Domenica, dopo una serie di indecisioni, alla fine ho scelto di andare in Val d'Ultimo prendendo spunto dal libro "Cime e sentieri" ...destinazione: Gran Ladro.
Si percorre la Val d'Ultimo costeggiando il lago Zoccolo e dopo S.Valburga si prende sulla dx la strada che porta alla partenza degli impianti da sci (seggiovia), si prosegue fino ad un parcheggio a sinistra situato 100 mt prima della Steinrast Alm (1732 mt) ...il sentiero parte proprio di fronte ed è il numero 4B (non 13 come riportato sul libro).
Il primo tratto è nel bosco per un'ora circa dopodichè si apre un anfiteatro di prati verdissimi in mezzo ai quali scorre il rio Koflrast...intorno ai 2100 mt inizia già la neve ed un vento gelido
il sentiero inizia poi a salire fino ad una spianata dove sorge la piccola Foflast Alm (2312 mt) ...attorno ci sono gruppetti di pecore che sembrano infreddolite
proseguendo si arriva ad una sorta di passo oltre il quale appare un vero spettacolo..i Koflraster Seen (Laghi Covolo) 2 laghetti con alle spalle un panorama fantastico sulla Palla Bianca innevata!Si costeggia il primo lago poi inizia ripida la salita dal versante nord...in certi punti ci sono degli accumuli di neve di 20-30 cm
l'ultimo tratto a zig zag conduce alla cresta che precede la cima...
eccoci sul Gran Ladro (2730 mt)....le Maddalene sono in primo piano e da questa prospettiva sembrano proprio diverse!poi si vede la Presanella...cima Sternai...e l'Orecchia di Lepre ancora tremendamente innevata!non ho visto nessuno sulla cima in tutto il giorno ed in effetti guardando la via di salita non è molto invitante...l'anno scorso nello stesso periodo la neve era solo in cima!
La pausa ristoro è breve perchè il freddo è proprio fastidioso,ho le mani congelate
....dopo aver chiesto informazioni a gente del posto decidiamo di tornare dalla via di salita perchè la cresta sembra impraticabile...ma ecco che mio padre individua una traccia di scarponi nella neve e iniziamo a seguirla...io esulto perchè ci tenevo a fare il giro ad anello
Dopo qualche punto un pò scivoloso la traccia, anzichè seguire la cresta, piega a destra e scende in una valletta...
quindi effettuiamo una variante al giro proposto nel libro e scendiamo per il versante rivolto verso la Val Venosta...qua è tutto un ravanage
non esiste sentiero ma una pietraia di varie dimensioni...scendiamo fino ad una spianata dove intercettiamo il sentiero che collega i laghi Covolo ad una seggiovia...
mi sorge un dubbio...siamo troppo bassi?in effetti siamo scesi 500 mt quando ne bastavano 300
vabbè...ormai!decidiamo di staccarci dal sentiero per un altro ravanage diagonale per prendere quota gradatamente...grazie al mio impeccabile senso dell'orientamento
arriviamo poco sotto al passo Tarsher (2527 mt) dove intercettiamo ancora il sentiero...arrivati su mio padre ha la tentazione di rompermi un bastoncino in testa
avevo "promesso" che era l'ultima salita invece ce n'è ancora una piccolina
finalmente arriviamo nel punto dove si inizia a scendere!
la Steinrast Alm sembra un miraggio lontano...scendiamo per il facile sentiero e tagliamo dove si incrocia la sterrata proveniente dal lago Quaira...in breve siamo a Kuppelwieser Alm (1900 mt) e optiamo per la strada
circa 4 km di asfalto e poi siamo alla macchina!
In totale circa 1400 mt di dislivello e 7 ore ....sviluppo non ne parliamo perchè guardando indietro la cima fatta sono rimasta stupita!