Escursioni in Montagna in Trentino

TRENTINO => Turismo in Trentino => Topic aperto da: AGH - 08/10/2014 09:54

Titolo: Cani in montagna, nostri e dei pastori
Inserito da: AGH - 08/10/2014 09:54
Riporto una lettera pubblicata su targatocn che solleva il caso dei cani in montagna
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Gentile Direttore,
Le scrivo, in copia, per denunciare l’assurdità che vige sulle nostre montagne. Come tutti sanno in molte zone delle nostre valli, ci sono dei sentieri che prevedono delle limitazioni. I famosi cani al guinzaglio e in alcuni casi il totale divieto di accesso. Questi divieti vengono motivati con la scusa di non arrecare disturbo o danno agli animali selvatici. In merito vorrei fare alcune considerazioni.

Da proprietaria di cani, amante della montagna, mi piacerebbe potermi portare dietro sempre i miei cani, molto buoni e ubbidienti. Ma da brava cittadina rispetto le regole ed evito totalmente tutti quei sentieri che prevedono il divieto ai cani (e i rifugi, dato che in nessuno ci è consentito entrare).

Premesso che in molti posti non vi è traccia di animali selvatici, a bassa quota, non per la presenza dei cani (che non sono ammessi) ma per la presenza degli umani, alcuni poco rispettosi e civili che oltre a urlare, disturbando altre persone e animali, lasciano anche la loro immondizia, inquinando le nostre belle valli.

Il problema è questo: giustamente io rispetto il divieto e non lascio il mio cane libero né lo porto dove non ammesso… e i cani dei “Margari”?

Questa estate mi sono recata spesso in montagna, come mia abitudine, e più di una volta mi sono imbattuta in cani dei pastori liberi, senza controlli, che partivano correndo dietro alle marmotte, terrorizzandole.

L’aspetto ancora più grave e che molti di questi cani non sono docili né con i cani delle persone che frequentano le montagne né con le persone stesse. Un margaro ha addirittura affisso un cartello, nel sentiero che passa vicino al suo pascolo, in cui ha scritto di fare molta attenzione perché i cani sono cattivi e potrebbero mordere le persone. Se questo fosse solo un mero “avvertimento” per evitare curiosi non vi sarebbe problema alcuno, peccato che così non è.

Ho incontrato e parlato con molte persone e, tra queste, c’erano 2 signori e 1 signora che mi hanno raccontato di essere stati morsi dai cani dei pastori. La signora, ultima in ordine cronologico, aveva ancora la ferita fresca e mi diceva che la sua colpa era stata quella di fermarsi insieme al marito, nel sentiero, a guardare le mucche al pascolo quando si è sentita afferrare da dietro dal cane addetto alla loro vigilanza.

Io comprendo benissimo che i pastori debbano fare il loro lavoro e che i cani siano uno strumento molto utile. Bisogna anche però comprendere che in montagna esistono anche le altre persone e gli altri animali che hanno lo stesso diritto di poter passeggiare tranquillamente senza venire morsicati.

La comunità montana, che tanto si preoccupa del benessere degli animali autoctoni e pone il divieto di accesso ai cani domestici, che precauzioni attua per difendere le stesse specie dai cani dei pastori lasciati liberi?

Che tutele abbiamo, noi escursionisti, di fronte a un cane poco socievole durante le nostre passeggiate? Vi pare normale vedere delle persone che pedalano tranquillamente in mountain bike, lungo il sentiero tracciato, fuggire velocemente all’improvviso vedendo i 3 cani del pastore scendere lungo il pendio della montagna per andarli ad attaccare? (dico scendere perché, in quel caso, le pecore non erano nemmeno vicino al sentiero ma si trovavano oltre la metà della salita, quasi vicino alla cima).

Spesso mi è capitato di dover trovare un sentiero alternativo o di effettuare un giro più lungo perché con i miei cani appresso non potevo passare nella zona ove erano le greggi, dovendo evitare i cani dei pastori.

Possibile che non esistano dei regolamenti anche per loro? Sono liberi di far vagare i loro cani dietro a persone e animali? Sono liberi di non preoccuparsi di educarli in modo che svolgano il loro lavoro ma non siano una pericolo per chi vuole godersi la natura?

Queste mie domande sono state inviate a lei e alle Comunità delle nostre zone. Spero di non sentirmi rispondere che ciò che affermo non è vero e che tutti i cani dei pastori sono buonissimi perché, oltre a dare a me della bugiarda, sarebbe un offesa verso chi porta ancora le cicatrici di cotanta bravura. Ricordiamoci sempre che il cane dei pastori disturba gli animali esattamente come un altro cane, con la differenza che un cane con i padroni vicino dovrebbe avere un controllo e non arrecare danno mentre i cani dei pastori sono lasciati liberi di vagare a molta distanza e quindi non controllabili.

La ringrazio per lo spazio che mi ha concesso.
Cordiali saluti

Lettera firmata
http://www.targatocn.it/2014/10/07/leggi-notizia/argomenti/al-direttore/articolo/amo-la-montagna-e-porto-i-miei-cani-al-guinzaglio-ma-il-vero-pericolo-sono-i-cani-dei-pastori.html
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Il tema è difficile, certamente non si può pretendere che i pastori portino i cani al guinzaglio, né del resto è accettabile che gli escursionisti siano assaliti dai cani dei pastori. Personalmente non ricordo di aver mai avuto problemi coi cani dei pastori, magari qualcuno è esuberante o si avvicina minaccioso abbaiando, ma di solito non dandogli retta e girando alla larga non c'è problema.  Vi è mai capitato di essere aggrediti da cani dei pastori?
E coi vostri cani come vi regolate?