
Narra la leggenda che l'eremita Romedio si fece portare a Trento dall'orso che attaccò e uccise il suo cavallo...
Lascio l'auto al parcheggio sotto il santuario e comincio a salire per l'acciottolato


La suggestione del posto mi entra nell'anima, chiedo al santo tempo clemente.
L'orso Bruno, ospitato in un recinto di qualche migliaio di metri quadri, non ne vuole sapere di uscire dal dormitorio, un operatore prova a chiamarlo con voce suadente...proverò al ritorno.
Mi avvio per la val di Verdes, SAT 535.




Dopo 4 km circa giungo ai Molini di Verdes e mi inerpico alla mia sx per la forestale che porta alle Coste dell'Aera, tratti cementati aiutano a superare le pendenze veramente ardue

La devastazione del picchio

Aumenta il manto nevoso

Al diradarsi del bosco incrocio il SAT 528 che sale dalla malga di Sanzeno, mentre gli occhi cominciano a spaziare



Stavolta l'orso gira al largo...


Alla Malga di Sfruz e Smarano una meritata sosta, foto e binocolate



A Trento diluvia sicuro

Verso Presanella e Brenta Superiore

La malga ha un locale invernale..lercio, senza cuccette

Riparto mentre sento tuoni in lontananza

La neve è calpestabile, salgo leggero

Il sole brucia il coppino mentre un nembo mi segue minaccioso



In vista di cima Roen

Anche in Val d'Adige non si scherza




Il Roen rimane comunque un'oasi soleggiata, ecco Bozen

Il Penegal e le sue magnifiche foreste

Tranquilli!!

Scendo verso ovest per un canalone, so che mi porterà al SAT 537. La discesa è piacevole, tacco e scivolata

Incontro la prima anima viva, ma non gradisce le mie effusioni...


Altre impronte sospette, sembrano canide...


La neve è ancora abbondante, la discesa è dolce e il sole non manca. Malga di Amblar, tiro dritto.




Lo spirito della montagna mi disseta, danke Berggeist!!

Malga bivacco di Don, finisco le cibarie



Malga di Sanzeno


I colchici non sono ancora aperti ma sono sempre una golosità...



Alcune baite




Ora attraverso un interminabile ma splendido faggeto

al termine del quale mi ritrovo sopra la val di Verdes, con la cascata vista in mattinata

e i laghi di Tavon e Coredo

Al rientro al Santuario Bruno non c'è (

)

....forse è meglio così.
E grazie a San Romedi, gnanca na goza de....aca