Autore Topic: Lago di Giacopiane - Capp.tta delle Lame, su parte dell'anello del parco Aveto  (Letto 3104 volte)

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Offline Locontim

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Dal Lago di Giacopiane alla Cappelletta delle Lame, su parte dell'anello del parco Aveto

Innanzitutto, se volete, alcuni scatti singoli:

http://www.cralgalliera.altervista.org/2006A1PanoramaLagoGiacopiane.jpg 
http://www.cralgalliera.altervista.org/2006A2PanoramaLagoGiacopiane.jpg 
http://www.cralgalliera.altervista.org/2006A3PanoramaDueLaghi.jpg 
http://www.cralgalliera.altervista.org/2006A4PanoramaLagoGiacopiane.jpg 
http://www.cralgalliera.altervista.org/2006A5Faggeta.jpg 
http://www.cralgalliera.altervista.org/2006A6FaggetaDaCapTaLame.jpg 
http://www.cralgalliera.altervista.org/2006A7PanoramaRitorno.jpg 
http://www.cralgalliera.altervista.org/2006A8PuledrinoAllOmbraAlbero.jpg
http://www.cralgalliera.altervista.org/2006A9PanoramaLagoGiacopiane.jpg

e pure il file pdf, con un po' di info aggiuntive:
http://www.cralgalliera.altervista.org/Giacopiane020.pdf

http://www.cralgalliera.altervista.org/altre2020.htm

NB: in caso di gita, verificare, sempre, con FIE, Cai, eventuale Ente parco o altre Istituzioni, pro loco, ecc., che non ci siano state variazioni che abbiano aumentato le difficoltà! Si declina ogni responsabilità. Il presente testo ha solo carattere puramente indicativo e non esaustivo.

Il resoconto

Al mattino, si esce dall'autostradale a Lavagna e si risale la Val d'Aveto, prestando molta attenzione (sempre molti ciclisti).  A Borzonasca si fa una pausa per prendere il pass di 5 Euro per la strada che conduce al lago di Giacopiane. In seguito, si rimonta fino a Campori dove si piega a destra per una stretta strada asfaltata di 7 km che termina, con molte curve, dallo specchio d'acqua. Parcheggiato il mezzo, si attraversa la diga e si svolta a destra per superare un ponte e poi affrontare un guado un po' difficoltoso (unica criticità della giornata). Successivamente, si è su una larga sterrata. Alcuni tornanti possono essere tagliati, ma è preferibile la larga pista.
Da un bivio, bisogna svoltare a sinistra, ma dritto a pochi minuti c'è malga Perlezzi costruzione carina da vedere (pochi minuti). Retrocessi sui propri passi ci si inerpica sulla strada. Si decide di insistere sulla stessa ignorando i simboli Fie e dell'Ente parco che fanno un giro più lungo. La percorrenza è molto comoda e mitigata da una brezza ancora.... fresca... Infine, si trova un incrocio, senza indicazioni: a destra è verso prato Mollo, quindi si gira a sinistra, immergendosi in una fitta e bellissima faggeta. Si guadagna ancora della quota (sfiorando 1380 m) poi, dolcemente, si scende fino alla zona della Cappelletta delle Lame (1310 m) e del vicino bivacco dove fare la pausa (tot. 2h20 + 15' x deviazione a Perlezzi). Terminata la sosta, si sceglie la via più diretta di ritorno che parte proprio dall'edicola sacra. I segnali del parco sono ben presenti, ma dovendo prestare attenzione si degrada lentamente. Il rientro è comunque veloce e non ripido. Dal lago, ora, c'è una moltitudine di auto e persone. Essendo arrivati sul lato più a ovest, bisogna camminare ancora un po' per ritornare alla macchina (tot. 1h40). In definitiva: diff. T o poco più, disl. 400 m quasi tutti su sterrata quindi molto semplici, circa 4h totale + 15'per deviazione a Perlezzi

ciao
Maurizio

Offline southernman

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Bella

Altri ricordi di infanzia

Campori era una meta fissa di ogni anno

Offline Locontim

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Aggiornamento maggio 2021

Un circuito tra il lago di Giacopiane e la cappelletta delle Lame (e ritorno in auto dalla Pasticceria Galletti...)

Innanzitutto alcune anteprime, prima del solito Pdf tra qualche giorno:

http://www.cralgalliera.altervista.org/2105D1Puledro.jpg
http://www.cralgalliera.altervista.org/2105D2GuadoDifficoltoso.jpg
http://www.cralgalliera.altervista.org/2105D3FaggetaFitta.jpg
http://www.cralgalliera.altervista.org/2105D4Diga.jpg

http://www.cralgalliera.altervista.org/anno2021.htm
NB. Dopo aver cliccato il link, ricordarsi di premere F5 per aggiornare il caricamento della pagina

Il resoconto:
Il meteo è un po’ così, ma non è prevista pioggia quindi si decide di andare. Paure derivanti da racconti apocalittici sul traffico autostradale impongono di partire un po’ prima del solito (con la speranza di riflessi positivi sul viaggio in macchina del pomeriggio…). Si prende l’arteria a pedaggio alle 7.55 e in circa 25’ si è dall’Ipercoop di Carasco (non c’è nessuno e tutti i cantieri a levante sono stati rimossi – diverso il discorso sull’A10, dove gli automobilisti vivranno un altra giornata di passione…). Il centro commerciale è ancora chiuso (apre alle 8.30) e si fa benzina (con prezzi, per una volta, simili a Genova…). Finita la colazione, ci si compatta con gli altri partecipanti e si parte. Da Borzonasca, una breve pausa permette di prendere i permessi per l’accesso in auto al Lago (5 € a veicolo). Quando si arriva dallo specchio d’acqua (1015 m – 7 km di strada secondaria per un tot. di 30 km dal casello di Lavagna) c’è il nulla e ci si dirige  verso la nebbia. La gita è facile e a un’unica difficoltà: un guado (rio Calandrino), poco dopo la partenza, che è problematico, a causa della tantissima acqua… in un modo o nell’altro si supera e poi tutto è tranquillo... con molta calma, si rimonta l’ampia pista, con il tempo che migliora nettamente, fino alla zona della cappelletta delle Lame (lontana almeno 1h15 dall’omonimo lago delle Lame - il passo è stato lento e rispetto al sopralluogo si impiegano 30’ in più, 3h, ma la cosa non ha nessuna importanza…). Ci sono alcuni tavolini e una casetta è stata perfettamente ristrutturata. La sosta è breve perché… fa freddo, nonostante sia la terza decade di maggio (quota 1300 m,  avendo sfiorato i 1400). Si preferisce la via più diretta per il rientro e, all’inizio, diversi tronchi abbattuti ostacolano la progressione del cammino. Sempre con estrema calma si ritorna al parcheggio (2h). E’ presto, ma si sceglie la strada della Fontanabuona per Genova. Così è una buona scusa per la deviazione di 10 minuti presso la buonissima Pasticceria Galletti a Ortigaro (0185 975000 - http://www.pasticceriagalletti.it/pasticceria/ ).  Dopo, a Gattorna, si svolta a sinistra passando dal monte Fasce e sbucando, velocemente, in corso Europa (Gattorna - incrocio corso Europa: circa 50’). Alla fine si è a casa…

Buon cammino
Maurizio

Offline pianmasan

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Ciao Maurizio, a me piace seguire sulla mappa le descrizioni degli itinerari riportati in GIM, specialmente quando non conosco assolutamente la zona. Potresti allegare una cartina? Se non lo hai già fatto. Grazie.

Offline Locontim

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Grazie!
Però non ho nulla a portata di mano e comunque è un semplice anello che si sviluppa a nord del lago di Giacopiane...
Ciao

Offline Locontim

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File Pdf gita dal lago Giacopiane

Ecco le foto del giro di domenica:
http://www.cralgalliera.altervista.org/GiacopianeCapptaLame021.pdf   

Buon cammino
Maurizio