Autore Topic: I suoni (stonati) delle Dolomiti  (Letto 1145 volte)

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Offline AGH

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I suoni (stonati) delle Dolomiti
« il: 17/06/2013 11:49 »

(Folla da stadio sui prati del Fuciade sopra passo s. Pellegrino - foto Momo)

Riprende la manifestazione "I Suoni delle Dolomiti", e anche quest'anno prevedibilmente migliaia di persone si porteranno in quota per assistere a concertoni e spettacoli vari. Ma è giusto? Non si rischia di "riminizzare" non solo i fondovalle ma anche l'alta montagna?

http://girovagandoinmontagna.wordpress.com/2013/06/14/i-suoni-stonati-delle-dolomiti/
« Ultima modifica: 17/06/2013 11:52 da AGH »

Offline Selvagem

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Re:I suoni (stonati) delle Dolomiti
« Risposta #1 il: 17/06/2013 22:07 »
La foto si riferisce al concerto di Francesco De Gregori, ricordo bene poichè quel giorno ero su Juribrutto. Quindi la mia domanda è: che cacchio centra De Gregori? Se fai musica lassù in alto per me sono meglio solo i veri suoni delle Dolomiti,con  strumenti compatibili con la cultura e la tradizione montanara, altrimenti è il solito sfruttamento snobistico della montagna, e i concerti nelle località di fondovalle
« Ultima modifica: 17/06/2013 22:10 da Selvagem »
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