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Scaldare casa in montagna

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AGH:
Chi vive in montagna conoscerà le difficoltà, alle volte, di scaldare casa. Questo inverno vorrei spostare i pc in una stanza di sopra, evitando di riscaldare inutilmente il grande ambiente che sta sotto che difficilmente riesce ad arrivare a 18° anche riscaldando a tutta forza (gasolio), a meno di non ricorrere all'accensione supplementare della stufa a legna.

Quindi riscalderei di meno sotto e sopra vorrei mettere nella stanza (4x4) un radiatore ad olio. Qualcuno li ha mai provati?
Funzionano bene? Ho una stufetta alogena ma non mi convince molto... poi ho idea che consumi parecchia elettricità rispetto a un radiatore ad olio... o no?

radetzky:

--- Citazione da: AGH - 10/10/2013 20:16 ---Quindi riscalderei di meno sotto e sopra vorrei mettere nella stanza (4x4) un radiatore ad olio.

--- Termina citazione ---

vanno bene ma sono lenti a scaldare e la stanza (4x4) non è piccola; meglio un termoconvettore elettrico che è molto + veloce grazie alla circolazione forzata da una ventolina

AGH:

--- Citazione da: radetzky - 10/10/2013 20:31 ---vanno bene ma sono lenti a scaldare e la stanza (4x4) non è piccola; meglio un termoconvettore elettrico che è molto + veloce grazie alla circolazione forzata da una ventolina

--- Termina citazione ---

ma anche i radiatori che ho visto io hanno una ventola... o mi sono sbagliato?

P52:
Radiatore o ventilconvettore quello che conta è la potenza. Di solito, quelli elettrici in vendita nei supermercati, non superano i 1500-2000W, per scaldare una stanza fredda oltre che all'aria si devono riscaldare le strutture e quindi ci vuole tempo. Una stanza di 40-45 m3 mediamente isolata, per compensare le perdite di calore verso l'esterno, abbisogna di circa 1-1,5 kW ma partendo da una situazione fredda la potenza necessaria è molto superiore. Il corpo umano percepisce la temperatura dell'ambiente che lo circonda per 2/3 tramite il calore irradiato e solo per 1/3 per convenzione, ovvero per la temperaura dell'aria che lo circonda. Questo spiega perchè in una giornata di sole si può avere una situazione di comfort anche con una temperatura dell'aria molto bassa mentre in una casa con pareti/pavimenti/soffitti freddi si avrà una sensazione sgradevole anche se il termometro segna temperature dell'aria di 20°C.
Per questo motivo se l'ambiente ha un utilizzo saltuario conviene utilizzare una stufa ad infrarossi posizionandola ad una distanza dal corpo che non crei disagio. La trasmissione del calore per radiazione decresce con il quadrato della distanza ed aumenta con la potenza quarta del differenziale assoluto delle temperature.
Ma visto che si parla di casa di montagna perchè non considerare una bella classica stufa a legna?

AGH:
Ma riguardo al consumo elettrico? È lo stesso? Chiaramente la casa è riscaldata quindi la stufetta non parte da zero ma usata come rinforzo. Un`altra cosa che non ho mai capito (anche se non c'entra col discorso stufetta ma visto che mi sembri ferrato in materia... :) è se si risparmia chiudendo i termosifoni di una stanza che non si usa

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