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INFO Passo delle Farangole (Pale di San Martino)

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AGH:
Un'amica mi ha chiesto info sul Passo delle Farangole (Pale di S. Martino), ma io ci sono passato vicino ma non l'ho fatto, qualcuno ha notizie su eventuali difficoltà? Ci sono corde fisse? Si arrampica? Ci vuole imbrago?

albe:

--- Citazione da: AGH - 17/07/2007 16:47 ---qualcuno ha notizie su eventuali difficoltà? Ci sono corde fisse? Si arrampica? Ci vuole imbrago?
--- Termina citazione ---

In tutti e due i versanti del passo c'è un tratto di corda fissa. Una decina di metri nel lato ovest, una ventina o poco più nel lato est. Il + ripidino è il lato est. Bisognerebbe sapere le esperienze (su ferrate  ;D ) della tua amica. Se ha già fatto qualcosina di ripido (tipo una via di mezzo tra burrone giovanelli o ferrata rio secco, direi che l'imbrago è superfluo. Ma dare giudizi a naso, non è sempre la cosa giusta  8)

hoabonti:
In internet è difficile reperire informazioni attendibili sul sentiero delle farangole: alcuni danno valutazioni drammatiche, x altri è poco + di una passeggiata. Il sentiero è fattibile anche senza imbrago ma dovendolo fare nel corso di un trekking (è una parte del percorso alta via n.2) con zaino pesante, ritengo prudente imbragarsi. Linko un po' di foto sperando di semplificare i giudizi sul sentiero e su tutto il giro. Ah... la dolomia...
http://www.milaklee.altervista.org/07luglio-mavaffarangolatrek/
a chi interessa l'arrampicata linko anche la salita a cima immink, fatta da 2 nostri amici lo stesso giorno in cui facevamo le farangole (con appuntamento serale al rifugio rosetta)
http://www.geis.altervista.org/07-07-21CimaImmink/

PassoVeloce:
Ho trovato queste foto molto belle....non è che qualcuno sa dirmi qualcosa in + di un giro di questo tipo??
Ad esempio da dove si parte, dove si arriva, giorni, dislivello indicativo, difficoltà.... ;)

jochanan:
ho fatto tutto il percorso 2 volte moolti anni fa. Allora il passo farangole era quasi sempre innevato, e le corde sotto la neve. Mai imbragato. Ma Hoabonti ha ragione. Infatti ho trovato un po' seccanti i passaggi a 1/2 costa sopra le Comelle. Per Hoabonti: bellissime foto!
Si parte dal passo Valles. E con un percorso lunghetto e facile si arriva al Mulaz. L'ultima volta in una forcella prima di sorpassare il costone del Mulaz c'era un'aquila immobile che sfruttava le correnti.
Si dorme al rif. Mulaz. Il g. seguente: forc. Margheria e passo Farangole. Sempre sentiero attrezzato e non ferrata, ma le corde possono essere lasche e poco utili. Alla fine si arriva al rif. Rosetta dove si dorme. Poi in funivia a S.Martino (il sentiero per S.Mart. è chiuso, ufficialmente)
Per chi ha il passo veramente veloce. Partendo assai presto dal Mulaz:
fare 1/2 percorso salire bivacco Brunner in val Strutt per fare la ferrata Gabitta D'Ignoti alla Vezzana (fin qui circa 5 ore) La difficoltà è all'inizio con paretina liscia e corda penzolante. Poi traccia su rocce e sfasciumi. Informarsi anche (non lo so più) se esiste ancora il ghiacciaietto di val Strutt. La discesa si fa per la normale (max. 3 h) al rif. Rosetta come sopra. La normale ha un 30mt di 1° grado, forse. Roccette. Ma attenzione alla nebbia. quasi alla fine della normale si rischierebbe di perdersi.

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