Autore Topic: Sentiero dei Contrabbandieri  (Letto 1852 volte)

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Offline Rockthemountain

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Sentiero dei Contrabbandieri
« il: 15/12/2020 22:53 »
Posto nella categoria " FERRATE" questo itinerario, perchè pur definito a volte "Sentiero Alpinistico Massimiliano Torti" , a mio modesto parere, si avvicina molto ad una ferrata. Certo, qualcosina di più forse lo è, ma semplicemente per il fatto che non tutto il percorso è attrezzato con un cordino metallico e quindi è consigliato procedere in conserva, vista l'esposizione a picco sul Lago di Garda.
La partenza è da Pregasina (io non lo avevo mai sentito prima), si segue l'indicazione transitando sulla strada che da Riva del Garda, sale al Lago di Ledro.
Partiamo dal punto panoramico ove vi è una grande statua vista lago. Scendiamo per alcuni tornanti sulla vecchia strada, fino ad una curva dove vi sono 3 cipressi ed una targhetta non proprio "ben visibile" , da qui scendiamo per sentiero nel bosco, godendo ben presto di bellissimi scorci di lago. In poco tempo si giunge all'attacco del sentiero vero e proprio, ma purtroppo non siamo gli unici ad aver pensato a questo itinerario in una domenica di metà ottobre, e quindi troviamo già traffico. La cosa m' innervosisce, e basta un cenno alla mia dolce metà per tornare indietro, sul sentiero facciamo un breve meeting di coppia e sul tavolo, vi sono 2 opzioni: Cambiare itinerario o lasciare passare del tempo, dare un bel vantaggio a chi ci precede, per poi fare tutta d'un fiato la nostra escursione.
Vince l'opzione 2 e così dopo un'ora di pausa, procediamo.
Nel complesso è stata una bella uscita, quasi sempre a picco sul lago e con 3 passaggi, che secondo me possono essere definiti i più importanti:
il primo poco dopo il tratto iniziale, superato il sentiero inserito nella rete paramassi, si giunge ad una "crepa" nella roccia, che seppur attrezzata con cordino, dà la sensazione di doversi lanciare nel vuoto.
Il secondo punto è un tratto da compiere in discesa, che sarebbe attrezzato con una scaletta mobile, ma siccome era un "mobile" che non mi piaceva più di tanto, per giunta con una staffa della scala rotta, abbiamo optato per farci una breve discesa in doppia, che un ripasso non guasta mai.
Terzo punto, un traverso sempre attrezzato a modo di ferrata, che potrebbe mettere in difficoltà soprattutto se la corda che ancora unisce i 2 escursionisti non fosse abbastanza lunga per permettere al primo di arrivare in posizione comoda per recuperare il secondo.

Da segnalare, una volta usciti dal sentiero vero e proprio, che per il rientro al punto di partenza si dovrà salire piuttosto ripidamente nel bosco.

Per tutto quello che manca nella descrizione, lascio parlare le immagini, se non si sente abbastanza il parlato, vi sono i sottotitoli.
Se vi iscrivete al canale, non mi offendo. E sia chiaro che non ci guadagno nulla, ma quei 4'913 iscritti in più di Agh, mi stanno un po' sulle balle :D :D

https://youtu.be/OXAGRlUkFbA
Le montagne sono le uniche stelle che possiamo raggiungere a piedi!