TRENTINO > Paesaggio

Pinaitri insorgete!

(1/3) > >>

AGH:

La devastazione del boschetto di pini di fronte allo Chalet de La Mot

Se qualcuno si fosse messo a tavolino per progettare il degrado paesaggistico dell'Altopiano di Piné, difficilmente sarebbe riuscito così bene nell'intento come è riuscita l'amministrazione comunale: dopo aver sconciato orrendamente e vandalizzato il lungolago, ecco altri tagli incomprensibili, stavolta nell(ex)bellissimo boschetto nei pressi dello Chalet de La Mot, nel quale sono state abbattute magnifiche piante, sanissime, di oltre 50 anni. In effetti il boschetto, dopo la distruzione di tutta la fascia boscosa lungo strada, era ancora integro e bello e quindi bisogna dargli una bella "valorizzata" per imbruttirlo come il resto del paesaggio   


Pianta sanissima di pino silvestre, almeno 60 anni, tagliata senza un perché


La strage di alberi: ma perché?

Man:
La mancanza di sensibilita' naturalistica dei vostri amministratori e' davvero stupefacente. Facci poi sapere qual'e' la motivazione 'ufficiale' per il taglio, cosi' capiremo se e' sinistra o solo ridicola.

AGH:

--- Citazione da: Man - 28/06/2013 18:07 ---La mancanza di sensibilita' naturalistica dei vostri amministratori e' davvero stupefacente. Facci poi sapere qual'e' la motivazione 'ufficiale' per il taglio, cosi' capiremo se e' sinistra o solo ridicola.

--- Termina citazione ---

cercherò di capire le motivazioni, ma temo saranno molto aleatorie, per non dire di peggio... Sul lungo lago è saltato fuori un progetto di "riqualificazione" che ha come obiettivo ricreare il paesaggio (artificiale) di 50 anni fa. Personalmente non riesco a capire come si possa riqualificare un paesaggio distruggendo un bosco, e soprattutto qual è il senso di riprodurre artificialmente un paesaggio che era tipico di una società agricola che non esiste più da mezzo secolo. A mio avviso sono pure follie 

Selvagem:
Frequento Pinè dalla nascita e l'unica cosa che ho capito è questa:
Un giorno lontano il Signore formò delle montagne, stese boschi e prati, creò laghi e torrenti....passando di lì San Pietro esclamò sbalordito - Mio Signore, ma questo è un paradiso terrestre - e il Signore, quasi rassegnato ( ::)), rispose....Speta che méta i pinaitri!!!
 >:( >:( >:(

bandurko:
Purtroppo chiaccherando con i locali mi sembra di aver capito  che la presenza del bosco non sia molto amata e quindi  le scriteriate scelte delle amministrazioni che si sono susseguite non vengono  avversate dai più. Altri larici sono stati tagliati lungo il lago per per fare spazio ad una gara di tiro con l'arco, andando a completare lo scempio iniziato con l'abbattimento degli ippocastani alla Serraia e degli abeti dopo la presa d'acqua. Ricordo vent'anni fa di aver preso parte ad una manifestazione di protesta sul lungolago per denunciarne il degrado ma da allora la situazione è sicuramente peggiorata.

Navigazione

[0] Indice dei post

[#] Pagina successiva