{"id":517,"date":"2013-05-10T20:50:36","date_gmt":"2013-05-10T18:50:36","guid":{"rendered":"http:\/\/girovagandoinmontagna.wordpress.com\/?p=517"},"modified":"2016-01-19T10:31:13","modified_gmt":"2016-01-19T10:31:13","slug":"il-posto-piu-freddo-ditalia-e-in-trentino-49-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/il-posto-piu-freddo-ditalia-e-in-trentino-49-6\/","title":{"rendered":"Il posto pi\u00f9 freddo d&#8217;Italia \u00e8 in Trentino: -49.6\u00b0!"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_520\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/pale_img_7560.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-520\" class=\" wp-image-520\" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/pale_img_7560.jpg?w=611\" alt=\"pale_IMG_7560\" width=\"500\" srcset=\"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/pale_img_7560.jpg 3888w, https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/pale_img_7560-300x200.jpg 300w, https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/pale_img_7560-1024x682.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 3888px) 100vw, 3888px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-520\" class=\"wp-caption-text\">L&#8217;Altopiano delle Pale di S. Martino: al centro il <a title=\"Rifugio Rosetta\" href=\"http:\/\/www.rifugiorosetta.it\/\" target=\"_blank\">Rif. Rosetta \/ Pedrotti<\/a> (C) foto Agh<\/p><\/div>\n<p><strong>Esiste un luogo in Trentino dove le bizzarrie della temperatura lasciano semplicemente sbalorditi<\/strong>: in poche ore il termometro pu\u00f2 segnare sbalzi di decine di gradi. In inverno la temperatura dell\u2019aria pu\u00f2 scendere addirittura fino a <strong>50 gradi sottozero<\/strong>, il <strong>record italiano assoluto del freddo<\/strong>. Questo luogo si trova sul disabitato <strong><a title=\"Pale di S. Martino\" href=\"http:\/\/binged.it\/12kpx7O\" target=\"_blank\">Altopiano delle Pale di S. Martino<\/a><\/strong>, un vasto <strong>deserto roccioso a 2600 metri di quota<\/strong>. Nella stagione invernale \u00e8 sepolto da metri di neve. Ma \u201cl\u2019impazzimento\u201d delle temperature in realt\u00e0 non si deve a misteriosi fenomeni sovrannaturali ma alla particolare\u00a0<strong>natura carsica del territorio, caratterizzato da\u00a0<\/strong>molte e profonde\u00a0<strong><a title=\"doline\" href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dolina_carsica\" target=\"_blank\">doline<\/a><\/strong>\u00a0dove si formano dei <strong>grandi \u201claghi\u201d d\u2019aria fredda<\/strong>. In queste depressioni del terreno, la temperatura si abbassa incredibilmente anche di oltre 30 gradi rispetto alla superficie esterna.<\/p>\n<p>Nella &#8220;<a title=\"Busa Nord di Fradusta\" href=\"http:\/\/binged.it\/12kq3CI\" target=\"_blank\"><strong>Busa Nord di Fradusta<\/strong><\/a>&#8221; a 2607 metri di quota, il 10 febbraio 2013 le strumentazioni hanno registrato la <strong>temperatura record di ben -49.6\u00b0<\/strong>. Si tratta della temperatura pi\u00f9 bassa di sempre misurata in Italia e in Europa centrale a queste latitudini (qui <a title=\"Record del freddo 2013\" href=\"http:\/\/www.meteolevicoterme.it\/getattachment\/News\/2013\/Maggio\/-49,6-C-nuovo-record-italiano-temperatura-minima-a\/comunicato-stampa-record-temperatura-minima-assoluta.pdf.aspx\" target=\"_blank\">il comunicato ufficiale di Meteotriveneto<\/a>). Nello stesso giorno, sul fondo della vicina \u201c<a title=\"Busa di Manna\" href=\"http:\/\/binged.it\/12kpKrF\" target=\"_blank\"><strong>Busa di Manna<\/strong><\/a>\u201d (2544 m), un&#8217;altra grande depressione che vanta\u00a0<a title=\"Record del freddo Busa di Manna 2011\" href=\"http:\/\/www.meteolevicoterme.it\/NonSoloMeteo\/Escursioni-in-montagna-in-Trentino-ma-non-solo---\/28-12-11-Pale-di-San-Martino---Busa-di-Manna.aspx\" target=\"_blank\">precedenti record del freddo<\/a>, il termometro \u00e8 sceso fino -49.0\u00b0C.<\/p>\n<div id=\"attachment_525\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/busa-fradusta.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-525\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-525 \" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/busa-fradusta.jpg?w=611\" alt=\"Busa della Fradusta (foto Meteotriveneto)\" width=\"500\" height=\"0\" srcset=\"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/busa-fradusta.jpg 1600w, https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/busa-fradusta-300x225.jpg 300w, https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/busa-fradusta-1024x768.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-525\" class=\"wp-caption-text\">Busa della Fradusta (foto Meteotriveneto)<\/p><\/div>\n<p>Da alcuni anni le misurazioni delle temperature nelle doline delle Pale di S. Martino, che inizialmente erano fatte da appassionati di meteorologia di <strong>Meteotriveneto<\/strong>, si sono tradotte in uno studio scientifico denominato &#8220;<a title=\"Progetto Doline e siti freddi\" href=\"http:\/\/doline.meteotriveneto.it\/altopianopale.php\" target=\"_blank\"><strong>Progetto Doline e Siti Freddi<\/strong><\/a>&#8221; (vedi <a title=\"Doline e siti freddi - servizio rai\" href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vCKjwLRp5XU\" target=\"_blank\">servizio andato in onda sulla Rai<\/a>), al quale collaborano l\u2019<a title=\"Meteotriveneto\" href=\"http:\/\/www.meteotriveneto.it\/\" target=\"_blank\">Associazione Meteo Triveneto<\/a>, <a title=\"Arpav\" href=\"http:\/\/www.arpa.veneto.it\/csvdi\/\" target=\"_blank\">Arpa Veneto Centro Valanghe di Arabba<\/a>, <a title=\"Meteotrentino\" href=\"http:\/\/www.meteotrentino.it\/\" target=\"_blank\">Meteotrentino<\/a>, l\u2019<a title=\"Isac\" href=\"http:\/\/www.isac.cnr.it\/\" target=\"_blank\">Istituto di Scienze dell\u2019Atmosfera e del Clima del Cnr<\/a> ed il <a title=\"Parco Paneveggio - Pale di S. Martino\" href=\"http:\/\/www.parcopan.org\/\" target=\"_blank\">Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino<\/a>. Lo scopo \u00e8 quello di studiare il particolare microclima che si crea in questo particolarissimo territorio glacio-carsico. Il fenomeno del forte abbassamento delle temperature \u00e8 particolarmente evidente nelle conformazioni a conca del terreno, dove con <strong>specifiche condizioni meteorologiche<\/strong> (notti serene e senza vento, con aria secca e neve al suolo) <strong>la temperatura pu\u00f2 scendere a valori estremi<\/strong>, molto inferiori rispetto a quelli delle zone vicine e perfino delle montagne circostanti pi\u00f9 alte.\u00a0I principali motivi fisici di questo intenso raffreddamento sono gli stessi che causano le fredde notti invernali sul fondo delle valli: la <strong>perdita di calore del suolo ed il ristagno di aria fredda in basso<\/strong>.<\/p>\n<p>Oltre alle temperature minime estreme, nelle doline in quota si riscontrano infatti altri aspetti particolari, come ad esempio <strong>fortissime inversioni termiche<\/strong>: scendendo nella depressione, la temperatura pu\u00f2 diminuire fino ad 1\u00b0 ogni metro di dislivello! Possono inoltre verificarsi <strong>improvvise e notevoli variazioni di temperatura<\/strong>, con aumenti fino a 20\u00b0 in 15 minuti e ben 30\u00b0 in un\u2019ora se il vento irrompe nella depressione in una notte serena e calma. Anche le <strong>escursioni termiche<\/strong> giornaliere sono micidiali: l\u20198 marzo 2011, proprio nella Busa Nord di Fradusta, si pass\u00f2 da una temperatura minima di -40.7\u00b0alle ore 7, ad una massima di +4.7\u00b0C alle ore 13 : vale a dire <strong>un\u2019escursione termica di 45.4\u00b0 in sole 6 ore<\/strong>!<\/p>\n<div id=\"attachment_521\" style=\"width: 510px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/doline_pale.jpg\"><img aria-describedby=\"caption-attachment-521\" loading=\"lazy\" class=\" wp-image-521 \" src=\"http:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/doline_pale.jpg?w=611\" alt=\"Le doline sull'Altopiano delle Pale di S. Martino (foto meteotriveneto.it)\" width=\"500\" height=\"0\" srcset=\"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/doline_pale.jpg 700w, https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/doline_pale-300x208.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-521\" class=\"wp-caption-text\">Busa di Manna m 2546: dolina in altopiano glacio-carsico (foto meteotriveneto.it)<\/p><\/div>\n<p>Le doline sono presidiate da <strong>stazioni meteorologiche automatiche<\/strong>, che registrano i dati in una memoria interna che viene poi \u201cscaricata\u201d dai ricercatori che salgono in quota a intervalli di tempo (vedi il <a title=\"Frost Hollow\" href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Yflk0CXypbY\" target=\"_blank\">video di Giampaolo Rizzonelli che spiega il fenomeno Frost Hollow<\/a>). Il <a title=\"Progetto Dolini e siti freddi\" href=\"http:\/\/doline.meteotriveneto.it\/\" target=\"_blank\">Progetto Doline e Siti Freddi<\/a> non si limita a monitorare solamente l\u2019Altopiano delle Pale di San Martino, ma si \u00e8 gradualmente esteso a circa<strong> 80 siti<\/strong>, che vanno dal Trentino occidentale (comuni di Roncone e Lardaro) fino al Friuli Venezia Giulia (Gorizia e Trieste), a quote che partono dal livello del mare fino ai 2607 metri delle Pale di S. Martino.<\/p>\n<p>Una considerazione a margine: pare piuttosto sorprendente che questa <strong>eccezionale attrazione naturalistica unica in Europa<\/strong>, non sia stata ancora adeguatamente valorizzata turisticamente, organizzando magari apposite visite guidate.\u00a0<strong>L&#8217;Altopiano del celebre gruppo dolomitico delle Pale di S. Martino dove si trovano le doline \u00e8 raggiungibile con relativa facilit\u00e0<\/strong>: da <a title=\"S. Martino di Castrozza\" href=\"http:\/\/goo.gl\/maps\/JaS0x\" target=\"_blank\">S. Martino di Castrozza<\/a>\u00a0(TN), con l&#8217;impianto di risalita del Col Verde e quindi con la <strong>funivia della Rosetta<\/strong> si guadagna quota fino a 2654 metri. In circa 20 minuti, in leggera discesa, si raggiunge il <a title=\"Rifugio Rosetta\" href=\"http:\/\/www.rifugiorosetta.it\/\" target=\"_blank\">Rifugio Rosetta \/ Pedrotti m 2581<\/a>\u00a0(visibile a vista dall&#8217;arrivo della funivia), quindi in circa due ore di marcia, preferibilmente in <strong>ciaspole o sci<\/strong>, si arriva alle <strong>doline delle Buse di Manna o Fradusta<\/strong>. Prestare molta attenzione in caso di possibile nebbia: perdersi nei meandri e nei labirinti dell&#8217;Altopiano \u00e8 tutt&#8217;altro che difficile! Qui <a title=\"Altopiano Pale mappa bing\" href=\"http:\/\/binged.it\/12krGAy\" target=\"_blank\">una mappa Bing dell&#8217;Altopiano delle Pale di S. Martino<\/a>\u00a0e i principali\u00a0<a title=\"Altopiano delle Pale di S. Martino, punti GPS di interesse\" href=\"https:\/\/dl.dropboxusercontent.com\/u\/3668401\/gim\/doline.gpx\" target=\"_blank\">punti GPS di interesse<\/a>\u00a0(rifugio, doline etc).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sull&#8217;Altopiano delle Pale di S. Martino a quota 2600, in Trentino, si registrano le temperature pi\u00f9 fredde d&#8217;Italia. Il record del freddo \u00e8 stato registrato nel 2013, con ben -49,6\u00b0! Una temperatura &#8220;siberiana&#8221; raggiunta grazia alla particolare morfologia del territorio ricco di doline dove si formano grandi &#8220;laghi&#8221; di aria fredda <a href=\"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/il-posto-piu-freddo-ditalia-e-in-trentino-49-6\/\">Continua a leggere <span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4,9,10,30],"tags":[55,56,87,88,108,116,133,134,164,176,230,231,257,263,280,281,289,296,297,326],"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517"}],"collection":[{"href":"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=517"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1164,"href":"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/517\/revisions\/1164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/girovagandoinmontagna.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}