Autore Topic: A proposito di bivacchi...  (Letto 6137 volte)

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Offline AGH

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A proposito di bivacchi...
« il: 20/07/2012 17:22 »
Una mail di qualche tempo fa fa proposito di bivacchi in montagna
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Bivacchi trentini e bivacchi norvegesi

Riceviamo da Massimo Gozzi di Reggio Emilia una segnalazione riguardo la situazione dei bivacchi trentini:

"Non trovo possibile che nessun ente, associazione, organi informativi del settore o siti dedicati affronti questo delicato problema. Eppure dopo anni ed anni di escursioni in Trentino ho potuto constatare che è un'argomento che interessa molti frequentatori della montagna (quella vera). E dire che basterebbe solamente un po' di organizzazione, confidando nell'onestà di chi questi luoghi li vuole preservare, proteggere e custodire". Il pernottamento in uno degli oltre 300 bivacchi norvegesi è subordinato all’iscrizione al Club Alpino Norvegese. Un’unica chiave apre tutti i lucchetti ed è la stessa da 25 anni (scusate l’organizzazione!). Il costo è di € 30".
Conclude infine Gozzi, inviandoci delle foto per un confronto imbarazzante:
"Dopo esperienze del genere è dura dover affrontare la notte in un bivacco trentino. Voglio far notare che le Vostre strutture altro non sono che luoghi dove il residente è solito passare poche ore in compagnia di amici a gozzovigliare. Ben lontane dal voler essere l’ accogliente ricovero per l’esausto escursionista. Escursionista che, ricordiamocelo, non è quell’entità passeggera ed effimera, ma è anch’egli un turista che porta benessere alla Valle"

Per parte nostra ci limitiamo ad osservare che il problema segnalato dal nostro lettore è reale: bisogna però anche dire che non tutti i bivacchi trentini sono nelle condizioni di quello della foto, ce ne sono anche di ottimi e ben tenuti. E' purtroppo vero che il livello è molto variabile e non esiste uno standard: si va dal grazioso chalet ben attrezzato, alla spelonca per orsi. Saremmo contenti se qualche responsabile della gestione dei bivacchi (Sat, Sosat, eccetera) ci potesse dare una risposta pubblica, anche per spiegare quali sono le problematiche della gestione di queste importanti strutture molto apprezzate dagli escursionisti.



Abbiamo inoltrato la missiva di Emiliano Gozzi all'allora pres. Sat che ci ha così risposto:

Abbiamo letto con attenzione la segnalazione del Sig. Gozzi relativa allo stato di strutture, individuate per comodità come Bivacchi, presenti sul nostro territorio. Con un’osservazione di fondo: la realtà norvegese e quella italiana sono molto diverse, i loro bivacchi fanno la funzione dei nostri rifugi mentre i nostri rifugi, quando sono chiusi, hanno tutti un bivacco. Per correttezza e per fornire un quadro il più possibile aderente alla realtà, vanno distinte, per la SAT, quelle strutture che il Sodalizio intende per Bivacco e altre chiamate così in modo generico ma che hanno altre destinazioni e uso. La SAT, come si può osservare sul link Rifugi del sito www.sat.tn.it, è responsabile delle seguenti strutture:

· Cima d'Asta - "G. Cavinato"
· Cima Presanella - "Br. Orobica"
· Cima Sassara - "F.lli Bonvecchio"
· Crozzon - "E. Castiglioni"
· Cunella
· Forcella Grande - "M. Rigatti"
· Latemar - "A. Sieff"
· Passo delle vacche - "E. Segalla"
· Pra Castrón - "C. Costanzi"
· Presanella - "V. Roberti"
· Sinel - "G. Pedrinolla"
· Valláccia - "D. Zeni"
· Vigolana - "Alla Madonnina"

Altre 20 strutture di appoggio sono affidate direttamente alle Sezioni. Costruzioni poste in quota, raggiungibili con faticose ore di cammino, arredate in modo spartano, sono messe a disposizione esclusivamente per offrire un riparo in caso di maltempo e di pernottamento e riposo in caso di attraversate e salite di un certo impegno. Esse sono volte più alla sicurezza dell’alpinista che alla sua comodità (basterebbe pensare alle vite salvate dal Bivacco sul Crozzon di Brenta).

Nei Bivacchi si trovano poche suppellettili e nessun punto fuoco. Come detto, altre strutture sono gestite da Sezioni SAT. Tutte, generalmente sempre aperte, sono periodicamente controllate, rifornite e pulite dai volontari-responsabili, offrono un minimo di comfort, non si prestano e non vengono concesse per utilizzi non consoni alla montagna.

Altro discorso riguarda le centinaia di strutture presenti sul territorio sorte quasi per “germinazione spontanea” in vecchie malghe, bunker o costruite ex novo su vecchi ruderi e così via. Nate su iniziativa di Associazioni, Amministrazioni Comunali, Gruppi spontanei, in molti casi offrono una sistemazione dignitosa e controllata, in altri, effettivamente, sono diventate delle “proprietà private” di gruppi locali che, in realtà, le hanno privatizzate, dimenticando che nella pressoché totalità sono sorte con il contributo del denaro pubblico, lasciandole nel degrado documentato, snaturandone lo spirito di quello che dovrebbe essere una struttura di accoglienza sulla montagna.

Se questa è la situazione, difficili sono i rimedi. Da parte nostra non mancheremo di far presente questa situazione al Servizio Turismo della Provincia Autonoma di Trento, cosa che consigliamo di fare anche al sig. Gozzi e, nel contempo ci dichiariamo disponibili ad approfondire il tema con Girovagando in Trentino certi che aprire un dibattito su questa situazione non potrà che fare bene al sistema turistico del nostro Trentino. Con i più cordiali saluti.

Il Presidente
Franco Giacomoni
« Ultima modifica: 10/06/2014 19:10 da AGH »
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Offline Alan

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #1 il: 20/07/2012 17:28 »
domani avrò modo di parlare per ben 2 giorni con Paolo Frassoni, presidente della SAT di Trento, non chè padre di un mio amico e proverò a modo mio a infilarmi in discussioni "HOT" riguardanti come tema i Bivacco e la gestione di esso, di come la SAT si comporta etc etc!! Spero di raccogliere qualcosa!

Offline AGH

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #2 il: 20/07/2012 17:58 »
domani avrò modo di parlare per ben 2 giorni con Paolo Frassoni, presidente della SAT di Trento, non chè padre di un mio amico e proverò a modo mio a infilarmi in discussioni "HOT" riguardanti come tema i Bivacco e la gestione di esso, di come la SAT si comporta etc etc!! Spero di raccogliere qualcosa!

ok, vai e riferisci! :)
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Offline radetzky

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #3 il: 20/07/2012 18:07 »
..lo stesso discorso si potrebbe fare per le malghe, salvo rarissime eccezioni.

Il problema è uno solo ed annoso: si deve insegnare l'EDUCAZIONE CIVICA ai bambini a casa ed scuola, se necessario con l'uso adeguato di ceffoni e pedate in c..o !
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quando che le pegore le va a destra.. mi vago a sinistra. e quando le va a sinistra mi vago a destra !

Offline Mau

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #4 il: 20/07/2012 18:08 »
volevo prima capire.. il costo dei bivacchi norvegesi è di 30 euro???
La montagna è...l'abbraccio di un amico ed il fuoco di un bivacco condiviso.

Foto qui https://picasaweb.google.com/101452674008708650686?gsessionid=pC6VWv221ZhsNxdPABmQrw

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #5 il: 20/07/2012 18:16 »
volevo prima capire.. il costo dei bivacchi norvegesi è di 30 euro???

io ho capito che è il costo dell'iscrizione al loro club "alpino"
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Offline Guido

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #6 il: 20/07/2012 18:21 »
io ho capito che è il costo dell'iscrizione al loro club "alpino"

il costo a 4 anni fa era di circa 50 euro per essere soci della loro organizzazione. i bivacchi sono per lo più non gestiti. molto ben tenuti. in alcuni puoi entrare con il passpartout che ti danno con la tessera, per altri devi richiedere la chiave ogni bivacco ha un costo per notte che sei tenuto a pagare sulla buona fede lasciando i soldi in una cassettina. c'è anche da dire che in norvegia sono 4 gatti e ben educati.
"...sarà da chiedersi se esistano ancora escursionisti capaci di divertirsi sulle medie difficoltà, per trovare sè stessi anche in una giornata senza ambizioni, trascorsa serenamente all'insegna della natura più delicata." Giampaolo Sani

Offline radetzky

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #7 il: 20/07/2012 18:29 »
il costo a 4 anni fa era di circa 50 euro per essere soci della loro organizzazione. i bivacchi sono per lo più non gestiti. molto ben tenuti. in alcuni puoi entrare con il passpartout che ti danno con la tessera, per altri devi richiedere la chiave ogni bivacco ha un costo per notte che sei tenuto a pagare sulla buona fede lasciando i soldi in una cassettina. c'è anche da dire che in norvegia sono 4 gatti e ben educati.

esatto, esattamente come in Svizzera.
qui http://english.turistforeningen.no/english/article.php?ar_id=9668&fo_id=3608
(in fondo "self service lodges"
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Offline pianmasan

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #8 il: 20/07/2012 18:36 »

il costo a 4 anni fa era di circa 50 euro per essere soci della loro organizzazione. i bivacchi sono per lo più non gestiti. molto ben tenuti. in alcuni puoi entrare con il passpartout che ti danno con la tessera, per altri devi richiedere la chiave ogni bivacco ha un costo per notte che sei tenuto a pagare sulla buona fede lasciando i soldi in una cassettina. c'è anche da dire che in norvegia sono 4 gatti e ben educati.
Appunto, come dice giustamente Guido, è una questione soprattutto di educazione. Questi comportamenti fanno il paio con chi butta il biglietto del tram appena sceso o il pacchetto vuoto delle sigarette o il fazzoletto di carta. Saranno anche inezie, ma sono assai significativi. Quando non si sconfina nel vandalismo gratuito...
Per quanto riguarda i bivacchi, spezzo una lancia a favore di alcuni edifici veramente confortevoli, tipo il Paolo e Nicola, la malga Fornasa alta e altri ancora. Non mancano nemmeno da noi i ricoveri nei quali è piacevole passare una notte.

Offline Mau

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #9 il: 20/07/2012 18:54 »
Bon.. lasciando perdere il discorso 30 euro ... altrimenti, pur ammettendo che il costo della vita norvegese sia + elevato di quello italiano... se i 30 euro fossero per singolo accesso, oppure x avere la chiave x tutti i bivacchi norvegesi... potrei dirvi a questo punto almeno una decina di Alberghetti 2 stelle in Allto Adige dove con 37-38 euro, anche in agosto, ti danno la mezza pensione, con camera con televisione ... insomma.. lasciamo perdere .. il paragone se così fosse non reggerebbe ;D

Sul discorso "bivacchi" non  voglio negare che il problema del degrado o della sporcizia di alcuni esista, anche se potrei fare un elenco lunghissimo di bivacchi SAT o di altre Associazioni, ben tenuti,  o comunque decorosi e di altri addirittura splendidi, da me personalmente "visitati" anche con pernotto. Temo che ci sia un equivoco di fondo o che si voglia paragonare cose troppo diverse fra di loro ... se per bivacco si intende qualsiasi struttura abitativa, aperta a tutti, dove tutti entrano senza tessere o iscrizioni, senza pagare un centesimo(salvo offerta volontaria) ribadisco tutti, e dove si può trovare un punto fuoco e a volte suppellettili varie e quasi sempre anche giacigli x la notte, struttura che non richiede alcuna chiave x entrare... qui da noi il bivacco è questo ...è "democratico" ... ecco, allora credo che il problema del degrado sia irrisolvibile oppure risolvibile solo confidando nella buona l'educazione di chi entra nel bivacco. A parte casi rari, il degrado del bivacco è dovuto all'ignoranza dell'ultima persona (o delle ultime) che lo ha utilizzato magari come discarica o, a volte, perfino come latrina ... ;D oppure si è divertito ;D, capita spesso, a rompere i vetri delle finestre ... beh.. in questi casi cosa si può fare? oltre a prendere a calci l'ultimo visitatore vandalo come dice Rad? nulla!  E' abbastanza ovvio, invece, che il cosiddetto bivacco per cui servono le chiavi (e magari una quota da versare ;)) sia più facile tenerlo pulito ...chi ci va è registrato e quindi, ovviamente, si guarda bene dal fare atti vandalici... se il bivacco è invece aperto a tutti, il suo decoro è lasciato alla responsabilità di ciascuno.. ma basta che uno o 2 sgarrino, per farne una discarica ...occorre, secondo me, stare attenti su questo discorso dei bivacchi...cioè sul lamentarsene troppo.. attenti perchè mi risulta che in molti casi, alcune Associazioni (forse la SAT-CAI non lo può fare ..forse), dopo aver ricevuto le giuste lamentele di chi trova il bivacco in condizioni penose, dopo che lodevoli volontari hanno più volte, invano, ripulito la struttura e portato a valle i rifiuti, risolvono la questione così, se le lamentele si ripetono o diventano sistematiche: chiudono il bivacco a chiave .. e tanti saluti... In qualche caso il bivacco chiuso a chiave diventa una specie di spartano "chalet" a richiesta e a pagamento; in altri casi, resta chiuso per sempre e basta ...
Se, quindi, vogliamo continuare a parlare di "bivacco" nel senso che ho detto prima, la soluzione è solo quella di sperare nella buona educazione di chi ci precede... altrimenti ... non parliamo più di bivacco, ma di altro ;D
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Offline Mau

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #10 il: 20/07/2012 19:12 »
 Sul discorso "lamentele" sulle condizioni di alcuni bivacchi, mi sono accorto che potrei essere frainteso ... ;)
Il mio non voleva certo essere un invito all'omertà .. ha fatto bene anzi benissimo DanieleD a fare la lettera sul bivacco Serodoli trasformato in discarica .. solo che dobbiamo renderci conto che il rischio della chiusura, come risposta alle lamentele, esiste ... d'altra parte mettiamoci nei panni dell'Associazione che sia stata costretta, in modo ripetitivo, a riparare danni o a fare pulizia sistematica, servendosi dei propri volontari .. ad un certo punto, può stuffarsi ... :)
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Offline Guido

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #11 il: 23/07/2012 16:03 »
Concordo con Pian e con Mau. Il problema è che dovrebbero essere di più i bivacchi a pagamento, chiusi a chiave e tenuti bene. Così uno ci va se ne ha realmente bisogno e non a bighellonare o così per "bivaccare"!!! e nel caso non li trova pieni. Diverso discorso per i ripari di alta quota.
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Offline Pistacchio

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Re:A proposito di bivacchi...
« Risposta #12 il: 27/07/2012 12:48 »
Anche se viene utilizzato il nome bivacco quello che si vede in foto non è di sicuro un bivacco. Semplicemente è un rifugio "privato".
Diciamo che sono state confrontate 2 cose diverse sullo stesso piano.
Poi diciamolo, quelle tendine sono orribili!  :P