Autore Topic: [CATENA DI BOCCHE] Cima Juribrutto m 2697, con discesa a Lago Juribrutto  (Letto 3253 volte)

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Offline AGH

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Anticima di Juribrutto, sullo sfondo la vetta di cima Bocche

Ieri siamo saliti a Cima Juribrutto nella Catena di Bocche, gita stranota sulla quale non mi dilungo più di tanto. Ero tentato di portare gli sci ma immaginando le condizioni neve (versante sud=neve “cotta”) ho optato per le ciaspe. Alla partenza la mia intuizione si rivela esatta  ;D Rientrano scialpinisti a Malga Vallazza 1935 addirittura con gli in spalla, che tirano giù madonne per la neve insciabile (croste).


Malga Vallazza, punto di partenza


Sferzati dal vento e dal nevischio

Noi partiamo tranquilli, la giornata pare bella ma presto si rannuvola, a metà salita nevica e tira un vento gelido. Non ci facciamo certo scoraggiare e raggiungiamo comunque cima Juribrutto 2697 sferzata dal vento. Fa veramente un freddo becco, le mani si gelano in un attimo. Per fortuna le nuvole sono alte e la visibilità è abbastanza buona, anche se i grandiosi panorami che si osservano dalla cima li conosco ormai a memoria.


In vetta a cima Juribrutto


Nel cerchio rosso una postazione della Grande Guerra nei pressi della cima, sono visibili ancora le travi di sostegno. Sullo sfondo Cima Bocche


In vetta con vista sul Passo S. Pellegrino e il Gruppo di Cima Uomo, aspettiamo che si apra qualche spiraglio di sole...

Attendiamo un’ora in cima, muovendoci in continuazione per non congelare, sperando in qualche spiraglio: ogni tanto ne arriva uno ma dura pochi minuti. Decidiamo di scendere, fa davvero troppo freddo. I pochi scialpinisti scendono titubanti nel biancore abbacinante e coi freni tirati, spesso “ingavonandosi” nelle croste o nei mucchioni di neve non visti. Non li invidio  ;D


Scialpinisti arrivano in vetta


Il meteo non accenna a migliorare... sullo sfondo le Pale con il Mulaz in primo piano al centro, con passo Farangole a dx

Visto che è ancora presto, decidiamo di andare a vedere il Lago Juribrutto 2206 lungo il versante sud, seguendo una traccia battuta che poi abbandoniamo. Scendiamo nella magnifica conca del lago, totalmente coperto da oltre un metro di neve. Il sole va e viene, perlomeno la visibilità resta buona. Torniamo indietro per riprendere la traccia, che si infila in un budello nel bosco un po’ preoccupante. Ormai siamo in ballo, speriamo che coloro che hanno tracciato sapessero dove andare!


Cima Bocche sullo sfondo


Dorsale di Cima Bocche con lo sfondo del Lagorai


Deviamo per bei pianori a quota 2300 per andare a cerare la conca col lago Juribrutto


La conca con il lago di Juribrutto sepolto dalla neve


Scendiamo per dossoni e vallette verso Malga Juribrutto


Discesa a valle, coi nebbioni che occultano le Pale


Siamo quasi arrivati alla malga...

Superata una specie di gola, il pendio si addolcisce e nel bosco rado di cirmoli raggiungiamo Malga Juribrutto. Qui una brutta sorpresa: volevamo rientrare a Malga Vallazza col sentiero 623 che però è introvabile. Dopo i segni sulla malga, non c’è più alcun segno o traccia e il metro di neve ha cancellato qualunque indizio.


Malga Juribrutto, il 623 è introvabile nel bosco con un metro e oltre di neve, dobbiamo scendere verso la strada


Malga Jurbirutto semisepolta dalla neve

Siamo quindi costretti a scendere col 629 fino a raggiungere la strada provinciale sottostante, con la quale rientriamo a malga Vallazza. Giro facile, con dislivello e sviluppo abbastanza modesti, ideale in ciaspole o scialp (condizioni neve permettendo: la digressione con discesa al Lago e alla Malga Juribrutto impongono delle difficoltà di orientamento, specie in assenza di tracce). Panorami grandiosi, percorso relativamente sicuro da valanghe (ascoltare comunque i bollettini!). Sviluppo 14 km, dislivello circa 950   


Il percorso
« Ultima modifica: 14/03/2016 13:08 da AGH »

Offline roen

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Ma noi ci inseguiamo sempre ;)...

Sabato siamo saliti a Cima Bocche (metterò il report) partendo dalla strada per P.so Valles.

Tempo bello alla partenza ma dopo un paio d'ore uno schifo. Una volta usciti dal bosco grazie al vento non c'era più traccia e con la nebbia che ogni tanto calava non è stato semplice arrivare in cima non tanto per l'orientamento quanto perchè non capivamo le pendenze. :(

Pensavo di trovare gente invece solo noi, qualche scialpinista è salito dalla parte opposta e altri tre sono saliti dietro di noi ma molto più tardi, noi eravamo già a metà della discesa quando li abbiamo incontrati, ci è sembrato un po' strano e soprattutto molto tardi.

La neve in salita non è stata male, sempre abbastanza portante, in discesa il nostro tentativo di scendere a Paneveggio è fallito dopo pochi minuti, senza traccia ci si attacava alla ciaspola un chilo di neve ad ogni passo >:( >:( >:(

Panorama poco purtroppo ma quello che abbiamo visto ci ha invogliato a tornare :D :D :D
"Non il riposo è riposo, bensì il variar fatica alla fatica è riposo"

Offline AGH

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Dai, sfiorati anche stavolta! (ti sei preso 'sto smartphone?)
Cima Bocche è bellissima, è quasi una cima gemella di Cima Juribrutto, però più impegnativa da salire specie nella parte prima della cim,a dove le pendenze si fanno più accentuate, anche se non proibitive: con poca visibilità può diventare un problema per mancanza di punti di riferimento. Ma dalla cima sia di Cima Bocche che di Juribrutto la visuale è assolutamente spettacolare

Offline roen

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Preso....ma sono allergico a WhatsApp, ce l'ha Cristina però ;)

Eravamo in Trentino anche lunedì e siamo stati al Villandro come ci avevi suggerito, che meraviglia!!!! :D :D :D :D :D :D
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