GIM - Girovagando in Montagna in Trentino

TECNICA => Materiali e tecnica in montagna => Topic aperto da: AGH - 27/06/2011 10:47

Titolo: Piedi difficili...
Inserito da: AGH - 27/06/2011 10:47
Ho sempre avuto piedi difficili, e quindi problemi con gli scarponi. Dopo decenni di vesciche ai calcagni (una volta gli scarponi di cuoio pesavano due kg l'uno e sembravano scolpiti nella roccia), le cose sono un po' migliorate con gli scarponi moderni, più leggeri e meno rigidi, ma c'era sempre qualche sfregamento di troppo. 10 anni fa ho fatto il salto e ho "buttato" i soliti scarponi per le scarpette basse. Chiaramente nei percorsi estivi. E' stata una liberazione. All'inizio mi pareva di essere nudo, ma dopo due o tre escursioni non ci ho più fatto caso e mi sono liberato dal mal di piedi. Chiaramente sui ghiaioni o terreni difficili si soffre un pelo, nel senso che si deve scendere con più attenzione, ma sui sentieri si vola. Con un calzettoncino leggero della Rhoner e un paio di scarpe basse North Face ho ottenuto risultati da sogno (per me beninteso). L'anno scorso ho fatto 35 km da Cima Larici all'Ortigara e ritorno (sulle sassose strade militari) e all'arrivo nessun problema ai piedi! Idem ieri, 24 km e piedi perfetti :).

Certo rimane il problema nell'inverno, quando devo per forza usare scarponi pesanti, ma non dispero di trovare la combinazione migliore. Com l'esperienza ho capito che il calzettone è molto importante. Ho sentito parlare bene della Thorlo, che non ho mai trovato. Voi li avete provati?
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Alan - 27/06/2011 10:55
Ieri in ferrata ho visto anche io due ragazzi girare con scarpe basse, devo dire che mi piacerebbe provare anche a me.... le trovo innanzitutto più "areose" e sopratutto più leggere...
i miei scarponi in pelle della sportiva di qualche anno fa ormai si stanno squagliando... li sto usando troppo haaahha
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Franz - 27/06/2011 11:25
Anch'io, l'ultimo giorno di trekking in Liguria, mi sono arresa! Ho tolto gli scarponi estivi dalla disperazione (vesciche ovunque per il troppo sudare) e ho indossato un paio di scarpe da trekking della Asolo...mi pareva di volare!  :D
Difficilmente però le uso, perché avendo le caviglie deboli e snodabili  ;D, preferisco sentirmele protette. Su terreni sassosi, poi, con un paio di calzature leggere e basse, mi sento incredibilmente instabile e la pianta del piede mi fa un male terrificante!  :-\

Per quanto riguarda le calze...ne ho usati di tutti i tipi e di tutte le marche. Con quelle in Coolmax mi sembra di sudare meno, o perlomeno assorbono un po' di più il sudore. Ieri ho optato per il doppio calzino: sotto quelli da trekking ne ho indossati un paio di fresco cotone finissimo, presi al mercato (3 paia 5€.)...mica male come idea!  ;D ...e in pausa panino mi sono tolta gli scarponi, così da far respirare i piedi...per fortuna nessuno è morto asfissiato  ;D
Un'altra idea che ogni tanto adotto, è quella di mettere la polvere anti-sudore il mattino e di cambiare i calzettoni a metà tragitto, in modo tale da avere il piede sempre asciutto.

Per quanto riguarda le marche, mi trovo molto bene con i prodotti GM. Mai provata le Falke? Fantastiche! ...si possono ordinare direttamente on-line su: www.falke.com
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Claudia - 27/06/2011 12:03
Come scarponi avevo i Trango - La Sportiva: li adoravo, anche se mi facevano soffrire (nonostante il mezzo numero in più). Era un rapporto di odio-amore molto complicato, una sola vescica sul calcagno una volta, ma sempre male in punta durente le discese, che diventavano un calvario.
Ho risolto prendendo un paio di scarpette basse della Salewa (Salewa MTN Trainer w's) nella versione non in goretex: leggere e comodissime (anche grazie al numero in più rispetto al mio piede...). Suola in vibram e punta piuttosto larga, al fatto di non aver la caviglia "assicurata" mi son abituata in poche gite e le ho messe anche in giri da 30km con ottimi risultati. Purtroppo ho comunque sempre molto caldo ai piedi e spesso nelle soste faccio asciugare le calze al sole o le cambio addirittura. Sò che esiste la versione alta ed in goretex, che credo prenderò come prossimo scarpone.

Per le calze, le thorlo le ha il mio ragazzo se non ricordo male in versione invernale molto pesante e ci si trova bene; io ho provato sia le Falke che le GM e le ultime che ho preso sono le Xsocks trekking light e con tutte mi son sempre trovata bene (anche se costicchiano....).
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: marziavr - 27/06/2011 12:22
ho l'osso del tallone che sporge e quindi vi lascio immaginare il male e le vesciche  ..

appena posso uso le scarpe basse, il tallone sfrega lo stesso, ma molto meno ....
con gli scarponi invernali invece è un'agonia ... non vedo l'ora di andar in discesa ...
provato di tutto dalle due paia di calze, ai compeed, ecc.
se trovate una soluzione ditemelo  :(
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: AGH - 27/06/2011 12:26
io ho provato sia le Falke che le GM e le ultime che ho preso sono le Xsocks trekking light e con tutte mi son sempre trovata bene (anche se costicchiano....).

quando sei li' con le vesciche che fanno un male cane penso pagheresti il doppio o il triplo del costo normale dei calzettoni...  ;D
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Alan - 27/06/2011 12:31
io invece ho un morbo al p iede.. non ricordo come si chiama praticamente è un nervo che ha formato dei pallini in mezzo alle due ossa d'appoggio anteriori delle dita dei piedi... è fastidiosissimo dopo 5, 6, ore di camminata.. .infatti cercavo un plantare come si deve...
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Claudia - 27/06/2011 12:53
quando sei li' con le vesciche che fanno un male cane penso pagheresti il doppio o il triplo del costo normale dei calzettoni...  ;D
eh certo quello sì, ma purtroppo non è detto che la calza risolva tutto... pensa che mio papà và sempr con dei calzettoni di lana spessi un dito fatti a mano da mia nonna e sotto un paio di calzini in cotone leggeri. anche d'estate il suo piede non emana una goccia di sudore!!! se lo facessi io sarei già morta
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: alessandro28 - 27/06/2011 15:01
quando sei li' con le vesciche che fanno un male cane penso pagheresti il doppio o il triplo del costo normale dei calzettoni...  ;D
in caso di vesciche io ho risolto con un paio di cerottini apposta sempre nello zaino. appena spunta la bollicina, cerotto e via, posso farci sopra 10 volte quello che ho fatto fino in quel momento e non fa assolutamente più male.
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: AGH - 27/06/2011 18:22
in caso di vesciche io ho risolto con un paio di cerottini apposta sempre nello zaino. appena spunta la bollicina, cerotto e via, posso farci sopra 10 volte quello che ho fatto fino in quel momento e non fa assolutamente più male.

ma se posso evitare in partenza... piuttosto, qualcuno compra abbigliamento (e calzettoni) su qualche negozio online? Qui da me non si trova mai una mazza, se non andando a trento...
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: pianmasan - 27/06/2011 18:23
Non credo che sarei capace di andare in giù, ma anche in su, senza una calzatura alta con suola robusta e scolpita, uno scarpone, insomma. Non ho mai avuto problemi di piedi, per fortuna. Ma poi, come ravanare tra sassi, frane, radici, paludi, rododendri con le scarpe basse! E i bissi?
L'ultimo paio, che calzo tuttora, è della Meindl. Il commesso del negozio mi ha dato questo consiglio (a questo punto mi sovviene che forse l'ho già scritto, vabbè...): riempire lo scarpone (nuovo) di acqua calda la sera precedente il primo utilizzo e svuotare (mi sembra una ricetta!), lasciando lo scarpone umido. Alla prima calzata la sensazione di bagnato è evidente, ma poi, camminando, passa tutto. Così ho fatto e ha funzionato.
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: AGH - 27/06/2011 18:32
Non credo che sarei capace di andare in giù, ma anche in su, senza una calzatura alta con suola robusta e scolpita, uno scarpone, insomma. Non ho mai avuto problemi di piedi, per fortuna. Ma poi, come ravanare tra sassi, frane, radici, paludi, rododendri con le scarpe basse! E i bissi?

dei bissi me ne impipo. Del resto, ci si abitua presto :)

Citazione
L'ultimo paio, che calzo tuttora, è della Meindl. Il commesso del negozio mi ha dato questo consiglio (a questo punto mi sovviene che forse l'ho già scritto, vabbè...): riempire lo scarpone (nuovo) di acqua calda la sera precedente il primo utilizzo e svuotare (mi sembra una ricetta!), lasciando lo scarpone umido. Alla prima calzata la sensazione di bagnato è evidente, ma poi, camminando, passa tutto. Così ho fatto e ha funzionato.

ma che è uno scherzo? Mai sentita sta roba...  ;D
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: pianmasan - 27/06/2011 18:46
ma che è uno scherzo? Mai sentita sta roba...  ;D

Ti pare che scherzo su un argomento così delicato? Avere le "buffe", magari aperte, quando si DEVE camminare, è una tortura. No, no, ho riferito la pura verità. E ripeto, così ho fatto.

Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: AGH - 27/06/2011 18:49
Ti pare che scherzo su un argomento così delicato? Avere le "buffe", magari aperte, quando si DEVE camminare, è una tortura.

e lo dici a me, coi meindl mi sono massacrato i piedi sul brenta l'altra domenica...  >:(

Questa dell'acqua non la sapevo, dubito comunque che farò l'esperimento  ;D
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Claudia - 27/06/2011 20:23
Non credo che sarei capace di andare in giù, ma anche in su, senza una calzatura alta con suola robusta e scolpita, uno scarpone, insomma. Non ho mai avuto problemi di piedi, per fortuna. Ma poi, come ravanare tra sassi, frane, radici, paludi, rododendri con le scarpe basse! E i bissi?
L'ultimo paio, che calzo tuttora, è della Meindl. Il commesso del negozio mi ha dato questo consiglio (a questo punto mi sovviene che forse l'ho già scritto, vabbè...): riempire lo scarpone (nuovo) di acqua calda la sera precedente il primo utilizzo e svuotare (mi sembra una ricetta!), lasciando lo scarpone umido. Alla prima calzata la sensazione di bagnato è evidente, ma poi, camminando, passa tutto. Così ho fatto e ha funzionato.
ma camminare con la scarpa umida non fà peggiorare le cose? cioè io sapevo che lo sfregamento è la prima causa di vesciche...  ???
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: pianmasan - 27/06/2011 20:38
Ma lo scarpone camminando si dovrebbe asciugare, in teoria. Io riporto la mia esperienza: alla prima calzata lo scarpone era umido, non bagnato. Questa sensazione si avvertiva, ma poi non ci ho più fatto caso. Ad ogni modo, credo che lo scarpone (meglio, l'interno della tomaia) "umidificato" possa diminuire l'attrito tra piede, calza e tomaia.
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Claudia - 27/06/2011 20:40
Ma lo scarpone camminando si dovrebbe asciugare, in teoria. Io riporto la mia esperienza: alla prima calzata lo scarpone era umido, non bagnato. Questa sensazione si avvertiva, ma poi non ci ho più fatto caso. Ad ogni modo, credo che lo scarpone (meglio, l'interno della tomaia) "umidificato" possa diminuire l'attrito tra piede, calza e tomaia.
Beh cmq in effetti anche fare il tentativo (magari in una bella giornata) non dovrebbe essere pericoloso... mal che vada su un itinerario non troppo complicato. Se ha funzionato è un'ottima cosa, io per fortuna ora che hole scarpette non ho più problemi!!
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: AGH - 27/06/2011 20:56
ma camminare con la scarpa umida non fà peggiorare le cose? cioè io sapevo che lo sfregamento è la prima causa di vesciche...  ???

infatti non mi convince per niente sta cosa, secondo me pianmasan ci prende in giro :D
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: pianmasan - 27/06/2011 21:44
Ma perché ti ostini a pensare questo!
Hai mai fatto acquisti a Sportler di TN?
C'era un commesso, giovane, pelato,
molto disponibile e preparato, mi pare
si chiamasse Michele.
E' stato lui.
AGH, sei peggio di s. Tommaso!
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: gabi - 27/06/2011 23:07
Non credo che sarei capace di andare in giù, ma anche in su, senza una calzatura alta con suola robusta e scolpita, uno scarpone, insomma. Non ho mai avuto problemi di piedi, per fortuna. Ma poi, come ravanare tra sassi, frane, radici, paludi, rododendri con le scarpe basse! E i bissi?
L'ultimo paio, che calzo tuttora, è della Meindl. Il commesso del negozio mi ha dato questo consiglio (a questo punto mi sovviene che forse l'ho già scritto, vabbè...): riempire lo scarpone (nuovo) di acqua calda la sera precedente il primo utilizzo e svuotare (mi sembra una ricetta!), lasciando lo scarpone umido. Alla prima calzata la sensazione di bagnato è evidente, ma poi, camminando, passa tutto. Così ho fatto e ha funzionato.

Anch'io uso solo scarponi evitando scarpe basse (tipo 5 Terre della Scarpa) e quando le uso metto sempre in conto qualche piccola distorsione  :(.
Ma uscire con gli scarponi umidi non ci penso proprio. Gore tex o non
quando piove o cammino a lungo tra erbacce bagnate riesco a sentire l'umidità ai piedi.
Ti posso assicurare che non trovo affatto piacevole quella sensazione.
Per asciugare bene lo scarpone io estraggo perfino la soletta  :D.
Dei commessi, mi dispiace dirtelo, poi non mi fido affatto.
Fanno il loro lavoro e riescono a vendere bene le patacche del negozio a chi è inesperto (ci sono riusciti anche con me all'inizio  ???)
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: danieled - 28/06/2011 10:00
Ma magari il tentativo lo farò anche io.
Appena riuscirò a comprarmi un paio di scarponi nuovi li collauderò con l'acqua calda al primo giro.
Magari preparerò un giretto semplice, di un'ora o due e poi proverò. Penso che potrebbe essere un'idea, poichè l'acqua calda potrebbe davvero ammorbidire il pellame ed adattarlo al piede.

Comunque chiederò anche in negozio.
Ma non sono così scettico...
 ;)
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Herman - 28/06/2011 13:23
ma camminare con la scarpa umida non fà peggiorare le cose? cioè io sapevo che lo sfregamento è la prima causa di vesciche...  ???

Ma in teoria si, l'umidità dovrebbe rendere più facilmente irritabile la pelle, basta guardare la pubblicità sui pannoloni che tengono asciutto il culetto dei neonati  ;D A parte i scherzi, come diceva Franz il piede deve rimanere asciutto, primo perchè la pelle fa meno attrito e gratta meno, secondo perchè è odioso andar in giro con l'umidità e relativa sauna nelle scarpe, e l'ho provato un paio di volte che è finito un piede dentro una pozza, terzo la pelle si raggrinzisce tutta, quarto si crea un microclima ideale per lo sviluppo di funghi ai piedi :P, quinto si rovina lo scarpone.
Le mie non vogliono essere verità assolute, ma mi sembrano logiche, poi ognuno può provare a fare quello che vuole ;D
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: AGH - 28/06/2011 13:50
Ma in teoria si, l'umidità dovrebbe rendere più facilmente irritabile la pelle, basta guardare la pubblicità sui pannoloni che tengono asciutto il culetto dei neonati  ;D A parte i scherzi, come diceva Franz il piede deve rimanere asciutto, primo perchè la pelle fa meno attrito e gratta meno, secondo perchè è odioso andar in giro con l'umidità e relativa sauna nelle scarpe, e l'ho provato un paio di volte che è finito un piede dentro una pozza, terzo la pelle si raggrinzisce tutta, quarto si crea un microclima ideale per lo sviluppo di funghi ai piedi :P, quinto si rovina lo scarpone. Le mie non vogliono essere verità assolute, ma mi sembrano logiche, poi ognuno può provare a fare quello che vuole ;D

appunto. Chiunque abbia messo un piede in una pozza, o è stato vittima di un temporale biblico o abbia pestolato ore nella neve marcia, conosce perfettamente la sgradevole sensazione dei piedi dentro gli scarponi bagnati. Per non parlare delle conseguenze collaterali: vesciche, sfregamenti, odori infernali di piedi e scarponi...

Mi pare che corpo e piedi asciutti siano ormai un punto irrinunciabile nell'abbigliamento moderno. L'idea che si debba bagnare lo scarpone (riempirlo d'acqua calda addirittura!) perché si adatti al piede mi pare veramente un'idea balzana come poche :)

Se poi fosse davvero una ricetta miracolosa, non si capisce perché mai, almeno che io sappia, nessuno la consigli  ;D
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: iw6bff - 28/06/2011 17:37
La mia è piu' bella:
come alcuni sanno ho la seconda casa a Carano ( TN ) e sono di Pesaro, per cui molta attrezzatura è doppia, privilegiando la migliore o più recente in Trentino, bene, un mese fa vado a fare un giro in appennino con i vecchi scarponi Asolo che ho a Pesaro, sulla via del ritorno, diciamo 2 o 3 Km dall' auto mi sono accorto che si stava distruggendo letteralmente la suola ( Vibram ) :o dopo poco la suola si è letteralmente staccata da tutti e due gli scarponi rimanendo sulle tomaie!!!!!!!!!!
La parte gommosa che è deputata ad assorbire gli urti si è comletamente sbriciolata!
Ettore
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: AGH - 28/06/2011 17:54
La parte gommosa che è deputata ad assorbire gli urti si è comletamente sbriciolata!
Ettore

con gli scarponi da montagna per  fortuna non è mai successo. Mi è invece accaduto con dei vecchi scarponi da sci: tiro un gancio e mi resta in mano. Tiro l'altro e mi resta in mano pure quello. Il terzo, l'ultimo, l'ho tirato pochissimo e s'è salvato e così in qualche modo ho salvato la giornata sugli sci (non vi dico la sciata da spastico)  ;D
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: pianmasan - 28/06/2011 18:11
Rispondo senza citazioni, ce ne vorrebbero troppe.
Primo, non ho mai parlato di "ricetta miracolosa". Ho esposto semplicemente la mia esperienza, positiva, con una "procedura" che mi è stata suggerita.
Secondo, è vero che un commesso ti vende anche le scarpe da trekking per la spiaggia, ma da QUEL commesso, che conosco soltanto di nome, ho acquistato 3 paia di scarponi e un paio per la moglie, che ne è tuttora entusiasta.
Terzo, l'operazione descritta prevede il riempimento dello scarpone ma anche l'immediato svuotamento. Mica devi lasciarcela tutta la notte, l'acqua! Vi assicuro che l'imbibizione della tomaia è niente rispetto al pediluvio sotto un temporale e in mezzo all'erba rugiadosa del mattino.
Quarto, come dice danieled, ci vuol poco per provare!
E con questo chiudo i miei interventi sulla presente discussione.
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: AGH - 28/06/2011 18:30
Quarto, come dice danieled, ci vuol poco per provare!
E con questo chiudo i miei interventi sulla presente discussione.

ma dai non ti sarai mica offeso :) Il problema è che temo sia una prova fatale per lo scarpone...
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: pianmasan - 28/06/2011 18:41
Ma no, che offeso! Ho dato l'impressione di essermi offeso? Per sì poc???  ;D
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: jochanan - 28/06/2011 19:13
allora: 1° sono fortunato a sudare ai piedi assai poco. solo appena appena dopo una giornata.
2° sono passato a thorlo e le trovo fantastiche.
3° uso a volte su sentieri acconci scarpe basse, ma devo stare attento alla storta in agguato.
4° a suo tempo ho fatto una spesa folle: ho messo negli scarponi delle suolette su misura. Ci si stanca di meno, ma non so cosa farò quando si saranno consumate...
5° ho visto a volte gente in sandali: belli robusti e credo comodi. Perfino sulle vedrette del Brenta. Chi può.... io no...
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: jochanan - 28/06/2011 19:15
dimenticavo: dopo un "investimento" con frattura ad un dito del piede che ha preso una direzione incongrua quel dito a volte fa vescica. Perciò... 2o3 tipi di cerotti e via...
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: iw6bff - 29/06/2011 07:49
5° ho visto a volte gente in sandali: belli robusti e credo comodi. Perfino sulle vedrette del Brenta. Chi può.... io no...
Bhe la scorsa estate nella zona delle pale di S. Martino, ho incrociato quell' alpinista che scala a piedi scalzi, in questo momento non ricordo il nome, probabilmente si era stancato dei problemi di calze e scarponi ;D era in compagnia del figlio, anche lui scalzo e della moglie ( con scarponi )
Ettore
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: gabi - 29/06/2011 18:13
Bhe la scorsa estate nella zona delle pale di S. Martino, ho incrociato quell' alpinista che scala a piedi scalzi, in questo momento non ricordo il nome, probabilmente si era stancato dei problemi di calze e scarponi ;D era in compagnia del figlio, anche lui scalzo e della moglie ( con scarponi )
Ettore


L'uomo che gira scalzo in montagna è Antonio Peretti in arte Tom Perry

http://www.tomperry.it/ (http://www.tomperry.it/)

Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Claudia - 29/06/2011 18:15
L'uomo che gira scalzo in montagna è Antonio Peretti in arte Tom Perry
http://www.tomperry.it/ (http://www.tomperry.it/)

 :o  :o  :o  ::)
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: iw6bff - 29/06/2011 18:35

L'uomo che gira scalzo in montagna è Antonio Peretti in arte Tom Perry

http://www.tomperry.it/ (http://www.tomperry.it/)



Esatto è lui ;)
Ettore
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Franz - 11/07/2011 16:13
Incredibile ma vero! Ieri non ho fatto nemmeno una vescica ai piedi...che quest'anno stanno sudando in maniera portentosa, creandomi così parecchie noie. Ieri, invece, nulla di tutto ciò...miracolo! Ho seguito il consiglio del proprietario di un negozio di articoli sportivi della mia zona, dove mi ero recata per comperare un paio di X-SOCKS. Mi ha infatti consigliato di indossare, sotto le calze da trekking, un paio di gambaletti in nylon finissimi. All'inizio non ci credevo...vedevo già i miei piedi sudare in maniera bestiale. Lui invece mi ha spiegato che, in quel modo, avrei creato una sorta di sistema di pompaggio, che avrebbe buttato verso l'esterno il sudore ed il calore in eccesso, e avrei così sempre avuto il piede asciutto e mai bollente...ed è stato veramente così!  :D

P.S.: ho anche messo una crema anti-traspirazione per migliorare ulteriormente il tutto  ;D
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: danieled - 11/07/2011 16:39
Incredibile ma vero! Ieri non ho fatto nemmeno una vescica ai piedi...che quest'anno stanno sudando in maniera portentosa, creandomi così parecchie noie. Ieri, invece, nulla di tutto ciò...miracolo! Ho seguito il consiglio del proprietario di un negozio di articoli sportivi della mia zona, dove mi ero recata per comperare un paio di X-SOCKS. Mi ha infatti consigliato di indossare, sotto le calze da trekking, un paio di gambaletti in nylon finissimi. All'inizio non ci credevo...vedevo già i miei piedi sudare in maniera bestiale. Lui invece mi ha spiegato che, in quel modo, avrei creato una sorta di sistema di pompaggio, che avrebbe buttato verso l'esterno il sudore ed il calore in eccesso, e avrei così sempre avuto il piede asciutto e mai bollente...ed è stato veramente così!  :D

P.S.: ho anche messo una crema anti-traspirazione per migliorare ulteriormente il tutto  ;D


Questa cosa me la devi proprio spiegare perchè sei in netta controtendenza!!!
 ??? ??? ??? ???
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: marziavr - 11/07/2011 17:09
 :o :o :o :o :o
non ci credo ...
ma che funzioni solo per le vesciche da sudore o anche per quelle da fregamento ???

io ci provo .... grazie per la dritta
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Oma - 11/07/2011 17:29
Proprio la settimana scorsa ho adottato questo sistema! Ormai le vesciche c'erano già (scarponi e calzini sempre gli stessi  ???) ma questo è servito ad evitare lo sfregamento del calzino sulla pelle! Avevo fatto un bel giro senza ... nessun dolore! :D :D
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: AGH - 11/07/2011 17:42
Proprio la settimana scorsa ho adottato questo sistema! Ormai le vesciche c'erano già (scarponi e calzini sempre gli stessi  ???) ma questo è servito ad evitare lo sfregamento del calzino sulla pelle! Avevo fatto un bel giro senza ... nessun dolore! :D :D

Ho riprovato i Salewa dell'altra volta sul Vioz, tolti immediatamente perchè l'ematoma sulla caviglia fa ancora male  >:( Messo le solite scarpe basse, nessun problema. Tra i rimedi preventivi, mi dicono la vaselina sui punti di possibile sfregamento dei piedi... Io ho provato distrattamente una volta, mi pareva avesse funzionato abbastanza bene ma poi non ho insistito perché è una procedura noiosa.
Titolo: Re: Piedi difficili...
Inserito da: Franz - 11/07/2011 20:36

Questa cosa me la devi proprio spiegare perchè sei in netta controtendenza!!!
 ??? ??? ??? ???

Anch'io sono tuttora stupita dell'efficacia del sistema  ;D