Autore Topic: Il lager per orsi del Casteller  (Letto 482 volte)

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Il lager per orsi del Casteller
« il: 26/10/2020 21:04 »

Ricostruzione 3D del Casteller

Qualcuno senza vergogna nei comunicati stampa lo chiama area faunistica, qualcun altro addirittura parco, ma il termine giusto è "lager". Nato originariamente per fronteggiare le emergenze di orsi feriti o ammalati, il recinto del Casteller, alle porte di Trento, è diventato nel tempo una specie di Guantanamo per orsi, che Fugatti sta addirittura ampliando in previsione di carcerare altri orsi. A vita.


Ricostruzione del Casteller

L'orsa JJ4 coi suoi tre cuccioli si è salvata dalla fucilazione e poi dalla galera solo perché alcune associazioni animaliste sono riuscite a spuntarla in tribunale, prima con vari ricorsi al TAR e poi fino al Consiglio di Stato. Idem per altri orsi considerati "confidenti" che si avvicinavano ai paesi per rovistare nei rifiuti, destinati pure loro alla galera a vita per una demenziale ordinanza di cattura, poi per fortuna impugnata e ritirata. La povera DJ3, sfortunata figlia della sfortunatissima e celebre Daniza uccisa durante un tentativo di cattura, è prigioniera da ben 10 anni. Rovinata: non potrà mai più tornare in libertà. Il Casteller è "grande" appena quanto un campo di calcio (circa 0,7 ettari) ed è suddiviso in tre sub-recinti ancora più angusti. Un abominio per un orso che può percorrere anche 50 km in un giorno.



Nell'immagine sopra: il cerchio in giallo, con il centro al Casteller, ha un raggio di 50 km, ovvero la distanza che può percorrere un orso in un giorno. Praticamente può raggiungere i confini del trentino in una sola giornata di cammino. Gli orsi al Casteller sono prigionieri in pochi metri quadrati. Un abominio vergognoso per il Trentino, che doveva promuovere il ripopolamento degli orsi, non la loro carcerazione

Ma l'orrore non finisce qui: dopo la prima fuga, M49 è rimasto chiuso 3 mesi in un gabbione di pochi metri costruito esternamente al bunker di cemento, quando è fuggito di nuovo non appena fatto uscire in uno dei sub recinti. Riacciuffato per la terza volta, è ora costretto a condividere gli esigui spazi con DJ3 e il nuovo carcerato di Andalo, il giovane orso M57.


Il recinto principale è di 0,7 ettari, quanto un campo da calcio: all'interno di sono 3 sub-recinti

Gli orsi sono ora costretti tutti e tre nel bunker di cemento chiusi nei rispettivi loculi, separati, chiamati "tane". A causa dei lavori di ampliamento, possono uscire all'esterno solo uno alla volta per tre ore "d'aria". Un regime carcerario peggiore di quello riservato ai peggiori mafiosi e criminali col 41 Bis. Con quale diritto facciamo questo a degli orsi che non hanno nessuna colpa, se non quella di essere finiti sotto le grinfie della specie umana?


Gli orsi sono rinchiusi nel bunker di cemento in alto a destra, possono uscire all'esterno solo 3 ore al giorno, uno alla volta

Ho provato a ricostruire il lager del Casteller con un software 3D, col relativo e famigerato bunker di cemento: ci può essere qualche imprecisione nella ricostruzione interna, fatta a intuito in base alle poche foto esterne esistenti, perché tutto è avvolto in una ridicola segretezza, dove viene vietato l'accesso ai consiglieri comunali, ai consiglieri provinciali e perfino a due parlamentari poi entrate grazie ai Carabinieri. La sostanza non cambia: tenere degli orsi in quelle condizioni è una cosa ignobile.


Il bunker dall'alto