l'anomalia è di chi l'ha fatta....pescatori????? :o

infatti non ho mica capito a che titolo... forse gli da' noia la gente che sale dalla val venegia? Magari il rio Travignolo lo considerano "cosa loro" (ammesso sia permesso pescare essendo zona parco)

Offline Mau

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 1.487
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Rovigo
Resto perplesso .. ;)

Mi auguro che questa - ed altre - Associazione-i  abbiano dimostrato analoga sensibilità ambientale in passato, quando, in zona Primiero-Rolle.S.Martino, alla faccia del parco >:(,  e sempre nel nome della valorizzazione...  >:(... è stato fatto "di tutto e di più" ....
 
quando la montagna diventa luna park, non ha tanto senso prendersela con la costruzione dell'ultima giostra ... ;D che poi mi sembra la meno pericolosa ...
La montagna è...l'abbraccio di un amico ed il fuoco di un bivacco condiviso.

Foto qui https://picasaweb.google.com/101452674008708650686?gsessionid=pC6VWv221ZhsNxdPABmQrw

Online AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.477
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
Resto perplesso .. ;)

Mi auguro che questa - ed altre - Associazione-i  abbiano dimostrato analoga sensibilità ambientale in passato, quando, in zona Primiero-Rolle.S.Martino, alla faccia del parco >:(,  e sempre nel nome della valorizzazione...  >:(... è stato fatto "di tutto e di più" ....
 
quando la montagna diventa luna park...

concordo, ricordo i demenziali concerti, con migliaia di persone, dentro il Parco in Val Canali; la distruzione del sentiero malga rolle- laghi colbricon, col deplorevole assenso della Sat,  per fare un'insulsa stradella da giardinetti... per non parlare del previsto collegamento sciistico col passo rolle  >:(

Offline iw6bff

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 1.372
  • località di residenza: montecchio Pu
Ci sono stato, non tanto per vedere l' " opera d' arte " ma per i resti della G.G.
Un solo commento: UNO SCHIFO !! sembrava di entrare in una toilette di una stazione di servizio autostradale, dopo il passaggio di pullman di tifosi di calcio >:(

Offline Alverman

  • Sr. Member
  • ****
  • Post: 344
  • Sesso: Maschio
Ci sono stato un paio d'anni fa, in autunno dopo una nevicata, era tutto candido ed ero solo, ho fatto il giro del Castellaz e le uniche persone trovate erano in Val Veneggia.

Secondo me il problema è questo

Naturalmente la visita dovrà essere consentita solo a visitatori muniti di un permesso a pagamento e, nel caso di gruppi, solo se accompagnati da una guida.

Soldi e sempre soldi, anche perché, credo,  accompagnati o meno se scappa scappa  ;D

Offline southernman

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 1.174
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Dolo
concordo, ricordo i demenziali concerti, con migliaia di persone, dentro il Parco in Val Canali; la distruzione del sentiero malga rolle- laghi colbricon, col deplorevole assenso della Sat,  per fare un'insulsa stradella da giardinetti... per non parlare del previsto collegamento sciistico col passo rolle  >:(
Ah ecco cosa non andava.. Sono stato quest'anno per la prima volta ai laghi del Colbricon (peraltro di una bellezza che la folla di un sabato di agosto non riesce a cancellare) e mi sembrava che la strada era un po più "evoluta" del sentiero continuo mostrato nella mia (ventennale) cartina. Non penso che il sentiero precedente fosse molto disagevole per cui fosse necessaria una tale "opera monumentale"

Online AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 20.477
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
Ah ecco cosa non andava.. Sono stato quest'anno per la prima volta ai laghi del Colbricon (peraltro di una bellezza che la folla di un sabato di agosto non riesce a cancellare) e mi sembrava che la strada era un po più "evoluta" del sentiero continuo mostrato nella mia (ventennale) cartina. Non penso che il sentiero precedente fosse molto disagevole per cui fosse necessaria una tale "opera monumentale"

non farmici pensare che ogni volta mi viene un nervoso che non hai idea... Il sentiero era BELLISSIMO, giustamente tortuoso (ma per questo anche più bello) tra i tanti magnifici cirmoli secolari, ma comunque facilissimo. Certo non potevi spingerci la carrozzina col bimbo, e neppure passeggiare appaiati per chiacchierare come si fa in città, guardando le vetrine. Ma era un vecchio sentiero di montagna a 2000 metri cristo! Ora è stato trasformato in una insulsa stradella da giardinetti, con tanto di ghiaino, mancano i piccioni e le panchine... e magari il chiosco dei gelati.

L'assenso della Sat a questo abominio, DENTRO IL PARCO, a mio parere è gravissimo. E non vale dire "ma non si può fare sempre i talebani". Io la penso esattamente al contrario: in certi casi non solo si può ma anzi si DEVE fare i talebani. Una deroga qui, una proroga là, un'eccezione lì e tutto va a finire in malora, come dimostrano, purtroppo, migliaia di tristissimi esempi. La magia del magnifico sentiero che si inoltrava nel bosco fino ai laghi di Colbricon, è stata distrutta per sempre. Per cosa? Per portare più gente al rifugetto privato? Magari un domani faranno anche la strada... La banalizzazione della montagna avanza inesorabile, fino in quota, fin dentro i parchi.
« Ultima modifica: 28/09/2012 09:27 da AGH »

Offline Alan

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 3.885
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Caden
Che ipocrisia....

Mi dispiace ma io questo inverno sono stato a Fiera di Primiero per fare la Slipegada, che è una gara tra consociati della Federazione delle Cooperative, Cassa Centrale etc etc etc.. e ho visto in zona l'utilizzo smodato della montagna... Altro che Montagna Luna park, molto di più!!!
Piste notturne vuote, pareti di montagne completamente illuminate per chissà cosa...

Nella mia ignoranza e nel posto in cui mi trovavo (da me conosciuto molto poco), mi sono trovato davvero dentro un gran luna park alpino dove la gente faceva quello che voleva e nelle comodità più assolute.
Boh io mi sento un pò ferire quando vedo cartacce, bottiglie, lattine per terra, infatti ho in mente un paio di giornate in cui mi piacerebbe partire zaino vuoto e tornare a zaino pieno.... senza pretendere chissà cosa...ma ovviamente... documentare il tutto!!!

Offline southernman

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 1.174
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Dolo
Ci sono stato, non tanto per vedere l' " opera d' arte " ma per i resti della G.G.
Un solo commento: UNO SCHIFO !! sembrava di entrare in una toilette di una stazione di servizio autostradale, dopo il passaggio di pullman di tifosi di calcio >:(
Nostante vada contro i miei orientamenti ideologici, ritengo che in questi casi la soluzione migliore sia una repressione dura e certa, tale da sconsigliare simili inciviltà con la certezza della sanzione. Ma temo che questo rimarrà una utopia

Offline ciano

  • Full Member
  • ***
  • Post: 210
  • Sesso: Maschio
  • Salve a tutti sono Luciano (Ciano)
Se la situazione è quella descritta mi sembra una protesta sacrosanta caso mai l'anomalia è di chi l'ha fatta....pescatori????? :o

E vero ,dal Castellaz scende un bel torrente pieno di trote favolose,ma si vergognino che sono i primi a deturpare l'ambiente pescando anche l'impescabile...

Offline AndFra

  • Jr. Member
  • **
  • Post: 88
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Trento
Ciao a tutti :),

sono salito in cima al Castelaz l'anno scorso, approfittando di una giornata non particolarmente soleggiata :(.

Anch'io (come molti di voi hanno osservato) ho notato (e allo stesso tempo disprezzato >:() un certo degrado a livello ambientale >:(, causato principalmente dall'eccessivo e incontrollato afflusso di visitatori al monumento del Cristo Pensante.

Il mio modestissimo punto di vista è quello che purtroppo alla gente (e soprattutto al turista eccezionale) manchi un bel po' di cultura su come vivere e muoversi in montagna >:(.

Sfortunatamente si stanno perdendo tutti quei valori fondamentali, quali il rispetto e l'amore verso la natura (e verso il prossimo), che un buon alpinista/escursionista/turista/sciatore... dovrebbe dimostrare concretamente sul campo.

E, ahimè, ancora più triste è il fatto che molte volte questo menefreghismo parta da noi giovani :(, proprio noi che un giorno dovremmo farci carico di queste bellezze e di questi infiniti patrimoni e trasmetterli incolumi alle generazioni future.

Tornando all'argomento del topic, credo che oramai il Castellazzo non avrà più occasione di ritornare quello di un tempo, e, per essere ancor più pessimista, ritengo che esso non resterà per lungo tempo un "unicum" a livello alpino :( >:(.

Riflettiamo...

AndFra 8)
In alpinismo, più dello stile, conta la verità. (Igor Koller)

Offline SPIDI

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 1.394
  • Sesso: Maschio
Noi qualcosa possiamo fare, evitare di andarci ! E ...consigliare amici e conoscenti a frequentare zone meno affollate evitando cosi il ripetersi di situazioni analoghe dove la montagna con la M maiuscola non finisca per trasformarsi in un luna park a vantaggio dei soliti noti 
Bisogna andare dove pochi sono andati per vedere   
ciò che pochi hanno visto