Autore Topic: [BONDONE - STIVO] Monte Biaena 1617 (per sentiero attrezzato Somator)  (Letto 10736 volte)

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Offline AGH

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Mi mancava questa modesta cimotta, il Monte Biaena 1617, “oscurata” dal più noto e frequentato M. Stivo nei pressi, perciò avendo il sabato mattina libero decido di colmare questa (vergognosa) lacuna. Da Passo Bordala a NO di Rovereto raggiungo in auto Malga Somator 1310.


Malga Somator, vicino alla tabella sulla dx inizia il sentiero di salita; la malga è un buon punto di ristoro con notevole vista su Rovereto


Peonia selvatica, specie protetta

Sapendo del percorso attrezzato, mi sono portato imbrago e casco ma parlando col gestore mi dice che per persone sufficientemente esperte non è così necessario. Attacco quindi la salita dal sentiero 673 che parte proprio dietro la malga, in un bel bosco dove sono fiorite tantissime peonie selvatiche. Si sale per ampi zig zag per circa 200 m di dislivello fino a raggiungere il crinale, con una vista strepitosa sulla Vallagarina da lasciare senza fiato.


Il crinale verso la cima


Vista su Rovereto, in basso a sx Malga Somator. A sx la Vigolana sud, al centro il M. Finonchio


Vista verso sud, col M. Zugna al centro: sullo sfondo, a sx il Pasubio, al centro il Gruppo del Carega o delle Piccole Dolomiti

Si segue ora il crinale verso sud, con bella vista su Ronzo Chienis e la Val di Gresta, lo Stivo verso NO. Il crinale è comodo e non particolarmente affilato, attrezzato abbondantemente con un cordino a mo’ di parapetto. Si risale un primo breve tratto roccioso con cordino quasi superfluo.


Ronzo Chienis in Val di Gresta; in fondo a sx il Lago di Garda


Inferno e paradiso sulla Vallagarina

Dopo un tratto di panoramico crinale sulla Vallagarina, arrivo quindi  a un roccione dove il sentiero si “sporge” brevemente in un tratto piuttosto esposto, ma sono pochi metri attrezzati con cordino, quindi si sale brevemente in verticale per una fenditura attrezzata con cordini e staffe abbondanti, dove si supera il roccione riguadagnando il crinale boscoso.


Il tratto di crinale attrezzato con cordino, a sx il M. Stivo


Il tratto esposto più "impegnativo", peraltro breve, saranno 10 metri in tutto


Il percorso finale alla cima


In vetta!

Si sale ancora leggermente senza alcuna difficoltà fino a guadagnare l’ampia e pratosa vetta del M. Biaena 1617. Il panorama è davvero grandioso, quasi insospettabile per un cima dalla quota così modesta. Ora si vede d’infiltata il Lago di Garda verso SO, nascosto in parte dalla mole dell’Altissimo di Nago. Verso est il Col Santo e il Pasubio ancora innevati, a sud la Vallagarina con lo Zugna e sullo sfondo i M. Lessini. A ovest-NO l'Adamello, il "solito" Carè Alto, a NO la Presanella, lo Stivo più vicino nasconde la visuale verso nord. Dopo meritata sosta panini, ammiro a lungo il panorama.


Vista sull'Altissimo di Nago e il Lago di Garda


Vista su Lizzana e Monte Zugna


Genziana bavarica sulla vetta


Parapendio sul Garda


Vista verso sud: a sx lo Zugna, dietro il Carega, al centro i M. Lessini, a dx le propaggini del Baldo

Nel primo pomeriggio riparto a malincuore, stavolta calando per sentiero 671 che tocca dapprima Baita Biaena poco sotto la cima, quindi scende nel bosco (il cartello "sentiero per esperti" è davvero fantasioso) per il versante ovest fino quasi a Passo Bordala, quando intercetto una strada secondaria che aggirando il Biaena da nord mi riporta a Malga Somator dove ho la macchina.


Baita Biaena poco sotto la cima


Sculture in legno presso Baita Biaena


Visuale d'insieme dalla cima Biaena verso sud


Discesa verso Passo Bordala, sulla sx il M. Stivo


Peonia selvatica con formiche; geranio selvatico


Peonia selvatica

Un bel giro superpanoramico, da fare eventualmente anche in mezza giornata. A parte il breve tratto esposto e attrezzato, le difficoltà sono pressoché nulle. Disl. 300 m, sviluppo 6 km.


Il percorso
« Ultima modifica: 14/06/2016 15:42 da AGH »
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Offline JFT

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Mi mancava questa modesta cimotta, il Monte Biaena 1617


Consentimi i più sinceri complimenti.
Conosco questa cima come le mie tasche, abitandoci praticamente sotto; ci vado spesso, anche solo per una sgambata veloce, di sera. Sono stato su con il sole, con le nubi, con la neve, con il ghiaccio o la pioggia...
Non sono però mai riuscito a fare delle foto che, come le tue, sapessero rendere giustizia alla bellezza del posto, alla grandiosità dei panorami.
Vabbè, hai una solida tecnica.
Ma non si tratta solo di quello. Sai guardare.
Bravo AGH, bellissimo lavoro.
"La vita è fatta di rarissimi momenti di grande intensità e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini però, non conoscendo i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli."
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Offline AGH

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Grazie jft, troppo buono :) Pensavo fosse una ci metta del pit, mi sono dovuto ricredere...

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« Ultima modifica: 19/05/2014 13:59 da AGH »
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Offline JFT

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Grazie jft, troppo buono :) Pensavo fosse una ci metta del pit, mi sono dovuto ricredere...

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Si, è un posto molto bello.
Strano che, se qualcuno apprezza un luogo che ami, è come se ti facesse un complimento...  ;D
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Offline alessandro28

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Come alternativa al rientro sul versante ovest, poco a nord della vetta ci sono le tabelle che indicano un sentiero apparentemente a picco sulla Vallagarina.
Dopo un primo pezzo veramente ripido, da percorrere con un po' di attenzione, ci si infila nel bosco e si scende verso i prati visibili nelle foto. Arrivati alle baite, si trova quindi la strada che, circa 1km direzione nord, riporta a malga Somator.
L'ho scoperto quando, una delle ultime volte che sono salito, ho visto spuntare dal nulla un arzillo 70enne. Parlando, mi ha raccontato che era partito da Rovereto qualche ora prima  :o

Offline AGH

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Come alternativa al rientro sul versante ovest, poco a nord della vetta ci sono le tabelle che indicano un sentiero apparentemente a picco sulla Vallagarina.
Dopo un primo pezzo veramente ripido, da percorrere con un po' di attenzione, ci si infila nel bosco e si scende verso i prati visibili nelle foto. Arrivati alle baite, si trova quindi la strada che, circa 1km direzione nord, riporta a malga Somator.

sì l'avevo visto ma, non avendo mai fatto il versante ovest, ho preferito quello che era anche un po' più lungo. Dei tizi che erano in cima mi hanno detto che erano saliti dal 678 da Ronzo, anche mai fatto. Com'è?
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Offline trabuccone

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Ottimo report Agh, come sempre  :) Cima sempre vista ma mai salita. Ci potrebbbe stare una tiratona da Rovereto  come il 70enne con giro ad anello ;D
per sempre oppressi da desiderio e ambizione c'e' una fame non ancora soddisfatta,
i nostri occhi stanchi ancora vagano all'orizzonte sebbene abbiamo percorso questa strada così tante volte

Offline alessandro28

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Dei tizi che erano in cima mi hanno detto che erano saliti dal 678 da Ronzo, anche mai fatto. Com'è?
Sulla Kompass lo segna 672, sulla 4land 678... non saprei, non l'ho mai fatto. lasciando la macchina al passo bordala, o al limite prima di malga somator, non sono mai sceso verso ronzo.

Ci potrebbbe stare una tiratona da Rovereto  come il 70enne con giro ad anello ;D
era una delle cose che avevo in mente, fare tutte le cime intorno a rovereto, partendo e tornando da casa.
il finonchio l'ho già fatto, e il biaena è il prossimo.  ;)

Offline Claudia

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Lo scorso weekend non ero proprio in forma, ma il meteo era bello... che fare? Rinunciare per un po' di febbriciattola e raffreddore? E stare a casa e poi mordersi le mani guardando le webcam piene di paesaggi assolati?
Eh no. Subito dopo il lavoro siamo partiti per Riva con l'idea che al massimo avremmo trascorso la domenica in spiaggia, ma guardando il forum abbiamo visto questo bel giretto facile e ci siamo detti: perchè no?
Domenica, un messaggio al volo a JFT che ci raggiunge a Malga Somator con la sua superbimba  :-* e il cane per un'oretta di chiacchiere, poi partiamo. Fa caldissimo e saliamo con calma, il tratto attrezzato è veramente semplice e lo superiamo tranquillamente senza imbrago (poi è soggettivo, però mi sentirei di dire che sia molto facile).
In cima ci facciamo un panino e una bella ronfata di due ore al sole, poi discesa e ritorno sul lago, dove invece non riesce l'incontro con Alan che era in zona mooooolto prima di noi...

Offline Niko82

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Prendo questo bellissimo report come spunto per una prossima escursione in zona, credo occuperò presto una mezza giornata per salire in cima!

AGH, complimenti per le stupende foto e per i mille dettagli inseriti!

Offline AGH

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Grazie, è veramente un bel giro panoramico a pochi km dal fondovalle. C'è un solo brevissimo passaggio, attrezzato con cordino un po' esposto: ma se non si soffre di vertigini e si è minimamente pratici di montagna non crea problemi :)
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