[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara

Autore Topic: [MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara  (Letto 5119 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 19.657
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« il: 18/11/2013 16:06 »

Salendo la Che Guevara al Monte Casale

Non so perché, ma mi ero fatto l’idea che la ferrata Che Guevara, che si inerpica sulla grandiosa parete est del Monte Casale, fosse molto impegnativa. Quindi proibita per me che, alpinisticamente parlando, sono una vera schiappa. Avevo in passato orecchiato distrattamente vari pareri e impressioni, ma siccome le ferrate in genere non mi attizzano granché non avevo approfondito più di tanto. Fino a che Climbalone, che ringrazio :), qui sul forum non mi ha messo la pulce nell’orecchio: “E’ alla tua portata”.  Ho letto allora un po’ di relazioni in rete, visto un po’ di foto. Non pareva così terribile in effetti. Le relazioni e i commenti insistevano sulla pesantezza del dislivello di 1400 metri, che però essendo abbastanza allenato quest’anno era la cosa che mi preoccupava di meno :). Quello che mi dà noia sono infatti le forti esposizioni e la precarietà degli appigli.


Prima parte della ferrata, sopra la cava

Quindi, prima di chiudere la stagione escursionistica, decido di provare. Parto per essere alle 7.30 a Sarche dove ho appuntamento con Gaby che mi accompagna nella salita. Il tempo, contrariamente alle previsioni, purtroppo è pessimo: una nuvolaglia estesa copre tutto il cielo e nasconde la cima del Monte Casale. Viste le poche ore luce del periodo, portiamo una macchina poco prima del tunnel sulla strada che da Sarche sale a Tione, che permette di risparmiare un’ora di noioso rientro sul fondovalle. Quindi, inveendo contro Meteotrentino, raggiungiamo Pietramurata dove parcheggiamo. A piedi attraversiamo l’orrenda zona dei capannoni industriali, uno squallore come pochi, per prendere il sentierino che porta all’attacco della ferrata dopo una breve salita nel bosco. Ci imbraghiamo. L’inizio è subito verticale (come succede spesso nelle ferrate per scoraggiare i novizi troppo avventati), che però superiamo (supero) senza grossi problemi :) Il “salto nel vuoto” è già bello altino, 200 metri di “volo” sopra la cava ma poi, salendo, le pareti sono spesso “appoggiate” e non si ha quasi mai la sensazione del vuoto incombente.


Nonno Agh aggrappato alla fune :)))

Alcuni brevi tratti verticali con pochi appigli sono superati -fanculo lo stile- tirandosi su con le braccia attaccati al cavo. L’immensa parete che sta sopra le nostre teste fa veramente impressione, per non parlare della altissima parete verticale che troneggia a fianco verso nord. La via attrezzata si sposta quindi verso l’impluvio al centro della parete, sopra il conoide da dove saliva il vecchio tracciato “mangiato” dalla cava. Bello il colpo d’occhio sul Lago di Toblino poco distante.


La zona delle placche

Teniamo d’occhio gli altimetri: si guadagna quota abbastanza agevolmente, percorrendo cengette, traversi, canalini e anche con qualche tratto a piedi dove si rifiata e che raccorda i vari “muri”. Nulla di particolarmente difficile. Certo, guardando giù l’esposizione c’è, i camion della cava sembrano giocattolini :)


Pochi i tratti verticali, la parete è spesso "appoggiata" quindi non così vertiginosa


Si rifiata su uno dei traversi in cengia, sullo sfondo il Lago di Toblino


Un tratto piuttosto ripido

Arriva la zona delle placche: sono lisce come il cemento, per fortuna però è tutto “staffato” in abbondanza, quindi si sale senza problemi e si supera quest’ultimo tratto leggermente più impegnativo.


Le numerose staffe sulle placconate lisce come il cemento


Lago di Toblino

Quasi prima di quel che ci aspettassimo, arriviamo al libro di vetta: una cassettina sotto a un cengione, dove ci togliamo gli imbraghi. Ora il percorso gira sotto la parete verso sud, arrampicando con pendenza modeste un bosco un po’ disagevole, con alcuni tratti attrezzati per superare dei salti di roccia. Il tempo continua ad essere pessimo, siamo rassegnati a vagare in cima tra le nebbie quando scorgiamo nel cielo una finestra insperata d’azzurro. A circa 1500 metri, poco prima di sbucare sui meravigliosi prati della cima del Monte Casale, “sfondiamo” il tetto di nuvole e siamo sopra ad un meraviglioso mare di nuvole. Che gioia insperata!


Al di sopra delle nuvole


L'uscita della ferrata poco a sud dalla cima del Monte Casale

Non siamo neppure stanchi anzi, siamo ancora freschi come boccioli di rosa :))). Che bello essere allenati!!! Guadagnamo rapidamente la croce di vetta, quindi la cima pianeggiante poco distante, estasiati dal paesaggio fantastico del mare di nuvole sotto di noi.


Sulla vetta del Monte Casale m 1631


Carè Alto visto dalla vetta del M. Casale

Ciliegina sulla torta, ecco apparire improvvisamente lo Spettro di Brocken! E sono tre quest’anno! :) Dopo le foto di rito e la sosta panini, non si vorrebbe proprio scendere.


Spettro di Brocken! E sono tre in una sola stagione :)


Vista sul Brenta


Biker sulla cima, ovviamente salito da Comano


Nebbie sotto alla cima del Casale


Bikers sulla vetta, sullo sfondo le Tre Cime del Bondone


Ultimi sguardi al panorama da sogno

A malincuore prendiamo la vita del ritorno presso il Rif. Don Zio da dove parte il sentiero 427, dapprima un traversone quasi pianeggiante ma poi molto insidioso e faticoso per la fanghiglia scivolosa e i sassi sotto le foglie nel bosco abbastanza ripido. Per fortuna abbiamo portato i bastoncini che in casi simili sono una vera manna. Si cala così lentamente e lungamente per il sentiero che ci porta direttamente al tornante dove abbiamo lasciato la 2a macchina al mattino.


Vista verso sud dalla vetta del Monte Casale

Conclusioni: itinerario tecnicamente abbastanza facile,  abbastanza esposto, privo di grosse difficoltà ma che richiede comunque un minimo di capacità alpinistiche. Il dislivello non banale richiede un buon allenamento fisico. Rientro lungo e per sentiero disagevole per il versante nord per Sarche, molto utili i bastoncini. Portarsi scorte d’acqua adeguate (2,5 litri).  Dislivello 1400, sviluppo circa 12 km. Salita circa 4 ore con calma, discesa 2,30.


Il percorso
« Ultima modifica: 18/11/2013 19:32 da AGH »

Offline Man

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 713
  • Sesso: Maschio
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #1 il: 18/11/2013 18:13 »
Se questa la trovi 'moderatamente esposta' direi che sei pronto per la Nord dell'Eiger  :D

Comunque, bravi tu e Gabi. Vedute spettacolari!  Essere al di sopra del letto di nuvole e' sempre meraviglioso.

(Poi, almeno una volta ogni tanto, dai, potresti anche fare una foto brutta  :) )
Aut tace aut loquere meliora silentio (taci o di' cose che siano migliori del silenzio)

Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 19.657
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #2 il: 18/11/2013 19:34 »
Corretto «moderatamente» con «abbastanza» :)

Inviato dal mio V370 utilizzando Tapatalk


Offline trabuccone

  • vif
  • *****
  • Post: 1.360
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Verona
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #3 il: 18/11/2013 20:21 »
Wow che giornata sopra!!  :D Aspettiamo la relazione della Pisetta a questo punto  ;D  ;D  ;D
per sempre oppressi da desiderio e ambizione c'e' una fame non ancora soddisfatta,
i nostri occhi stanchi ancora vagano all'orizzonte sebbene abbiamo percorso questa strada così tante volte

Offline AGH

  • Administrator
  • *****
  • Post: 19.657
  • Sesso: Maschio
  • AGH
  • località di residenza: Brusago (Altopiano di Piné)
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #4 il: 18/11/2013 20:24 »
Wow che giornata sopra!!  :D Aspettiamo la relazione della Pisetta a questo punto  ;D  ;D  ;D

negativo. Per quest'anno basta ferrate :)

Offline angela

  • Sr. Member
  • ****
  • Post: 381
  • Sesso: Femmina
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #5 il: 18/11/2013 20:43 »
Bella la ferrata, tristissimo però il panorama di partenza, penso sia difficile sentirsi "in montagna"...
"i fiori, la musica e i bambini sono i gioielli della vita"
Pyotr Ilyich Tchaikovskj

Offline Alan

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 3.859
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Caden
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #6 il: 18/11/2013 21:24 »
il sentiero che avete fatto al ritorno io l'ho fatto andata e ritorno quando andai sul Casale l'anno scorso!!! Molto carino, peccato per il fondo, ho scoperto anche che se si prosegue fino al Passo della Morte (mi pare si chiamasse così) poi si riesce a rientrare anche dalla nuova ciclabile che passa dalla prima strada che portava verso Ponte Arche e che costeggia la valle del lago di Ponte Pià!

Offline climbalone

  • Sr. Member
  • ****
  • Post: 321
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Trento
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #7 il: 18/11/2013 21:26 »
Magnifico!! Sono proprio contento, e complimenti!!
Ho un ricordo molto piacevole della Che Guevara, ma anche del pranzo al Rifugio Don Zio...


 ;D ;D

Offline gabi

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 943
  • Sesso: Femmina
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #8 il: 18/11/2013 22:02 »
Essere al di sopra del letto di nuvole e' sempre meraviglioso.
Sì man, hai perfettamente ragione. Pensa a quando eravamo sotto e non sapevamo cosa avremo trovato sopra  :P, sospesi tra una cava e il nulla. Siamo stati fortunati perché la quota del M.Casale è piuttosto bassa  :)


Offline gabi

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 943
  • Sesso: Femmina
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #9 il: 18/11/2013 22:10 »
Bella la ferrata, tristissimo però il panorama di partenza, penso sia difficile sentirsi "in montagna"...

Angela, posso darti torto ;)? La partenza è a dir poco deprimente anche in una giornata di sole.
Ho fatto la Che Guevara parecchie volte (aprile-maggio) ma non mi sono mai abituata al panorama della salita  :P.

Quando arrivi sul M.Casale rimani però ammaliata dalla bellezza del posto e dimentichi quello che sta in basso  :)












Capanna Don Zio (a sx)
« Ultima modifica: 18/11/2013 22:16 da gabi »

Offline edel

  • vif
  • *****
  • Post: 1.972
  • Sesso: Femmina
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #10 il: 18/11/2013 22:13 »
Pensa a quando eravamo sotto e non sapevamo cosa avremo trovato sopra  :P, sospesi tra una cava e il nulla. Siamo stati fortunati perché la quota del M.Casale è piuttosto bassa  :)

Avete trovato uno scenario veramente spettacolare!  :)  e foto stupende, complimenti! 


Offline gabi

  • Hero Member
  • *****
  • Post: 943
  • Sesso: Femmina
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #11 il: 18/11/2013 22:31 »
Avete trovato uno scenario veramente spettacolare!  :)  e foto stupende, complimenti!

Ciao Edel, non mi è mai capitato di avere un tale scenario sul M.Casale. Sinceramente viste le nebbie della mattina, pensavo che la giornata fosse davvero persa per le foto  :(.
Eravamo ormai in cima quando intravediamo un azzurrino tra le nubi. Passano pochi minuti e ...si apre davanti a noi un panorama davvero emozionante. Il Brenta e il Carè Alto sembravano volerci abbracciare  :)

Offline Skyzzato

  • Sr. Member
  • ****
  • Post: 451
  • Sesso: Maschio
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #12 il: 29/07/2016 10:58 »
Belllaaaa la che guevara! Sai comunque che il sentiero di rientro a Pietramurata "ferrata del Rampin" è stato recentemente riattrezzato?

Non si possono nutrire pensieri cattivi al di sopra di una certa altitudine
(François Mauriac)

Offline Beloot

  • Full Member
  • ***
  • Post: 108
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Ville del Monte
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #13 il: 29/07/2016 11:05 »
A si? Meglio, in autunno la farò

Inviato dal mio A0001 utilizzando Tapatalk


Offline Beloot

  • Full Member
  • ***
  • Post: 108
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: Ville del Monte
Re:[MONTE CASALE m 1631] Ferrata Che Guevara
« Risposta #14 il: 29/07/2016 11:30 »
Sapete chi gestisce il rifugio don Zio? Non si trovano molte informazioni online, strano che non ci sia nemmeno una pagina Facebook. È aperto i fine settimana estivi e fino Ottobre?

Inviato dal mio A0001 utilizzando Tapatalk