ESCURSIONI IN MONTAGNA > Trentino Orientale

Cimon delle Stellune

(1/5) > >>

kobang:
Altra giornata sfolgorante in Lagorai!
La nostra meta oggi è il Cimon delle Stellune per il sentiero Don Delugan.
Partiamo di buon'ora dal Ponte di Conseria,con me ci sono Pian..,Roalndo,Alessandro e la piccola Maya alla prima esperienza di gita lunga.
L'aria è piuttosto frizzante e si cammina spediti nell'ombra per riscaldarci:in alto il sole accende già i boschi fiammeggianti per i colori autunnali sullo sfondo di un cielo cristallino
Percorriamo il sentiero 317 per malga Valsorda accompagnati dal suono del torrente fino asbucare nel sole,incredibilmente caldo.
Lo spettacolo dei larici è solo da guardare,difficile descriverne la magnificenza!







kobang:
qui alcune foto del tratto fin sotto malga Valsorda







kobang:
Proseguiamo verso malga Valsorda in un delizioso tepore con Maya che si comporta da vero pastore del Lagorai e fa la spola per radunare il piccolo gregge.
Alla malga breve sosta,interrotta dall'arrivo degli sportivi dello schioppo,ovviamente in macchina....Ci allontaniamo veloci salendo verso la forcella di Valsorda.Poco prima dell'incrocio col sentiero 318 che proviene da malga Valcion,incontriamo il bel lago delle Buse Basse o di San Rocco,con un accenno di ghiaccio sulla riva nord e la superficie a specchio.
Qui si pesta già una neve secca e farinosa che aumenta di spessore avvicinandoci alla forcella







kobang:
Sosta e merenda alla forcella,sopratutto per la cagnolina che fin qui è salita agile,ma considerata la tenera età non voglio stressarla.
Ci rimettiamo in cammino verso la forcella di Val Moena.Il panorama si fa ampio e La Ziolera Il Croce e così via fanno da sfondo all'incantevole lago delle Stellune.Cima delle Buse,Pala del Becco,Montalon si stagliano maestose nel cielo turchino.
La neve rende in parte più scorrevole questo tratto che si sviluppa sulla pietraia solcata dal vecchio percorso di guerra,ma obbliga ad una certa attenzione perchè nasconde insidiose buche fra le pietre.
Arriviamo alla forcella di Val Moena con la valle che si offre intutta la sua lunghezza allo sguardo:laggiù il prato è color paglia,contornato dai boschi multicolore.







kobang:
Lasciata la panoramica forcella di Val Moena ci avviamo verso l'attacco del Don Delugan.La neve tiene e seppure con qualche timore per Maya inizio la salita.Per sicurezza il cane è legato alla cinghia dello zaino con cordino da sei ed indossa un imbrago da montagna,impossibile da sfilarsi.
Affrontiamo la salita,abbastanza impegnativa per il fondo misto,fino aquando spiana un poco.Qui Maya mostra un poco di fatica e probabilmente di freddo alla zampe per cui me la carico come fanno i pastori con gli agnelli e con questo fardello sul collo la salita si fa piuttosto dura.Attendo le foto degli amici per questo tratto perchè io ero troppo impegnato per poter scattare con la digitale.
Tira un pò di vento,ma non è granchè freddo,anzi a tratti arriva qualche folata tiepida.Dopo un poco devo cambiare assetto e con l'aiuto di Rolando infilo Maya nel prosacco;ora si cammina molto meglio su questo terreno dove a tratti si sprofonda nei cumuli di neve o si incappa nei buchi fra le rocce.
La cagnetta sembra apprazzare per chè se ne sta tranquilla al caldo ed anche arrivati in vetta si guarda bene dal saltare fuori dalla sua calda cuccia!
Cimon delle Stellune è una delle cime più belle del Lagorai,in tutte le stagioni ed essere quassù in questa giornata splendida,con gli amici di sempre e la soddisfazione della nuova compagnia a 4 zampe è impagabile.
La neve già fa sognare future sciate e così ripassiamo i percorsi invernali da questo privilegiato punto di osservazione.







Non metto foto della vetta che lascio a Pianmasan,anche perchè come detto son rimasto col prosacco in spalla e la cucciola che riposava,quindi fatto pochi scatti alla buona.
Il sole comincia la sua lenta discesa per cui dobbiamo riprendere la marcia;la discesa sull'itinerario di salita è piuttosto delicata e ci porta via un pò di tempo, (sempre con Maya nel prosacco...),ma alla fine superiamo i tratti difficili e ci molliamo scivolando fino alla forcella di Val Moena 

Navigazione

[0] Indice dei post

[#] Pagina successiva