Autore Topic: [LAGORAI] Girovagando sopra Malga Valmaggiore  (Letto 1027 volte)

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Offline bandurko

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Incuriosito da una descrizione di Pianmasan, ho proposto ad alcuni amici e a parte della famiglia di raggiungere la cima del Coltorondo, posta sopra malga di Valmaggiore, incoraggiati anche dalla possibilità di partire già da una discreta quota, cosa non disprezzabile in quanto per tutti si è trattato della prima uscita post lockdown.
Parcheggiata l'auto poco sopra q 1600mt, nel parcheggio presso la Malga, imbocchiamo il sentiero 339 che conduce verso Moregna e che ricalca il percorso di una vecchia mulattiera risalente al periodo bellico. Le pendenze sono abbastanza accentuate e con una serie di zig zag nel bosco si arriva dopo circa un'ora a fiancheggiare la conca del Lago di Moregna e della poco distante Malga con annesso bivacco accessibile e  tenuto in perfetto ordine.
Qualche  piccolo nevaio punteggia i fianchi di cima Moregna arrivando quasi a lambire le acque del lago.


La piana in cui è collocata la Malga Valmaggiore


Il lago di Moregna e la malga

Proseguendo il sentiero ha pendenze più dolci e si può apprezzare la varietà della fioritura della tardiva primavere delle praterie del Lagorai. Purtroppo la mia conoscenza in materia è limitata a rododendri e genziane quindi lascio ai più esperti utenti del forum la possibilità di identificare le specie











Raggiunta una sommità chiamata Corona di Moregna dove si incrocia il percorso della Translagorai il sentiero prosegue in piano prima e successivamente in lieve discesa fino a sovrastare il secondo specchio d'acqua che si incontra nella giornata: il Lago delle Trute


Il lago delle Trute con la forcella di Coldosè. A sin. il Canzenagol e a dx il Cadinon

A questo punto si prosegue sul sentero 449 che piegando verso sud-est percorre uno stretto vallone che risale fino al terzo lago della giornata, il Lago Brutto: Rispetto ai precedenti specchi d'acqua, l'ambiente è qui più aspro e selvaggio e forse da ciò deriva l'immeritato nome.


Lago Brutto e Cima Coltorondo. A sinistra il nevaio che ricopre il sentiero verso forcella Moregna


Valloncello che collega il lago Brutto al lago delle Trute

A questo punto della giornata, forse complice l'appagamento per essere tornati sul Lagorai dopo tanto tempo, la lingua di neve che copre integralmente il sentiero verso forcella Moregna (ostacolo probabilmente superabile), ma soprattutto il non poter valutare le condizioni del versante opposto, ci fanno decidere dopo democratica votazione di cambiare iitinerario.
Abbandoniamo l'idea di salire sul Coltorondo e alla forcella e torniamo sui nostri passi per aggirare la Moregna sul versante nord lungo il sentiero 349b.
Ci affacciamo nuovamente sul Lago di Moregna e proseguiamo in direzione della Forcella Caligher per poi ridiscendere lungo la ValBona.


Il sentiero 349b della Translagorai. Da sin. il massiccio di cima Cece, cima Valmaggiore e cima di Valbona


La conca del Lago di Moregna e sullo sfondo Cima Cece


Poco prima di iniziare la discesa, facciamo una piccola deviazione per raggiungere, con l'aiuto di ciò che resta di una mulattiera militare, una sella posta fra la Cima di Valmaggiore e la cima di Valbona dalla quale si ha una vista verso la valle del Vanoi, con Cima d'Asta parzialmente coperta dalle nubi e la dorsale comprendente Cima Paradisi. Poco sotto la sella matasse di filo spinato bloccano ancora l'accesso a chi provenisse da Sud.


La vista  dalla forcella posta fra le cime di Valmaggiore e Valbona. A dx Cima Paradisi



La testata della Valbona

Raggiunta in breve la forcella Caligher osserviamo per terra numerosi resti di barattoli arruginiti e anche numerose schegge di granata. Con qualche difficoltà troviamo poco sotto la forcella il sentiero (non numerato ma che avevamo osservato durante la marcia di avvicinamento lungo il sentiero 349b) che ci ricondurrà al punto di partenza individuando i segni biancorossi non ridipinti da molto tempo.
La Valbona, lungo la quale si conclude la nostra escursione da l'idea di non essere sicuramente fra le più frequentate. Il rio che la scava ha origine dalla testata di un'enorme  frana che dal colore dei detriti non sembra essere di epoca troppo remota e lungo il suo precorsoo si alternano tratti ripidi ed altri piacevolmente piani.


Pietraie scendendo dalla Valbona


La sorgente del rio che percorre Valbona


 Conca palustre attraversata dai meandri del rio

Al termine di una conca palustre abitata da un branco di asini, alcuni segni biancorossi ci inducono ad attraversare il rio e ad imboccare un sentiero che presto si perderà in mezzo agli schianti. Osserviamo però sulla sinistra idrografica precedentemente abbandonata una traccia che segue il corso del rio e lungo la quale le piante cadute sono state tagliate quel tanto che basta per consentire il passaggio e farci ricongiungere alla forestale che porta la malga di Valmaggiore dove si conclude la nostra escursione.



Ps: primo esperimento di utilizzo di Igmur: se fallisse allegherò le foto nel modo per me più abituale
« Ultima modifica: 01/07/2020 21:11 da bandurko »

Offline bandurko

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[LAGORAI] Girovagando sopra Malga Valmaggiore
« Risposta #1 il: 01/07/2020 19:09 »
Ci sono quasi, forse
« Ultima modifica: 01/07/2020 19:13 da bandurko »

Offline bandurko

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[LAGORAI] Girovagando sopra Malga Valmaggiore
« Risposta #2 il: 01/07/2020 19:18 »
Sistemato
« Ultima modifica: 01/07/2020 20:09 da bandurko »

Offline pianmasan

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[LAGORAI] Girovagando sopra Malga Valmaggiore
« Risposta #3 il: 01/07/2020 19:25 »
Bei posti, bel giro, belli e bravi voi. Che nostalgia di quei crozzi!

Per le foto da Imgur, io faccio così. Dopo averle ridimensionate - nel PC o direttamente in Imgur - le inserisco nella descrizione utilizzando la funzione BBCode (message boards & forums)
copy.

PS: Malga Valmaggiore è sempre la stessa o la stanno valorizzando?

Offline bandurko

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[LAGORAI] Girovagando sopra Malga Valmaggiore
« Risposta #4 il: 01/07/2020 19:35 »
Ahimè, valorizzazione in corso, anche se non ho capito di quale entità.
Ora sono riuscito a ridimensionarle e a farle apparire anche se in ordine sparso Più tardi provo a modificare il post integrando testo e foto.
Visto che ci sono ti ringrazio personalmente per lo spunto. A presto

Offline AGH

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[LAGORAI] Girovagando sopra Malga Valmaggiore
« Risposta #5 il: 01/07/2020 19:46 »
PS: Malga Valmaggiore è sempre la stessa o la stanno valorizzando?

già valorizzata

Offline kobang

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[LAGORAI] Girovagando sopra Malga Valmaggiore
« Risposta #6 il: 01/07/2020 20:36 »
Grazie Bandurko,le foto mi rinnovano la voglia di ripassare in quelle zone.L'ultima volta un paio di anni fa,eppure è una delle parti del Lagorai che preferisco

Offline bandurko

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[LAGORAI] Girovagando sopra Malga Valmaggiore
« Risposta #7 il: 02/07/2020 15:01 »
già valorizzata
La struttura di cui non conosco la destinazione d'uso è ancora chiusa e in parte circondata dalle reti arancioni che indicano un cantiere ancora aperto.
Funziona solo l'agritur fino alle 18: per fortuna niente aperitivo in quota per il momento
« Ultima modifica: 02/07/2020 15:43 da bandurko »