GIM - Girovagando in Montagna in Trentino
ESCURSIONI IN MONTAGNA => Trentino Orientale => Escursioni estive in Trentino => Monti Lessini - Piccole Dolomiti - Pasubio - Finonchio => Topic aperto da: gabi - 20/06/2013 00:11
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Escursione di sabato 15 giugno 2013
“Matassone di Vallarsa, Rif. Coni Zugna, M. Zugna, Passo Buole, Doss dei Muli, M. Jocole, Cima Levante, Pala del Cherle, Capanna Sinel, Bocchetta della Neve, Cima Carega, Vallon dei Cavai, Ometto” è una bella traversata su sentieri e strade militari (con qualche variante) :).
Lascio l’auto ad Ometto di Vallarsa (1030 m), nei pressi della galleria, dove la SP 89 sinistra Leno termina e percorro i 600 m che distano dalla fermata del pulman. La prima corsa parte alle 6.30 ma arrivo con 15’ d’anticipo per timore di perderla (la successiva passa alle 10.52) :P. Il mezzo pubblico arriva puntualissimo e riparte facendo un bel giro turistico tra le varie frazioni. Alle 7.00 sono a Matassone (838 m), 9 km dopo Ometto.
Ometto di Vallarsa
(https://lh5.googleusercontent.com/-XZOIeJvZhm4/UcC61S9fzQI/AAAAAAAAAvc/0JYeYgoZ8So/s800/IMG_7889.jpg)
Qui prendo il sentiero 118, passando sotto un portico (di fronte alla fermata). Salgo su sentiero ripido in mezzo al bosco che all’inizio sembra non dare respiro (complice l’afa estiva), ma a quota 1300 gli alberi diventano più radi e ampi scorci panoramici sulla Vallarsa e sul Pasubio rendono la salita piacevole. A poco a poco il sentiero si addolcisce e la vegetazione cambia.
Valle del Las (quota 1300 circa)
(https://lh6.googleusercontent.com/-Z4P4GidnAK8/UcC7FYngjmI/AAAAAAAAAvc/QL3kaE5fv-c/s800/IMG_7899.jpg)
A 1600 m circa entro in una bella pineta, dalla quale esco scoprendo i ridenti pascoli di Malga Zugna. Attraversando prati verdissimi, in breve arrivo al Rif. Coni Zugna (m 1616), dove mi fermo per un caffè :). Fuori ci sono delle auto ma non vedo nessuno in giro, forse gli escursionisti sono già partiti (sono quasi le 9.00).
Dal rifugio prendo il segn, 115, passo davanti all’Osservatorio Astronomico, alla chiesetta e su comoda forestale arrivo ad un ampio pianoro, denominato Parco della Pace (un sito storico con testimonianze della Grande Guerra - un ex ospedale militare, un impianto per la raccolta dell’acqua piovana in una grande cisterna e un cimitero).
Rif. Coni Zugna (a destra) e Osservatorio Astronomico (a sinistra)
(https://lh5.googleusercontent.com/-o4FFP7pSOPU/UcC7KfEz4HI/AAAAAAAAAvc/OA_4koUWta4/s800/IMG_7927.jpg)
Chiesetta
(https://lh5.googleusercontent.com/-ttxtAMPsALo/UcC7QWkDpDI/AAAAAAAAAvc/NuZD8XTdA-0/s800/IMG_7931.jpg)
Osservatorio Astronomico
(https://lh4.googleusercontent.com/-DxIyk-4CClU/UcC7UWv-IgI/AAAAAAAAAvc/-GgSNXxeY5g/s800/IMG_7947.jpg)
Parco della pace
(https://lh3.googleusercontent.com/-TmlEzG5RxUA/UcC7Zozc5LI/AAAAAAAAAvc/M65etAxWBrk/s800/IMG_7968.jpg)
Ex ospedale militare (costruito dagli austriaci negli anni prebellici come caserma per le truppe, divenne un ospedale militare allorché passò nelle mani italiane nel maggio 1915)
(https://lh4.googleusercontent.com/-0n28WDVh9iY/UcC7fXwmDsI/AAAAAAAAAvc/HxlcsZN0NVg/s800/IMG_7975.jpg)
La vetta dello Zugna (m 1864) è proprio lì vicina a 15’ circa. Passo davanti ad un baito che sembra un nido d’aquila sulla Val Lagarina e raggiungo la cima.
Baito
(https://lh3.googleusercontent.com/-pjtSICld2Q4/UcC7k5snuNI/AAAAAAAAAvc/Sc4Ged-9VzI/s800/IMG_7999.jpg)
Osservatorio e croce sul M.Zugna (m 1864)
(https://lh5.googleusercontent.com/-9OLpveL3BcQ/UcC7pDjQoAI/AAAAAAAAAvc/8ai30zQt_E8/s800/IMG_8008.jpg)
(https://lh3.googleusercontent.com/-E_f_xUfhVaU/UcC7uOM6IUI/AAAAAAAAAvc/cf6NTqPJMEc/s800/IMG_8017.jpg)
Il panorama dovrebbe essere a 360° ma la foschia rende miope la visuale >:(.
Parco della Pace (a destra), nido d'aquila (a sinistra) e Val Lagarina
(https://lh4.googleusercontent.com/-asuP2QkhbV8/UcC7zucVNUI/AAAAAAAAAvc/Ta8ngo1H-SQ/s800/IMG_8027.jpg)
Torno al Parco della Pace, cammino vicino ad un ex cimitero di guerra
(https://lh5.googleusercontent.com/-yU1gxDbsmNE/UcC8mwBZkfI/AAAAAAAAAvc/WhQgcbgxbK0/s800/IMG_8039.jpg)
e scendo lungo il crinale di M.Zugna, dei Coni di Zugna, del M.Selvata e, poco prima di arrivare a Passo Buole vedo, sulla destra, un altro cimitero militare recentemente recuperato. Nei pressi di Passo Buole (1465 m) un obelisco e un sacello commemorano i fanti che difesero strenuamente la posizione nell’estate del 1916.
Qui arriva anche il sentiero 117, proveniente da Riva di Vallarsa e il sentiero 116 proveniente dalla Val Lagarina.
(https://lh4.googleusercontent.com/-cBCWT9wvTmo/UcC8xpBhiJI/AAAAAAAAAvc/Zrrid-FL0p0/s800/IMG_8064.jpg)
Scendendo lungo il crinale (uno sguardo all'indietro)
(https://lh6.googleusercontent.com/-RWlCOQUmVwc/UcC8sZBEXkI/AAAAAAAAAvc/DKKDzQPMffo/s800/IMG_8055.jpg)
Nei pressi del M. Selvata
(https://lh5.googleusercontent.com/-bfGY5JObBH4/UcC8-dnXtgI/AAAAAAAAAvc/9N3LUftkNoQ/s800/IMG_8077.jpg)
Verso Passo Buole
(https://lh5.googleusercontent.com/-OGauTEZwKaE/UcC9FVzbz_I/AAAAAAAAAvc/bf2iXbPMk_E/s800/IMG_8104.jpg)
Obelisco ed osservatorio di Passo Buole. Nell'iscrizione si può leggere (a fatica): "Su queste sacre Termopili caddero e vinsero i Fanti Parmensi quando dal 19 al 31 maggio 1916 con tanto sangue salvarono Ala e la strada di Verona - i reduci e la cittadinanza parmense memori"(https://lh3.googleusercontent.com/-N2tu6tXBeqw/UcC9K-0_uQI/AAAAAAAAAvc/T6j_03GjawU/s800/IMG_8114.jpg)
"Sacello a gloria eterna degli eroi di queste italiche termopili caduti nel maggio 1916"
(https://lh5.googleusercontent.com/-pAuEMqq_MBU/UcC9ogvyAqI/AAAAAAAAAvc/buWzOfuP-cU/s800/IMG_8139.jpg)
Rimangono celebri le parole del Collonello Gualtieri, comandante del settore "Passo Buole": alle 16.30 di quella giornata campale telegrafò al Generale Ricci Armani, comandante della 37^ Divisione, e orgogliosamente comunicò "...non abbiamo ceduto di un passo"
(https://lh3.googleusercontent.com/-XwDNJUuthJk/UcC9tKjSjeI/AAAAAAAAAvc/AkWFk7et_kc/s800/IMG_8131.jpg)
Dalla baitella di Passo Buole procedo sul versante ovest di Cima Mezzana in direzione Malga Val di Gatto. Alla partenza avevo in mente di risalire la valle omonima ma a quota 1573 circa vedo sulla sinistra una piccola traccia che sale decisamente il costone. Provo a seguirla e dopo un po’ vedo anche un paio di segni rossi. Guardo la cartina e capisco che ho imboccato il sentiero denominato “Doss dei Muli”. Di tanto in tanto la traccia sparisce e mi faccio strada tra i mughi. Pian pianino prendo quota e comincio a vedere da lontano gli orrendi ripetitori del M. Jocole :(. Nonostanze la loro bruttezza, sono un comodo punto di riferimento. Certo che questo camminare fuori sentiero porta via un bel po’ di tempo e comincio a mettere in dubbio l’esito finale della traversata. Mal che vada alzo bandiera bianca a Cima Levante e rientro per la Val Grande di Ometto (segn. 145) ;).
Verso M. Jocole
(https://lh5.googleusercontent.com/-xWNJR5zVZS0/UcC90MvMfSI/AAAAAAAAAvc/W8iziO3cFzs/s800/IMG_8153.jpg)
Dal M. Jocole (1875 m) scendo al Passo Jocole e da qui inizio un bellissimo percorso in cresta e su trincea.
(https://lh3.googleusercontent.com/-UMcgan6dHmQ/UcC9893j5HI/AAAAAAAAAvc/LXwceYthrk8/s800/IMG_8173.jpg)
(https://lh5.googleusercontent.com/-DOa1YqZbKnQ/UcC-E6xxExI/AAAAAAAAAvc/zjyduRM2hVc/s800/IMG_8176.jpg)
Con un continuo sali e scendi giungo alla testata della Val del Gatto (lascio a sinistra il sentiero che scende alla località Trochetall )
Nei pressi della testata della Val del Gatto
(https://lh3.googleusercontent.com/-xChTlc-bB0I/UcC-bCTiibI/AAAAAAAAAvc/dqVLodPMTvw/s800/IMG_8196.jpg)
e da lì salgo a Cima Levante (2020 m). Questo posto mi piace assai e mi fermo un bel po’ (per mangiare, leggere il libro di vetta, fare qualche foto e riposarmi). La meta finale è ancora lontana ma non ho fretta (il tempo è stabile, ho tante ore di luce e conosco bene il percorso). La temperatura è piacevolissima e intorno a me un grandissimo silenzio. Il mio pensiero va a Mau e a Raffi, sempre entusiasti di conoscere posti nuovi e che oggi idealmente mi hanno fatto compagnia in questa traversata solitaria.
Cima Levante
(https://lh4.googleusercontent.com/-aK1e9XxKM0o/UcC-fdtGSdI/AAAAAAAAAvc/sKmA84aUTgg/s800/IMG_8218.jpg)
Riprendo il cammino, scendo verso sud-est
Alcune caverne
(https://lh5.googleusercontent.com/-QulW8FrM2vk/UcC-ortSsWI/AAAAAAAAAvc/v76ApfhCU7k/s800/IMG_8237.jpg)
(https://lh3.googleusercontent.com/-Pgo_b6qc0aY/UcC-uYx1THI/AAAAAAAAAvc/MEwuU-rErn8/s800/IMG_8241.jpg)
passo sotto la Pala del Cherle (galleria)
(https://lh6.googleusercontent.com/-ori5_rrThfs/UcC-0dycSiI/AAAAAAAAAvc/c2-wQ_Bgfmc/s800/IMG_8243.jpg)
incrocio il sentiero 108 (1860 m) e lo seguo fino a Capanna Sinel (1990 m)
Capanna Sinel (a destra), Bivacco Sat Ala (verde) e osservatorio con indicatore delle cime (a sinistra nascosto dai mughi)
(https://lh5.googleusercontent.com/-veLfcpX42MU/UcC-7aw_p6I/AAAAAAAAAvc/-lZvfUEgHjc/s800/IMG_8264.jpg)
(https://lh6.googleusercontent.com/--NHDNeMfZ0M/UcC_DP-hMoI/AAAAAAAAAvc/ro9udcFjRrY/s800/IMG_8281.jpg)
salgo a Bocchetta della Neve,
(https://lh4.googleusercontent.com/-TfTGD6FLa7Q/UcC_WopZdcI/AAAAAAAAAvc/AT6Fd6_Ubak/s800/IMG_8303.jpg)
a Bocchetta Grolle e quindi a Cima Carega (2259 m).
(https://lh5.googleusercontent.com/-cJOsltha4dM/UcC_eMNMnVI/AAAAAAAAAvc/v-rnaYolw-Y/s800/IMG_8320.jpg)
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Dalla vetta scendo al sottostante rifugio per bere qualcosa e per salutare i gestori che conosco da anni :). All’interno solo un paio di persone ma per la sera sono attesi una 20-ina di ospiti.
Verso le 17.45 prendo la via del ritorno. Potrei fermarmi ancora ma salendo ho visto che lungo il canale di discesa c’è della neve e non so come la troverò. Ritorno a Bocchetta della Neve, prendo il sentiero 160
(https://lh5.googleusercontent.com/-vqKiNbZR03s/UcC_o4AVffI/AAAAAAAAAvc/xVLXwW8egK4/s800/IMG_8344.jpg)
mi calo a Busa della Neve e poi scendo per il Vallon dei Cavai
(https://lh4.googleusercontent.com/-7E4qwN9r52g/UcDAjMxHx7I/AAAAAAAAAvc/rrE9-ZHywmo/s800/IMG_8364.jpg)
Ci sono ancora dei tratti innevati e presto particolare attenzione. Conosco bene il percorso in salita ma è la prima volta che lo faccio in discesa.
La Pala dei tre Compagni
(https://lh5.googleusercontent.com/-ztbbCR93G7I/UcDAoJyw9iI/AAAAAAAAAvc/PmUGCAq938o/s640/IMG_8352.jpg)
Uno sguardo all'indietro
(https://lh4.googleusercontent.com/-VeUq3wtT2fE/UcDAvdoi8tI/AAAAAAAAAvc/JYWMKGS_UZQ/s800/IMG_8376.jpg)
Arrivata in fondo, percorro le Giare Larghe e arrivo ad una forestale che in 10’ mi portano ad Ometto (dove al mattino avevo lasciato l’auto ;)).
Sono presto le 20.00 e la mia traversata è giunta al termine :D.
Traccia
(https://lh6.googleusercontent.com/-fTCYZV-YvqI/UcDAy2TC8jI/AAAAAAAAAvc/nyMfpp6aeUk/s800/Traccia.jpg)
Profilo altimetrico
(https://lh5.googleusercontent.com/-wZ3ubJGtIOg/UcIAXvZcGTI/AAAAAAAAAuI/PskBWAsKDN0/s800/Profilo%2520elevazione.jpg)
Cartine: Sentieri Pasubio _Carega, Sezioni Vicentine del CAI, segn. 118 – 115 – 108 – 160 e
Per sentieri e luoghi sui monti del Trentino. Prealpi Trentine Orientali vol.1. Autore: Editore: Euroedit
Dislivello: 1800 m
Distanza: 26 km
Punti d’appoggio: Rif. Coni Zugna, Rif. Fraccaroli
• Per il pulman (Ometto-Matassone-Rovereto), controllare gli orari perché a fine mese entra in vigore l’orario estivo
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:o Complimenti per la bellissima traversata!! ;) Io ne avevo fatto solo un pezzo poco tempo fa, partendo da Ronchi e facendo la dorsale da quel lato. Belle le foto e ottima idea lasciare l'auto e muoversi in pullman. E' già aperto il fraccaroli?
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Io ne avevo fatto solo un pezzo poco tempo fa, partendo da Ronchi e facendo la dorsale da quel lato. Belle le foto e ottima idea lasciare l'auto e muoversi in pullman. E' già aperto il fraccaroli?
Ciao, il rifugio è aperto da 2 settimane circa.
Il mezzo pubblico è servito solo per chiudere l'anello :). Fare 9 km su asfalto (SP 89 sinistra Leno) non è il massimo, prima perdi 300 m di dislivello e poi devi riguadagnarne 100. L'alternativa ai piedini è l'autostop, ma non l'ho mai fatto e mai lo farò ;)
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bellissimo ! vecchio sogno che non sono mai riuscito a realizzre ! :(
Pochissima acqua sul percorso mi hanno detto e tanto caldo o sbaglio ?
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Escursione di sabato 15 giugno 2013
“Matassone di Vallarsa, Rif. Coni Zugna, M. Zugna, Passo Buole, Doss dei Muli, M. Jocole, Cima Levante, Pala del Cherle, Capanna Sinel, Bocchetta della Neve, Cima Carega, Vallon dei Cavai, Ometto” è una bella traversata su sentieri e strade militari (con qualche variante) :).
altro grande giro della nostra grandissima e tenacissima Gabi! Brava! E' una traversata che avrei voluto fare anche io, ma non ho mai trovato le circostanze giuste...
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Mi associo ai complimenti davvero meritati!! Essendo zone comode a noi, abbiamo fatto qualche spezzone del percorso, ma una mega-scarpinata così tutta di seguito non l'avevamo mai presa in considerazione neanche in passato, quando si camminava molto più di adesso... Bravissima davvero, come sempre! :D
Molto belle anche foto e relazione. Grazie :)
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Brava. Da soli (se si ha il coraggio di andare) si possono gestire bene tempi e pause. PS io ho sempre pensato che l'autostop in zone montane fosse sicuro :-\ . L'unica volta che avevamo programmato una escursione con l'ausilio dei mezzi pubblici l'autobus non passò e dovemmo fare l'autostop ::) . Ma che fatica fermare qualcuno...
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bellissimo ! vecchio sogno che non sono mai riuscito a realizzre ! :(
Pochissima acqua sul percorso mi hanno detto e tanto caldo o sbaglio ?
Ciao Rad, per l'acqua bisogna fare bene i conti perché ne serve parecchia. In giro non se trova e si deve contare solo sui 2 rifugi (Coni Zugna e Fraccaroli). Io sono partita con 2,5 litri di liquidi e ho comprato mezzo litro d'acqua per la discesa.
Per il caldo, confermo :P. L'idelale sarebbe andare in autunno ma le giornate sono più corte ;)
E' una traversata che avrei voluto fare anche io, ma non ho mai trovato le circostanze giuste...
Grazie Agh, senza il tuo aiuto non sarei riuscita a postare le foto :-[
Essendo zone comode a noi, abbiamo fatto qualche spezzone del percorso, ma una mega-scarpinata così tutta di seguito non l'avevamo mai presa in considerazione neanche in passato, quando si camminava molto più di adesso...
Ciao Edel, era tempo che avevo in mente questa traversata ma non sapevo come recuperare l'auto. Poi ho trovato la soluzione e sono partita.
È stata bella :D
Da soli (se si ha il coraggio di andare) si possono gestire bene tempi e pause. PS io ho sempre pensato che l'autostop in zone montane fosse sicuro :-\ . L'unica volta che avevamo programmato una escursione con l'ausilio dei mezzi pubblici l'autobus non passò e dovemmo fare l'autostop ::) . Ma che fatica fermare qualcuno...
Ciao Southerman, hai perfettamente ragione sull'andare da soli. Io avevo esteso l'invito ad un amico (all'ultimo momento, lo confesso) ma aveva altri impegni per sabato e sono partita da sola.
Per il coraggio di partire, queste sono le montagne di casa e le conosco bene ;)
Quanto ai mezzi pubblici, anch'io ho delle riserve perché o non ci sono o arrivano ad orari assurdi >:(
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Spettacolo Gabi!!!!!
Davvero bellissimo giro!
penso che in un modo o nell'0altro se ho un po' di fortuna te lo copierò (almeno in parte) quest'anno...
Bellissimo!!
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Io avevo esteso l'invito ad un amico ma aveva altri impegni per sabato e sono partita da sola.
Bravissima come al solito la Gabi. L'amico se l'è filata, secondo me ;)
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Davvero bellissimo giro!
penso che in un modo o nell'0altro se ho un po' di fortuna te lo copierò (almeno in parte) quest'anno...
Ciao Daniele, tu hai già fatto una parte della traversata lo scorso anno quando sei salito da Ala/Ronchi. Ora puoi fare la prima parte (M.Zugna _ Passo Buole) oppure arrivare fino a Cima Levante e scendere per la Val Grande di Ometto (segn. 145).
Ho solo la traccia M.Zugna_Passo Buole . Quando ho fatto questo giro, sono scesa a Riva e a piedini sono andata a recuperare l’auto. I km di asfalto (su strada scarsamente frequentata) sono solo 4,5 ma mi sono bastati (mai ne avrei fatti 9 :P).
Procurati una cartina e troverai la soluzione più adatta :). Buona montagna ;)
(https://lh6.googleusercontent.com/-X1xozN_o7o0/UcSj10sOODI/AAAAAAAAAvo/WxI-LF5YOyI/s800/Matassone_M.Zugna%2520e%2520ritorno.jpg)
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L'amico se l'è filata, secondo me ;)
Mi sa che è proprio così ::).
Sia quel che sia, ogni lasciata è persa ;)
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Ammappa che girazzo! E che bellezza il tratto in cresta!
Quasi quasi domenica provo anch'io 'sto giro, però notevolmente ridotto, pensavo da Ometto per il 145 o 146 e fino a Capanna Sinel o Bocchetta della neve... io mi accontenterei!
Così, se vedo un razzo (femmina) girare per il Carega o Pasubio (da sola!!! Che brava!!) so che probabilmente sei tu, Gabi!
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Ammappa che girazzo! E che bellezza il tratto in cresta!
Quasi quasi domenica provo anch'io 'sto giro, però notevolmente ridotto, pensavo da Ometto per il 145 o 146 e fino a Capanna Sinel o Bocchetta della neve... io mi accontenterei!
Così, se vedo un razzo (femmina) girare per il Carega o Pasubio (da sola!!! Che brava!!) so che probabilmente sei tu, Gabi!
Ciao Daniela, per la salita prendi il 146, che parte prima del viadotto di Ometto, passa per il baito Jocole, arriva a Passo Jocole, prosegue tutto in trincea (bellissima) e arriva alla testata della Val del Gatto. Cima Levante è vicinissima. Puoi scegliere poi di salire a Capanna Sinel. Se non ci sei mai stata, sali al Bivacco Sat Ala (verde scuro), lì vicino c'è anche un punto fuoco. Dietro, nascosto dai mughi c'è un bellissimo osservatorio con indicatore delle cime. Per il rientro, se prendi il 145 non dovresti avere problemi (non è molto agevole ma è la via di discesa più rapida) ;)
Ti posso solo consigliare di portarti liquidi. Per te frequentatrice dei sentieri che salgono sul Pasubio dalla Val Posina, questo giro sarà proprio piacevole.
Buona camminata e attendiamo qualche fotina :D
P.S. Lascia un messaggio sul libro di vetta :)
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Lascia un messaggio sul libro di vetta :)
Eccolo :)
(https://lh4.googleusercontent.com/-Jl7SedQA5H0/UcS3iAzLWgI/AAAAAAAAAwM/sHijnCwZJUs/s800/IMG_8224.jpg)
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Ciao Daniela, per la salita prendi il 146, che parte prima del viadotto di Ometto, passa per il baito Jocole, arriva a Passo Jocole, prosegue tutto in trincea (bellissima) e arriva alla testata della Val del Gatto. Cima Levante è vicinissima. Puoi scegliere poi di salire a Capanna Sinel. Se non ci sei mai stata, sali al Bivacco Sat Ala (verde scuro), lì vicino c'è anche un punto fuoco. Dietro, nascosto dai mughi c'è un bellissimo osservatorio con indicatore delle cime. Per il rientro, se prendi il 145 non dovresti avere problemi (non è molto agevole ma è la via di discesa più rapida) ;)
Ti posso solo consigliare di portarti liquidi. Per te frequentatrice dei sentieri che salgono sul Pasubio dalla Val Posina, questo giro sarà proprio piacevole.
Buona camminata e attendiamo qualche fotina :D
P.S. Lascia un messaggio sul libro di vetta :)
Grazie dei consigli!
Acqua ne porto sempre abbastanza e poi, per fortuna, adesso non fa più così caldo!
Dov'è il libro di vetta? non penso di arrivare sul Carega!
In effetti eravamo indecisi se fare la Val Caprara, ma ho paura che ci sia una marea di zecche... ormai sono quasi decisa a farmi il vaccino!
Ciao!!
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Eccolo :)
(https://lh4.googleusercontent.com/-Jl7SedQA5H0/UcS3iAzLWgI/AAAAAAAAAwM/sHijnCwZJUs/s800/IMG_8224.jpg)
Mi hai preceduta!
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Acqua ne porto sempre abbastanza :) e poi, per fortuna, adesso non fa più così caldo!
Dov'è il libro di vetta? non penso di arrivare sul Carega!
In effetti eravamo indecisi se fare la Val Caprara, ma ho paura che ci sia una marea di zecche... ormai sono quasi decisa a farmi il vaccino!
Ciao!!
Da Capanna Sinel, tranquillamente in un'oretta arrivi a Cima Carega. C'è un breve tratto innevato (a Bocchetta delle Grolle) ma con questo caldo non ci sono problemi. È una comoda stradella militare che sale dolcemente ;).
Per la discesa puoi prendere anche il Vallon dei Cavai che parte da Bocchetta della Neve (qualche tratto innevato, almeno una settimana fa).
I sentieri 145 e 146 hanno la partenza in comune :).
OT: Da anni non faccio la Val Sorapache e la Val Caprara. Se mi dici che ci sono tante zecche, giro alla larga. Non le ho mai prese, ma mai dire mai :P :P :P
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Wunderbar! ;D
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Ciao Gabi, domenica abbiamo fatto una piccola parte del tuo giro. Siamo saliti da Ometto per il 146 ma ci siamo più modestamente fermati a Cima Levante... d'altronde non è facile emulare un "mostro" (in senso buono!!) come te e credo di essere anche un po' più vecchietta di te! Cmq, sono stata contenta ugualmente, la giornata che era iniziata con molta foschia e nuvole basse, si è poi aperta e abbiamo potuto ammirare il gruppo del Cherle nella sua severa bellezza. Abbiamo incontrato solo 2 tizi che scendevano e visti altri 2 in lontananza!
Veramente avevo pensato di fare il 145 ma il cartello "sentiero per escursionisti esperti" mi ha spiazzato... non volevo trovarmi costretta a tornare indietro visto che sono fifona. Ma perchè è qualificato così? Sul libretto del CAI vicentino è indicato come "E"!
Per le foto, vista la foschia cmq dominante, non sono un granchè e poi mi piacerebbe farle vedere grandi come le tue, ma non lo so fare!
Grazie per i consigli!
Danj
P.S. Ho lasciato un messaggio sul libro di vetta!
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Ciao Gabi, domenica abbiamo fatto una piccola parte del tuo giro. Siamo saliti da Ometto per il 146 ma ci siamo più modestamente fermati a Cima Levante... Cmq, sono stata contenta ugualmente, la giornata che era iniziata con molta foschia e nuvole basse, si è poi aperta e abbiamo potuto ammirare il gruppo del Cherle nella sua severa bellezza. Abbiamo incontrato solo 2 tizi che scendevano e visti altri 2 in lontananza!
Veramente avevo pensato di fare il 145 ma il cartello "sentiero per escursionisti esperti" mi ha spiazzato... non volevo trovarmi costretta a tornare indietro visto che sono fifona. Ma perchè è qualificato così? Sul libretto del CAI vicentino è indicato come "E"!
Per le foto, vista la foschia cmq dominante, non sono un granchè e poi mi piacerebbe farle vedere grandi come le tue, ma non lo so fare!
Grazie per i consigli!
Danj
P.S. Ho lasciato un messaggio sul libro di vetta! :D :D :D
Bravissima, la salita da Ometto sembra non finire mai (oltre 2 ore di bosco), poi via via comincia ad aprirsi e quando arrivi a Passo Jocole tutto diventa molto piacevole (il sentiero in trincea, la dorsale e in lontananza Cima Levante). Raramente trovo qualcuno su questo sentiero.
Il sentiero 145 è indicato come EE ma non presenta difficoltà particolari. È solo ripido e pieno di vegetazione, nessun salto, nessuna fune od altro. Se lo fai in salita ti fa solo venire il fiatone per la "fatica" :P. Da dove siete scesi?
Il libro di vetta è un vero gioiello. Quest'anno è stato cambiato in anticipo perché bagnato ed ammuffito. Ma a fine estate sarà pieno di tanti messaggi (sempre garbati). Quando passo di lì mi fermo per una pausa, per "ascoltare il silenzio" e per una firma.
Per le foto...anch'io ho avuto qualche problemino (leggi ore perse davanti al computer) poi ho risolto anche con l'aiuto di Agh :P
* Ti mando un PM :)
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Siamo scesi per la stessa via, sempre a causa del sentiero EE e ugualmente non conoscevo il Vallon del Cai, meglio per me fare i sentieri prima in salita se ho qualche dubbio. Come ho scritto sono un po' fifona!
Grazie Gabi, sempre molto gentile!!!
Danj
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Siamo scesi per la stessa via, sempre a causa del sentiero EE e ugualmente non conoscevo il Vallon del Cai, meglio per me fare i sentieri prima in salita se ho qualche dubbio. Come ho scritto sono un po' fifona!
Danj
Hai allungato un po' ma hai fatto benissimo. Ho fatto tante volte il Vallon dei Cavai ma sempre in salita, questa è stata la prima discesa.
Per me la scelta è stata quasi obbligatoria perché non sapevo quanta neve ci fosse sul Pissavacca e poi avrei avuto un tratto su asfalto (breve) e su sterrata (non mi sembrava il caso di allungare ancora :P, rischiando di fare il giro dell'oca).
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I complimenti non te li faccio, troppi fanno male :) ;) Se al inizio di stagione sei già in grado di fare queste cose cosa sarai in grado di fare più avanti ? Magari la GTA ? Oppure qualche alta via in una giornata 8)
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I complimenti non te li faccio, troppi fanno male :) ;) Se al inizio di stagione sei già in grado di fare queste cose cosa sarai in grado di fare più avanti ? Magari la GTA ? Oppure qualche alta via in una giornata 8)
Grazie Spidi :). Quest'anno ho anticipato i giri lunghi anche se l'allenamento non era ottimale :P (le gambe si sono lamentate per 2 gg. ::)).
La settimana prossima devo risolvere un "problema fisico" e per un po' le mie camminate saranno solo virtuali (leggi stop forzato) :'(.
Seguirò comunque il forum e prenderò nota dei giri "da fare". Buona montagna :D
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La settimana prossima devo risolvere un "problema fisico" e per un po' le mie camminate saranno solo virtuali (leggi stop forzato) :'(.
In bocca al lupo, Gabi, per la risoluzione del problema fisico. :)
(devo fare stop forzati con una certa regolarita' e ti capisco bene).
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in bocca al lupo Gabi;
appena ho un attimo ti mando quella mail....
GRAZIEEEE!!!
A presto!
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La settimana prossima devo risolvere un "problema fisico" e per un po' le mie camminate saranno solo virtuali (leggi stop forzato) :'(. Seguirò comunque il forum e prenderò nota dei giri "da fare"
Mi spiace...Spero si risolva tutto in breve tempo e nel migliore dei modi. Auguroni Gabi! :)
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Un grosso augurio e a presto sulle montagne!
Danj
P. S. Ti ho spedito un MP
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Mi associo agli auguri per una pronta ripresa.
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La settimana prossima devo risolvere un "problema fisico" e per un po' le mie camminate saranno solo virtuali (leggi stop forzato) :'(.
Seguirò comunque il forum e prenderò nota dei giri "da fare". Buona montagna :D
In bocca al lupo Gabi e ... complimenti x il mega-giro! :)
Ciao!
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Grazie a tutti :) ma non andiamo oltre, altrimenti Agh mette un "lucchetto" a questo topic :P.
Buona montagna a tutti e... postate i vostri giri, piccoli o grandi sono sempre belli :D. Ciao
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Approfitto della bella relazione di Gabi per aggiungere anche alcune mie foto, anche se la giornata non era granchè...
P. S. Ciao Gabi, come va?
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altre
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Escursione di sabato 5 luglio 2014
Saltata una lunga escursione, programmata da tempo, per possibili temporali pomeridiani, ho riciclato all’ultimo momento un’uscita non lontana da casa, che mi aveva regalato rari entusiasmi :).
La traversata è quella già relazionata, devo solo segnalare un paio di cose ;).
Nei pressi di Malga Zugna, parte un breve percorso “didattico” denominato “land art”, accessibile a tutti e ben segnato con cartelli.
Altra info: a Passo Buole, vicino all’obelisco parte un sentiero (non segnato), gran parte in trincea, che porta a Cima Mezzana (evidenti i segni della Grande Guerra) e al M. Jocole (dopo aver risalito il Dosso dei Muli). A volte la trincea è completamente infestata da erbacce e bisogna un po’ aggirarla, sempre seguendo la dorsale (sulle cartine il percorso è indicato con dei puntini neri).
Trovo questo percorso molto più interessante della forestale che porta a Malga Val di Gatto (segn. 115) e lo consiglio a chi ami il fuori sentiero :D.
Per il rientro, ho allungato un po’ verso sud-est, percorrendo uno dei più bei sentieri che portano a Cima Carega. Dal Rif. Fraccaroli sono scesa a Bocchetta Mosca, sono arrivata a Bocchetta Fondi e da lì ho percorso il Sentiero Alto del Fumante (segn.195) fino alla base della Gei (in fondo al Giaron della Scala).
Per guadagnare un po’ di tempo, vista l’ora, sono scesa su ghiaione fino al sottostante sentiero 157, l’ho percorso brevemente verso ovest fino a prendere il sentiero 157 A, che mi ha portata al 1° ponte della Strada delle Siebe. Su strada asfaltata prima e sterrata poi, sono arrivata ad Ometto, dove c’era l’auto.
Giornata ventilata, con foschie che andavano e venivano in quota. Ho trovato solo due coppie in tutto il percorso (escluse le persone dentro e fuori al rifugio) ma ho visto tanti animali e fiori.
@Danj, in ritardo , ho letto il messaggio che mi avevi lasciato nel libro di vetta a Cima Levante. Ciao :)
Alcune foto della giornata:
(https://lh4.googleusercontent.com/-rKRlbnfIeYQ/U7k46PS6ofI/AAAAAAAAEqg/yAZ9d8U5QAE/s800/026.jpg)
A quota 1400 circa, salendo verso M.ga Zugna
(https://lh4.googleusercontent.com/-WJnE9F9PtCc/U7k4-ocop7I/AAAAAAAAEqo/JIzvZyYFbSk/s800/030.jpg)
Quota 1400 m
(https://lh3.googleusercontent.com/-Q8KMuuWQkkU/U7k5Fm57LvI/AAAAAAAAEqw/xDXj402VhPM/s640/052.jpg)
Bacheca nei pressi dell'Osservatorio di Malga Zugna
(https://lh3.googleusercontent.com/-tTVdteezy6c/U7k5LraTboI/AAAAAAAAEq4/1HUnRxzJKRw/s800/062.jpg)
Pascoli di M.ga Zugna
(http://[url=https://lh3.googleusercontent.com/-Q8KMuuWQkkU/U7k5Fm57LvI/AAAAAAAAEqw/xDXj402VhPM/s800/052.jpg]https://lh3.googleusercontent.com/-Q8KMuuWQkkU/U7k5Fm57LvI/AAAAAAAAEqw/xDXj402VhPM/s800/052.jpg[/url])
(https://lh3.googleusercontent.com/-t9bBE9R7PwE/U7k5PjHvvHI/AAAAAAAAErA/1db1Pnp57I0/s800/070.jpg)
Tabella 1^ parte (nel Parco per la Pace)
(https://lh5.googleusercontent.com/-km9mtgxdOJc/U7k5Tj75L1I/AAAAAAAAErI/KeboKiDXlsM/s800/071.jpg)
Tabella (parte 2)
(https://lh6.googleusercontent.com/-phRfniM_GHE/U7k5Y0clmhI/AAAAAAAAErQ/J4ddVSf1HYM/s800/085.jpg)
Baita e Val Lagarina sullo sfondo
(https://lh6.googleusercontent.com/-dIiRMONJkZQ/U7k5dmXOmmI/AAAAAAAAErY/Xj-i5ZFCFAA/s800/089.jpg)
M.Zugna (1864 m)
(https://lh4.googleusercontent.com/-nBbJWdFZaIg/U7k5h_SPEZI/AAAAAAAAErg/OsFwlbiZKR8/s800/093.jpg)
Guardando lontano, verso la meta finale
(https://lh5.googleusercontent.com/-uEctG5Bw_fE/U7k5mGKH-3I/AAAAAAAAEro/SFbFJzGVHXo/s800/102.jpg)
Parco per la Pace da M.Zugna
(https://lh4.googleusercontent.com/-89xkfuKrC_w/U7k5rBb2BlI/AAAAAAAAErw/9_c3RuP_jTg/s800/127.jpg)
Baito Salvata (1667 m)
(https://lh6.googleusercontent.com/-H_39EuPPCGA/U7k5v5jJfsI/AAAAAAAAEr4/lY2ByM_xdm4/s800/157.jpg)
Passo Buole (obelisco ed osservatorio)
(https://lh3.googleusercontent.com/--wWN6NhHU1E/U7k6DUkcUHI/AAAAAAAAEsY/G6-Vf-2HiWQ/s800/165.jpg)
M.Zugna (1864 m), Selvata (1708 m), Passo Buole (1465 m) da Cima Mezzana (1643 m)
(https://lh4.googleusercontent.com/-akW_jPtnPS4/U7k6IFJiWeI/AAAAAAAAEsg/Nsnugk4eC5E/s800/179.jpg)
Verso il Gruppo del Pasubio
(https://lh3.googleusercontent.com/-fV6JOW286bI/U7k6NbvA8BI/AAAAAAAAEso/8MiNmvKdmH4/s800/185.jpg)
Cima Palon, Pian delle Fugazze, Cornetto, Baffelan, Lago degli Speccheri…
(https://lh4.googleusercontent.com/-EAXhxwXN-8U/U7k6SlU08xI/AAAAAAAAEsw/MI4M5hKFOKk/s800/188.jpg)
Cima Mezzana (1643 m)
(https://lh6.googleusercontent.com/--hmuidzMVI4/U7k6aQhP_hI/AAAAAAAAEs4/xupHcumWkjw/s800/194.jpg)
(https://lh5.googleusercontent.com/-dZNcY3cPDfE/U7k6g1LERUI/AAAAAAAAEtA/KyvM5OCXyJE/s800/196.jpg)
Testimonianza della Grande Guerra a Cima Mezzana
(https://lh6.googleusercontent.com/-l48qhGF4pOU/U7k6mTV7s2I/AAAAAAAAEtI/8oS_eTJxdiU/s800/206.jpg)
Verso M.Jocole
(https://lh6.googleusercontent.com/-t-c11rzNNC4/U7k6rWZ3TrI/AAAAAAAAEtQ/KKgMrB5Kcq4/s800/212.jpg)
Il percorso fatto
(https://lh3.googleusercontent.com/-cZxi3c-7BoY/U7k6wa4kk1I/AAAAAAAAEtY/kRpBixWGt7A/s800/214.jpg)
Ancora Pasubio
(https://lh6.googleusercontent.com/-Mnvgi-gMD-8/U7k60Mv4RnI/AAAAAAAAEtg/yTg5dqhIFoU/s800/215.jpg)
M.Jocole (1875 m), cima bruttina ma felice di essere a metà percorso
(https://lh4.googleusercontent.com/-KsHhGQhK3SU/U7k67hNE3II/AAAAAAAAEto/VpG1pCWPzH0/s800/226.jpg)
Trincea sulla dorsale
(https://lh4.googleusercontent.com/-O8YLOiZ1tLM/U7k7ArmgczI/AAAAAAAAEtw/KXLiM-RXk4s/s800/242.jpg)
Dalla dorsale
(https://lh5.googleusercontent.com/-rfDdUzyU6w4/U7k7IQuigmI/AAAAAAAAEt4/yMyzuYL-rSQ/s800/243.jpg)
Cima Carega è ancora lontana
(https://lh5.googleusercontent.com/-hWCAxLC0GzU/U7k7NmVZ6GI/AAAAAAAAEuA/-K-COicfhWo/s800/268.jpg)
Dalla Testata Valle del Gatto (percorso fatto)
(https://lh6.googleusercontent.com/-IWeJv4VxBdI/U7lqQjISozI/AAAAAAAAEw0/V7AYM1AyTEM/s800/262.jpg)
(https://lh6.googleusercontent.com/-CuMa5d2kq0s/U7k7U8hBcHI/AAAAAAAAEuI/9c_WecGocYg/s800/275.jpg)
Cima Levante (2020 m), cima isolata ma con panorami a 360° (foschie permettendo)
(https://lh4.googleusercontent.com/-xy7ahV2uPQw/U7k7ZT8tZFI/AAAAAAAAEuQ/9irl2J6YGQg/s800/278.jpg)
Lassù, Cima Carega
(https://lh6.googleusercontent.com/-X7FRWUs6Qjc/U7k7fm4eubI/AAAAAAAAEuY/1Z3k7nvbjYM/s800/287.jpg)
Cristo, nei pressi della Pala del Cherle
(https://lh3.googleusercontent.com/-wrIeTo1VPAc/U7k7mIiNbkI/AAAAAAAAEug/ZIfhz-oFcf8/s800/289.jpg)
In fondo, Cima Levante
(https://lh4.googleusercontent.com/-al7eMjUgdPo/U7k7qLfu3QI/AAAAAAAAEuo/_UbuuPnVi8s/s800/299.jpg)
Pala del Cherle (si passa sotto in galleria)
(https://lh3.googleusercontent.com/-tvYmNKnaknk/U7k7uAW5fNI/AAAAAAAAEuw/uxueBuqb5R8/s800/313.jpg)
Nei pressi di Capanna Sinel (1990 m)
(https://lh4.googleusercontent.com/-3867HWGmL-Y/U7k7zGU2WHI/AAAAAAAAEu4/scYbqhjdPnc/s800/333.jpg)
Cima della Neve
(https://lh3.googleusercontent.com/-0t8DpkL1J6w/U7k74dCwnpI/AAAAAAAAEvA/CudBm2-CR9M/s800/349.jpg)
Simpatica sentinella
(https://lh3.googleusercontent.com/-UsyORROpch4/U7k79eu4dgI/AAAAAAAAEvI/cSOoNl3d_Sg/s800/362.jpg)
Cima Carega ( 2259 m)
(https://lh3.googleusercontent.com/-n7WS13bixy4/U7k8C4Siv8I/AAAAAAAAEvQ/kj4iw35CwCI/s800/370.jpg)
Panorama da Cima Carega verso Vallarsa (in lontananza il M.Zugna)
(https://lh6.googleusercontent.com/-_6uk1t0t9OU/U7k8H_-5KpI/AAAAAAAAEvY/E6c38PPpUWc/s800/402.jpg)
Cima Carega (dal sentiero verso Bocchetta Fondi)
(https://lh3.googleusercontent.com/-xyoZF_xSw3I/U7k8Nn3nh7I/AAAAAAAAEvg/7hD7WJTxQnE/s800/429.jpg)
Cima Centrale e Punta Lovaraste
(https://lh5.googleusercontent.com/-OI2sQnnDnG8/U7k8fCpfzHI/AAAAAAAAEvo/Km0shBdRDSA/s800/440.jpg)
Il custode della montagna
(https://lh4.googleusercontent.com/-FQr9-1DAOB4/U7k8k8HHQnI/AAAAAAAAEvw/oq2Rw5KtzEI/s800/456.jpg)
M.Cornetto (scendendo il Giaron della Scala)
(https://lh6.googleusercontent.com/-Xdgi0klhsew/U7k8qcLrOjI/AAAAAAAAEv4/kHSbYAQvYgU/s800/471.jpg)
Giaron della Scala (sotto la Guglia Gei)
(https://lh4.googleusercontent.com/-Wq-mnhAB4T8/U7k8uYu1HLI/AAAAAAAAEwA/uzFulHmdcOo/s800/483.jpg)
Arrivederci
(https://lh4.googleusercontent.com/-YtYavnc9N-4/U7lMLqpkLLI/AAAAAAAAEwY/tSq-D-bFG5A/s800/Traccia..jpg)
Traccia
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A parte Cima Carega ed i suoi rifugi per me sono posti mai visti che spero in futuro di poter calpestare.
Devo dirti che le vagonate di km e metri di dislivello stanno diventando un vizio per te, e trovi anche il tempo di scattare delle foto, bella quella del Cornetto,
prima o poi dovrai disintossicarti ;D
Complimenti, ciao
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...prima o poi dovrai disintossicarti ;D
Alverman, se il tempo si stabilizza, per disintossicarmi vengo a fare un giro dalle tue parti :). Ciao
P.S. Ci sono posti familiari che visti con occhi diversi sono ancora più belli :D
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Riesci sempre a trovare percorsi lunghissimi e solitari, posti bellissimi e che invitano all'introspezione; ci si rende conto che in fondo noi siamo soltanto ospiti passeggeri di questa natura...;
le immagini dei resti di quella che fu una delle guerre più assurde del secolo scorso (non che le altre guerre siano da meno) stridono con il senso di pace che ti danno quei luoghi...
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che meraviglia!!! io e mia moglie domenica siamo stati in zona, un bel giro non così esagerato.
Sorgente Motori- rifugio Passo Pertica- sentiero attrezzato Poiesi- cima Carega- baito Sinel e ritorno a sorgente Motori.
Ma come sempre non riesco ad inserire le foto.
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Mi associo ai complimenti !! :D Bellissimi panorami e foto splendide, come sempre ...
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... posti bellissimi che invitano all'introspezione; ci si rende conto che in fondo noi siamo soltanto ospiti passeggeri di questa natura...;
le immagini dei resti di quella che fu una delle guerre più assurde del secolo scorso (non che le altre guerre siano da meno) stridono con il senso di pace che ti danno quei luoghi...
Nantes, condivido tutto :) . Il silenzio mi ha accompagnata per l’intera giornata e i miei pensieri sono stati liberi di volare tra le cime :D
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che meraviglia!!! io e mia moglie domenica siamo stati in zona, un bel giro non così esagerato.
Sorgente Motori- rifugio Passo Pertica- sentiero attrezzato Poiesi- cima Carega- baito Sinel e ritorno a sorgente Motori.
Ciao Fililu, bel giro anche il vostro ;). Pensa che venerdì ero incerta se fare il Sentiero Pojesi oppure la traversata ;).
Partendo da Sorgente Motori (860 m) 4+4 passi li avete fatti anche voi. Bello il tratto finale da Cima Tibet a Cima Madonnina e da lì fino al rifugio.
Se aggiungi anche la salita da Capanna Sinel al rifugio, avete fatto un bel po' di strada :P
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Bellissimi panorami e foto splendide, come sempre ...
:), ciao
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Giusto per dare idee alternative:
qualche stagione fa ho fatto circa la tua cavalcata ma mi son fermato a dormire dalla premiata ditta "F.lli Baschera SpA" al Fraccaroli per poi scendere il giorno seguente da bocchetta Fondi, Campogrosso e compagnia bella
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Escursione di sabato 5 luglio 2014
Saltata una lunga escursione, programmata da tempo, per possibili temporali pomeridiani, ho riciclato all’ultimo momento un’uscita non lontana da casa, che mi aveva regalato rari entusiasmi :).
La traversata è quella già relazionata, devo solo segnalare un paio di cose ;).
Nei pressi di Malga Zugna, parte un breve percorso “didattico” denominato “land art”, accessibile a tutti e ben segnato con cartelli.
Altra info: a Passo Buole, vicino all’obelisco parte un sentiero (non segnato), gran parte in trincea, che porta a Cima Mezzana (evidenti i segni della Grande Guerra) e al M. Jocole (dopo aver risalito il Dosso dei Muli). A volte la trincea è completamente infestata da erbacce e bisogna un po’ aggirarla, sempre seguendo la dorsale (sulle cartine il percorso è indicato con dei puntini neri).
Trovo questo percorso molto più interessante della forestale che porta a Malga Val di Gatto (segn. 115) e lo consiglio a chi ami il fuori sentiero :D.
Per il rientro, ho allungato un po’ verso sud-est, percorrendo uno dei più bei sentieri che portano a Cima Carega. Dal Rif. Fraccaroli sono scesa a Bocchetta Mosca, sono arrivata a Bocchetta Fondi e da lì ho percorso il Sentiero Alto del Fumante (segn.195) fino alla base della Gei (in fondo al Giaron della Scala).
Per guadagnare un po’ di tempo, vista l’ora, sono scesa su ghiaione fino al sottostante sentiero 157, l’ho percorso brevemente verso ovest fino a prendere il sentiero 157 A, che mi ha portata al 1° ponte della Strada delle Siebe. Su strada asfaltata prima e sterrata poi, sono arrivata ad Ometto, dove c’era l’auto.
Voglio farti davvero i miei complimenti perché, oltre alla bellezza dell'escursione, vorrei sottolineare che, per chi non lo conosce, il sentiero Alto del Fumante è molto bello ma anche abbastanza "difficile" presentando diversi tratti esposti non banali, alcuni assicurati da corde fisse, e il giaron della Scala è davvero un ghiaione molto ripido. Aver voglia di percorrerlo in discesa dopo tutta la traversata precedente è segno, oltre che di una preparazione fisica invidiabile, di una confidenza con gli ambienti più severi delle Piccole Dolomiti davvero invidiabile.
Chapeau!
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Giusto per dare idee alternative:
qualche stagione fa ho fatto circa la tua cavalcata ma mi son fermato a dormire dalla premiata ditta "F.lli Baschera SpA" al Fraccaroli per poi scendere il giorno seguente da bocchetta Fondi, Campogrosso e compagnia bella
Ciao Ciccò :), ci sono tanti modi di fare la traversata: a tappe, in più giorni (pernottando a Malga Zugna, al Bivacco Sinel o al Rif. Fraccaroli) o completa in giornata - percorrendo la dorsale con andamento nord-ovest/sud-est.
Sabato il Rif. Fraccaroli era al completo, come spesso capita nei fine settimana estivi (e con il bel tempo). Mi sono fermata giusto per mangiare e bere qualcosa, poi me ne sono andata :D
Dopo una giornata trascorsa liberamente tra i monti, il chiacchierio (per non dire gli schiamazzi) dei clienti arrivava alle mie orecchie come uno stridio e non sarei mai riuscita a fermarmi a dormire.
Io sono un po' orsa ed amo la quiete :P
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Voglio farti davvero i miei complimenti perché, oltre alla bellezza dell'escursione, vorrei sottolineare che, per chi non lo conosce, il sentiero Alto del Fumante è molto bello ma anche abbastanza "difficile" presentando diversi tratti esposti non banali, alcuni assicurati da corde fisse, e il giaron della Scala è davvero un ghiaione molto ripido. Aver voglia di percorrerlo in discesa dopo tutta la traversata precedente è segno, oltre che di una preparazione fisica invidiabile, di una confidenza con gli ambienti più severi delle Piccole Dolomiti davvero invidiabile.
Chapeau!
:), ciao
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:), ciao
Ti chiedo a questo punto un parere: pensavo di fare in giornata il tratto Ometto - Jocole -cima Levante - Pala di Cherle - Bocchetta della Neve e cima Carega, e ritorno sempre a Ometto per il vallon dei Cavaj. Mi stavo chiedendo però se non sia consigliabile invertire il verso di percorrenza, salendo quindi per il vallon dei Cavaj. Tu che ne dici?
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Ti chiedo a questo punto un parere: pensavo di fare in giornata il tratto Ometto - Jocole -cima Levante - Pala di Cherle - Bocchetta della Neve e cima Carega, e ritorno sempre a Ometto per il vallon dei Cavaj. Mi stavo chiedendo però se non sia consigliabile invertire il verso di percorrenza, salendo quindi per il vallon dei Cavaj. Tu che ne dici?
Ciao, non è semplice consigliare una persona che non si conosce :).
Da Ometto (dopo le case e prima del viadotto) partono i sentieri 146 (per Passo Jocole, Sentiero delle Trincee, Cima Levante) e il 145 (Val Grande, che incrocia il 146 a quota 1950, in prossimità della Testata della Val del Gatto). Hanno la parte iniziale e finale in comune. Il 145 è indicato come sentiero per escursionisti esperti, ma non presenta particolari difficoltà. È solo un sentiero ripido e faticoso.
(https://lh3.googleusercontent.com/-822kLycwHvw/U7xL6WoFitI/AAAAAAAAExc/AF1iMezFASU/s800/005.jpg)
Il Vallon dei Cavai (segn. 160) parte invece un km dopo Ometto (direzione sud). Oltrepassato il viadotto trovi una galleria sbarrata (a fianco c’è uno slargo per parcheggiare). Puoi percorrerla a piedi (buia e gocciolante) oppure aggirarla, prendendo la sterrata che vedi dalla parte opposta allo slargo. Prosegui fino alla base della Val Gerlano, 15’ circa dalla partenza (cartello scolorito a sinistra venendo da Ometto).
(https://lh3.googleusercontent.com/-jTuFhVSG9wA/U7xXHP76DLI/AAAAAAAAEx8/jtJWI9uvifs/s800/506.jpg)
Se non hai mai percorso il Vallon dei Cavai in salita (e quindi non hai idea del percorso), lo eviterei in discesa. :P. I segni non sempre sono evidenti e anche il terreno non è molto agevole. Confrontandolo con il Giaron della Scala, il secondo è una comoda passeggiata :). Tieni presente che ad inizio stagione non è ancora passata molta gente (oddio, se sei fortunato trovi un paio di persone da quelle parti) e le tracce non sono sempre ben “marcate”.
L’ideale sarebbe fare il 146 in salita, per avere il tratto in trincea con Cima Levante e Carega come sfondo.
Non sapendo cosa consigliarti per la discesa, come prima volta farei il Vallon dei Cavai in salita e il 146 in discesa (arrivato alla testata della Val del Gatto tieniti sempre sulla dorsale-direzione nord- oltrepassando il sentiero 145).
(https://lh3.googleusercontent.com/-Etr4DlOmVgE/U7xMDKkaltI/AAAAAAAAExk/YdUH2diEQog/s800/340.jpg)
Foto di sabato, nei pressi di Bocchetta della Neve dove finisce il segn.160 ( quota 2090 circa)
Buona camminata.
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giusto così... per lanciare un MONITOR ai più sprovveduti
http://www.montagna.tv/cms/49834/trentino-incrodati-in-scarpe-da-ginnastica-pagheranno-i-soccorsi (http://www.montagna.tv/cms/49834/trentino-incrodati-in-scarpe-da-ginnastica-pagheranno-i-soccorsi)
;)
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Se non hai mai percorso il Vallon dei Cavai in salita (e quindi non hai idea del percorso), lo eviterei in discesa. :P. I segni non sempre sono evidenti e anche il terreno non è molto agevole. Confrontandolo con il Giaron della Scala, il secondo è una comoda passeggiata :)..
Grazie mille, questa argomentazione mi sembra abbastanza convincente ;) Vada per il vallon dei Cavaj in salita e il 146 in discesa.