Autore Topic: A Mezzolombardo i film del Festival della Montagna di Trento (ingresso libero)  (Letto 801 volte)

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a Mezzolombardo la proiezione, agratis, di una selezione di film e documentari in 3 serate il 29/02, 7/03, 14/03
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TRENTO FILM FESTIVAL
Montagna - Società - Cinema - Letteratura
Teatro San Gottardo
Mezzocorona ore 20.30
1a serata 29 Febbraio 2012

Summer Pasture
di Lynn True e Nelson Walker – USA, 2010 – 85'
Uno sguardo sulla vita di una giovane famiglia tibetana,
che lotta per conciliare il suo stile di vita legato alle tradizioni
con la modernizzazione della società. Gran Premio “Città di Trento” 59° TRENTOFILMFESTIVAL 2011 - sottotitoli italiani a cura del Festiva

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2a serata 07 Marzo 2012

The Asgard project
di Alastair Lee – UK, 2009 – 68'
L'alpinista inglese Leo Houlding ha un ambizioso progetto:
salire per la prima volta in libera la Torre Nord del Monte Asgard, sull'isola di Baffin. Premio CAI 59° TrentoFilmfestival 2011 v.o inglese con sottotitoli italiani a cura del Trento Film festival

Linea continua
di Hervé Barmasse, Damiano Levati e Giacomo Berthet - Italia, 2010 - 17'. Quattro generazioni, un solo obiettivo: andar per monti alla ricerca dell'avventura. Questa è la famiglia Barmasse di Valtournenche, montanari, alpinisti, esploratori e guide alpine del Cervino.

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3a serata 14 Marzo 2012

Con le spalle nel vuoto - Vita di Mary Varale
di Sabrina Bonaiti e Marco Ongania - Italia, 2010 – 30'
documentario. Ci sono donne che hanno sfidato i pregiudizi e le costrizioni sociali della loro epoca per dare ascolto al richiamo irresistibile del viaggio e dell'esplorazione. Mary Varale (1895-1963) ha trovato il suo modo personale di stare al mondo e lo ha difeso con tutte le sue forze. In un'Italia oppressa dal fascismo e dal conformismo sociale, in un periodo buio in cui l'ideale di donna coincideva con quello di sposa e di madre prolifica, Mary scala dal 1924 al 1935 ben 217 cime, in cordata o in solitaria, quasi tutte in prima femminile. La sua vita, le imprese alpinistiche, le scelte radicali contro le istituzioni sportive dell'epoca, a distanza di più di mezzo secolo, conservano intatta tutta la loro carica provocatoria. Sezione ALP&ISM 59° TrentoFilmfestival 2011

Nouvelle Vague di Yannick Boissenot- FRANCIA, 2010 – 41'
documentario
Primo film interamente dedicato allo Street climbing che offre una serie di adrenaliniche immagini di scalata metropolitana tra le vie di Ginevra. L'idea è quella di riunire i migliori arrampicatori nella loro disciplina preferita (blocchi, roccia, big wall, arrampicata tradizionale) e confrontarli con l'arrampicata sulle infrastrutture urbane. Alain Robert è il capo storico di questo manipolo di esagitati che sanno trovare anche nei vicoli più anonimi uno spazio adatto per dare sfogo alla loro creatività verticale. Accanto a lui troviamo, fra gli altri, Giovanni Quirici, Loic Gaidioz, Liv Sansoz ed Elie Chevieux.
Sezione ALP&ISM 59° TrentoFilmfestival 2011

http://www.pianarotaliana.com/trentofilmfestival


Offline Selvagem

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A mio modesto parere e leggendo solo la locandina,  mi sembra di vedere una mediasettizzazione del Festival, due film sembrano dei reality mentre per  il terzo non comprendo la relazione con la rassegna essendo ambientato in città, ma forse è sufficiente il riferimento all'arrampicata. Anche se guardo e apprezzo spesso filmati alpinistici, ricordo con un po' di nostalgia i  primi festival,vissuti  in religioso silenzio e con la poesia che sapevano trasmettere. I tempi cambiano, vero, ma la vera gente di montagna no.
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