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Curiosità cartografiche - Il "sentiero fantasma" di Cima d'Asta

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Mau:
Volevo far conoscere ai forumisti che ancora non ne sono al corrente una simpatica curiosità cartografica, quella che riguarda il "sentiero fantasma" di Cima d'Asta, il sentiero al Boal delle Laste. Si tratta di un ardito percorso che, partendo dalla Val Regana, doveva collegare, a fini militari, la Malga Regana di sopra con la dorsale che unisce Cima dei Diavoli al Corno di Val Regana, e arrivare poco prima dell'ultima "erta" che conduce a Cima d'Asta. Il sentiero fu effettivamente progettato dall'Esercito italiano nel settembre 1917 e furono addirittura predisposti gli uomini addetti alla costruzione, nonchè il materiale occorrente; e fu tracciato, con tratto nero continuo, su una carta topografica militare dell'epoca. Ma il frettoloso ritiro di tutti i militari italiani da Cima d'Asta e dal Lagorai nei primi di novembre del 1917, a rinforzo del fronte orientale, non consentì la realizzazione del sentiero. Ma ormai il tracciato era stato riportato sulle carte IGM e nessuno si preoccupò di rimuoverlo. L'errore fu portato avanti per molti anni da tutte le cartine per escursionisti (ancora riportato con tratto nero continuo), diretta emanazione di quelle IGM, fino a pochi anni fa ... quando fu scoperto grazie alle ricerche del Dr. Girotto e pubblicizzato nel volume "Cima d'Asta-Gruppo di Rava e Tolvà", edito nel 1998, a cura di Giuseppe Busnardo e della sezione SAT del Tesino. Da quello che ho letto, il "sentiero fantasma" è stato per molti anni la disperazione di tanti escursionisti che lo hanno inutilmente cercato!

Per chi vuol saperne di più   https://picasaweb.google.com/maurizioraffi52/ILSENTIEROFANTASMADICIMADASTA#5593276684800401730

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Pensate che il sentiero è tuttora segnato come esistente nella nuova carta Tabacco 014, edita nel 2007. E' segnato anche nelle vecchie cartine GEOGRAFICA n. 75 e 78, come anche nella Kompass 621. L'errore è stato corretto nella cartina Kompass 626 e nella 4Land.

miki:
Affascinante.. Ma in tutti questi anni nessuno si è mai fatto male o perso?? Pensare che un errore venga riportato così tante volte ha dell'incredibile..
A volte si è parlato di segnalare per far correggere alcuni errori, leggere questo articolo è un po' scoraggiante :P :-[

jochanan:
grazie, ORA CAPISCO. da Cima d'Asta sono sceso si alla forcella ma scendendo dal passetto, sul sentiero fatto per camminitalia. In realtà questo dimostra solo la scarsa sensibilità di molti escursionisti/alpinisti verso il prossimo meno accorto...  :-[

Mau:

--- Citazione da: miki - 09/04/2011 08:33 ---Affascinante.. Ma in tutti questi anni nessuno si è mai fatto male o perso?? Pensare che un errore venga riportato così tante volte ha dell'incredibile..
A volte si è parlato di segnalare per far correggere alcuni errori, leggere questo articolo è un po' scoraggiante :P :-[

--- Termina citazione ---
Ti dò ragione in generale, ma credo che in questo caso specifico fosse molto difficile trovare l'errore. Tieni presente che la zona Lagorai-Cima d'Asta - che conobbe nel periodo della prima guerra una notevole "frequentazione" anche se, purtroppo, non precisamente a fini turistici  :( - fu mappata im modo accurato, proprio dai topografi dell'esercito, solitamente molto precisi. Dopo la fine della prima guerra, la zona del Lagorai in generale, e in particolare il versante nord di Cima d'Asta e la Val Regana, furono abbandonati e frequentati, ma parecchi anni dopo, quasi solamente da locali,a fini pastorali e di caccia. Non ci fu modo, quindi, a  caldo, di verificare l'esattezza dei rilievi IGM. Quando molti anni dopo ricominciò la frequentazione turistica e alpinistica - ma che per quella zona, restò comunque limitata - qualche alpinista-escursionista soprattutto locale più avventuroso degli altri abbandonò il sicuro sentiero CAI e, incuriosito, si mise sulle tracce di quel "segno nero continuo pieno di tornantini" che tutte le cartine riportavano, in quanto derivazione della carta IGM. Non trovò nulla, ovviamente, ma  pensò che il sentiero fosse franato o ad un proprio errore di orientamento ... come dubitare dell'IGM?
Ciao Maurizio

AGH:

--- Citazione da: miki - 09/04/2011 08:33 ---Affascinante.. Ma in tutti questi anni nessuno si è mai fatto male o perso?? Pensare che un errore venga riportato così tante volte ha dell'incredibile..
A volte si è parlato di segnalare per far correggere alcuni errori, leggere questo articolo è un po' scoraggiante :P :-[

--- Termina citazione ---

interessante questione. Pensiamo a quante volte e per quanto tempo i cartografi moderni hanno "saccheggiato" la cartografia militare IGM per realizzare le proprie carte. E' abbastanza incredibile che la cartografia nazionale sia stata abbandonata a sé stessa: pochi anni fa ricordo che avevo comprato una tavoletta IGM di Fiemme dove era ancora riportata la ferrovia di fondovalle, scomparsa da oltre mezzo secolo!

Le tavole IGM sono oggi pressoché inservibili, a meno di non tenere esclusivamente conto della morfologia del territorio in quota, visto che per il resto le trasformazioni sono state enormi. Forse con la moderna tecnologia si riuscirà a colmare questa lacuna, anche se ho qualche dubbio, come dimostrano nuove carte recentissime eppure assai lacunose. Il territorio è in perenne trasformazione e fare una carta è un lavoro lungo, complesso e costoso.

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