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Da Riva del Garda al rifugio Pernici

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Beloot:
Dopo anni finalmente riesco a fare questa traversata, a dire il vero sfogliando vecchi album ho trovato tempo fa delle foto di questo giro che aveva fatto mio padre con i suoi amici, così ho deciso di replicare lo stesso percorso.
Convinco tre compari e Sabato 22 Aprile prima lasciamo una macchina a Malga Grassi e poi scendiamo a Riva dove parcheggiamo all'ex ospedale.
La giornata è fresca e limpida, l'ideale per fare la ferrata dell'amicizia, nei mesi estivi infatti il calore diventa insopportabile.
Partiamo alle 7.30 e in circa un'ora arriviamo alla capanna Santa Barbara, aperta tutte le domeniche da Ottobre a Maggio. Il sentiero non è troppo ripido e la vista su tutta la busa è sempre più grandiosa man mano che si sale.

Dopo una piccola pausa mettiamo l'imbrago e casco e iniziamo la ferrata, più che altro è un sentiero attrezzato con cordino e dopo qualche tornante abbastanza ripido arriviamo alla prima scala.



Dopo poco arriviamo anche alla scala più lunga (circa 70 metri), la cima è sempre più vicina.

Eccomi appeso come una scimmia, sembra che ho la panza ma è solo una piega della maglia ahahah

Ancora qualche ripido tornante un paio di scale più brevi e siamo in vetta alla cima SAT



Vista dalla cima su Campi e il comune di Tenno, in centro il monte Misone

Qui in cima riposiamo per 3/4 d'ora, il sole è piacevole e c'è una leggera brezza ristoratrice, in più un mio amico (quello con la camicia a quadri) si è portato qualche birra così ci rilassiamo in totale pace.
Ripartiamo seguendo un ripido sentiero all'ombra di numerosi faggi in direzione Rocchetta Giochello, poi con il sentiero 413 scendiamo alla Bocca Giumella dove troviamo un bel prato dove ci concediamo un'altra pausa.
Da qui in poi le pause saranno sempre più numerose, infatti uno dei miei amici non è molto allenato, il dislivello si fa sentire e di conseguenza i crampi.


Da Bocca Giumella (1410 metri) è un continuo salire fino a Bocca di Dromaé (1693 metri) e poi fino ai circa 1800 metri sotto la cima Parì. Poi si scende alla Bocca Saval (1740 metri) e qui con un bel sentiero si giunge al Rifugio Pernici.
Vista da Bocca di Dromaé

Sentiero nei pressi di Cima Parì


Dopo un abbondante ristoro in circa mezz'ora scendiamo a Malga Grassi, recuperiamo la Macchina e scendiamo a Riva per prendere l'altra.

Normanno:
Bravi, bel giro!! Posti per me sconosciuti però decisamente molto belli, con la vista sul Garda :)

AGH:
Complimenti per la bella tirata, sono bei posti che ho percorso più volte in escursioni singole, come l'avete fatto voi è un bel giro originale, bravi!

Alan:
Bella gita, sono tutte cime di cui ho sentito parlare ma ci sono sempre passato sotto, devo iniziare a battere un pò di cime anche da quelle parti!!! :)

Beloot:
Grazie!! Avevo pensato di fare un giro di due giorni con pernotto al Pernici, il secondo giorno avrei dovuto fare le cime Pichee e Tofino per poi scendere verso Nardisi, Cogorna per arrivare a Cornelle, ma in quelle zone c'è ancora troppa neve!
Pazienza, se salta fuori un weekend proverò a farlo a fine settembre.

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