Autore Topic: L’anello del Giarolo, la montagna dei 12.000 Pellegrini  (Letto 2668 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Locontim

  • Full Member
  • ***
  • Post: 236
  • Sesso: Maschio
  • località di residenza: genova
L’anello del Giarolo, la montagna dei 12.000 Pellegrini, dal rifugio ‘Piani di San Lorenzo’

Rilievo settentrionale della catena dell'Antola, il Giarolo è la montagna più conosciuta del Tortonese e si trova tra la val Borbera e la val Curone. Sulla cima c’è una grande statua di bronzo dedicata al Redentore. L’anello proposto è un facile e breve circuito che si sviluppa per larghe e chiare piste che si snodano tra una grande faggeta, un bosco di larici,  tante querce e i prati della sommità. L’unica difficoltà risiede nel fatto che, parzialmente, non è marcato con i simboli CAI.

Usciti dall’autostrada A7 (Vignole Arquata), ci si ferma da un parcheggio di un supermarket ad aspettare i partecipanti. É molto presto (25' prima) e allora c’è tempo per cercare un bar. Ci si addentra tra le case e salta all’occhio un serpentello ucciso, sotto un marciapiede, probabilmente scambiato per una vipera (non sembra... avendo la testa Non separata dal resto del corpo…). Dopo il break, ritornati dall’auto, si riparte con gli altri soci, che nel frattempo sono arrivati. Dopo aver raggiunto il punto di inizio (1100 m), l’auto è parcheggiata e, poco dopo, ci si avvia a piedi. Oltrepassato un bel prato, dove molti prenderanno il sole, e la costruzione, si entra nel bosco...

In definitiva. Diff. T - disl. 370 mt - 6 km - 2h30/2h45 circa tot. + le soste - tempo: ottimo. Comodità percorrenza: discreta (sufficiente per un tratto al ritorno sotto la vetta). Periodo migliore: dalla primavera all’autunno, evitando le giornate più fresche o calde. Interesse giro: medio/alto.

Un po' di altre info ai link:
http://cralgalliera.altervista.org/Giarolo021.pdf
http://cralgalliera.altervista.org/DSCF1226VettaGiarolo.jpg

Precedente gita in zona (file pdf):
http://cralgalliera.altervista.org/Caldirola018.pdf

Buon cammino
Maurizio